INTERVALLO

5 Mag

ROCKSTARS IN ELICOTTERO: Jimmy Page

DEREK AND THE DOMINOS “Layla And Other Assorted Love Songs ” (Polydor 1970 / Universal-Polydor 2011 deluxe edition) – JJJJ

5 Mag

Eric Clapton e Duane Allman insieme, mica male eh? Bel disco di Eric Clapton questo… rock, blues, sapore americano, accenti inglesi, e Layla, che ormai non si può più ascoltare.

Le cose più ghiotte del secondo disco, il cosiddetto bonus disc, sono le quattro canzoni live tratte dal Johnny Cash Live Show del novembre 1970.

Anche questa Deluxe Edition mi sa che è da avere.

INTERVALLO

4 Mag

RAGAZZI IN FILA IN ATTESA DI ENTRARE AD UN CONCERTO ROCK 

(Rockpile, Toronto 18 agosto 1969 LZ Concert)

TRAFFIC “John Barleycorn Must Die” (Island 1970 – Universal-Island Records 2011 Deluxe Edition) – JJJJJ

4 Mag

Uno di quei dischi da avere. Stevie Winwood nel momento di maggior estro creativo, una idea di gruppo profonda e una musica libera, non etichettabile, bella, vera, pulita. Una meraviglia. Facile ma riduttivo usare come fan tutti i nomi dei vari generi musicali per descrivere questo disco (folk, progressive, white soul, jazz, blues), allora preferisco chiamarla musica rock, niente di più niente di meno.

La deluxe edition non è male, sebbene queste confezioni come ho già scritto, non abbiano più la custodia di plastica a proteggerle. Ciò che fa un po’ rabbia è la mancanza delle due outtake apparse nella edizione del 1999, qui c’era spazio sufficiente per contenere tutto, le versioni alternative di tre pezzi messi all’inizio del disco due,  le sette tracce live (Fillmore East 18 e19 ottobre 1970) e appunto i due inediti apparsi nel 1999. Nonostante questo, il voto massimo non lo si può negare  ad un album che fa parte della storia dell’umanità.

Flashes from the Archives of Oblivion: DEEP PURPLE “California Jamming – Live April 1974” (Deep Purple Overseas Limited 1996) – JJJJ

3 Mag

Questo Cd contiene la testimonianza sonora di un concerto leggendario dei Deep Purple Mark III (quelli con Coverdale e Hughes): California Jam 1974, disponibile anche nell’omonimo celebratissimo video.

La band fu co-headliner insieme agli ELP di quel grosso festival californiano di 34 anni fa, probabilmente nel miglior momento dei Deep Purple in America.

Nel 1974 la band, probabilmente rinvigorita dagli innesti di Coverdale e Hughes, roccava che era un piacere e lo si intuisce perfettamente anche da questo live.

La qualità sonora non è proprio perfetta, da altra parte pur essendo una uscita ufficiale questo è uno di quei live pubblicati per gli appassionati, ma l’ottima prova del gruppo sopperisce a qualsivoglia mancanza: questi sono i Deep Purple in gran forma e dunque per chi ama l’hard rock inglese questo è un live da avere.

(note di nonantolaslim maggio08 per C*L*MB*)


HOUSES OF THE HOLY

2 Mag

BOSTON TEA PARTY CLUB


Flashes from the Archives of Oblivion: CACTUS “‘Ot ‘n’ Sweaty ” (1972 Atlantic Records – 1998 remaster) – JJJ

2 Mag

I CACTUS sono un gruppo rock americano capitanato dalla sezione ritmica dei VANILLA FUDGE, ovvero CARMINE APPICE e TIM BOGERT.

Nel 1969 visto il clamoroso successo che stavano avendo i LED ZEPPELIN, i due decisero di formare una band che potesse rivaleggiare con il dirigibile di piombo, e si accordarono con JEFF BECK e ROD STEWART.

Il chitarrista inglese però ebbe un incidente che lo costrinse a stare lontano dalle scene per un po’, così APPICE e BOGERT optarono per il chitarrista JIM MCCARTY e il cantante RUSTY DAY.

