I Led Zeppelin come il prezzemolo

6 Dic

Uhm, i LED ZEPPELIN sono ormai dappertutto, da DAVID LETTERMAN, da JOOLS HOLLAND, sulle copertine di GUITAR WORLD, CLASSIC ROCK UK, MOJO e di tanti altri giornali…ormai non se ne può quasi più anche perché finiscono inevitabilmente per ripetere concetti e atteggiamenti. PLANT che fa il simpatico tiramolleggiando tra LZ sì e LZ no, filosofeggiando sul bisogno di distanziarsi da essi e fare musica nuova (nuova? Quella specie di bluegrass che fa è musica nuova?). PAGE che gioca a fare l’enigmatico disponibile, mantenendosi sulle sue e lasciandosi andare solo occasionalmente, basando tutto quello che ha dire o che lascia intendere su quei gloriosi primi 5 anni e ripetendosi fino alla noia sul suo nuovo progetto che dovrebbe vedere la luce il prossimo anno (è dal 1999 che ne sentiamo parlare…). JONES  invece fa il cinico e il politicamente scorretto con la speranza di risultare simpatico e scomodo.

Guitar World Led zeppelin cover

Guitar World Led zeppelin cover

A parte che, come detto, tutto questo mi sta leggermente annoiando, ma non erano loro che odiavano la stampa, le interviste e che ” è la musica ad essere importante e a culo tutto il resto”? Cos’è, solo perché adesso gli fa comodo vendere il bluray del concerto della reunion tenuto cinque (cinque) anni fa e tenere in caldo il brand del gruppo in vista della campagna di ristampe prevista per l’anno prossimo, si danno la lingua in bocca con i media (pronunciare media, non midia!L’origine è latina, porca zozza)?

Vederli andarle così a braccetto con il corporativismo, con le strategie promozionali e marketing, con il business mi rende nervoso. Passi che l’aspetto legato alla ribellione nel rock è ormai evaporato da tanto, troppo tempo, ma non dovrebbero occuparsi di arte o perlomeno di emozioni? Voglio dire, non dovrebbero fare qualcosa di tangibile? Di musicale?

Classic Rock Led Zeppelin cover dec 2012

Classic Rock Led Zeppelin cover dec 2012

Un concerto di loro in versione anni sessanta (nel senso che sono sessantenni) di 5 anni fa e la ristampa del catalogo non è un po’ poco per tutto questo can can? Non dovrebbero cercare di far qualcosa di ancora valido musicalmente? Non volete e non potete rifare il verso a voi stessi e non volete e non potete competere con la versione del 1971  del gruppo? Benissimo, vi fa onore, voi non siete mica i Deep Purple, ma per l’amor del demonio fate qualcosa di concreto, di artistico. Anche solo qualche concerto in più, con i cui profitti (visto che voi non ne avete bisogno) poi magari si può costruire un ospedale o due dove occorre. La gente vi chiede IMMIGRANT SONG e voi siete terrorizzati? Da FA#minore la portate a REminore e la rifate rivivere a mo’ di shuffleblues. Ci vuole tanto, ve lo devo dire io? Oppure, che so, rendetevi disponibili per fare una colonna sonora di un film culturalmente valido, uno di quei film che fanno bene all’umanità (mica GODZILLA, perdio!). Pensate che non ci siano registi che non farebbero carte false pur di avervi come compositori? Certo, non dovete poi chiedere compensi insostenibili per tutti.

Mojo Led Zeppelin Cover 2012

Mojo Led Zeppelin Cover 2012

Come l’INTER fa gli INTER CAMPUS (e per questo è stata recentemente apprezzata dall’ONU) voi potete fare i LED ZEPPELIN CAMPUS, momenti di aggregazione per bambini e ragazzi che vivono nel buco del culo del mondo dove si insegna l’Hard Rock, il Blues, e tutta la musica che vi ha formato (così magari stanno lontani dalla criminalità e dalla musica di merda). Insomma fate qualcosa che sapete (o sapevate) fare, date una chitarra in mano a Jimmy Page, un mandolino a Jones, mettetevi su una spiaggia e dateci dentro, magari chiedete ad uno con una videocamera di fare un filmatino e lo caricate su youtube…forza, sono tempi bui questi, abbiamo bisogno delle buone cose della vita. Smettetela di fare i capitalisti e di far parte della aristocrazia del rock, tornate qui in mezzo a noi…

Ah già non potete, non andate d’accordo, è vero. Robert  nel 1994 fece quella battuta su Jones… era assente perché  gli stava posteggiando la macchina, pertanto una riconciliazione appare improbabile… Jimmy una volta ha fregato una groupie a Robert quindi non se ne parla…e a sua volta Robert dopo il Live Aid ha mandato a puttane la reunion perchè Jimmy impiegava troppo tempo a cambiare le pile al wah wah…già, capisco…avete le vostre ragioni. Mah.

