Il mio primo videobootleg in bluray, di cui sono venuto in possesso solo ora. La Empress Valley stavolta non ha fatto nulla di speciale, anzi…
Limited Edition Promo Edition 2010
Empress Valley (2405 EVSD BD)
BluRay Disc
Video: 1280x720p H264 AVC, 12578kbps
Audio: AC3 Dolby Digital 192kbps
Size: 20GB
01.Introduction By Nicky Horne
02.Rock And Roll
03.Sick Again
04.Over The Hills And Far Away
05.In My Time Of Dying
06.The Song Remains The Same
07.The Rain Song
08.Kashmir
09.No Quarter
10.Tangerine
11.Going To California
12.That’s The Way
13.Bron-Y-Aur Stomp
14.Trampled Underfoot
15.Moby Dick
16.Dazed And Confused (inc. Woodstock)
17.Stairway To Heaven
18.Whole Lotta Love (inc. The Crunge)
19.Black Dog
La qualità video non si discosta da quella dei migliori dvd bootleg della data in oggetto e incredibilmente per l’audio si è usato la versione mp3 192kbps.
Detto ciò, non è male avere tutto il concerto del 24/5/75 su un unico disco.
Due parole sui LZ di Earls Court del 1975. In origine i concerti dovevano solo essere tre (23/24/25 maggio) ma vista la richiesta furono aggiunte le date del 17 e del 18 maggio. Furono le prime date in Europa dei LZ a godere dell’uso degli schermi sopra al palco. E’ per questo che la band possiede le registrazioni (del 23, 24 e 25) audio-video in multitraccia (alcune apparse sul DVD ufficiale del 2003).
Le riprese non sono eccezionali perché furono fatte a beneficio dello schermo gigante appunto e non con l’idea di farne poi un filmato, tuttavia sono godibili e vedere i LZ negli anni settanta è sempre uno spettacolo. Abbiamo già detto che i LZ, quelli dell’immaginario collettivo, finirono il 29/07/1973, l’ultima data del tour americano del 1973; da lì in poi, in versione live, si è avuta solo una pallida ombra sbiadita di ciò che furono, a volte imbarazzante. I 5 concerti inglesi del 1975 si mantengono ad un discreto livello, senza mai toccare i punti bassi della prima parte del tour americano (Page con l’anulare della mano sinistra rotto e in balia dell’eroina, Plant con una bronchite cronica che ha corrotto quasi tutte le date del tour).
D’altra parte però i 5 concerti inglesi non hanno un mood particolare, tutto sembra più spento e meno divertente. In America invece alcune date (una su tutte NEW YORK Nassau Coliseum del 12/02/1975) videro la band piuttosto carica, nonostante le pessime condizioni fisiche.
Delle prime tre date inglesi – parlando della disponibilità bootleg – esistono solo le tre registrazioni audio in versione audience, mentre delle ultime due esistono sia le due registrazioni audio in versione soundboard che i due filmati in versione pro-shoot (certo non nella versione cristallina che ha in mano Page). Gli spezzoni usati nel DVD ufficiale sono relativi solo alle date del 24 e del 25, perché nella data del 23 il microfono della gran cassa di Bonham non funzionò e nessuno se ne accorse se non a concerti finiti.
Gli screenshoot qui sotto posso darvi una idea della qualità (che non rimane la stessa durante tutta la durata del filmato).
Ripeto però che nonostante tutto, avere una data completa del 1975 /(due con quella del 25/5) dei LZ in versione video proshoot, è comunque una gran cosa…per chi ama la magnifica musica rock.



Quando leggo delle ghiottonerie che ci illustra Tim, ricordo i primi bootlegs in
vinile che trovai negli anni settanta. Erano inglesi e di qualita’ pessima..
Uno sfrigolio insistente rendeva eroico l’ascolto.
Un giorno allo Standa nel settore dischi, trovai con grande sorpresa un 33 giri
dei Led Zeppelin prodotto dalla etichetta italiana Joker.
Tra i brani, tutti dal vivo, c’era MINNESOTA BLUES e la registrazione era buona,
Negli anni novanta ricordo un giornale italiano che allego’ ad un numero un E.P.
in vinile con tanto di copertina ed alcuni brani live dei Led.
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Così a naso, Mauro, direi che si trattasse della seconda edizione di un bootleg uscito già nel 1974 per la Joker/Saar. Quasi certamente conteneva il concerto del 01/04/71 tratto dalle BBC sessions. Non ci sono altri concerti soundboard del 1971 (a parte uno o due titoli) di buona qualità. MINNESOTA BLUES in realtà è MESS OF BLUES canzone incisa in origine da Elvis.
L’EP live di cui parli uscì allegato ad un numero di SOUND AND VISION (il numero 9 direi) per l’etichetta Kaleidoscope.
Mi accorgo ora che con questo commento io possa sembrare un po’ saccente…così fosse, scusate…non era mia intenzione…
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Grazie delle precisazioni Tim !
Io non ho ascoltato tanti bootlegs ma una cosa vorrei chiederti.
Come mai mi attizzano tanto le versioni di Whole lotta love del
tour europeo 1980?
Mi pare che la suonino in un modo differente e per me molto
molto bello e funky ?!? Che ne pensi ? A te piacciono ?
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Mauro, se ti piacciono le versioni di WLL del 1980 saprai tu come mai, sai ognuno di noi riceve feedback sempre molto personali. Le versioni di quel tour sono molto sporche, funky e al contempo punk e un po’ diverse nell’approccio rispetto al passato. Intenti metallici, freddi cupi, con atmosfere in chiave rock non distanti dal Bowie di Christana F. Queste versioni avrebbero potuto benissimo essere inserite nel film appena citato nelle scene all’interno della discoteca “SOUND”.
Quegli anni sono stati anni difficili per i grandi gruppi rock in senso stretto, in special modo per i LZ. Nel tour del 1980 Jones e Bonham si sono difesi bene mentre Plant vestiva i panni dell’alfiere di questa nuova versione più “attuale” del gruppo…niente maratone del passato e un approccio più aggressivo. Discrete performance vocali le sue. Il problema fu Jimmy Page. In balia dell’eroina e dell’edonismo più sfrenato risalente al tour del 1977, smise di preoccuparsi della cosa che sapeva fare..suonare la chitarra da dio. Dal 1975 in avanti ebbe un decadimento di cui ancora oggi mi stupisco. Nell’ascoltare in particolare la seconda data di Knebworth (11/08/1979) e i concerti europei del 1980 – sebbene ci siano momenti di interessante caos sonoro (specialmente in WLL) – si toccano punte di vero disgusto. Un grandissimo chitarrista senza più dinamica, sicurezza sullo strumento e senso del bello. Una vera tragedia per gli amanti del rock come noi.
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Grande Tim in questa fase revisionista !
Tu dovresti scrivere ancora su quei 4 ragazzi !
E lo sapresti fare meglio degli altri ! . .
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