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Addio a Gregg Allman

29 Mag

Anche quando sai che certi personaggi stanno avendo grossi problemi di salute, speri sempre che tengano duro ancora per tanti anni ed è per questo che quando arriva la notizia della loro dipartita ti senti comunque solo e perso. Erano anni che Gregg Allman non stava bene, epatite C e trapianto di fegato costringevano il biondo di Nashville ad affrontare l’inesorabile declino fisico, fino a che sabato non ha dovuto alzare bandiera bianca.

Perdere uno come lui è dura, è ovvio che avesse già dato tutto musicalmente parlando ma in anni in cui la musica scadente è dilagante, punti fermi come lui servivano a rammentarti di come la musica sia stata fenomenale in passato. Nei cinque anni di estasi creativa e interpretativa che di solito hanno i gruppi, Gregg insieme a suo fratello Duane e al loro gruppo The Allman Brothers band, hanno deliziato il mondo con un rock semplicemente delizioso.

I primi 5 album sono bellissimi, due di questi (AT FILLMORE EAST e BROTHERS & SISTERS) stratosferici. Nessuno dovrebbe farne a meno.

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Ogni altro album degli ALLMAN è comunque degno di nota, anche quelli successivi al periodo d’oro (gli anni settanta insomma).

Anche gli album di GREGG da solista sono molto interessanti, uno di questi – LAID BACK del 1973 – sublime.

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La musica rimane, certo, potremo contemplare certi tramonti incorniciandoli con la sua musica, quando a mezzanotte ci sentiremo un po’ disperati, braccati e al contempo determinati sapremo che canzone ascoltare, ma resta il fatto che vederlo andare è un gran dolore. Addio Gregg, ci mancherai moltissimo.

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Gregory LeNoir Allman, December 8, 1947 – May 27, 2017

NEWS: OBIETTIVO ROCK rassegna fotografica sulla musica rock – Museo Tornielli di Ameno (NO) dal 2 giugno al 2 luglio.

27 Mag

Il nostro amico Massimo Bonelli è il curatore di OBIETTIVO ROCK, rassegna fotografica sulla musica rock che si tiene al Museo Tornielli di Ameno (NO) dal 2 giugno al 2 luglio.

 

NEWS: YES feat. ANDERSON RABIN WAKEMAN – MERCOLEDI’ 19 LUGLIO 2017 ore 21.30 – ARENA CAMPAGNOLA Area Concerti SCHIO

24 Mag

Sono molto felice di annunciare che SCHIO LIFE organizzerà la data per il Nord Italia degli YES-ARW. Ricorderete che è il concerto che ho visto a Londra in marzo …

https://timtirelli.com/2017/03/29/the-2017-londinium-affair-arw-live-at-the-hammersmith-apollo-the-house-of-the-holy-e-luomo-che-chiede-un-cappuccino-dopo-hamburger-e-birra/

…è uno show che consiglio a tutti, i prezzi dei biglietti sono abbordabilissimi, la serietà di Schio Life non si discute, la proposta musicale di alto livello, il lignaggio dei musicisti indiscutibile. Consiglio di non perdere l’occasione, al di là che il genere piaccia o meno. 

YES feat. ANDERSON RABIN WAKEMAN

MERCOLEDI’ 19 LUGLIO 2017 ore 21.30
ARENA CAMPAGNOLA Area Concerti SCHIO

UNICA DATA NORD-ITALIA! IL CONCERTO DELL’ESTATE!

Fra due mesi esatti arriveranno qui! Dopo l’ingresso nella ROCK AND ROLL HALL OF FAME, ANDERSON – RABIN – WAKEMAN nuovamente INSIEME!

Le icone del rock mondiale e storici membri degli Yes, JON ANDERSON, TREVOR RABIN e RICK WAKEMAN, tornano insieme per dare vita al progetto “YES featuring Jon Anderson, Trevor Rabin, Rick Wakeman”.
Dopo aver registrato numerosi sold out in tutto il mondo, questa storica reunion sbarcherà per la prima volta in Italia a luglio per tre imperdibili date: il 17 luglio a Roma, il 19 luglio all’Arena Campagnola di SCHIO, il 22 luglio alle Rocce Rosse di Arbatax.