35 Risposte to “I Led Zeppelin come il prezzemolo”

  1. laroby 06/12/2012 a 17:31 #

    grande Tim, riesci sempre a essere contemporaneo nonostante la tua veneranda età. se non fosse per il riferimento immotivato all’Inter, incornicerei l’articolo e lo appenderei alla parete, con dei pezzi qua e là evidenziati in giallo.

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  2. DoC 06/12/2012 a 17:38 #

    Mo ve’. Vecchio, sono (quasi su tutto) d’accordo ! Mi ha fatto finora piacere tutto questo battage, ma, in effetti, comincia a strydere un po’…
    Quelle parole di Plant sulla sua disponibilità a scrivere nuova musica ??? Boh, non e’ per essere ottimista o perché la speranza e’ l’ultima a morire, e’ solo che porca martina anche a me piacerebbe qualcosa di nuovo e/o di concreto…e, bello il passaggio sugli ospedali…Led Zeppelin for Africa ? Magari !
    Poi, mi sto molto godendo CD, e consiglio vivamente a chi ha il BluRay a provare il BR Audio…da brivido, sembra di tornare al Kezar…dai, scherzo !!!
    DoK

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  3. alexdoc 06/12/2012 a 18:16 #

    Veramente tempi bui questi, e strani. Io che mi sono allontanato da Bruce, perché dai pure che dal vivo é ancora e sarà sempre il più grande di tutti, ma non fa un disco degno della sua fama e della sua grandezza dalla notte dei tempi, e gli ultimi album non aggiungono niente alla sua storia, semmai se possibile tolgono. Tu che critichi i Led Zep per le loro scelte incoerenti, e ti lanci in un perfetto esempio di incazzatura dovuta a troppo amore. Each man kills the things he loves. Da quando i tre “ex quattro” hanno deciso di presentarsi insieme ovunque, emergono su tutto le surreali, acide, ciniche, impietose freddure di Jonesy. Letterman: “Cosa si provava vivendo in quel periodo con gruppi come i Beatles, Rolling Stones e Who?” JPJ: “C’erano altri gruppi? Non me n’ero accorto.”

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  4. Mirko 06/12/2012 a 18:40 #

    Oltre a tutto questo, oggi, dopo aver letto che tra qualche sera su Italia 1, andrà in onda il Celebration Day, mi sono cascate le………. braccia per terra. No vabbè, sono diventati come Ligabue.

    Santa verità questo post, riga per riga. Purtroppo.

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  5. LucaT. 06/12/2012 a 19:28 #

    Sono d’accordo su tutta la linea , la tua incazzatura è motivata , certo è un piacere rivedere quei tre assieme ridere e scherzare , ma nonostante tutto non mi sono mai fatto prendere troppo da questo tipo di Celebrazioni (anche se il film/concerto l’ho visto al cinema e acquistato il giorno della sua uscita e non è affatto male) e relative campagne pubblicitarie . Dei tre ex Zeppelin , Jimmy Page è quello che maggiormente mi da sui nervi , sempre a parlare delle stesse cose mai nulla di concreto , è chiaro che quest’uomo vive su un’altro pianeta . Robert Plant e John Paul Jones , in questi ultimi cinque anni hanno comunque dato il via a diversi progetti (che siano interessanti o meno è un altro discorso) fatto concerti etc.. Certo con i tempi che corrono , vedere con quale facilità (ed evidente scaltrezza) queste leggende del rock facciano soldi a palate senza suonare una nota (eh si sono passati 5 anni che cazzo) rompe un po le palle .
    Sarebbe stata una vera celebrazione, se avessero riunito le loro forze per una manciata di concerti (vedi i Rolling Stones) , tanto ormai hanno dimostrato che possono farcela (con i dovuti accorgimenti) e mi sembra proprio un occasione mancata , perché sono sicuro che Jimmy (anche se ama contraddirsi) e Jonesy , ci sarebbero stati .

