Lo si percepisce il treno che sta arrivando, anche al di là del rumore … l’aria che lo precede è ferrosa così, prima che la lunga bestia metallica compaia dopo la grande curva che porta in stazione, inizi a prepararti e a cercare di indovinare a che punto del binario si fermerà la porta del primo vagone, ormai sei un esperto e nove volte su dieci sei il primo a salire e a trovare posto sul piano rialzato. Tredici mesi da pendolare fanno di te ormai un esperto dell’All Aboard Blues.
Durante il breve tragitto tra le due città che fanno parte di te osservi quel che resta delle campagne dell’Emilia centrale, vecchie case da contadini ormai diroccate, ripensi alla casa del nonno, alla cucina dove sul focolare fumava un paiolo … dal finestrino la massa cupa degli alberi sfreccia veloce … guardi la gente intorno a te, chi silenziosamente legge un libro, chi curvo sul cellulare sporca il silenzio ascoltando immondizie musicali, chi parla incessantemente al telefono, chi discute con conoscenti a voce alta. Facessimo tutti così nel vagone non si resisterebbe. Sarebbe bello superare l’individualismo e piantare i semi della futura collettività umana, ma temo sia troppo tardi, le speranze che si avevano laggiù negli anni settanta sono svanite.
Ti tocca cambiare pensiero e tornare alle piccole cose belle della vita … tu e la pollastrella nello studiolo della Domus, tu intento a scrivere davanti allo schermo del computer, lei che trova un vecchio cdr senza nessuna indicazione scritta sulla copertina e lo infila nel lettore … parte d’improvviso I’m Gonna Crawl … tu smetti immediatamente ciò che stai facendo, ti volti verso di lei ed esclami: “Zio can i Led Zeppelin!”
LED ZEPPELIN
A proposito dei Led Zeppelin, su Youtube appare dal nulla un lungo filmato amatoriale mai pubblicato prima d’ora, il gruppo ripreso il 6 febbraio del 1975 al Forum di Montreal …
SERIE TV
_Fabrizio De Andre’ – Principe Libero (2018 Italia) – TTT½
Su Netflix il film su De Andre’ diviso in due episodi. Li si guarda volentieri, tuttavia è un prodotto “pop”, sfumato, scorretto ma corretto, in modo che sia accettabile. Ma qui sul blog colui che può dire la sua e il nostro Polbi, con cui ne parlo e lui mi risponde che:
“Intanto lo vidi al cinema appena uscito, e quindi ho un ricordo non freschissimo. Vedi, io sono un fan di De Andre’, quindi incontentabile in quanto tale. Una serie sui LZ difficilmente ci farebbe contenti. Detto questo, ricordo che descriveva un Faber edulcorato, come è ormai diventato nella storia ufficiale presidiata da Dori Ghezzi. Non gliene faccio una colpa, e la rispetto, ma da quello che ho indagato negli anni Fabrizio era un personaggio molto più complesso di come lo descrive la serie. Molto più disperato, più aggressivo, più sopra le righe, lunatico e di uno spessore culturale difficile da condensare su schermo. Mi ricordo se non vado errato che il suo essere un anarchico nel film è raccontato un po’ di sfuggita. Mentre nella sua vita fu un elemento fondamentale. E intendo un anarchico politico, quasi militante, non solo un generico riferimento esistenziale che va bene a tutti. Ecco, De Andre’ SICURAMENTE non era uno che poteva andare bene a tutti. Il personaggio della serie invece direi di sì. Stessa cosa la complessità e la profondità delle collaborazioni musicali non ricordo sia raccontata nel modo giusto. Insomma, una buona serie per chi magari lo conosce in modo un po’ più casual, ecco. Una buona introduzione forse.
Un altra cosa. De Andre’ era ed è molto la sua voce. La sua cadenza genovese. Un romano per quanto bravo e per quanto abbia potuto lavorare sul personaggio non può rendere giustizia a questo elemento assolutamente essenziale. Vedi, considerazioni da fan.”
_Il Problema Dei Tre Corpi (Usa 2024) – TTTT
La serie è l’adattamento del romanzo Il problema dei tre corpi scritto da Liu Cixin, primo capitolo della serie Memoria del Passato della Terra.
Gran bella serie, gran bel finale. Nel secondo episodio fa capolino Midnight Mile dei Rolling Stones.
_Ripley (Usa 2024) – TTTT½
Ripley è una serie televisiva statunitense del 2024 ideata da Steven Zaillian e tratta dal romanzo Il talento di mister Ripley di Patricia Highsmith.
Style magazine: la storia è nota. Un po’ perché i libri di Patricia Highsmith da cui è tratta sono dei bestseller mondiali da decenni. Un po’ perché il film del 1999 (Il talento di Mr Ripley di Anthony Minghella, con Matt Damon, Jude Law, Gwyneth Paltrow e Fiorello) è un classico moderno. Ma nonostante ciò, Ripley è la serie da vedere su Netflix. Un noir super raffinato con Andrew Scott nei panni del camaleontico truffatore.