BIGLIETTI in prevendita da oggi su Circuito VIVATICKET : http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[evento]&id_show=97531#eventDetails

“È molto semplice – spiega il fondatore e cuore pulsante degli Yes fin dagli esordi JON ANDERSON – i fan ci vogliono di nuovo insieme, noi lo vogliamo ed è nostro diritto utilizzare il nome. YES la musica è nel nostro DNA!”

Jon Anderson, Trevor Rabin e Rick Wakeman sono ora pronti a tornare ad esibirsi insieme e a portare sul palco il meglio di una delle più importanti e famose band prog rock di tutti i tempi, gli YES, autori anche della hit mondiale “Owner Of A Lonely Heart”.
Il tour è solo il primo passo di un progetto più ampio, che comprende anche la pubblicazione di un DVD (con le immagini del loro ultimo live nel Regno Unito lo scorso 25 marzo) e di un nuovo disco, in uscita nel 2018.

https://www.facebook.com/events/184288242094303/?acontext=%7B%22ref%22%3A%2222%22%2C%22feed_story_type%22%3A%2222%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D&pnref=story

Addio a CHRIS CORNELL

19 Mag

Lo shock è stato grande nell’apprendere della scomparsa di Chris Cornell. A 52 anni, così all’improvviso, sembra impossibile. I giornali iniziano a parlare (mentre sto scrivendo è giovedì 18 maggio) di suicidio.

Ricevo a caldo il commento incredulo di due super appassionati di CC che sono colonne della comunità dei questo blog:

LOLLO STEVENS: “Fratello rock, condivido con te questa gravissima perdita per il mondo della musica rock e per il mio pantheon di voci super. L’ho visto con gli Audioslave, i Soundgarden e due volte da solo. Non era secondo a nessuno per estensione vocale e presenza scenica! Anche come creatività e capacità di scrivere melodie rock orecchiabili era tra i grandi. Ci sono rimasto veramente male. Lo sentivo come se fosse una specie di amico, fighissimo e saggio soprattutto dopo l’ultimo splendido album Higher Truth, in cui sembrava che avesse voluto riflettere una grande serenità anche per la sua bella famiglia.

Invece non escludono che si sia suicidato, pensa alla moglie, alle due figlie e al figlio … aveva una casa meravigliosa a Parigi, una carriera ancora lunga e stimolante davanti a sé con i Soundgarden, come solista quando aveva voglia di suoni acustici, con i Temple of the Dog quando gli girava di far rivivere quello splendido supergruppo (come qualche mese fa per il minitour / reunion negli USA), con gli Audioslave che si erano riuniti a gennaio contro Trump suonando quattro canzoni … hai sentito che l’ultimo pezzo del concerto dei Soundgarden, ieri sera, è stato “Slaves & Bulldozers” che includeva un estratto di “In my time of dying”? Che fosse un’anticipazione di quello che aveva in mente mi sembra improbabile, l’avevano già suonata altre volte, ma la coincidenza farà pensare a lungo e magari alimenterà le solite leggende sulla musica diabolica degli Zeppelin (anche se quel testo non lo hanno scritto loro).
Chris aveva un bel rapporto con gli Zep: penso alla sua cover acustica di “Thank you”, di WLL (con Santana), di “Achille’s last stand” (con i Temple of the Dog), alla sua intervista a Jimmy Page, che con tutto il suo alone sulfureo e la sua aria di mistero si vive la sua tranquillissima vecchiaia senza pensare a suicidarsi, almeno apparentemente. Invece – forse – Chris aveva l’inferno in testa, come Kurt Cobain.
Ognuno ha i suoi personali miti rock, per me la morte di Chris si può paragonare a quello che ha rappresentato per te la perdita di Johnny Winter. Il suo timbro e la sua estensione vocale, insieme al misto di energia e malinconia che a volte traspariva dalle sue canzoni (non per niente il titolo che avrebbe voluto dare al suo primo album solista sarebbe stato “Euphoria mourning”, non “Euphoria morning” come poi fu chiamato) mi accompagneranno sempre”
.
BODHRAM: “maccheccazzo,  pure quelli giovani però,…mi pare ieri di averlo visto al Uonna club a Roma nell’89…”

Soundgarden Roma 1989

Secondo un giornale di Detroit durante l’ultimo concerto al Fox Theatre certi comportamenti sono stati sintomatici:

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cornell-icona-grunge-suicida-detroit-gesto-estremo-senza-perche-f5b0933b-c1fc-415c-ade3-8152ac8052bc.html

Poi, certo, è facile lasciarsi suggestionare, ma evidentemente qualcosa che non andava c’era. Ora sembra si sia impiccato nel bagno.