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  6. saurafumi 06/12/2012 a 20:02 #

    E comunque Jonesy è il più spiritoso… :-D

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  7. Lorenzo Stefani 06/12/2012 a 20:14 #

    Effettivamente con l’ultima premiazione da parte di Obama in persona si è un po’ arrivati all’eccesso, ma come dice il nostro corrispondente da Detroit (e mio fratello da New Haven) gli Zep negli States sono nazional popolari, sono un fenomeno neanche lontanamente paragonabile a come sono sempre stati percepiti in Italia. E poi in tutto il mondo hanno venduto più di 300 milioni di dischi, una cosa mostruosa. Però appunto per questo potrebbero fare di più, in fondo sembrano in ottima salute, liberi dallo stress di dover dimostrare che valgono, con un ottimo batterista figlio d’arte pronto ad aiutarli e centinaia di altri potenziali batteristi che farebbero carte false per suonare con loro (a partire da Dave Grohl che c’é pure riuscito …). Almeno Plant al David Letterman Show si è messo un po’ elegante, con una bella giacca blu invece di quella orrenda maglia a righe che sfoggia ultimamente e che evidenzia la panza e il pettorale in smottamento! Per non parlare della maglietta nera dei pirati dei Caraibi che indossa nel DVD Black Dog – Live in Serbia e della maglietta giallo canarino con la scritta “Hawaii” che aveva al Pistoia Blues qualche anno fa … lo fa apposta per far vedere che è rilassato come un vecchio jazzman o bluesman a cui tutto è permesso.

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  8. claude65 06/12/2012 a 22:47 #

    Che tristezza! Caro Tim, preso dall’euforia di questi Celebration Days, non avevo messo a ancora a fuoco la situation nel suo complesso e, purtroppo, devo ammettere che hai ragione su tutta la linea.
    E vedo anche che, grosso modo, abbiamo tutti la stessa opinione
    Si stanno comportando come tre sfigati qualsiasi che cercano il maggior numero di passaggi mediatici possibili senza dire nulla di nuovo (da almeno 15 anni!).
    Lo possono fare tutti ma non Loro.
    Per ciò che rappresentano per tutti noi, in questo caso anche oltre la musica, questi atteggiamenti sono un sacrilegio.
    Un’offesa nei confronti di chi li ha conosciuti amati ed ammirati nel loro splendore.
    Perchè dei Led ci hanno affascinati anche gli atteggiamenti verso il Sistema, quel loro modo di essere fuori dal Circo, il vero spirito Rock era con loro
    E invece, guarda qua…Ma perchè? WHY??? Sperano forse di conquistare in questo modo nuove generazioni? Beh, se la pensano così temo si sbaglino di grosso (ho un figlio rocker di 19anni, non abbocca certo a queste c…ate)
    Sperano così di sedurre ulteriormente chi già li ama? Errore ancora più grande. Credo che a noi tutti non freghi ormai più molto di risentire le solite storie.
    Noi vogliamo la Loro musica. Creassero qualcosa di nuovo (l’idea della colonna sonora non è male), invece di autocelebrarsi come degli adoni per quanto sono stati bravi quarant’anni fa.
    Ma per favore!

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  9. mauro bortolini 07/12/2012 a 08:56 #

    I piu’ grandi saccheggiatori di musica nera ( e non solo nera ) della storia rock
    hanno raggiunto, soprattutto negli States, una fama che oscura quella dei
    Beatles e dei Rolling Stones.
    Il patto col diavolo sta funzionando alla grande.
    I vecchi bluesmen hanno suonato fino all’ ultimo dei loro giorni.
    La reinterpretazione dei classici da parte della crema del rock ha dato loro,
    ormai vecchi, il riconoscimento e l’occasione di raccogliere i pochi spiccioli
    che il business bianco gli ha lasciato.
    I vecchi bluesmen che hanno conosciuto la miseria nera e l’emarginazione
    hanno saputo inventare il blues.
    I bianchi l’hanno fatto loro.
    Non a caso Sonny Boy Williamson parlava con disprezzo degli Yardbirds che
    gli fecero da spalla in un tour inglese.
    Loro non conoscevano il blues.
    I Led zeppelin erano miliardari a neanche 25 anni.
    In dieci anni hanno spremuto il limone piu’ gustoso della storia del rock.
    Che altro gli si puo’ chiedere ?

