HOMELAND (TV Series) di Saura Terenziani

26 Apr

“Un prigioniero di guerra americano, liberato e ritornato in patria, si è convertito”.
Intorno a questa frase ruota Homeland, la nuova serie di telefilm andata in onda su Fox, la cui prima stagione è terminata alcuni giorni fa. Homeland è un thriller psicologico, incentrato sull’attuale tema del terrorismo internazionale, sicuramente molto sentito negli States.

Per essere la prima serie sull’argomento uscita dopo l’11 settembre, è azzeccata per un sacco di motivi: non è mai lenta (nonostante non sia mai  eccessivamente frenetica), è avvincente, ti incolla al televisore e quando alla fine dei 45 minuti vedi i titoli di coda, ne vorresti ancora. In ogni puntata ti trovi di fronte a piccoli capovolgimenti che ti minano le conclusioni a cui eri giunto nella puntata precedente. Oltre a questo, non sembra esserci traccia di quella retorica tipicamente americana di cui molti dei film d’oltreoceano  sono permeati.

Una menzione particolare va alla protagonista Claire Danes, che impersona Carrie Mathison, l’agente della Cia che non crede all’innocenza di Brody, il marine rilasciato dopo 8 anni di prigionia. Carrie è brillante, perspicace, lotta contro un grave problema di personalità che la affligge e le rende particolarmente difficile il rapporto con il suo lavoro e le altre persone. Eppure è lei il personaggio centrale della serie, quella per cui, alla fine, mi ritrovo a fare il tifo. Oltretutto, come direbbe l’autore di questo blog, è anche una gran figa.


Last but not least, il doppiaggio, fondamentale per me, che risulta addirittura migliore della linea sonora originale.
La seconda stagione di Homeland comincerà negli States il 30 settembre, e in Italia dovrebbe arrivare poco dopo.
Aspetto con ansia l’uscita della prima serie su dvd, magari in blu-ray, per farmi un bel regalo.

© Saura Terenziani 2012

2 Risposte to “HOMELAND (TV Series) di Saura Terenziani”

  1. Avatar di mauro bortolini
    mauro bortolini 26/04/2012 a 21:10 #

    Non l’ho mai visto ma a proposito di serie televisive, questa sera su rai 4
    l’episodio di Supernatural, ispirata al satanico, verteva sul simbolo della
    croce uncinata dei Blue Oyster Cult che venivano anche citati in una
    scena che si svolgeva in un negozio di vinile.

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    • Avatar di Lorenzo Stefani
      Lorenzo Stefani 27/04/2012 a 14:15 #

      Eh, quel simbolo l’ho disegnato dappertutto quando ero adolescente, secoli fa mi ero anche auto-prodotto la maglietta col pennarello specifico per colorare la stoffa. L’ultima volta l’ho tracciato con il dito sopra il parabrezza innevato di una macchina, in febbraio di quest’anno, segno che il morbo dell’ostrica è ancora annidato in profondità nei miei gangli nervosi.

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