Pare inverosimile. Non è che seguissi attentamente la sua carriera, ma una figura così la “incontri” nelle tue peregrinazioni rock: lo vedi fare musica sincera, lo senti come una persona profonda, lo vedi in salute, bello, solare, lo vedi frequentare il tuo musicista preferito …

Photo Ross Halfin

e poi scopri che anche uno così, uno che fa – con successo – il lavoro più bello del mondo, che scrive musica appassionata, è intrappolato nelle tenebre. Troppo presto Chris, troppo presto. Addolorati ti salutiamo. Per quel che puoi, fa buon viaggio.

Brian Johnson, Robert Plant and Paul Rodgers onstage in Oxford 14 may 2017: Money (That’s What I Want)

15 Mag

Continua il FREE Spirit tour di Paul Rodgers dedicato alla musica dei FREE. Alla chitarra PETER BULLICK, in origine chitarrista di DEBORAH BONHAM. La sorella del nostro batterista preferito è opening act del tour ed ora nel suo gruppo ha DOUG BOYLE (ex RP Band) alla chitarra.

Ieri sera erano ad OXFORD e a sorpresa sono saliti sul palco BRIAN JOHNSON e ROBERT PLANT per una versione di MONEY (THAT’S WHAT I WANT), il vecchio classico scritto da Berry Gordy e Janie Bradford e incisa nel 1959 da Barrett Strong.

Serata divertente immaginiamo.

Brian Johnson Robert Plant Paul Rodgers – Oxford may 14 2017 – Photo Paul Rodgers

Brian Johnson Robert Plant Paul Rodgers – Oxford may 14 2017 – Photo Peter Bullick

Brian Johnson Robert Plant Paul Rodgers – Oxford may 14 2017

 

NEWS: Chris Farlowe and The Thunderbirds: The Beginning… Historic Demo Recording Produced by Jimmy Page

14 Mar

Sono molto contento di vedere che il comunicato stampa ufficiale per l’uscita di questa registrazione sia stata affidata a CHART ROOM MEDIA e che in particolare sia stato redatto dal mio caro amico newyorkese Bill McCue, gran personaggio e grandissimo fan dei LZ.

E sono contento anche per il fatto che una registrazione del genere veda la luce. A 17 anni Jimmy Page era già così maturo da portare in studio una band che stimava molto, Chris Farlowe And The Thunderbirds appunto, e da produrre un demo. Certo, Page era un musicista professionista già da un paio anni, ma resta il fatto che a quell’età non è da tutti mettere a fuoco le cose in modo così preciso.

Farlowe e i Thunderbirds ben prima dell’avvento dei Beatles e del blues revival inglese dunque, documento assai interessante, disponibile dal 30 aprile tramite http://www.jimmypage.com/

Chris Farlowe and The Thunderbirds: The Beginning…

Historic Demo Recording Produced by Jimmy Page Coming April 30

Legendary Led Zeppelin guitarist and producer’s first official production available now for pre-order via JimmyPage.com

Exclusive Stream of “Money” Track Premiere Available now via RollingStone.com

Available now for the very first time, Chris Farlowe and The Thunderbirds: The Beginning…presents a 12-song demo recording produced by legendary guitarist and producer Jimmy Page. Recorded in 1961 at RG Jones Sound Studio in Morden, London, this historic session marks the launch of a highly successful career for Chris Farlowe.

It was also the very first official turn in the producer’s chair for Jimmy Page who went on to capture the timeless studio and live performances of Led Zeppelin that today serve as a blueprint for all modern rock recordings that followed in their formidable wake.

For both, it all started with “The Beginning…”

These revelatory performances, available for pre-order now and scheduled for exclusive worldwide distribution via JimmyPage.com on April 30, brilliantly capture the spirit of adventure and excitement of the London music scene in the early 1960s.