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    • DoC 07/12/2012 a 09:06 #

      Mauro, cosa vuoi. Ci sta che vedendoli un po’ in giro dappertutto, cosa che in effetti in questa guisa mai si era vista prima, al di la’ del perché lo facciano…ci faccia venir voglia di goderceli di più, ci risvegli desideri e bisogni (quasi necessita’) mai troppo sopiti, mai veramente domi…tutto qua.
      Fanno anche tenerezza in fondo, sono orgogliosi del concerto, e che c’è di male, lo sarei certamente anche io, e, francamente, in un momento in cui per motivi miei specie professionali mi sveglio anche la notte a farmi domande esistenziali, e mi ritrovo a struggermi in patetiche nostalgie blues, che ti devo dire, li capisco.
      Se poi tra una gag e l’altra di Jonesy salterà fuori qualche nuova idea, qualche scintilla, ben venga !
      DoC

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  10. Riccardo 08/12/2012 a 12:43 #

    Io non capisco tutto questo astio, per anni dopo lustri di silenzio abbiamo avuto la possibilità di ammirarli di nuovo insieme. Per me vederli fianco a fianco in una trasmissione o in una conferenza stampa è sempre emozionante, sono piccole reunion. Il budget e il clamore pubblicitario è normale rapportato alla loro fama, certo a tutti farebbe piacere un nuovo disco ma così non sarà e queste probabilmente saranno le ultime volte che li vedremo insieme e fra qualche anno rimpiangeremo anche questi momenti. Si autocelebrano allora che problema c’è ne hanno tutto il diritto il disco si chiama appunto “celebration day” ed è giusto sia così.

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    • timtirelli 08/12/2012 a 19:34 #

      Riccardo, prima di tutto grazie dl commento, per il resto credo che sia abbia semplicemente opinioni diverse. Dal un certo punto di vista le tue parole non fanno una grinza, ma che vuoi farci noi vediamo le cose da una angolazione diversa.

      D’altra parte questo non è un sito come TIGHT BUT LOOSE ad esempio, dove Dave Lewis celebra in modo agiografico ogni cosa che provenga dai LZ.

      Ciao.

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  11. lara 08/12/2012 a 18:17 #

    hey Tim perche’ lo chiami Jimmy se pensi k sia il caro vecchio Leopold?

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  12. lara 08/12/2012 a 18:22 #

    soprattutto non capicso xk Page e Jonesy in ogni occasione in cui li vediamo insieme non si guardano in faccia e non si parlano mai………. Mai! nemmeno x finta!

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    • timtirelli 08/12/2012 a 19:25 #

      Mah, Lara, che vuoi che ti dica. In realtà si dice che rapporti non buoni intercorrano tra Jones e Plant, non si sono mai “presi” troppo e dal 1994 in poi con la faccenda della sua esclusione dal progetto Page and Plant (per volere del biondo di Birmingham) e delle battutine a tal proposito di Plant il tutto si inacidì.

      Per quanto riguarda Page e Jones, le difficoltà nascono forse dalle prove del 2008 post reunion. Come sappiamo Page Jones e Jason Bonham tentarono di mettere su un gruppo e provarono due cantanti: Miles Kennedy e Steven Tyler. Jones preferiva Kennedy e Page Tyler. Non se ne fece nulla. Steven Tyler ha dichiarato che fu lui a non accettare perché non se la sentiva di cambiare gruppo, altri fonti dicono sia stato Page a mollare: sembra che fare un po’ pressione su Page porti alla fine automatica di ogni progetto.
      Jones è quello con difficoltà finanziarie e un gruppo con Page e Jason Bonham avrebbe risolto un po’ di cose (per non parlare poi della ipotesi della reunion in pianta stabile dei LZ).

      Può dunque essere un po’ scazzato per questo motivo, ma al tempo stesso deve fare buon viso a cattivo gioco e mantenere accettabili rapporti professionali con gli altri due membri del gruppo visto che ogni nuovo uscita a nome Led Zeppelin porta profitti non indifferenti.

      Inoltre in un rapporto che dura da 40 e passa anni mi sembra normale che ci siano incrinature, soprattutto se si tratta di un rapporto tra rockstar.

      Jones è senza dubbio inacidito dal fatto che non gli viene attribuito abbastanza merito per quanto concerne il successo dei LZ, Plant di sicuro si porta ancora dentro un sentimento negativo per il fatto che nel 1977 né Page né Jones parteciparono al funerale di suo figlio Karac.
      Queste sono cose che pesano e che ti porti dentro per sempre.

