L’HIGHWAY TO HELL dell’INTER, BRIAN e OZZY OSBOURNE e IL CANTARE CANZONI DEI POOH MENTRE SI E’ IN MACCHINA.

19 Feb

4 goal dalla Roma all’Olimpico, 1 dal Novara e 3 dal Bologna a San Siro. Dal terzo posto (e forse più) sfiorato ai pantani della metà classifica in pochi giorni. Il principe Ranieri, l’aggiustatore, in confusione a mettere in campo formazioni bislacche, Massimo Moratti che se ne va da San Siro poco dopo il primo tempo col Bologna, i giocatori che fanno cagare, i tifosi che protestano e si danno alla musica gospel, cantando inni diretti a Dio (Josè Mourinho). Io non ho nemmeno la forza di reagire. Guardo le partite da solo. Dennis è in Cina,  scambio qualche sms con Mario, leggo i resoconti di Settore, spengo la TV. Sono così malridotto che spero che avvenga il cambio…via Ranieri dentro Figo. Nonostante l’Inter ormai sia sull’autostrada per l’infermo, constato quanto sia diversa dalla squadra di Torino, i rosastellati. Col Novara non ci hanno dato due rigori sacrosanti e non abbiamo detto beo, loro col Parma hanno avuti due episodi poco chiari a loro sfavore…quei mezzi rigori che si danno e non si danno e la società ha emesso un comunicato ufficiale dove ci informano che vogliono pari trattamento. Mah. Ritiro fuori i cartonati di Mourinho. Non tornerà, ma è bello rivedere la sua faccia ogni volta che entro in sala.

Ieri Brian è uscito dopo 15/20 gg di reclusione dovuto al gran freddo e alla neve. Soliti rendez vous al K2 e al Minibar di Ninetyland. Oggi son tornato da lui, abbiamo pranzato insieme, siamo usciti, abbiamo letto i giornali insieme, ci siamo appisolati. Continua a dirmi che io piaccio alle donne, mah! In macchina verso Ninentyland mi vede pensieroso e mi chiede “A cosa stai pensando?”, decido di rispondergli come se  mi avesse fatto la domanda Picca…” Mi stavo chiedendo perché io non reputo del tutto Randy Rhoads quell’innovatore che tanti invece dicono che sia…” “Randy chi?” ” Il chitarrista di Ozzy Osbourne” “Ahn…” a questo punto Brian si volta e contempla il paesaggio fuori dal finestrino, mi chiedo cosa pensi di suo figlio.

(Brian,  flying high again – foto di TT)

Nel tardo pomeriggio ritorno verso Borgo Massenzio. E’ un po’ che non so cosa ascoltare. Ieri mi son ridotto a ONE ON ONE dei CHEAP TRICK…

…oggi ho con me il cd  UH HUH di JOHN COUGAR, ma non riesco ad inserirlo, ho la groupie persa in un buraccione YES, stamattina si è fatto colazione con YESSONGS e ho ancora STEVE HOWE nelle orecchie. Inserisco nel lettore una home made compilation dei Pooh. Roba da matti. Chissà che il progressive da facile ascolto non mi sistemi un po’. GITANO e PIERRE mi spostano l’animo sul poetico…

Partono poi i pezzi di ROTOLANDO RESPIRANDO e finisco per cantarli tutti. Biccio aveva l’LP, e tra un FOXTROT, un LZ IV, un DE GREGORI del 78 e TRANS EUROPE EXPRESS dei KRAFTWERK, ci ascoltavamo anche quello, qualche pezzo faceva parte anche della scaletta dei THE STRANGERS.

ROTOLANDO RESPIRANDO, PER UNA DONNA, UNA DOMENICA DA BUTTARE…mi accorgo di sapere tutti i testi a memoria…mi faccio paura…

Sento i vicini di casa
fa rumore, si danno da fare
si sente da qui.
La gente, qualche volta ne ha voglia
nelle ore più strane; Domenica infame
senza di te. 
E mi viene la voglia
di morire qui adesso 
ma non saprei mai se ti ho commosso.
E mi passa la voglia 
e mi passa l’amore
resta solo un po’ di dispiacere. 
Dove sei? 

Con DAMMI SOLO UN MINUTO accentio l’enfasi del mio discutibile cantato che poi ritorna spensierato in NOTTE A SORPRESA…

lingua di menta fra i denti 
pensieri distanti da te ormai…

Piazza spazzata dal vento
io sono contento di me perché
vivo mi basto mi spendo
nel mondo anche senza di te ormai. 