In his liner notes accompanying “The Beginning…” Farlowe summarized his first encounter with Page and the session by stating, “We would play anywhere just for the buzz and it was at one of these gigs that we met a very young boy called Jimmy Page, who liked my band and my guitarist Bobby Taylor. Jimmy suggested that he wanted to record a demo album of the band, so he booked the RG Jones studio in Morden, London, and now after 56 years, it is to see the light of day.”

And what a musical storm they conjured! As Page points out in his liner notes for the album, you’d never know that Farlowe and his band mates were in a recording studio for the first time. “The band settled into their recording role immediately and an album was recorded that day. The guitar and bass were recorded by direct injection and the band listened to their progress via headphones…They adapted really quickly to this method, the individual performance exhibits the style and class that this band had and Chris Farlowe’s performance is absolutely extraordinary.”

The band’s tightness and musical telepathy is apparent from the get-go with two hard driving instrumentals to kick off the recording. The opening track, Entry of the Slaves, features Bobby Taylor on guitar who is described by Page in the liner notes as, “the coolest stylist, both in his image and his playing, that I had seen in a guitarist who was in an unsigned band.” The incendiary Spring is Near follows and showcases the rhythm section’s individual and collective talents with both Johnny Warne on bass and Johnny Wise on drums contributing thrilling solos.

On track three, Farlowe steps up to the mic and tears into a powerful version of the Ray Charles classic What’d I Say. Next up are spirited versions of the rock and roll classics Let the Good Times Roll, Sticks and Stones, Kansas City and I’m Moving On. Each track is powered along by Wise and Warne, and feature cracking guitar solos from Taylor.

The volume and tempo comes down, but the intensity remains high on the soulful ballad Just a Dream, which features an emotional and heart wrenching vocal turn from Farlowe. On this track, The Thunderbirds provide brilliant dynamics and atmosphere to set the perfect mood behind Farlowe’s vocal.

From here, the recording shifts gears again with Money driven along by a rumbling beat on the tom-toms from Wise and more gorgeous guitar work from Taylor. Farlowe’s howling vocal breathes new life and fire into this timeless rock and roll standard.

On Matchbox, The Thunderbirds lay down a powerful and respectful homage to the great Carl Perkins classic with a groove that chugs along like a freight train barreling down the track, with every strum, pluck and beat brilliantly captured by Page on tape.

Next up, Farlowe and The Thunderbirds make Don Gibson’s Hurtin’ Inside their own with Taylor’s fiery licks and Wise’s snare drum work perfectly complimenting Farlowe’s soulful delivery and his incredible range.

A spirited version of Bobby Parker’s Watch Your Step closes out the proceedings with Farlowe deftly pushing the band along, climbing up his range effortlessly into falsetto and ad-libbing brilliantly into the fadeout.

Page’s complete satisfaction with what he was able to capture on tape that day is abundantly clear. “I’m really pleased to be able to make this musical document available for the first time to give an idea of the musical cauldron that was going on in London in 1961, a few years before the Chicago Blues renaissance and The Beatles.”

These recordings on The Beginning…marked the first collaboration between Page and Farlowe who went on to work together when Page was a session musician and Farlowe was on Immediate Records. Page featured on the hit single Out Of Time. In 1982, Farlowe featured on Page’s Death Wish II soundtrack, and again when Farlowe made a guest appearance on Page’s 1988 solo album Outrider.

Chris Farlowe and The Thunderbirds: The Beginning is now available for pre-order at Jimmy Page.com in advance of its April 30 release date. The release is available in two editions: Standard and Deluxe. The 1-LP, 1-CD set is available signed and numbered by Chris Farlowe and Jimmy Page in a limited edition release bringing the signatures of two music legends together for the very first time.