      E chissà quante altre storie esistono che rendono il loro rapporto traballante.

      Infine, la colpa è anche del romanticismo di noi fan, che vediamo una band come un gruppo compatto di amici che porta avanti la missione del rock. Ahimé, non è esattamente così.

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  13. Giancarlo T. 08/12/2012 a 20:31 #

    Credo non ci sia niente di più stupido di un appassionato di rock. Un animale che ha bisogno di essere solo, di non condividere, di non vedere il proprio culto diffuso, comune, apprezzato.L’appassionato ama vivere in gabbia. L’appassionato non ama sentir parlare di se e dei propri amati; ma soffree al tempo stesso perché si sente reitto. L ‘appassionato pare godere di rappresentare la materializzazione dello sfigato: se i Led Zep diventano anziani…70? non gli è concesso: gli Dei vivono e muoiono giovani e con la gibson accordata. Se passano in tv sono come il Ligabue. Bei miei tempi quando Presence lo avevamo in cinque…e non ci parlavamo l’un l’altro…

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    • timtirelli 09/12/2012 a 09:26 #

      No, Giancarlo, non mi riconosco nella descrizione. Per niente.
      Il mio culto sono i LZ, dunque uno dei 5 brand rock più di successo, amati da milioni di appassionati, inoltre ad esempio mi sarebbe piaciuto che i FREE, altro culto che seguo, fossero stati un gruppo meno di nicchia.
      Non mi è mai interessato stare nella mia cameretta abbracciato ai miei long playing sentendomi incompreso, ho sempre preferito condividere.

      Anche il discorso di non accettare che le tue rockstar preferite invecchino c’entra poco. Il fatto è che sono un amante della musica rock pensante, se il mio chitarrista preferito di sempre per l’ennesima volta non arriva pronto ad un appuntamento, io lo dico. E per favore non tirate ancora fuori la storia che non si può pretendere che suoni come il 1973. Non è mai stato scritto su questo blog. Mai. Solo che con tutto il tempo e i mezzi a disposizione avrebbe dovuto suonare meglio di come ha suonato all’O2. A qualcuno va bene così? Bene, nessun problema, però io la penso diversamente. Magari il fatto che sono musicista (per passione) mi rende un po’ più critico del dovuto ma al contempo un po’ più preparato nell’esprimere un giudizio. E anche qui, per l’ennesima volta, non prendetemi come uno a cui piacciono i tecnicismi esasperati, ma vi pare? Proprio io!

      Perché sì, come avete detto in tanti, ciò che conta sono le canzoni e le emozioni, ma non stiamo a raccontarcela…un assolo ben fatto, una svisata calda e potente, ci infiamma l’anima. E se ti chiami Jimmy Page…Jimmy Page non Tim Tirelli…un assolo ben fatto e una svisata calda e potente devi saperli fare, anche a 63 anni (se decidi di non ritirarti e di mettere in moto uno spettacolo simile).

      Il battage pubblicitario di queste ultime settimane mi annoia perché è relativo ad una cosa di poco conto…un concerto di loro 3 di cinque anni fa, carino finché si vuole ma nulla più. E’ tipico della società di questi ultimi lustri amplificare a palla notizie e contenuti di media caratura, usare iperbole per faccende che non ne avrebbero bisogno. E’ sempre tutto bellissimo, grandissimo, straordinario…stiamo perdendo il metro di
      giudizio.

      Naturalmente Page e i LZ possono fare quello che preferiscono e presentarsi nelle condizioni in cui vogliono, io allo stesso tempo posso scrivere i miei pensieri su di loro secondo quello che mi dicono i miei sensi e la mia testolina. Allo stesso modo i miei pensieri – che vengono proposti su un diario pubblico – possono essere commentati da tutti nei modi più diversi.

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      • lara 13/12/2012 a 22:30 #

        hai ragione, poco theremin, pochi assoli, a 63 anni le mani dovrebbero andare da sole……………….. non solo con le brasiliane o le mogli giovani, se sei Jimmy Page devi incantare anche i sassi, se sei Leopold cerchi di dare il meglio………..

