QIU XIAOLONG “Di Seta E Di Sangue” (Feltrinelli/Marsilio 2019) – TTTT½

16 Set

Pag 11: “Chen si svegliò disorientato, come se ancora stesse dibattendosi in un mare di pensieri”.

Pag 205: “Questa sera ci sarà un ballo. Viene?” La voce di lei arrivò morbida come la luce del pomeriggio.

Pag 249: “Una donna proveniente da una famiglia come la sua doveva vivere con la coda tra le gambe, come si suol dire. Qualunque pettegolezzo, anche il più innocuo, sarebbe stato un disastro. Era l’epoca del puritanesimo comunista, lei forse è troppo giovane per capire. In tutto il paese non esisteva una sola canzone romantica.”

“Il presidente Mao voleva che il popolo si dedicasse alla rivoluzione. Non c’era spazio per l’amore romantico.”

Pag 282: “Mi chiami compagno Fan. E’ un modo di rivolgersi alle persone che non è più popolare, ma per me è un’abitudine. Mi ricorda gli anni della rivoluzione socialista, quando tutti erano uguali e lavoravano per ottenere il medesimo scopo.”

Ieri su questo blog ho fatto un’ardito parallelo tra il vice questore Rocco Schiavone e Ittod, una delle tre personalità di questo blog, oggi ci riprovo e metto in correlazione l’ispettore capo Chen con Stefano. Chen Cao – di cui siamo arrivati a parlare della sua quinta indagine – è infatti riflessivo, formale e soggetto alle rigide regole del bon ton cinese. Personaggio davvero esemplare e riuscitissimo, avvolto da profondi blues pastello.

Altro libro, a nostro parere, da leggere.

Sinossi:

http://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2970051/di-seta-e-di-sangue

Una donna in qipao rosso. Qualcuno l’ha uccisa per poi vestirla con l’abito tradizionale, simbolo dell’eleganza borghese degli anni Trenta. Un abito che la Rivoluzione culturale aveva bandito e che nella Shanghai del Duemila è tornato di gran moda. Il suo corpo viene ritrovato in città alle prime luci dell’alba, ma è solo il primo di una serie. Le indagini di un crimine che affonda le sue radici nel recente passato, tragico e tumultuoso, dell’era post-Mao sono affidate all’ispettore capo Chen, l’unico in grado di tracciare il profilo psicologico di un serial killer che colpisce nelle strade di una Shanghai sempre più frenetica e moderna, ma dove le inchieste di polizia sono ancora nelle mani del Partito. 

QIU XIAOLONG sul blog:

https://timtirelli.com/2020/06/03/qiu-xiaolong-ratti-rossi-feltrinelli-marsilio-2019-tttt%c2%bd/

https://timtirelli.com/2020/02/09/qiu-xiaolong-quando-il-rosso-e-il-nero-feltrinelli-marsilio-2018-tttt/

https://timtirelli.com/2019/04/08/qiu-xiaolong-visto-per-shanghai-feltrinelli-marsilio-2018-tttt/

https://timtirelli.com/2018/11/06/qiu-xiaolong-la-misteriosa-morte-della-compagna-guan-feltrinelli-2018-tttt/

 

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