GUITAR BOOGIE

13 Apr

Ieri sera Lorenz arriva mentre il sole tramonta lontano, oltre la Massenzatico Skyline, do una occhiata alla sua macchina: sedili posteriori ribaltati per formare un pianale unico col bagagliaio e sopra un paio di Marshall adagiati.

Allstar, pantaloni di pelle, camicia ocra-arancio-bordo’, giacca nera. Capello lungo, pizzetto e basette curate e Takamine dentro alla custodia. Cena (ottima, courtesy of LaSàurit), birre (per lui), Jim Beam (per lui), acqua valmora (per me).

Mezzora di chiacchiere rock (bootleg di Jeff Beck, l’ultimo di Joe Bonamassa, One More From the Road dei Lynyrd, il mandolino di Rory Gallagher, i Black Sabbath, il nostro amatissimo Johnny Winter 1970/75, fighe, il calcio no perché a lui non interessa, i Pawndeg, Jaypee, LaKèrla che ha visto un Ufo, ziocàn liberi).

ORE 21 LEZIONE DI ARRANGIAMENTI PER DUE CHITARRE:

Tie Your Mother Down –  io faccio la chitarra ritmica di Brian May, lui gli appoggi rock e l’assolo. Ma dopo il MI prima di tornare in LA c’è un DO o un SOL?

Rock And Roll – io faccio la parte classica versione live di TSRTS e l’assolo, lui il rinforzo.

Sweet Emotion / Train Kept A Rollin’ – nell’intro io faccio ciò che Joe Perry fa col talbox, lui fa Brad Whitford. Nella strofa le parti si invertono,  riff pressoché all’unisono, finale col fischio del treno di TKAR (io) risposta sui bassi (lui), strofa e rit poi assolo (lui).

Can’t Find My Way Home (arr by Morselli/Terenziani/Tirelli) – Capitan Hardrock (io) si incarica del duro riff inziale, lui abbellisce. Nella strofa io arpeggio semplice e lui abbellisce, ponte con un ostinato che abbiamo tirato fuori e io spenno una volta sui singoli accordi, rientro anticipato. Il tutto si ripete ma con arpeggio alla DEAR PRUDENCE aggiuntivo da parte sua. Assolo di Nonantolaslim mentre Vignola fast ci fa sotto una cosa alla Steve Howe di ONWARD, che si ripete durante il finale col wah wah.

Appoggiamo le chitarre, un altro Jim Beam (per lui), una tisana (per me :-(), chiacchiere in libertà…New Orleans, un viaggio negli States tra Louisiana, New York e Chicago che chissà quando mai faremo, Hail Hail Rock And Roll con Chuck Berry e Keith Richards, quella mezzasega di Ron Wood, bottleneck in metallo come Johnny Winter (io) in vetro come Duane Allman  o ceramica come Joe Perry (lui)? Nell’anulare come Jimmy Poige (lui) o nel mignolo come Johnny Winter (io)?

Sono quasi le due e, per stanotte, i sogni di rock and roll si fermano qui.

(nella foto, da sinistra a destra: Tim & Lorenz)

4 Risposte to “GUITAR BOOGIE”

  1. Avatar di lorenz
    lorenz 13/04/2011 a 14:16 #

    Alle 0,30 Nonantola Slim perso nell’infuocato assolo di Rock’n’Roll si lanciava dal divano atterrando in scivolata sulle ginocchia suonando contemporaneamente la chitarra con i denti e dietro la schiena. La sua suzuki acustica, armata di floyd rose, mandava feedback lancinanti degni del miglior Hendrix.
    E’ apparso Elvis, il Diavolo (che stava aspettando all’incrocio vicino) e John Belushi vestito da scolaretto che gridava “Ho visto la luce!”.

    Oh, what a night!

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  2. Avatar di timtirelli
    timtirelli 13/04/2011 a 14:22 #

    Giuro, il Floyd Rose non ce l’ho…an sun menga un …

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  3. Avatar di DoC
    DoC 13/04/2011 a 15:40 #

    Cazzo c’era nella tisana…son gia’ nervoso per stasera vecchio, scusa la inevitabile divagazione, accompagno I Kidz on the Rock al Carlsberg, con Borels (Ale Borelli da Modena), stessa formazione di Bayern-Inter, chissa’…

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