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  14. LucaT. 08/12/2012 a 21:33 #

    Mi chiedo come possa avere problemi finanziari un uomo con un patrimonio stimato attorno ai 40 milioni di sterline (Questo secondo una classifica stilata dal Sunday Times) …
    Anche’io ho notato un leggero astio nei confronti di John Paul , ma da parte delle due teste matte , lui mi sembra anche ben disposto nonostante sotto sotto qualcosa covi senza dubbio del (giustificato) risentimento .
    Nonostante questo , credo che quello con maggior risentimento , se così posso chiamarlo
    , sia Jimmy (o Leopold) perché se andiamo a vedere è quello che ha combinato meno e in effetti ha risentito maggiormente dopo la fine del gruppo . Un nome come il suo avrebbe potuto fare di tutto , invece in 32 anni ha fatto davvero poco , nonostante ripeta la solita storia del “senza John Bonham non potevamo andare avanti” che tra l’altro io condivido , avrebbe volentieri rimesso in piedi la band se solo Robert avesse dato il consenso .
    Le occasioni non sono mancate dal Live Aid in poi , e secondo me tutte hanno portato delle grosse delusioni al chitarrista , il fatto che ora cerchi di rimangiarsi certe affermazioni , non vuole dire che abbia cambiato idea .

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  15. Giancarlo T. 09/12/2012 a 19:06 #

    …Timoteo…sei sicuro mi riferissi a te? Occhio alla “excusatio non petita”… ;) è solo che – ed adesso ti coinvolgo – da appassionato e scribacchino dovresti avere anche tu una lista di nomi noti che prima di ogni tour vanno a farsi dare lezioni di chitarra. Se ti mancasse te la passo io: tutta roba da Hall of Fame. E’ che forse, dalle belle donne si pretende sempre la perfezione, anche quando il tempo non lo consente più. E se Jimmy ha dimenticato chi è stato è perché, probabilmente, non ha più avuto voglia di esserlo. Tutto qua. D’altra parte molti segnali di instabilità psicologica si erano avuti, a dire il vero, e l’eccesso di royalties non deve essere stato uno stimolo. Ricco, ricchissimo, famosissimo e adorato: chi cazzo te lo fa fare di suonare Stairway a quasi 70 anni? In questi casi sarebbe necessario pensare che tutto è finito 32 anni fa, quando nscevano i più vecchi della attuale generazione di appassionati rocchettari. Forse quando anche noi avremmo dovuto smettere di cercare nuove sensazioni che …non abbiamo più trovato. A quel livello.
    Ma la sindrome dello sfigato, no eh? Non me la distruggere: è un dogma indistruttibile. Rileggi e dimmi.

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    • timtirelli 09/12/2012 a 23:55 #

      Qui ti seguo completamente, Giancarlo. JImmy “non ha più avuto voglia di esserlo” e come scrivi l’eccesso di royalties lo ha ficcato nei piani alti del castello degli sfaccendati. Mi chiedo ad ogni modo come faccia un musicista di quel calibro e di quel talento, a restare lontano dalla musica attiva per così tanto tempo….soldi o non soldi. Evidentemente il dolce far niente è più forte di ogni altra cosa per certa gente.

      Però resta il fatto ,a mio modo di vedere, che se ritorni e vuoi rivere certi deja vu, abbi almeno la decenza di prepararti come si deve.

      Il discorso relativo a noi stessi che avremmo dovuto smettere cercare nuove sensazioni che non abbiamo più trovato a quel livello, è interessante. meriterebbe di essere approfondito…

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      • LucaT. 10/12/2012 a 11:53 #

        Sicuramente i guadagni sicuri ricavati dal catalogo Zeppelin , hanno influito sull’accidia del nostro caro James Leopold Page , nonostante questo (come ho scritto in un altro commento) , credo che dopo la fine della sua band , Jimmy abbia faticato a trovare un veicolo musicale appropriato come lo sono stati i Led Zeppelin .
        Quando dici “sembra che fare un po’ pressione su Page porti alla fine automatica di ogni progetto” hai perfettamente ragione , non a caso ha preferito imbarcarsi in progetti a tempo determinato come i Firm e Coverdale/Page , lavori che secondo me avrebbero meritato ulteriori sviluppi e non semplicemente fatti e archiviati . La causa poi è sempre la stessa , Robert . La progettata reunion post Live Aid e gli Unledded , hanno dimostrato che basta uno schiocco delle dita del “dio d’oro” per avere il coinvolgimento del chitarrista che un tempo era stato l’ago della bilancia della vecchia band . D’altro canto Robert non ha avuto tutti i torti , negli anni ’80 le condizioni fisiche le suo ex collega non è che fossero delle migliori …

        Mi chiedo se il progetto con Tony Thompson fosse decollato , come sarebbero stati i Led Zeppelin degli anni ottanta ?

