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GRETA VAN FLEET

13 Ago

ITALIAN /ENGLISH

Di solito non mi piace chi fa il verso alla mia band preferita, o meglio mi piace solo chi – pur pagando pegno – mette in mostra qualità compositive degne di nota. Disdegno chi scimmiotta e mette in scena un simil rock alla LZ senza senso compiuto e dunque senza un apporto minimo per il rock. I GRETA VAN FLEET dopo i primi 15 secondi avevano già catturato tutta la mia attenzione, capita di rado.

E’ un gruppo molto giovane proveniente dal Michighan, composto da tre fratelli (di cui due gemelli) e un loro amico. Non hanno che pubblicato un solo EP, ma si sono già fatti notare. Sorprendono la determinazione, la sicurezza di sé che non diventa mai sicumera, le doti musicali. Credo che manchi un po’ di maturità compositiva (cosa del tutto naturale), se dovesse arrivare ci troveremmo davanti ad una vera grande speranza per la musica rock.

I usually do not like groups who mimic my favorite band, or rather I just love who – while paying homage – exhibits remarkable songwriting qualities. I disdain who monkeys and puts together a tout court rock a la LZ that don’t make sense without giving a minimum contribution to rock music. GRETA VAN FLEET had captured all my attention after the first 15 seconds, it happens seldom.

A very young group from Michighan, consisting of three brothers (including two twins) and a friend of theirs. They have only published one EP, but they have been already noticed. The determination, the self-confidence that never becomes presunprion, the musical qualities are surprising. I guess that they miss a bit of compositional maturity (quite natural), if it arrives we would find ourselves in front of a real big hope for rock music.

Greta Van Fleet

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NEWS: YES feat. ANDERSON RABIN WAKEMAN – MERCOLEDI’ 19 LUGLIO 2017 ore 21.30 – ARENA CAMPAGNOLA Area Concerti SCHIO

17 Giu

Vi rammento che tra un mese a Schio (VI) arrivano YES feat. ANDERSON RABIN WAKEMAN  Ricorderete che è il concerto che ho visto a Londra in marzo …

https://timtirelli.com/2017/03/29/the-2017-londinium-affair-arw-live-at-the-hammersmith-apollo-the-house-of-the-holy-e-luomo-che-chiede-un-cappuccino-dopo-hamburger-e-birra/

…è uno show che consiglio a tutti, i prezzi dei biglietti sono abbordabilissimi, la serietà di Schio Life non si discute, la proposta musicale di alto livello, il lignaggio dei musicisti indiscutibile. Consiglio di non perdere l’occasione, al di là che il genere piaccia o meno. 

Qui sotto altre indicazioni per i biglietti. Sottolineo il fatto che bisognerebbe premiare il coraggio, la costanza e l’amore per la buona musica di SchioLife. 

 http://www.schiolife.com
 YES feat. ANDERSON RABIN WAKEMAN

MERCOLEDI’ 19 LUGLIO 2017 ore 21.30
ARENA CAMPAGNOLA Area Concerti SCHIO

 

UNICA DATA NORD-ITALIA!

ANDERSON – RABIN – WAKEMAN nel loro nuovo tour mondiale.

BIGLIETTI SPECIALI riservati agli iscritti a SchioLife.com, scontati i dirittti di prevendita con scelta del posto automatica:

– settore GOLD > http://ticket.schiolife.com/prenotazione-posto_lit_68_262.asp?id_concerto=56

– settore SILVER > http://ticket.schiolife.com/prenotazione-posto_lit_68_262.asp?id_concerto=57

Se vuoi invece scegliere il posto in prevendita su Circuito VIVATICKET : http://www.vivaticket.it

Le icone del rock mondiale e storici membri degli Yes, JON ANDERSON, TREVOR RABIN e RICK WAKEMAN, tornano insieme per dare vita al progetto “YES featuring Jon Anderson, Trevor Rabin, Rick Wakeman” e saranno qui in Arena Campagnola mercoledì 19 luglio

Aggiungi se puoi evento > https://www.facebook.com/

  

NEWS: MODENA BLUES FESTIVAL #4 – giugno/luglio 2017 presso Milly Bar, Parco Ferrari, Modena

1 Giu

Emilio del MILLYBAR organizza anche quest’anno il MODENA BLUES FESTIVAL, arrivato alla quarta edizione. Ascoltare il blues nelle calde serate estive al fresco del Parco Ferrari (sì, proprio quello dove suonerà Vasco tra qualche settimana) non è niente male. Suggerisco anche le Lectio Magistralis del nostro Picca sul blues e sul rock.

https://www.facebook.com/MillybarParcoFerrari/

 

Addio a Gregg Allman

29 Mag

Anche quando sai che certi personaggi stanno avendo grossi problemi di salute, speri sempre che tengano duro ancora per tanti anni ed è per questo che quando arriva la notizia della loro dipartita ti senti comunque solo e perso. Erano anni che Gregg Allman non stava bene, epatite C e trapianto di fegato costringevano il biondo di Nashville ad affrontare l’inesorabile declino fisico, fino a che sabato non ha dovuto alzare bandiera bianca.

