Tim come Keith Richards? – Brian – La Fonte d’Abisso – L’inizio dell’attesa pre derby

14 Gen

Neanche le otto e sono già in macchina Brian bound. Tre gradi sottozero, io che non sono ancora sveglio del tutto, due chiacchiere sulla situazione economica generale col benzinaio di Gavassa, lo strano fenomeno della nebbia che mi passa sopra a due o tre metri da terra per poi ridiscendere verso Magpie Place Mill.

(nebbia a Magpie Place Mill)

C’è SOME GIRLS sullo stereo. Ripenso ad una espressione che fece Tommy anni fa, nominai l’album in questione, lui assunse una espressione di beatitudine ed esclamò “Ah, le chitarre di Some Girls“. Sì, in qualche pezzo le due chitarre si fondono a meraviglia, ma mi sorprendo nel riscoprire che nei pezzi rock sono quasi inascoltabili, uno scatenazzamento indistinguibile. Ancora una volta maledico Ron Wood.

In tema Rolling ripenso all’altro giorno: stavo prendendo un caffè in compagnia del mio collega JL quando questi mi fa “Ma senti Tim, sei tu vero nella foto che c’è nel tuo Winter Album?” JL è un discreto amante della musica rock, ma è un po’ troppo giovane per distinguere il KEITH RICHARDS negli anni settanta dietro a degli occhiali da sole. Sorrido e mi lascio scappare un “Magari, JL, magari”. Per un momento mi gaso anche, essere paragonato a Keith Richards nel momento del suo maggior fighinaggio mi riempie di orgoglio, ma poi, cerco con la mente una immagine di me da giovane, rammento una foto e capisco che proprio non posso competere (ma in definitiva, chi può competere con il Keith di quegli anni?).

(Il fighissimo Keith Richards negli anni settanta)

(Tim Tirelli come KR? Nah.)

Nella nebbia il tempo si dilata, finisce Some Girls e metto su ROCK THE HOUSE LIVE degli Heart. Certo non sono quelli degli anni settanta, ma certi pezzi me li sento volentieri.

E’ poi la volta di TRASLOCANDO (prodotto da Ivano Fossati) di LOREDANA BERTE’. Mi son preso il cofanetto economico  ORIGINAL ALBUM SERIE, i suoi  5 album più riusciti. Chi ha la mia età è cresciuto ascoltando nei juke box, per radio e per tv le sue canzoni. Io le ho spesso trovate gradevoli e Loredana era un tipetto mica male oltre che gran figa. Mi chiedo cosa direbbe Polbi se fosse qui con me…gli HEART periodo commerciale e Loredana Bertè. Temo si butterebbe giù dalla macchina.

Trovo Brian già vestito, non ricordava che avrei dovuto lavarlo, si rammarica di perdere colpi…non deve essere facile trovarsi vecchi e un po’ spaesati. Non sono disposto benissimo ma cerco di rassicurarlo e di tranquillizzarlo. Gli asciugo i capelli, lo aiuto a vestirsi, a sistemarsi il maglione, la sciarpa, il giaccone…il mio vecchio mi fa tenerezza. In macchina come spesso succede Brian prende quota, il solo pensiero di veder gente, di chiacchierare lo rende euforico. Lo porto a fare le sue giocatine al superenalotto in centro a Ninetyland e poi al K2 per il solito caffè con pasta.

(Brian e sullo sfondo la Abbey of Thelema..ehm, of Ninentyland – foto di TT).

Passo da Lasìmo a prendere ancora un po’ di mie cose e poi sosta al minibar. Pizzetta e spremuta, due parole sul derby di domani sera con Angelo.Verso mezzogiorno riporto Brian all’ovile. Due chiacchiere padre-figlio, un occhio a Repubblica e poi me vado.

Vedrò Brian anche domani, mi sembra felice della cosa. “Ma chi fa da magnèr Tim?” “Ci penso io, Brian, non ti preoccupare, vedrai che leccornìa che ti preparo.” “Brèv” mi dice Brian. Poveretto, ancora non sa che non saprò fargli altro che Quattro Salti In Padella.