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  16. mauro bortolini 09/12/2012 a 19:58 #

    Reunion, reunion……..
    Poche sono rimaste memorabili, scolpite nella memoria.
    Sicuramente quella dei velvet underground é la piu’ bella.
    Formazione originale e tour di grande successo che precede di poco la
    morte di morrison.
    Quella dei cream, notevole nonostante i dissapori secolari tra ginger e
    jack ( hanno la fortuna di poterla ripetere ).
    Quella dei pink floyd in formazione tipo del 2005.
    Ritrovano in quattro il sound che li ha resi famosi ( a Modena senza waters
    forse erano venti sul palco ovvero concerto per mezzo gruppo e orchestra ).
    Tenendo conto della disputa tra waters e gli altri 3 e la successiva scomparsa
    di wright, trattasi di vero miracolo.
    Per il resto i grandi gruppi del passato che ancora calcano i palchi si servono
    di fior di musicisti per ritemprare il loro sound ( vedi i rolling da decenni ).
    Aspettando i Genesis che possono ancora schierare la formazione tipo
    ( hanno toccato il fondo quando rimasero in 2 col nuovo cantante ) spezzo
    una lancia a favore di townshend che imperterrito, seppelliti prima moon e poi
    entwistle, ha continuato a portare in giro il baraccone who nel mondo
    sostituendo al bisogno anche daltrey indisposto, un vero one-man band
    cazzuto e/o pedofilo ( chissenefrega ),un grande musicista.
    Le reunion dei led zeppelin mi sono tutte care, belle o brutte, e non mi
    stanchero’ mai di vedere quei 3 assieme, seduti sul divano o di nuovo
    sul palco.
    Lunga vita ai led zeppelin!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  17. picca 10/12/2012 a 17:25 #

    Segnalo stasera ‘Celebration Day’ alle 11 e 40 circa si Italia Uno.
    Domani John Paul Jones atteso alla Prova Del Cuoco.

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    • Riccardo 11/12/2012 a 14:01 #

      Premesso che tutte le opinioni vanno rispettate continuo a chiedermi il perchè di tutto questo”fastidio”nei confronti della pubblicità di questo disco. Gli Zep sono stati sono e saranno sempre un fenomeno mediatico e sociale così importante che ogni cosa che li riguardi viene data una giusta rilevanza. Vi state lamentando per un paio di copertine e qualche intervista..addirittura non sarebbero dovuti andare nemmeno da Obama? Fra qualche giorno ricalerà il silenzio assoluto sul gruppo, godetevi il momento.. Io sono del 71′ quando era adolescente negli anni 80′ sentire i Led era quasi da carbonari se si trovava un trafiletto o un articolo su qualche rivista era una festa, sono uno dei pochi gruppi che abbia avuto una dignità rifiutando montagne di soldi per una reunion. Onore a Robert che nonostante tutto ha sempre rifiutato in un modo o nell’altro,Jimmy e Jones avrebbero potuto farlo con un altro cantante ma alla fine hanno rinunciato. Non c’è sempre il Dio denaro che comanda. Dopo il live aid etc. c’è stata la possibilità di scrivere un lieto fine ad una storia che era finita in tragedia facendo un concerto non certo mmorabile ma quanto meno dignitoso. Questo è il mio pensiero un saluto a tutti.

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  18. LucaT. 11/12/2012 a 14:46 #

    Quello che scrivi non fa una piega , sono il primo che ha abboccato all’amo , però se vai a pensarci bene si tratta della celebrazione di un concerto benefico di 5 anni fa . Penso che se fosse uscito prima sarebbe stato meglio ma non mi lamento affatto di questo anzi .
    La celebration che aspettavo dai Led Zeppelin (commercialmente parlando) l’ho avuta dieci anni fa con l’uscita di How The West Was Won e il DVD , guarda per promuoverlo sarebbero potuti andare anche dalla panicucci e non mi avrebbe toccato affatto perché il prodotto che vendevano meritava davvero !!

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    • Riccardo 11/12/2012 a 18:52 #

      Sicuramente il prodotto Dvd e how west sono di gran lunga superiori, ma è cmq materiale di archivio (quindi pubblicabile in ogni momento)il concerto alla 02 è stato un evento eccezionale (nel senso di irripetibile) e se ci pensi bene se lo avessero fatto uscire subito” avrebbero detto (io no) vedi non vedevano l’ora di pubblicarlo per incassare un pò.. forse rimango un fan ancora romantico forse avrò torto..