Tracklist:

1.) Entry of the Slaves

2.) Spring is Near

3.) What’d I Say

4.) Let the Good Times Roll

5.) Sticks and Stones

6.) Kansas City

7.) I’m Moving On

8.) Just a Dream

9.) Matchbox

10.) Money

11.) Hurtin’ Inside

12.) Watch Your Step

Media Contact
Bill McCue Chart Room Media bill@chartroommedia.com 718.208.7391

NEWS: ristampe in uscita (Winter bros / Cheap Trick / Keith Emerson / Frank Marino / Thin Lizzy)

9 Mar

Oltre alle due deluxe edition (previste per il 26/5/2017) di RUN WITH THE PACK e BURNIN’ SKY della BAD COMPANY di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, sono in uscita altre ristampe carine:

JOHNNY & EDGAR WINTER – Brothers In Rock’n’roll (in uscita il 24 febbraio 2017)

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A collection of storming Texas Rock ‘N’ Roll by the legendary Winters brothers – over 70 minutes of the best these two have to offer. This compilation brings together the best and most famous tracks by these two sensational artists together on one CD at the same time. Sadly Johnny died while on tour in 2014 but Edgar remains active both recording and playing today and has toured as part of RINGO STARR’S ALL STAR BAND.

Tracklist
1. Frankenstein
2. Johnny B. Goode
3. Tobacco Road
4. I Can’t Turn You Loose
5. Jumpin’ Jack Flash
6. Back In The U.S.A.
7. Good Morning Little School Girl
8. Like A Rolling Stone
9. Bony Moronie
10. Highway 61 Revisted
11. It’s All Over Now

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CHEAP TRICK – The Epic Archive Vol. 1 (1975-1979) – (in uscita il 28/04/2017)

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If a group’s made up of two genuine rock star types, a Huntz Hall lookalike with a guitar fetish, and a guy who looks like an accountant, which one d’ya think would keep track of its recording archive? Don’t worry, it’s not a “trick” question—it is indeed the bespectacled Bun E. Carlos, the drummer for the original line-up of Cheap Trick, who has not only commented on every song (as faithfully transcribed by Ken Sharp) but provided much of the source material for this collection of rarities from the band’s early days, 18 tracks that reconfirm that the singular blend of classic rock, power pop, and glam—and inspired visual style—wielded by this outfit of Rockford, Illinois places them among the first rank of American rock ‘n’ roll bands. First up are three 1975 demos (of “Come On, Come On,” “Southern Girls,” and “Taxman, Mr. Thief”) they cut at Ardent Studios in 1975 prior to signing a record deal, followed by early, 1976-1977 studio takes (produced by Jack Douglas) of “You’re All Talk” and “I Want You to Want Me,” an outtake, “Lookout,” from their debut record, and an alternate (and nasty) version of “I Dig Go-Go Girls.” On deck are an instrumental version of “Oh Boy” (the B-side to “I Want You to Want Me”) and live versions of “You’re All Talk” and “Goodnight” from a 1977 stand at the Whiskey, and a pair of alternate takes from the Heaven Tonight album, “Stiff Competition” and “Surrender.” Also inside are five rarities from the band’s famed Japanese tours, including the single version of “Ain’t That a Shame,” the promo-only release “Lookout,” and three tracks from the out-of-print Budokan II album, “Stiff Competition,” “How Are You,” and “On Top of the World.” The “no strings” version of “Dream Police” rounds out the collection in fine style. Compiled by producer Tim Smith, remastered by Vic Anesini at Battery Studios in New York, and featuring photos by Robert Alford, The Epic Archive Vol. 1 (1975-1979) takes its place as a key release in the august Cheap Trick discography.

Tracklist
1. Come On, Come On
2. Southern Girls
3. Taxman, Mr. Thief
4. You’re All Talk
5. I Want You to Want Me
6. Lookout
7. I Dig Go-Go Girls
8. Oh Boy
9. You’re All Talk
10. Goodnight
11. Stiff Competition
12. Surrender
13. Lookout
14. Ain’t That a Shame
15. Dream Police
16. Stiff Competition
17. How Are You
18. Top of the World

KEITH EMERSON – Off the Shelf – (in uscita il 28/04/2017)

Ristampa rimasterizzata dell’antologia uscita nel 2006 e compilata da Keith Emesron stesso.

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Esoteric Recordings are pleased to announce the re-release of the archive collection “Off the Shelf” by Keith Emerson.