Gli ultimi km li spendo spingendo sul gas andando a ritmo di ULTIMA NOTTE DI CACCIA..fra l’agrifoglio e le stelle…

Rido pensando alla faccia che farebbe Polbi se mi vedesse, lui che fa colazione con gli MC5, pranza con i MOTORHEAD, passa il pomeriggio col KRAUT ROCK e si addormenta coi VELVET UNDERGROUND.

Salgo le scale, do una occhiata al posto in riva al mondo, scende una pioggia leggera, la neve va scomparendo, il paesaggio è basato su toni di grigio…febbraio come spesso accade non ha un gran fascino.

(il posto in riva al mondo in febbraio – foto di TT)

Va beh, mi faccio un thé caldo, mi metto in cuffia e faccio partire THREE DAYS AFTER…i Led al Los Angeles Forum il tre giugno del 1973…vedrai che il colore e il calore arrivano in un attimo…

6 Risposte to “L’HIGHWAY TO HELL dell’INTER, BRIAN e OZZY OSBOURNE e IL CANTARE CANZONI DEI POOH MENTRE SI E’ IN MACCHINA.”

  1. Avatar di francesco prete
    francesco prete 20/02/2012 a 10:33 #

    Tim, dobbiamo preoccuparci? E certo che dobbiamo! No, cosa pensi, non per te che lo sappiamo che ci vuole ben altro per stenderti, è per l’Inter! Ma tanto anche preoccuparsi servirebbe a niente e a questo punto della stagione credo che anche il cambio di panchina sarebbe inutile, sopravviviamo a questo finale di stagione – sarà il primo anno con “zero tituli” dopo sette stagioni di vittorie, un record – e speriamo che la dirigenza sappia guardare al futuro (mmmmmmmm…) E guarda, mi vanno bene anche i Pooh, io magari torno addirittura più indietro:
    “Ora non senti
    nessuna voce
    fra gli echi della sera
    tanto ma tanto silenzio
    intorno
    non fa paura
    si muore bene in silenzio
    e una campana fra i monti
    racconta alla gente lontana
    ti te che sei morto
    per niente lassù
    nella tua casa
    di pietra bruciata
    non han mai visto la neve…”
    “Brennero ’66”, 1966 appunto, e per l’epoca – due anni prima del ’68 – era roba forte, molto forte, poi sarebbero arrivati i pensieri, le tante voglie di lei, gli infiniti noi e perfino una nauseante cover di “House of rising sun”, ma fra i 60 e i 70 il progressive italiano erano loro. Vabbè, divagazioni di un lunedì mattina grigio come più non si potrebbe, ciao Tim!

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  2. Avatar di alexdoc
    alexdoc 20/02/2012 a 11:48 #

    Per l’Inter mi dispiace molto, ma non possiamo proprio farci niente, solo sopravvivere quest’anno e poi voltare pagina, per l’ennesima nuova fase. Un campionato che sarà comunque vinto da una tra due squadre obiettivamente mediocri, che poi casualmente sono le nostre due storiche nemiche (e perda la peggiore!) ha perso ogni interesse per me: vuol dire che le restanti 18 (tra cui noi) proprio non esistono. Ma sono più preoccupato per te… i Pooh?!?! Sarà una conseguenza dell'”Inter Blues”, penso. Oh, io sono molto eclettico musicalmente, e non ho la “dieta musicale” di Polbi, ma… meno male che sono arrivati in soccorso come i “Nostri” della situazione, i Ten Years After. Alla prossima, stammibene Tim.

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  3. Avatar di Paolo Barone
    Paolo Barone 20/02/2012 a 13:16 #

    Ecco i miei più cari amici, Tim & Francesco. . .
    Poi dici che uno si butta sui Napalm Death.

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  4. Avatar di alexdoc
    alexdoc 20/02/2012 a 15:36 #

    Oops, scusa per il lapsus, avevo capito male. Non “tre anni”, ma “tre giorni dopo”. Ancora meglio.

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  5. Avatar di mauro bortolini
    mauro bortolini 21/02/2012 a 22:22 #

    La canzone piu’ bella dei Pooh si intitola MEDITERRANEO.
    E’ uno strumentale e non cantano.

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  6. Avatar di mikebravo
    mikebravo 28/01/2016 a 13:27 #

    Per dirla alla POOH, chi fermera’ la giuventuz ?
    Statisticamente il CHIEVO domenica prossima.
    Se si verificasse un pareggio, perché prima o poi pareggia o perde,
    il napoli potrebbe allungare.
    Dico, prima o poi pareggia o perde…….ma ieri sera ho avuto l’impressione
    che non c’è da stare ALLEGRI!!!!!

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