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  19. picca 11/12/2012 a 21:52 #

    Ho perso di vista il problema.

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  20. lara 13/12/2012 a 13:37 #

    tim adoro tutto cio’ k scrivi, ma le metaorfosi di Jimmy mi confondono…. ho pensato tante volte k lui fosse in auto con la famiglia Plant e sua figlia scarlet quando hanno avuto l’incidente e k x coprire la morte ha fatto finta di trovarsi in sicilia, poi e’ apparso Leopold! ma Jimmy vive veramente alla tower house a Londra o e’ solo un diversivo? vorrei piantonare quella casa x vedere se esce veramente e saltargli addosso baciandolo ovunque…………………..
    grazie Tim!

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    • LucaT. 13/12/2012 a 14:23 #

      Io ci sono andato due volte e sinceramente mi è sembrata abbandonata , c’è un cancelletto nero e un cortiletto che da sulla strada piuttosto malandato . Sicuramente il nostro Dark Lord risiede da qualche altra parte … Se non ci sei mai stata comunque ti consiglio di andarci :-)

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      • lara 13/12/2012 a 22:24 #

        grazie, appena posso andro’, x ora ho visto le foto dentro e fuori, mi sembra un po’ spettrale, non mi piace, e’ meglio la sua vera casa k si vede in quel video su you tube dove lui e’ in quella stanza bianca con scffali pieni di lp 45 e 33 giri dove ha fatto il servizio x il film con Jack Withe e the Edge. ma non so’ dov’e’, aiutatemiiiiiiiiiiiiiiii

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    • timtirelli 13/12/2012 a 15:15 #

      Cara Lara, adori davvero tutto quello che scrivo?Ragazzi, sarà anche una boutade, ma questo commento me lo stampo, lo metto su poliplat e ci faccio una targa da appendere nello studiolo, così quando sono perso nei miei blues cosmici posso rileggerlo e tirarmi un po’ su!:-)

      Per tornare alle cose serie, Lara, no Page non abita alla Tower House, quella è casa sua ma non è il suo domicilio. Se capiti a Londra valla a vedere, è interessante, la BBC a suo tempo ci fece anche un documentario tanto è interessante dal punto di vista architettonico e di interni.

      Grazie per i commenti, il blog ti ringrazia…la presenza femminile è essenziale.

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      • lara 13/12/2012 a 18:19 #

        allora ti prego dammi l’indirizzo vero. k me ne faccio di una casa k dentro sembra un castello medioevale se non c’e’ lui?

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  21. lara 13/12/2012 a 22:19 #

    grazie Tim,x una k e’ rock fin dentro l’anima questo posto dove scrivere e sfogarsi e’ un vero toccasana cosi’ non rompo continuamente chi mi circonda e k purtroppo non e’ rock come me. lavoro 8 ore al giorno ascoltando virgin radio, entro in macchina e metto su i led zep, torno a casa e mi vedo celebration day……….. sono in overdose rock e ne ho continuamente bisogno. scriverti e parlare con voi e’ un’immensa boccata d’ossigeno! vorrei tanto fare un viaggetto a londra e dintorni sulle vie degli zep, x poi finire col conoscere il caro vecchio James Leopold e fargli tnte tante domande, guardandolo negli occhi xk Jimmy li aveva blu col viso magro e non mascellone, xk non ho mai visto Jimmy fumare sul palco prima del ’75, xk tantefoto dell’85 coi firm veste come un gelataio o hawaiano e si nasconde o dietro la chitarra o nelle reunion coi suoi colleghi, si mette nascosto dietro a tutti…….. e si vede chiaramente k non e’ Jimmy!!!!!!!!!!!!!!! pero’ alla reunion dl 2007 ha suonato da farmi venire i brividi, lui e ogni zep. il vecchio Jimmy mandava avanti gli altri x conoscere le donne, Leopold tanti problemi non se li fa, una cosa hanno in comune, amano le mogli giovani da cui divorziano dopo qualche anno, l’ultima, Jimena aveva 28 anni meno di lui, io ne ho 31 meno di lui, allora ho qualche speranza…. e poi x me Leopold grazie al suo stylist e’ diventato l’uomo piu’ bello e affascinante del mondo. notte Tim, grazie a te e a chi come me ti segue. non mollare mai.

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