Brian rocks, l’arrivo dei barbari e “them Creole babies”

17 Ott

In qualche modo, pur a questa età, sono sempre in missione per conto del Rock; non c’è niente da fare, è più forte di me. Qualche settimana fa, la bluesmobile in officina per la revisione, mi danno l’auto sostitutiva, una cinquecento azzurrina che va come una scheggia (e che beve come un ludretto). In preda alla evangelizzazione rockettara finisco per lasciare nell’auto di cortesia dei cdr di LZ IV, di TRILOGY, di JOHNNY WINTER AND e per risintonizzare nei tasti delle radio preferite quelle che (più o meno) trasmettono Rock.

Auto di cortesia - foto TT

Auto di cortesia – foto TT

Il tutto si riversa anche sulla gestione Brian, ormai il vecchio si veste come quegli anziani rockettari americani, solo che Brian è molto più figo ….

Brian Tirelli

Brian Tirelli

Brian gets the led out - foto TT

Brian gets the led out – foto TT

Ogni volta che ci vediamo chiedo a Brian chi sono, quando è un po’ confuso fatica sempre a collocarmi e alla domanda “Brian io chi sono? Io sono tuo … ?” di solito risponde “sei il mio capo” come ho già scritto, ma l’altro giorno mi ha risposto “Sei il potente”. Con l’alzheimer la sua mente butta fuori vocaboli obliqui. Al telefono quando sente che da li a poche ore sarò da lui esclama commosso “Sono contentissimo”, altro fraseggio mai usato.  Una domenica con lui è lunga da passare ma certe sue spontaneità mi fanno ridere: son lì che mi ascolto sul tablet (senza cuffiette) i WINERY DOG Unleashed In Japan e Brian mi guarda e dice “I sònen” (suonano), dopo un po’ parte ROCK AND ROLL dei LZ e Brian ondeggia scuotendo la testa. Sono davvero colpito. Allora è vero, se lo vesto in un certo modo c’è un perché: Brian rocks!

L’ “avtunno” omai si è radicato, me ne accorgo soprattutto alla mattina quando scendo prima di mettermi in macchina …

Autumn in Borgo Massenzio - Photo TT

Autumn in Borgo Massenzio – Photo TT

poi arrivo a Stonecity, mi metto al lavoro cercando di tenere a freno i miei pensieri. Mi tengo a galla con ordini sparsi di cosette non troppo costose.

RY COODER SOUNDTRACK box set RY COODER SOUNDTRACK box set

Ricky lavora con noi già da sei mesi, ha trentanni, è laureto in scienza della comunicazione, suona il basso. E’ anche un appassionato di auto vintage. Due settimane fa si è comprato una Ritmo Abarth del 1983. Ed ora va in giro con quella; mi chiedo cosa possano pensare i nostri clienti quando lo vedono arrivare. Certo che un tipo così blues non poteva che capitare da noi …

La Ritmo di Ricky - Foto TT

La Ritmo di Ricky – Foto TT

La Ritmo di Ricky - foto TT

La Ritmo di Ricky – foto TT

La Ritmo di Ricky - foto TT

La Ritmo di Ricky – foto TT

Il sabato pomeriggio e la domenica mattina prima di correre da Brian cerco di allentare la tensione camminando per la campagna, tolgo il guinzaglio all’anima e lascio che si faccia una sgambata in libertà, la vedo soffermarsi accanto alla mia campanula (di cui sono molto fiero) …

 

Tim Tirelli's Campanula at the domus saurea - foto TT

Tim Tirelli’s Campanula at the domus saurea – foto TT

poi contemplare la campagna …

Borgo Massenzio countryside - foto di TT

Borgo Massenzio countryside – foto di TT

e i campi d’erba spagna …

Erba spagna meadows in Borgo Massenzio - photo TT

Erba spagna meadows in Borgo Massenzio – photo TT

Al sabato “in dla basòra” poi, mi soffermo a seguire il sundown, Palmiro mi tallona e sembra contemplare anche lui la fine dell’ennesima giornata blues … Palmir sembra capire che razza di umano gli sia capitato …

Palmiro the cat at sundown - photo TT

Palmiro the cat at sundown – photo TT

soprattutto quando guardo l’INTER di questo periodo; con l’animo infastidito alla seconda sconfitta di fila in campionato cambio canale e metto su un documentario, l’anima mi va in tempesta, Palmir se ne accorge e viene ad addormentarsi su di me, non ci fosse lui a lenire il dolore tirerei tanto di quelle madonne c’ an sa menga e  picchierei la groupie …

Tim & Palmiro - photo di ST

Tim & Palmiro – photo di ST

Ad ottobre come ogni anno calano i barbari dalla Finlandia. RISE & MARIE si fanno la classica settimanina nel loro paese preferito. Prima tappa Genova, da Amduscia ….

Rise & Amduscia - Genova ottobre 2014

Rise & Amduscia – Genova ottobre 2014

poi Reggio Emilia e quindi le culle dell’umanità, FIRENZE e ROMA.

