Dal nostro corrispondente a Detroit, Polbi: Ian Hunter live at the Magic Bag, Ferndale MI 29 oct 2011

31 Ott

Qui tutto più’ o meno bene, sul fronte più sto per partire in macchina con M per la Florida. Ritirero’ questo riconoscimento alla carriera alla fiera subacquea di Orlando e se riesco faro’ un tuffo nella sorgente di Ginne Spring. Mio vecchio sogno, speriamo bene…Poi, sempre sul fronte bene, andremo a NYC per un paio di giorni che si preannunciano di pura follia. Ti dirò’ più’ in la’.

(Ian Hunter Live 2011)

Ieri sono andato a veder I. Hunter. Che ti devo dire. .. delusione totale. Sono uscito dopo una mezzora, sono andato al bar accanto dove una nostra amica festeggiava il compleanno, sono rientrato per il finale e sono riandato via prima dei bis. Ho detto tutto. Monocorde, scontato che più scontato non si può. Sembrava suonassero sempre la stessa canzone, statico, prevedibile, innocuo, inutile. Cover banalissime, tipo Stand By Me. Locale piccolo, meta’ del Vox più’ o meno, strapieno. Tutti, dico tutti, passati i cinquanta, la maggior parte passati i sessanta. Entusiasmo, nei limiti dell’eta’, a mille. Lui in ottima forma, voce splendida, sembra impossibile che abbia settanta anni o giù di lì..Cameriere del locale da urlo, delle fiche che tremava la terra al loro passaggio. Sono ancora sotto shock.

(il Magic Bag di Ferndale, MI)

Insomma sembrava una festa privata di persone di una certa eta’, con un ottimo piano-bar, e tutti un po’ alticci a fare il karaoke pensando ai bei tempi andati. Che tristezza cosmica.
Al bar con un buon dj r’n’r’ mi sono divertito molto di più’…

(Ian Hunter con i MOTT THE HOOPLE nel 1973)

Ho un paio di idee di cose che vorrei scrivere ma per il momento non ho tempo, ma prometto che tra poco arriveranno. Vi penso sempre, e come non potrei… che qui suonano i Bad Co. ogni cinque minuti e leggo il grande Blog ogni giorno. Per conto mio, appena posso, ascolto High Tide, Danny Gerrard, Electric Wizard e Zeps live ’69.

Sto ascoltando molto anche i Big Star, band che tu mi hai presentato anni fa con il loro secondo disco e della quale sono diventato un fan. Ho anche scoperto delle cose su di loro assolutamente inedite, e personali…ti racconterò’ appena posso

Vi abbraccio, vado a preparare le zucche di Halloween con i nipoti, sperando che gli adulti trovino un po’ di pace.
A proposito, un giorno vi dirò’ quanto mi diverto con i miei tre nipoti americani e con la mia nipote romana…
Baci, Unclepolbi

-Paolo Barone 2011 – (C)

3 Risposte to “Dal nostro corrispondente a Detroit, Polbi: Ian Hunter live at the Magic Bag, Ferndale MI 29 oct 2011”

  1. Avatar di mikebravo
    mikebravo 02/11/2011 a 11:53 #

    Il chitarrista dall’eterno occhiale!!!!!!
    Suona ancora OLD RECORDS NEVER DIE?
    Una grande canzone!

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  2. Avatar di picca
    picca 02/11/2011 a 18:02 #

    Chiunque abbia suonato o suoni in una band e ascoltando Irene Wilde di Ian Hunter non provi un groppone in gola, sappia che invece del cuore ha una una Simmenthal.

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  3. Avatar di timtirelli
    timtirelli 02/11/2011 a 18:19 #

    Questa è una di quelle da “lacrime che scendono giù”. Io dentro IRENE WILDE mi ci accovaccio in posizione fetale per poi lasciarmi andare in quel tiepido mare primordiale di malinconia blues. Mi sembra di averla scritta io stesso e per questo amerò sempre Giovanni Cacciatore.

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