Sentirsi nevoso (21 dicembre blues)

21 Dic

Scendo in campagna in queste fredde mattine ancora intrise di notte, fino a pochi giorni fa lo facevo insieme a Palmiro visto che da tempo voleva fare i suoi bisognini solo all’aperto e allora eravamo io e lui al freddo e al gelo a contemplare il cosmo e a confidare nel mistero dell’esistenza. Due mammiferi maschi di specie diverse che si davano man forte, che cercavano come meglio potevano di trovare le giuste coordinate. Io che guardavo le colline a sud, lui che scrutava i suoi territori a est.

Early In The Morning – View from Domus Saura – mid december 2023 – foto Tim Tirelli

Ora che il mio piccolo amico non c’è più mi sento più solo a questo mondo e mi ritrovo intrappolato nella ragnatela di freddo e blues che questo dicembre ha portato. Di solito la decade che va dal 13 al 23 dicembre è la mia preferita, tuttavia quest’anno sono troppo sconsolato per godermi gli umori del mio mese preferito, per ritrovarmi al tepore della felice malinconia del periodo, un velo di crepe nere mi avvolge e non sarà facile togliermelo di dosso. La House of Blues in cui vivo si veste dei colori tipici del periodo qui in Emilia, colori pastello e tenui che si stemperano nelle nuance dei territori più a nord.

View from the Domus Saurea – december 2023 – foto Tim Tirelli

Another view from the Domus Saurea – december 2023 – fot Tim Tirelli

Un paio di settimane fa tuttavia abbiamo avuto una leggera nevicata qui alla Domus, il mio umore è cambiato immediatamente, mi sono sentito frizzante, ben disposto, candido. Mentre andavo in stazione a prendere il treno ho anche canticchiato seguendo quello che la chiavetta Christmas Edition proponeva. E niente, sono proprio figlio del giorno in cui sono nato (oggi), la neve, le lucine ad intermittenza e il candore spirituale che mi pervade in dicembre fanno parte di me, sono un tipo nevoso, non c’è che dire.

serie tv

_The Railway Men – Bophal 1984 (India 2023) – TTTTT

Dopo la fuga di un gas mortale da una fabbrica a Bhopal, in India, alcuni ferrovieri rischiano la vita per salvare le persone da una tragedia che lascia senza parole.

4 episodi che raccontano la tragedia che accadde in India nel 1984. Una serie TV da vedere ad ogni costo. In lingua originale sottotitolata in Italiano

_Una Famiglia Quasi Normale ( Svezia 2023 – Stagioni: 1. Episodi: 6. Serie a lunga narrazione
Distribuito da Netflix2023) – TTT¾

Adattamento dell’omonimo romanzo di Mattias Edvardsson, Una famiglia quasi normale è un thriller che mostra due genitori in crisi quando la loro figlia viene accusata di omicidio.

Come sapete sono un appassionato di Nordic Noir, non poteva sfuggirmi dunque questa nuova serie TV svedese. Niente male davvero.

_Quicksand (Störst av allt) – (2019 Svezia – 1 stagione 6 episodi) TTT¾

Serie basata sul libro Sabbie mobili di Malin Persson Giolito, genere drammatico, adolescenziale, poliziesco, altro Nordic Noir interessante.

_Barraccuda Queens (Svezia 2023 1 stagione) – TTT¾

Un gruppo di ragazze che vivono in un quartiere benestante di Stoccolma si ritrovano coperte dai debiti e per questo iniziano a rubare nelle case dei loro vicini.

Basata su fatti realmente accaduti, adolescenti svedesi fuori controllo – Altra serie scandinava nienet male.

film

_Non così vicino (A Man Called Otto) (USA/Svezia 2022) – TTT+

l film, con protagonista e produttore Tom Hanks, è l’adattamento cinematografico del romanzo del 2012 L’uomo che metteva in ordine il mondo scritto da Fredrik Backman, già portato sul grande schermo col film Mr. Ove (2015).

Film che si fa guardare con piacere, nulla di che ma carino.

playlist

coda

Raggiunta l’età della paura paradossalmente finisco per non spaventarmi più, sebbene quest’anno senza Palmiro mi senta più insicuro … ancora mi pare di vederlo davanti alla porta chiedere di entrare

Palmiro – In Throught The Front Door – december 2023 – foto Tim Tirelli

e andare ad accucciarsi in uno dei suoi posticini preferiti. La sua assenza si nota ancora moltissimo, la casa sembra vuota (benché vi siano altri 5 gatti in giro), ed è sufficiente vedere lo sgabello davanti alla stufa vuoto per commuoversi.

Sgabello vuoto – foto Saura T

Provo a non diventare troppo insistente circa la dipartita del mio amico peloso, faccio di tutto per parlarne solo con chi può capire, perché le frasi di circostanza non corroborate da una vera empatia infastidiscono. Lo noto lo stupore delle persone quando percepiscono il dolore che mi pervade, cerco di dissimulare il mio malessere spirituale davanti a questa gente incapace di mettersi nei panni dell’altro, mi sforzo di non leggere quello che ha stampato in faccia (“Tim esagera, in fondo è solo un gatto”) e di non far trapelare quello che ITTOD (uno di tre uomini che sono, quello preda della furia iconoclasta) vorrebbe gridare: “Solo un gatto ‘sto cazzo! Era un membro della famiglia, un compagno di avventure e di vita con cui avevo un cazzo di legame profondissimo, andate a farvi dare dove si nasano i meloni, antropocentristi del menga!”. Ovvio, non va persa la prospettiva, però … Ad ogni modo, non ne vale la pena, è una faccenda intima, viviamo la vita in maniera diversa, abbiamo sensibilità diverse, non posso stare in punta di piedi a duellare con tutti.

