IL SABATO, UN VECCHIO CHE CONTROLLA LA POSTA E I BLUE OYSTER CULT DI “SOME ENCHANTED EVENINGS” (… e la solita meravigliosa pazza Inter)

30 Apr

La vicinanza spirituale ed epistolare con Beppe Riva (il maestro) sortisce effetti a volte imprevedibili: son settimane che  non ascolto altro che i BLUE OYSTER CULT (e i BLACK WIDOW). A furia di discuterne con lui, ho finalmente riscoperto in modo definitivo e profondo il gruppo di New York City.

Li seguo dalle fine degli anni settanta, ricordo quando uscì il celeberrimo live di cui parlo in questa nota e  CULTOSAURUS ERECTUS, comprai qualche LP, ma non approfondii mai più di tanto. Cinque anni fa comprai la LEGACY EDITION di SOME ENCHANTED EVENINGS ma solo oggi me la godo in tutto il suo splendore.

(nella foto la Legacy Edition di SOME ENCHANTED EVENINGS dei BLUE OYSTER CULT)

Nella tarda mattinata di oggi – mentre vagavo in macchina per le mie solite strade a causa dei miei soliti impegni del sabato – non sono riuscito a non spingere il dischetto live in questione dentro al lettore cd della macchina. Son lì che  rocco e che rollo che è un piacere con R.U. READY TO ROCK e ETI pensando che quello che sto ascoltando è uno dei più grandi dischi live di hard rock mai usciti quando, sulla strada per BAGNOLO (sto andando a far la spesa alla COOP), incrocio lo sguardo di un vecchio che dall’interno del giardino della sua casa, sta controllando se nella cassetta della posta c’è qualcosa. Capelli bianchi, baffi bianchi, cappello tipo coppola in testa, una certa paura e timore nello sguardo portati con dignità. Osservo per quei pochi secondi in cui la macchina gli sfreccia davanti un uomo avanti con gli anni alle prese con i piccoli gesti quotidiani.

(nella foto il ritratto del  vecchio che controllava la posta)

Mi chiedo se alla sua età – sempre che ci si arrivi – io sarò lì a controllare la cassetta per vedere se è arrivato il pacchetto di AMAZON UK. Chissà che supporti ci saranno allora. Con questo pensiero e con il rock magnifico del gruppo di ERIC BLOOM e BUCK DHARMA, mi infilo solo soletto alla Coop.

(nella foto la Coop di Bagnolo In Piano)

E’ circa mezzogiorno, c’è una discreta confusione ma vado spedito con il mio carrello, un quarto d’ora e sono alla cassa. Chiedo con la commessa se la mia tessera COOP ESTENSE vale anche lì (COOP NORD – EST), le mi spiega un paio di cose, le do la mia tessera, nel cercarla mi cadono parecchie cose che ho dentro al portafoglio, dietro c’è la fila, faccio un po’ la figura da inetto, ma mantengo un certo bon ton e il buon umore, arrivo persino a dire con la commessa “Porti pazienza, ma sono un uomo di blues, e d’altra parte non s’è mai visito Eric Bloom andare a fare la spesa alla Coop!”. “Chi?” mi fa lei? “Eric Bloom il cantante e chitarrista ritmico dei Blue Oyster Cult”. La sua faccia assume una espressione preoccupata. “E’ un gruppo di hard rock degli anni settanta di New York” le faccio, “Aaah” mi fa lei.

Rientro a casa. Bistecca, Corona gelata (nonostante la dispepsia una volta alla settimana me la concedo), pinzimonio, macedonia e mirtilli. Verso le due crollo sul divano. Mi alzo verso le cinque e mezza.

Alle sei sono davanti a SKY a guardarmi CESENA – INTER. Dennis non mi ha chiamato, avrà da fare o non si vorrà prendere la surnaccia (il raffreddore) che gira per casa. Il primo tempo è piuttosto deprimente. Giochiamo male e il Cesena attacca come un ossesso. Sono Emiliano-Romagnolo e ho dunque in simpatia la squadra di Ficcadenti, ma sentire il pubblico cantare in coro cose scurrili verso la mia squadra solo perché è un avversaria e addirittura arrivare ad intonare “siete come la Juve, come la Juve” mi butta in un pessimo stato d’animo. Inizio ad avere sentimenti non proprio eleganti nei confronti della squadra del Cesena, sentimenti che non metterò per iscritto. Il Cesena segna in fuorigioco e il goal viene convalidato (…chi è come la Juve?).

Il  secondo tempo ci vede più reattivi ma il gioco è sterile. Finalmente esce Pandev ed entra Pazzini, mi dico “vuoi vedere che adesso fa due goal lui?” . Si vede che è in palla, ci prova un paio di volte ma la rete del Cesena non si gonfia. A cinque minuti dalla fine sono in uno stato di grande sofferenza. Spengo la TV e vengo qui al computer a scrivere questo post. Non voglio più saper nulla di calcio.  Inizio a scrivere il post. Dopo pochissimi minuti mi arriva un sms, è di Doc e dice “C’è solo l’Inter…”. Incredulo mi fiondo sul sito della Gazza che recita “Sì, l’Inter è proprio pazza – Il Milan deve rinviare la festa”. Ho il cuore rigonfio di felicità, mi precipito davanti a Sky e guardo le due prodezze di Giampaolo Pazzini, autore di due goal M E R A V I G L I O S I! Salto per casa facendo il suo gesto (indice e medio della mano destra a formare una vu davanti agli occhi).

(nella foto – dopo i due goal di oggi –  Giampaolo Pazzini, miglior attaccante del mondo)

Sono carico come uno schioppo. Torno (follemente) a pensare alla remuntada sul Milan!


2 Risposte to “IL SABATO, UN VECCHIO CHE CONTROLLA LA POSTA E I BLUE OYSTER CULT DI “SOME ENCHANTED EVENINGS” (… e la solita meravigliosa pazza Inter)”

  1. Avatar di Beppe
    Beppe 01/05/2011 a 10:46 #

    Bello saper di averti motivato all’ascolto di una delle grandi formazioni, ormai trascurate, del rock seventies (i BOC appunto) che almeno siano riconosciuti da un circolo di conoscitori! Sulla Beneamata ti ho scritto mie considerazioni a parte. Un saluto a tutti…

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