Rise & Tim  got the booze (oct 2014) - photo by The Groupie

Rise & Tim got the booze (oct 2014) – photo by The Groupie

Quando viene Rise mi accorgo di quanto sia miserabile il mio inglese parlato. Lo leggo senza tanti problemi, lo scrivo alla bene meglio ma in modo sciolto, ma non lo parlo mai così quando lo faccio quella volta all’anno il risultato è deprimente. Poor Tim.

Mi sono preso una cotta per i LOUISIANA LEROUX, ho solo un best, così oggi ho fatto un ordine in America dei primi quattro album. Roba per gente poco raccomandabile come me, Jaypee e Riff, gente che taglierebbe la gola a chicchessia pur di avere una chance con them creole babies ….

New Orleans Ladies
A sassy style that will drive you crazy
And they hold you like the light
Hugs the wick when this candle’s burning.
Them Creole babies
Thin and brown and downright lazy
And they roll just like the river
A little wave will last forever

Chorus

All the way
From Bourbon Street to Esplanade
They sashay by…
They sashay by…

New Orleans Ladies
A flair for life, love and laugher
And they hold you like the night
Holds a chill when this cold wind’s blowing
Them Creole babies
They strut and sway from dusk till dawning
And they roll just like the river
A little wave will last forever

Chorus

All the way
From Bourbon Street to Esplanade
They sashay by…
They sashay by….

Songwriters
H. GARRICK, L. MEDICA

10 Risposte to “Brian rocks, l’arrivo dei barbari e “them Creole babies””

  1. picca 17/10/2014 a 09:21 #

    Se sei in vena di ‘Sauzern Rock’ minore non posso no metterti sulle tracce dei Potliquor.

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  2. GIOVANNI LORIA 17/10/2014 a 20:44 #

    adoro i LeRoux… per me erano davvero un gruppo notevole.
    però… dopo i primi due dischi, quelli con Louisiana nel monicker, hanno davvero cambiato stile… restano splendidi, ma sono più vicini a quel bel suono AOR d’inizio anni 80, che magari non tutti amano.

    ottimi anche i Potliquor… c’è soprattutto un loro lp del 1979 (il quarto credo, vado a memoria) che si può trovare a poco e fa davvero godere.

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    • timtirelli 20/10/2014 a 11:15 #

      Concordo Giovanni, io preferisco i primi per quella versatilità più spiccata. I POTLIQUOR suggeriti da Picca sono già più southern in senso stretto, quel senso che sarà poi ripetuto e definito dai LYNYRD e dai MOLLY HATCHET. I primi LOUSIANA LEROUX sono un po’ più light e più aperti a tutte le influenze di New Orleans, in questo periodo vestono meglio la mia anima.

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  3. Rise 17/10/2014 a 23:21 #

    Grazie per vostri ospitalità a Reggio Emilia! E stato una bella vacanza italiana per noi questo anno.

    Prima, una sera genovese con nostro eroe, Amduscia, e dopo una sera emiliana con Tim, ultimo partigiano emiliano, e Groupie, una sola voce di raggione nella nostra vita. Come e possibile tornare per la vita ordinaria dopo una tale fine settimana??

    A Firenze, ho comprato tre CD da gruppo Ufomammut – infine! A Roma abbiamo visitato negozio Profondo Rosso e ho comprato un libro molto interessanto: Guida al cinema horror made in Italy 1960 – 2014.

    Oggi siamo stato nei musei per nove ore. Abbiamo visto otto lavori di Caravaggio! (Tu sai sono un conoscritore delle vecchie maestri dell’arte italiana: Caravaggio, Sergio Leone e Tinto Brass :-)

    E domani? Un po lo shopping, vino rosso, alice marinate e saltimbocca :-)

    Rise, una anima italiana nel un corpo di barbarian dal nord

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    • mikebravo 20/10/2014 a 10:45 #

      Un horror misconosciuto di un regista bolognese
      é LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO di pupi avati.
      Un film che devia dallo stile un po’ melenso del regista.

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      • timtirelli 20/10/2014 a 11:09 #

        Beh, Mike, melenso non direi, magari nostalgico e malinconico. E’ uno dei registi che preferisco.

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    • timtirelli 20/10/2014 a 11:10 #

      “Rise, una anima italiana nel un corpo di barbarian dal nord” :-)

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  4. Amduscia 18/10/2014 a 22:32 #

    Bravi Rise e Tim. Purtroppo a questo giro l’accoglienza del barbaro del Nord è stata “alla Ligure”! C’è stato comunque il tempo in una serata uggiosa di una passeggiata nei caruggi e conseguente rifornimento di birra :)
    Alla prossima ;)

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  5. Paolo Barone 20/10/2014 a 19:08 #

    I maestri dell’arte italiana Leone, Caravaggio, Brass. Ti sei comprato gli Ufomammut…Ancora non ci conosciamo ma già siamo amici!

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    • Rise 21/10/2014 a 09:23 #

      Ho anche visto Ufomammut in concerto tre volte e ho “Profondo Rosso” di Goblin come suoneria per la mia cellulare :-)

      E non abbiamo nemmeno menzionato western all’italiana o pizza napoletana…

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