Originally issued in 2006 and long deleted, this collection (compiled by Keith Emerson) was a marvellous anthology of various recordings in Emerson’s archives.
Keith Emerson’s work as a virtuoso keyboard player, composer and arranger for The Nice, Emerson Lake & Palmer is legendary. During his extensive career, Keith was never restricted by musical norms or classification. His music revealed the breadth of his musical influences, from classical composers such as Mussorgsky to Charlie Parker, rock & roll to The Band to Frank Zappa. Off the Shelf was Keith Emerson’s means of revealing a collection of recorded works for various projects dating as far back as 1968 with The Nice, some of which were consigned to the archives for a variety of reasons and destined to remain unreleased until Off the Shelf was first issued.

They feature recordings with the London Philharmonic Orchestra, the London Jazz Orchestra and legendary musicians including Levon Helm & Garth Hudson (of The Band), Aynsley Dunbar, Pat Travers, Cozy Powell and more.

This Esoteric Recordings edition sees the welcome appearance once more of a classic collection.

Tracklist
1. Abaddon’s Bolero (With The London Philharmonic Orchestra)
2. Pictures At An Exhibition (Excerpt Of A Solo Studio Recording)
3. And Then January
4. Rio
5. Straight Between The Eyes
6. Don’t Be Cruel
7. Au Privave (Featuring The London Jazz Orchestra)
8. Walter L (Featuring The London Jazz Orchestra)
9. Rhythm-A-Ling
10. Asian Pear
11. Motor Bikin’
12. America
13. Lumpy Gravy
14. Up The Elephant & Round The Castle
15. Sex & Drugs & Rock & R

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FRANK MARINO/MAHOGANY RUSH – Live – (in uscita il 28/31/03/2017)

Notizia straordinaria per quanto mi riguarda. Il Live dei Mahogany Rush è uno degli album dal vivo più riusciti in campo hard rock blues. Che sia ristampato e rimasterizzato dalla Rock Candy poi è incoraggiante, di solito questa etichetta sforna ristampe di pregio. Due i pezzi in più. Non vedo l’ora.

Insieme al live saranno ristampati anche WHAT’S NEXT, JUGGERNAUT e POWER OF R’N’R.

  • Live
Fully Remastered Audio / Contains 2 Bonus tracks / Includes ‘Dragonfly’, ‘I’m A King Bee and ‘World Anthem / 16 page full-colour booklet, new essay about the making of the album, enhanced artwork and previously unseen photos. The commonly held belief about Frank Marino, leader of Mahogany Rush, is that he was motivated by the dead spirit of Jimi Hendrix. Of course this was a misquote taken from an early interview which persisted throughout his career and, to a degree, still dogs his activities to this very day. Of course it was pure hokum and a myth utilized to successfully advance his presence in the market place. Born and raised in Canada, Frank commenced his musical career as a drummer before moving to guitar and forming Mahogany Rush who issued five well received studio albums prior to this live album. Harnessing a wealth of strong material the band recorded several dates on their 1977 world tour in order to compile a comprehensive selection of choice cuts including Dragonfly , The Answer , I’m A King Bee , Talkin’ ‘Bout A Feelin’ and the impressive World Anthem . Of course Frank’s guitar is the prominent instrument showcasing incredible fluidity and aggression as well as an obvious nod in the style of Jimi Hendrix, but as a power trio the dexterous support of bassist Paul Harwood and drummer Jimmy Ayoub makes the recordings all the more arresting. As an authentic live album, one devoid of studio overdubs, the contents are hugely impressive allowing Frank to showcase endless solos. We’ve added two bonus tracks taken from the bands performance at the 1978 California Jam II festival held in front of an impressive 350,000 fans. Track listing: Introduction; The Answer; Dragonfly; I’m A King Bee; (Excerpt From Back Door Man ); A New Rock & Roll; Johnny B. Goode; Talkin’ ‘Bout A Feelin’; (Excerpt From Who Do Ya Love ); Electric Reflections Of War; The World Anthem; Purple Haze – Bonus Tracks: I’m A King Bee; Johnny B. Goode.

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THIN LIZZY – Box Set (verso fine anno?)

Si parla anche di un cofanetto dei Thin Lizzy verso fine anno con brani dal vivo, demo e outtake. Magari il nostro lettore e amico Giovanni Goria potrà dirci qualcosa in più.

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In uscita inoltre una nuova versione di SG.PEPPER dei BEATLES e WORKS 1 degli ELP con un nuovo remaster. Vedremo più avanti