BELTWAY BLUES

14 Apr

Sms di Doc ore 22,52: “In effetti caro amico di matita, chitarra, droghe varie (si fa per dire ndtim) & rock and roll…cosa c’è di più intimamente e soffusamente blues delle tangenziali?”

Evidentemente deve aver letto la recensione del cd di Edgar Winter. Uhm, quasi quasi tiro fuori la macchina e vado a fare un giro sopra ai ponti di Mancasale County che son poi i bellissimi ponti di Calatrava qui a Reggio…piuttosto che stare a casa da solo in questa sera di pioggia ad ascoltarmi CULTOSAURUS ERECTUS dei Blue Oyster Cult…

3 Risposte to “BELTWAY BLUES”

  1. Avatar di roberta zanchi
    roberta zanchi 15/04/2011 a 11:09 #

    ma calatrava quanti ponti ha fatto? Ovunque uno si giri c’è un ponte di calatrava.
    Belli, per carità, però è diventata una produzione su scala industriale.

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    • Avatar di timtirelli
      timtirelli 15/04/2011 a 11:42 #

      Ci farei la firma se ci fosse una produzione su scala industriale di cose così belle, di cose che fan così bene all’animo umano. Quelle tre vele rendono suggestiva persino una zona dedicata ad una uscita autostradale e agli svincoli per zone industriali. Insomma, se non si è capito, I love Santiago Calatrava.

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  2. Avatar di Sara Crewe
    Sara Crewe 15/04/2011 a 11:39 #

    Una delle cose, in queste nostre pianure, che mi ricordano gli States e l’arcobaleno…:-)

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