Bianco e nero da paura, attori bravissimi, l’Italia del 1961 ricreata magnificamente. Un noir di altissimo livello.
SINODO DI PRIMAVERA
Con gli Illuminati del Blues allo Sherlock Holmes di Regium Lepidi per il Sinodo di Primavera. Serata sopra le righe come spesso capita. Siamo in sei, tre mancano all’appello, due sono al lavoro, uno è partito per le vacanze pasquali.
L’ordine del giorno verte sui seguenti argomenti:
_la teoria della gravitazione universale di Isacco Cittanova
_Martino Lutero Re, apostolo instancabile della resistenza non violenta
_La grande passione di Volfango Amedeo Palude per frasi volgari e oscenità
Terminate le riflessioni sui temi concordati, si passa alle cose serie: ovvero la analisi logica dei testi dei Firm, le pheeghe, il football.

Team Tirelli 29-3-2024 Sherlock Holmes Pub – da sx Steven Tyrrell – Paul Lyson – Maximilian Lacroix – Riffie Betts – John Paul Caps (manca Little Steven Pike, in bagno a scrivere una canzone)
Momento clou della serata: Sir Lyson che ordina una specie di torta con sopra lo speck.
EZIO ALBRILE “LED ZEPPELIN ESOTERICI – VISIONI E ALLUCINAZIONI DAGLI ALCHIMISTI AGLI PSICHEDELICI” MIMESIS 2024
Qualche tempo fa, scambio di email tra me e Jackob:
e
sono circuitati diversamente (scusami la filosofia)IL PIU’ BEL SUONO DEL MONDO
Alla ricerca della purezza accendo il Marshall a valvole1962 Bluesbreaker e vi attacco la Danelectro direttamente, senza nessun filtro, senza pedaliera con effetti, senza diavolerie varie … quello che esce è il più bel suono del mondo. Rimango estasiato.
PLAYLIST
FINALE
Collego il cellulino all’affarino di Google, metto in riproduzione Between The Buttons dei Rolling e mi butto sotto la doccia; quante volte avrò ascoltato Ruby Tuesday, mille? Eppure questa volta una strofa mi colpisce con una forza dirompente
There’s no time to lose, ” I heard her saycatch your dreams before they slip awaydying all the timelose your dreams and you will lose your mindain’t life unkind?
L’acqua scorre, meglio così, sarebbe sciocco vedere le lacrime di un uomo di una (in)certa età che si commuove per una canzoncina.
Catch your dreams before they slip away … ah, e che fare se i sogni sono ormai ologrammi sfumati in lontananza nella foschia?
Meglio distogliere il pensiero da riflessioni simili allora, meglio scendere in piena notte nella campagna nera, far finta di non sentire quel treno che sferraglia lontano e la notte tutto sommato tiepida, meglio immaginare di essere in una landa immensa e ghiacciata, meglio per stasera congelare l’animo prima di sprofondare sotto il peso del cielo, meglio immaginarci alle prese con l’eterofono a disegnare il respiro sonoro del ghiaccio che tutto copre e anestetizza.
Eterofono:





Ho visto la miniserie su De André direttamente alla tv e nonostante la bravura di Luca Marinelli (che consiglio su altri film molto meno noti) la mia sensazione non è stata positiva. Una fiction della rai con un ottimo attore. Probabilmente è un mio limite ma non riesco ad apprezzare quasi nulla dei biopic attuali. In particolare quelli su personaggi troppo noti per essere ingabbiati dentro un paio di ore di visione. Per non parlare delle licenze artistiche e buchi vari. Meglio un bel documentario (e anche su questi ne avrei da ridire). Di recente su Netflix ho visto ELVIS , ci ho messo un pò a decidermi a farlo perché non amo affatto lo stile ridondante del regista. Non sono mai stato un appassionato del cantante , ma conosco abbastanza bene la sua storia da trovare certe sequenze facilotte e buttate così senza nessun tipo di approfondimento. Un neofita si perde tutto il periodo alla Sun Records/Sam Philips (appena accennato) poi un vortice di accadimenti fino al ritorno del 1968. Da questo punto finalmente comincia il film vero e proprio , belle le scene girate durante gli spettacoli a Las Vegas (ma si passa dal ’70 al ’77 senza nemmeno accorgersene) buono il protagonista , il Col. Parker di Tom Hanks (bravo ma caricaturale) e poco altro. Non si fa mai un accenno ai tratti più spigolosi di Elvis , le sue discutibili scelte politiche dichiaratamente reazionarie etc. Vergognoso l’utilizzo di musiche moderne.
Sono d’accordo con Paolo , i risultati di questi lavori , anche nelle migliori intenzioni , sono pop.
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Locomotive Breath?
Voglio precisare che non insinuavo che il nome degli Zeppelin sia stato usato come esca. Semplicemente mi rifacevo a precedenti letture dello stesso autore: ne L’enigma della chiesa dei magi. Sant’Eustorgio e la trinità malefica , della basilica di S. Eustorgio si parla solo en passant, eppure proprio da un’osservazione effettuata durante una visita ad essa parte il discorso affrontato nel libro.
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