Mi adopero così al meglio per affrontare questo periodo: l’albero (che cerca di resistere agli attacchi di Honny) e il presepe vittoriano …

Assault Attack – Honecker & The Christmas Tree – foto Tim Tirelli

Honecker vs The Christmas tree – december 2023 – foto Saura T

The Dickens scenery – Domus Saurea dicembre 2023 – foto Tim Tirelli

The Dickens scenery – Domus Saurea dicembre 2023 – foto Tim Tirelli

The Dickens scenery – Domus Saurea dicembre 2023 – foto Tim Tirelli

The Dickens scenery – Domus Saurea dicembre 2023 d- foto Tim Tirelli

certi film di Walter Hill che fanno parte del mio DNA …

The Long Riders on TV – foto Tim Tirelli

il nettare della mia isoletta preferita

una salto nella mia hometown

Nonantola – dicembre 2023

Nonantola – dicembre 2023

Nonantola – dicembre 2023

e ovviamente la mia, la nostra, grande musica.

Inoltre stasera nella azienda in cui lavoro terrò la School Of Rock episodio VII, guarda caso si parlerà dei Led Zeppelin.

Ed è così che grazie a questi espedienti, il senza dio sono, il radicale osservatore del “sistema di conoscenze ottenute attraverso un’attività di ricerca prevalentemente organizzata con procedimenti metodici e rigorosi, coniugando la sperimentazione con ragionamenti e esperimenti logici condotti a partire da un insieme di assiomi” (va beh, la scienza) che penso di essere, colui che festeggia il sol invictus e non il natale cristiano e che disdegna la retorica imposta dalla coca cola e dal consumismo di stampo statunitense, si quieta e finisce per un istante per cercare una luce nel lungo inverno e il suono di un coro lontano. Mi basta un pensiero, una immagine, una sensazione per ritornare nell’immaginario che avevo da bambino.

Quadro di Marino Di Fazio

E allora, donne e uomini di blues che fate parte di questa comunità, giungano a voi i miei migliori auguri, che un po’ di pace possa scendere su questa povera Terra e che, come diciamo ogni anno citando Greg Lake, l’angoscia e la tristezza lascino il nostro cuore e che la strada dinnanzi a noi torni pulita e sgombra. Che l’amore e il Rock (quello vero) tornino a regnare. Vi abbraccio tutt* fortissimo.

They said there'll be snow at Christmas
They said there'll be peace on Earth
But instead it just kept on raining
A veil of tears for the Virgin birth
I remember one Christmas morning
A winter's light and a distant choir
And the peal of a bell and that Christmas tree's smell
And their eyes full of tinsel and fire

They sold me a dream of Christmas
They sold me a Silent Night
They told me a fairy story
'Till I believed in the Israelite
And I believed in Father Christmas
I looked to the sky with excited eyes
'Till I woke with a yawn in the first light of dawn
And I saw him and through his disguise

I wish you a hopeful Christmas
I wish you a brave New Year
All anguish pain and sadness
Leave your heart and let your road be clear
They said there'll be snow at Christmas
They said there'll be peace on Earth
Hallelujah Noel be it Heaven or Hell
The Christmas we get we deserve

Uomo di Blues – Nonatown – dicembre 2023 –

2 Risposte to “Sentirsi nevoso (21 dicembre blues)”

  1. Avatar di Lucatod
    lucatod 21/12/2023 a 22:03 #

    Questo periodo dell’anno lo trovo pesante da tempo. Sono festività che rendono felici solo i bambini. Ma si tratta di un mio limite. Il senso di perdita che stai provando dopo la perdita di Palmiro non è una cosa da poco. Ha fatto parte della vostra vita. Chi non capisce deve starne fuori.
    Mi permetto di condividere tutto il mio mio affetto per quanto hai costruito su questo blog nel corso degli anni , augurandoti un buon compleanno e buone feste.

    PS: rileggere i vecchi post è una vera goduria. Mancano i vecchi interventi , ma aspetto ancora una qualsiasi uscita Zeppelin (e non) per poterla condividere con questa bella comunità. All My Love .

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  2. Avatar di Lorenzo Stefani
    Lorenzo Stefani 21/12/2023 a 22:46 #

    Anche a me piace rileggere i vecchi post, questo blog è una miniera! Spero che la seconda School of Rock sugli Zep sia andata bene e che Honny continui healing your soul. Ancora tantissimi auguri, grazie per le tue segnalazioni e recensioni di film e serie TV e più in generale per tenere viva la nostra passione per il rock (sto ascoltando i Magpie Salute ma mi sta venendo la manzola, non sono abbastanza centurioni)

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