In centro a Mutina mi soffermo davanti alla FONTE D’ABISSO. Questa semplice fontanina mi affascina. FONTE D’ABISSO…noi uomini di blues di abissi ne sappiamo qualcosa…

(La Fonte D’Abisso e Piazza Roma – foto di TT)

Incontro Julia, come sempre finiamo per parlare di cose profonde. Mi viene in mente un libro di Dan Brown, dove si racconta di studi circa la possibilità di far accadere certe cose se molte persone pensano quella cosa contemporaneamente. Mentre torno mi chiama Dan, mi scuso per il 5 a 0 di sabato scorso. Parliamo degli SHEEPDOGS, un gruppo che dovrebbe battere più o meno le stesse strade dei nostri amati TISHAMINGO…

Il pensiero del derby di domani sera si fa sempre più pressante. Ho paura e non mi piace aver paura delle altre squadre, soprattutto del Milan e della J**e. Ripenso all’ultimo derby, qualche mese fa, c’era Leonardo in panca, ero fiducioso, ci siamo beccati tre pappine. Inizio a tremolare. Penso a qualcosa di allegro..I misteri di CAZZENGER di Crozza ad esempio…il mistero del carrello della spesa: è vero che ne esiste uno che va dritto?

A pranzo mi sparo una Corona e a fine pasto correggo il tutto con tre dita di Southern Comfort…posso finalmente crollare sul divano e sognare bandiere nerazzurre al vento. Forza ragazzi, regalatemi un sogno, cazzo.

6 Risposte to “Tim come Keith Richards? – Brian – La Fonte d’Abisso – L’inizio dell’attesa pre derby”

  1. Avatar di alexdoc
    alexdoc 15/01/2012 a 16:02 #

    “Da giovane” non assomigliavi per niente al figherrimo Keef dei Seventies, con cui nessuno può competere. Adesso un po’ sì.

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  2. Avatar di Lorenzo Stefani
    Lorenzo Stefani 15/01/2012 a 16:39 #

    La descrizione della Fonte d’Abisso mi ha spinto a visitarne le viscere scendendo i gradini, cosa che non avevo mai fatto in vita mia. Il mondo é veramente piccolo, non avrei mai pensato che l’autore di Oh Jimmy fosse di Ninetyland, con tanto di Abbey of Thelema, e descrivesse posti come l’abissale fonte, che si trova a 30 secondi (max) da casa mia. Mi é piaciuto anche l’accenno a Loredana, ricordo che quando è uscito Non sono una signora ho regalato il 45 giri ad un compagno di scuola che aveva organizzato una festa, mi pare fosse l’epoca di Bette Davis eyes; certo che la Berté si é veramente buttata via negli ultimi anni, ho visto una sua foto recente con il faccione gonfio per l’eccesso di farmaci, le calze autoreggenti e orrendi stivaletti-scalfarotti, per non parlare dei capelli bicolore, bianchi e neri. A Sanremo pare faccia un duetto con Gigi d’Alessio … E pensare che sul palco dell’Ariston (terra sconsacrata) nel 1998 ben altro Duetto – non quello dell’Alfa Romeo – ha presentato Most High in anteprima mondiale, tutt’ora fatico a crederci. Anni fa sono andato fino a Sanremo – una guidata infinita nella nebbia – per il premio Tenco, c’erano Ligabue e Guccini che cantavano insieme (Ho ancora la forza, grande testo, soprattutto quando dice “ho ancora quella forza che serve quando dici / si comincia”) e poi c’era Nick Cave, senza i Bad Seeds e prima dei Grinderman, ma col pianoforte a coda. In bocca al lupo per il derby!

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  3. Avatar di Paolo Barone
    Paolo Barone 15/01/2012 a 21:49 #

    Carissimo, mi hai fatto venire in mente una volta che in macchina con Francesco “Kinks” Prete ho frullato una sua cassetta di Elton John dal finestrino. Leggittima difesa….
    La Berte’, specialmente nei video vintage, non può non piacere. E in un certo modo oggi completamente fuori di testa, di luogo e di tutto, mi sta ancora più simpatica!
    Heart….ho provato a sentire il video allegato…ho resistito per 30 secondi…poi, ammetto, nun je l’ho potuta fa’!

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  4. Avatar di picca
    picca 16/01/2012 a 00:14 #

    Uno a zero per noi, comunque.

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  5. Avatar di mauro bortolini
    mauro bortolini 16/01/2012 a 17:24 #

    Le Heart !!!!! Ma perché Jimmy non se le prende e forma un bel gruppo
    che potrebbe chiamarsi Heart of Led Zeppelin ?
    Riprenderebbe in mano la chitarra e suonerebbe qualche canzone dei
    Led Zeppelin!!!!!
    La RISPOSTA a PLANT & KRAUSS!!!!!!

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    • Avatar di Lorenzo Stefani
      Lorenzo Stefani 16/01/2012 a 23:37 #

      Jimmy potrebbe suonare insieme agli irlandesi The Answer, di cui pare sia un fan, e che sono piú rock dei Black Crowes. Oppure potrebbe provare a mettere su un nuovo mini (super)gruppo senza basso, stile White Stripes o Black Keys, ma con prezzemolo Dave Grohl voce e batteria. Ciao

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