Registrarono 3 album prima che malumori interni portassero all’allontanamento di MC CARTY e DAY.

‘OT ‘N’ SWEATY è il quarto album pubblicato nel 1972 con la nuova formazione: APPICE e BOGERT più WERNER FRITZSCHINGS alla chitarra, DUANE HITCHINGS alle tastiere e PETER FRENCH alla voce.

Inutile dire che i CACTUS non raggiunsero mai i risultati dei LED ZEPPELIN, ma il loro hard rock si fa ascoltare senza troppa fatica.

Il gruppo si sciolse nel 1972, per permettere a APPICE e BOGERT di riunirsi finalmente con BECK, ma nemmeno il progetto BECK BOGERT & APPICE seppe dare al rock cose memorabili.

I CACTUS si sono riuniti a sorpresa nel 2006 per un paio di concerti e per la pubblicazione di CACTUS V, il loro ultimo album.

(note di Nonantolaslim aprile 2008 per C*L*MB*)


INTERVALLO

1 Mag

GALLINACCI

(nella foto gli Yardbirds)

BEATO TE

1 Mag

(nelle foto Karol Józef Wojtyła e il suo amichetto Augusto José Ramón Pinochet Ugarte, il boia)

(un’altra simpatica immagine di Augusto Pinochet, l’amichetto del beato)

Per i più distratti (da Wikipedia):

Augusto José Ramón Pinochet Ugarte (Valparaíso25 novembre 1915 –Santiago del Cile10 dicembre 2006) è stato un generalepolitico e dittatore cileno. A seguito di un golpe militare si nominò Presidente e governò il Paese da dittatore dall’11 settembre 1973 all’11 marzo 1990; durante la sua dittatura militare vennero attuati un vero e proprio democidio, con l’uccisione di circa 3000 oppositori politici su 130.000 arrestati in maniera arbitraria, e sistematiche violazioni di diritti umani.

Generale dell’esercito, di orientamento fortemente conservatore, simpatizzante del fascismo[1] [2], arrivò al potere a seguito del golpe del 1973 (il colpo di Stato militare – appoggiato da Stati Uniti, esponenti di ceti elevati, vertici della Chiesa cattolica cilena – che rovesciò il legittimo governo del Presidente socialista Salvador Allende, il quale perse la vita nel golpe).


Ecco, no, tanto per dire.

IL SABATO, UN VECCHIO CHE CONTROLLA LA POSTA E I BLUE OYSTER CULT DI “SOME ENCHANTED EVENINGS” (… e la solita meravigliosa pazza Inter)

30 Apr

La vicinanza spirituale ed epistolare con Beppe Riva (il maestro) sortisce effetti a volte imprevedibili: son settimane che  non ascolto altro che i BLUE OYSTER CULT (e i BLACK WIDOW). A furia di discuterne con lui, ho finalmente riscoperto in modo definitivo e profondo il gruppo di New York City.

Li seguo dalle fine degli anni settanta, ricordo quando uscì il celeberrimo live di cui parlo in questa nota e  CULTOSAURUS ERECTUS, comprai qualche LP, ma non approfondii mai più di tanto. Cinque anni fa comprai la LEGACY EDITION di SOME ENCHANTED EVENINGS ma solo oggi me la godo in tutto il suo splendore.

(nella foto la Legacy Edition di SOME ENCHANTED EVENINGS dei BLUE OYSTER CULT)

Nella tarda mattinata di oggi – mentre vagavo in macchina per le mie solite strade a causa dei miei soliti impegni del sabato – non sono riuscito a non spingere il dischetto live in questione dentro al lettore cd della macchina. Son lì che  rocco e che rollo che è un piacere con R.U. READY TO ROCK e ETI pensando che quello che sto ascoltando è uno dei più grandi dischi live di hard rock mai usciti quando, sulla strada per BAGNOLO (sto andando a far la spesa alla COOP), incrocio lo sguardo di un vecchio che dall’interno del giardino della sua casa, sta controllando se nella cassetta della posta c’è qualcosa. Capelli bianchi, baffi bianchi, cappello tipo coppola in testa, una certa paura e timore nello sguardo portati con dignità. Osservo per quei pochi secondi in cui la macchina gli sfreccia davanti un uomo avanti con gli anni alle prese con i piccoli gesti quotidiani.

