IL SOL DELL’AVVENIRE

15 Apr

Ieri sera ho guardato per un momento la trasmissione di Giuliano Ferrara, e mi chiedo come si possa essere caduti così in basso. Questo blog è schierato a sinistra, lo sapete, ma non è più questione di sinistra o destra, qui è questione di dignità, di morale, di rendere non dico migliore ma almeno normale questa nostra Italietta. Ma come è possibile che si sia finiti in mano a dei guitti da baraccone? Come è possibile che l’elettorato di destra non si indigni (a parte quella misera percentuale di seguaci di Fini/Casini/Rutelli)? Come è possibile che la Chiesa si limiti a qualche lieve rilievo? Non ho una grande opinione della Chiesa (e delle religioni in genere), ma in paese normale ogni Cristo sarebbe sceso dalla croce e avrebbe preso a bastonate tutti questi personaggi implicati nel mercimonio che vediamo tutti i giorni. Non riesco più nemmeno a vedere BALLARO’ e ANNO ZERO, al mattino in macchina preferisco ascoltare i BLUE OYSTER CULT piuttosto che i radiogiornali, non voglio stare male. Nonostante questo, nonostante la pochezza dei dirigenti della sinistra, nonostante l’indifferente menefreghismo che vedo nella metà degli italiani, non mi arrendo e, anche se non voglio, rimango, attento, vigile e pronto. FINO ALLA VITTORIA, SEMPRE!

Il berlusconismo riassume così
perfettamente ciò che le persone
di sinistra non sopportano
(ricchezza offensiva, ignoranza
del limite, spregio per la cultura,
clericalismo in campo etico e
classismo anticristiano in campo
sociale, più il resto che non
sono spiccioli) da rendere ovvia
la speranza che prima o poi
questo momento deprimente
e pericoloso della storia italiana
finisca.

(Michele Serra 23-02-09)

(nella foto: Camillo Prampolini)

3 Risposte to “IL SOL DELL’AVVENIRE”

  1. Avatar di Sara Crewe
    Sara Crewe 15/04/2011 a 16:35 #

    Gli hippies di San Francisco scrivevano: “Che Gesù Bambino possa tapparti la bocca e aprirti la mente”… ma nel caso di Ferrara (e fatico perfino a scrivere il suo nome)non c’è nulla da aprire:manca la corrente per l’illuminazione…Questo paese sta toccando il fondo,Tim – anzi, l’ha toccato già da un pezzo. I movimenti di chi ha creduto veramente in una società giusta, libera, solidale e felice hanno una storia lunghissima, che a volte ha attraversato la storia ufficiale, a volte no… e noi, che ancora ci crediamo, dobbiamo forse ricominciare non da capo, ma a partire dalle nostre radici vere e più pulite.
    (Mi piace quell’immagine di Prampolini… era il mito di mia nonna, socialista irriducibile di sane radici, che mi ha insegnato il valore dell’essere liberi).:-)

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  2. Avatar di Danilo63
    Danilo63 15/04/2011 a 21:27 #

    Caro Timoteo, io sono cresciuto con Guido Picelli, Alceste De Ambris e Giovanni Faraboli gente morta per un ideale ed in povertà. Picelli giovanissimo in Spagna contro le truppe franchiste, De Ambris e Faraboli delle Cooperative Socialiste il primo a Parma viveva in una soffitta e Faraboli nella Bassa a Fontanelle con i suoi genitori). Gli passarono per le mani dei miliardi (il 98% dei lavoratori erano iscritti alle Cooperative) e sono morti senza una lira credendo in quello che facevano. Oggi abbiamo un trio di imbecilli che si definiscono responsabili ed un’altra cretina che ha già voltato gabbana ogni volta che respira. Giuda al confronto era un dilettante e questi con la stessa faccia sono pronti a tirare la prima pietra ma anche la seconda e tutte le altre. Da voltastomaco.

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  3. Avatar di Lorenz
    Lorenz 16/04/2011 a 09:09 #

    Hai ragione, arrivati a questo punto non è più questione di destra o sinistra ma di un minimo di dignità
    E hai ragione quando dici che i più indignati dovrebbero essere proprio quelli di destra perchè seguire un pensiero politico non vuole dire giustificare incondizionatamente tutto quello che fa il proprio leader, oggi la politica si fa con un certo tifo cieco da stadio. Io sarei incazzato nero se avessi votato della gente che si comporta così.
    Come tu sai lavoro con dei Berlusconiani e vedere come difendono l’indifendibile mi lascia sconcertato. Va bene appoggiare un’ideologia politica ma accettare questa tirannia? Possibile che davvero non se ne accorgano?
    Mi sembra incredibile.
    La cosa che mi preoccupa molto, però, è che se mai dovessimo uscirne, dall’altra parte non mi danno quella sicurezza che mi farebbe sentire un pò meno hopeless.

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