Perdere uno come lui è dura, è ovvio che avesse già dato tutto musicalmente parlando ma in anni in cui la musica scadente è dilagante, punti fermi come lui servivano a rammentarti di come la musica sia stata fenomenale in passato. Nei cinque anni di estasi creativa e interpretativa che di solito hanno i gruppi, Gregg insieme a suo fratello Duane e al loro gruppo The Allman Brothers band, hanno deliziato il mondo con un rock semplicemente delizioso.

I primi 5 album sono bellissimi, due di questi (AT FILLMORE EAST e BROTHERS & SISTERS) stratosferici. Nessuno dovrebbe farne a meno.

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Ogni altro album degli ALLMAN è comunque degno di nota, anche quelli successivi al periodo d’oro (gli anni settanta insomma).

Anche gli album di GREGG da solista sono molto interessanti, uno di questi – LAID BACK del 1973 – sublime.

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La musica rimane, certo, potremo contemplare certi tramonti incorniciandoli con la sua musica, quando a mezzanotte ci sentiremo un po’ disperati, braccati e al contempo determinati sapremo che canzone ascoltare, ma resta il fatto che vederlo andare è un gran dolore. Addio Gregg, ci mancherai moltissimo.

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Gregory LeNoir Allman, December 8, 1947 – May 27, 2017

NEWS: OBIETTIVO ROCK rassegna fotografica sulla musica rock – Museo Tornielli di Ameno (NO) dal 2 giugno al 2 luglio.

27 Mag

Il nostro amico Massimo Bonelli è il curatore di OBIETTIVO ROCK, rassegna fotografica sulla musica rock che si tiene al Museo Tornielli di Ameno (NO) dal 2 giugno al 2 luglio.

 

NEWS: YES feat. ANDERSON RABIN WAKEMAN – MERCOLEDI’ 19 LUGLIO 2017 ore 21.30 – ARENA CAMPAGNOLA Area Concerti SCHIO

24 Mag

Sono molto felice di annunciare che SCHIO LIFE organizzerà la data per il Nord Italia degli YES-ARW. Ricorderete che è il concerto che ho visto a Londra in marzo …

https://timtirelli.com/2017/03/29/the-2017-londinium-affair-arw-live-at-the-hammersmith-apollo-the-house-of-the-holy-e-luomo-che-chiede-un-cappuccino-dopo-hamburger-e-birra/

…è uno show che consiglio a tutti, i prezzi dei biglietti sono abbordabilissimi, la serietà di Schio Life non si discute, la proposta musicale di alto livello, il lignaggio dei musicisti indiscutibile. Consiglio di non perdere l’occasione, al di là che il genere piaccia o meno. 

YES feat. ANDERSON RABIN WAKEMAN

MERCOLEDI’ 19 LUGLIO 2017 ore 21.30
ARENA CAMPAGNOLA Area Concerti SCHIO

UNICA DATA NORD-ITALIA! IL CONCERTO DELL’ESTATE!

Fra due mesi esatti arriveranno qui! Dopo l’ingresso nella ROCK AND ROLL HALL OF FAME, ANDERSON – RABIN – WAKEMAN nuovamente INSIEME!

Le icone del rock mondiale e storici membri degli Yes, JON ANDERSON, TREVOR RABIN e RICK WAKEMAN, tornano insieme per dare vita al progetto “YES featuring Jon Anderson, Trevor Rabin, Rick Wakeman”.
Dopo aver registrato numerosi sold out in tutto il mondo, questa storica reunion sbarcherà per la prima volta in Italia a luglio per tre imperdibili date: il 17 luglio a Roma, il 19 luglio all’Arena Campagnola di SCHIO, il 22 luglio alle Rocce Rosse di Arbatax.

BIGLIETTI in prevendita da oggi su Circuito VIVATICKET : http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[evento]&id_show=97531#eventDetails

“È molto semplice – spiega il fondatore e cuore pulsante degli Yes fin dagli esordi JON ANDERSON – i fan ci vogliono di nuovo insieme, noi lo vogliamo ed è nostro diritto utilizzare il nome. YES la musica è nel nostro DNA!”