(nella foto il ritratto del  vecchio che controllava la posta)

Mi chiedo se alla sua età – sempre che ci si arrivi – io sarò lì a controllare la cassetta per vedere se è arrivato il pacchetto di AMAZON UK. Chissà che supporti ci saranno allora. Con questo pensiero e con il rock magnifico del gruppo di ERIC BLOOM e BUCK DHARMA, mi infilo solo soletto alla Coop.

(nella foto la Coop di Bagnolo In Piano)

E’ circa mezzogiorno, c’è una discreta confusione ma vado spedito con il mio carrello, un quarto d’ora e sono alla cassa. Chiedo con la commessa se la mia tessera COOP ESTENSE vale anche lì (COOP NORD – EST), le mi spiega un paio di cose, le do la mia tessera, nel cercarla mi cadono parecchie cose che ho dentro al portafoglio, dietro c’è la fila, faccio un po’ la figura da inetto, ma mantengo un certo bon ton e il buon umore, arrivo persino a dire con la commessa “Porti pazienza, ma sono un uomo di blues, e d’altra parte non s’è mai visito Eric Bloom andare a fare la spesa alla Coop!”. “Chi?” mi fa lei? “Eric Bloom il cantante e chitarrista ritmico dei Blue Oyster Cult”. La sua faccia assume una espressione preoccupata. “E’ un gruppo di hard rock degli anni settanta di New York” le faccio, “Aaah” mi fa lei.

Rientro a casa. Bistecca, Corona gelata (nonostante la dispepsia una volta alla settimana me la concedo), pinzimonio, macedonia e mirtilli. Verso le due crollo sul divano. Mi alzo verso le cinque e mezza.

Alle sei sono davanti a SKY a guardarmi CESENA – INTER. Dennis non mi ha chiamato, avrà da fare o non si vorrà prendere la surnaccia (il raffreddore) che gira per casa. Il primo tempo è piuttosto deprimente. Giochiamo male e il Cesena attacca come un ossesso. Sono Emiliano-Romagnolo e ho dunque in simpatia la squadra di Ficcadenti, ma sentire il pubblico cantare in coro cose scurrili verso la mia squadra solo perché è un avversaria e addirittura arrivare ad intonare “siete come la Juve, come la Juve” mi butta in un pessimo stato d’animo. Inizio ad avere sentimenti non proprio eleganti nei confronti della squadra del Cesena, sentimenti che non metterò per iscritto. Il Cesena segna in fuorigioco e il goal viene convalidato (…chi è come la Juve?).

Il  secondo tempo ci vede più reattivi ma il gioco è sterile. Finalmente esce Pandev ed entra Pazzini, mi dico “vuoi vedere che adesso fa due goal lui?” . Si vede che è in palla, ci prova un paio di volte ma la rete del Cesena non si gonfia. A cinque minuti dalla fine sono in uno stato di grande sofferenza. Spengo la TV e vengo qui al computer a scrivere questo post. Non voglio più saper nulla di calcio.  Inizio a scrivere il post. Dopo pochissimi minuti mi arriva un sms, è di Doc e dice “C’è solo l’Inter…”. Incredulo mi fiondo sul sito della Gazza che recita “Sì, l’Inter è proprio pazza – Il Milan deve rinviare la festa”. Ho il cuore rigonfio di felicità, mi precipito davanti a Sky e guardo le due prodezze di Giampaolo Pazzini, autore di due goal M E R A V I G L I O S I! Salto per casa facendo il suo gesto (indice e medio della mano destra a formare una vu davanti agli occhi).

(nella foto – dopo i due goal di oggi –  Giampaolo Pazzini, miglior attaccante del mondo)

Sono carico come uno schioppo. Torno (follemente) a pensare alla remuntada sul Milan!