Jon Anderson, Trevor Rabin e Rick Wakeman sono ora pronti a tornare ad esibirsi insieme e a portare sul palco il meglio di una delle più importanti e famose band prog rock di tutti i tempi, gli YES, autori anche della hit mondiale “Owner Of A Lonely Heart”.
Il tour è solo il primo passo di un progetto più ampio, che comprende anche la pubblicazione di un DVD (con le immagini del loro ultimo live nel Regno Unito lo scorso 25 marzo) e di un nuovo disco, in uscita nel 2018.

https://www.facebook.com/events/184288242094303/?acontext=%7B%22ref%22%3A%2222%22%2C%22feed_story_type%22%3A%2222%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D&pnref=story

Addio a CHRIS CORNELL

19 Mag

Lo shock è stato grande nell’apprendere della scomparsa di Chris Cornell. A 52 anni, così all’improvviso, sembra impossibile. I giornali iniziano a parlare (mentre sto scrivendo è giovedì 18 maggio) di suicidio.

Ricevo a caldo il commento incredulo di due super appassionati di CC che sono colonne della comunità dei questo blog:

LOLLO STEVENS: “Fratello rock, condivido con te questa gravissima perdita per il mondo della musica rock e per il mio pantheon di voci super. L’ho visto con gli Audioslave, i Soundgarden e due volte da solo. Non era secondo a nessuno per estensione vocale e presenza scenica! Anche come creatività e capacità di scrivere melodie rock orecchiabili era tra i grandi. Ci sono rimasto veramente male. Lo sentivo come se fosse una specie di amico, fighissimo e saggio soprattutto dopo l’ultimo splendido album Higher Truth, in cui sembrava che avesse voluto riflettere una grande serenità anche per la sua bella famiglia.

Invece non escludono che si sia suicidato, pensa alla moglie, alle due figlie e al figlio … aveva una casa meravigliosa a Parigi, una carriera ancora lunga e stimolante davanti a sé con i Soundgarden, come solista quando aveva voglia di suoni acustici, con i Temple of the Dog quando gli girava di far rivivere quello splendido supergruppo (come qualche mese fa per il minitour / reunion negli USA), con gli Audioslave che si erano riuniti a gennaio contro Trump suonando quattro canzoni … hai sentito che l’ultimo pezzo del concerto dei Soundgarden, ieri sera, è stato “Slaves & Bulldozers” che includeva un estratto di “In my time of dying”? Che fosse un’anticipazione di quello che aveva in mente mi sembra improbabile, l’avevano già suonata altre volte, ma la coincidenza farà pensare a lungo e magari alimenterà le solite leggende sulla musica diabolica degli Zeppelin (anche se quel testo non lo hanno scritto loro).
Chris aveva un bel rapporto con gli Zep: penso alla sua cover acustica di “Thank you”, di WLL (con Santana), di “Achille’s last stand” (con i Temple of the Dog), alla sua intervista a Jimmy Page, che con tutto il suo alone sulfureo e la sua aria di mistero si vive la sua tranquillissima vecchiaia senza pensare a suicidarsi, almeno apparentemente. Invece – forse – Chris aveva l’inferno in testa, come Kurt Cobain.
Ognuno ha i suoi personali miti rock, per me la morte di Chris si può paragonare a quello che ha rappresentato per te la perdita di Johnny Winter. Il suo timbro e la sua estensione vocale, insieme al misto di energia e malinconia che a volte traspariva dalle sue canzoni (non per niente il titolo che avrebbe voluto dare al suo primo album solista sarebbe stato “Euphoria mourning”, non “Euphoria morning” come poi fu chiamato) mi accompagneranno sempre”
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BODHRAM: “maccheccazzo,  pure quelli giovani però,…mi pare ieri di averlo visto al Uonna club a Roma nell’89…”

Soundgarden Roma 1989

Secondo un giornale di Detroit durante l’ultimo concerto al Fox Theatre certi comportamenti sono stati sintomatici:

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cornell-icona-grunge-suicida-detroit-gesto-estremo-senza-perche-f5b0933b-c1fc-415c-ade3-8152ac8052bc.html

Poi, certo, è facile lasciarsi suggestionare, ma evidentemente qualcosa che non andava c’era. Ora sembra si sia impiccato nel bagno.

Pare inverosimile. Non è che seguissi attentamente la sua carriera, ma una figura così la “incontri” nelle tue peregrinazioni rock: lo vedi fare musica sincera, lo senti come una persona profonda, lo vedi in salute, bello, solare, lo vedi frequentare il tuo musicista preferito …

Photo Ross Halfin

e poi scopri che anche uno così, uno che fa – con successo – il lavoro più bello del mondo, che scrive musica appassionata, è intrappolato nelle tenebre. Troppo presto Chris, troppo presto. Addolorati ti salutiamo. Per quel che puoi, fa buon viaggio.