JOHNNY WINTER “John Dawson Winter III” (1974) (Sony – Japan edition 25011) – JJJ1/2

9 Dic

JOHN DAWSON WINTER III è il quarto album da studio del periodo rock di Johnny Winter (gli altri sono AND, STILL ALIVE AND WELL e SAINTS AND SINNERS) ed è probabilmente il meno riuscito di quattro, ma questo non vuol dire che sia un disco mediocre, riulta essere infatti un buon , a tratti ottimo, album di (Hard) Rock Blues Americano degli anni settanta. Si apre con un pezzo di John Lennon che però non è che sia chissà che e segue con un rock and roll preciso e carino. In SELF DESTRUCTION si apprezza senza riserve la fiera solista di Winter su una base di robusto rock blues; RAISED ON ROCK è un bel rock anni settanta con un altro assolo infuocato mentre  in STRANGER Winter si fa più intimista e riflessivo. Di nuovo anni settanta con MIND OVER MATTER

ROLL WITH ME, scritta da RICK DERRINGER, è un buon rock piuttosto solare, diventerà poi un presenza fissa dei suoi spettacoli dal vivo del periodo. LOVE SONG TO ME è un country & western che spinge a continuare a roccare e rollare e a non mollare mai e sottolinea il concetto che il colore della pelle o i vari credo non contano nulla se alla fine si condividono gli stessi dischi e la stessa passione per la musica.

Di nuovo nei profondi anni settanta con PICK UP MY MOJO, un roccaccio giocato sulla chitarra slide.

LAY DOWN YOUR SORROW è uno di qui pezzi (pseudo) lenti di JOHNNY WINTER, che mi colpiscono sempre in mezzo al cuore e anche questo riesce nell’impresa.

SWWT PAPA JOHN è uno dei pezzi più sconci che io abbia mai sentito, un blues lento a chitarra slide dove i doppi sensi sono senza veli.

Allright now… yeah… They call me sweet papa John My candy is known for miles around (my candy is known for miles around) They call me sweet papa John My candy is known for miles around Lord, baby when you lick it, It makes my love come tumbling down (yes it do) You know they call me sweet papa ‘Cause my candy is the best (sure enough) You know they call me sweet papa ‘Cause my candy is the best You know it melts right in your mouth Yeah, I sure don’t leave no mess, (I ain’t sloppy) You know my candy cane is hard Dripping honey right to your door And once you had one piece Girl, you bound to lose em all They call me sweet papa ‘cause my candy is so strong (yeah, it’s evil) And baby when you taste it It’s bound to take you all night long (all night long) Yes, I know it’s true !

“Va tutto bene adesso… sì…Mi chiamano Giovanni il dolce paparino, il mio dolcetto ha una gran fama, così piccola quando lo lecchi il mio amore crolla giù…Mi chiamano il dolce paparino perchè il mio dolcetto è il migliore e si scioglie tutto nella tua bocca…il mio bastoncino dolce è duro e fa sgocciolare miele sulla tua porta...” e delicatezze di questo genere.

(JDW III Custom cover

Anche in questo album alla batteria e al basso i grandi RICHARD HUGHES e RANDY JO HOBBS, una delle mie sezioni ritmiche peferite in assoluto.  In 4 pezzi compare anche fratello EDGAR.

Questa edizione giapponese del 2011 è ben fatta, ma non è una novità con le edizioni provenienti dal sol levante, e replica su cd l’orignal artwork dell’ellepi del 1974.

(roll with me versione dal vivo da CAPTURED LIVE 1975)

INTERVALLO: il biondo di Birmingham

6 Dic

 

 

RIVAL SONS al Corallo 03/12/2011

4 Dic

Se ne fa un discreto parlare di questi RIVAL SONS che vengono da Los Angeles, tanto che Frank R e Lasilvia decidono di calare dalle terre venete e io, Jaypee e Lorenz  (accompagnati dalle tre groupie) prendiamo i biglietti in anticipo su Ticket One (15 euro + 3 di prevendita + altri due intascati da Mediaworld).

Pizza all’ALTRA ROCK, arrivo al CORALLO di Scandiano (RE). L’opening act è una band che sta all’arte della musica rock come i massi che ho dietro casa all’HIMALAYA.

(Tim & Jaypee al Corallo in attesa dei Rival sons – foto di LS)

Poco dopo arrivano sul palco i RIVALS SONS. Il Corallo è pieno, molti ragazzi hanno la maglietta dei Led Zeppelin. La band non è male, ma non mi sembra valgano tutto il parlare che si fa su di loro. Un gruppo da 6+. Discrete performance strumentali, discreti i pezzi, mediocre la gamma espressiva…è tutto un po’ troppo monocorde.

(Rivals Sons al Corallo 3/12/2011 – Foto di TT)

Le prime cose che mi son venute in mente ascoltando il loro show:

  • Misto LZ e Black Crowes.
  • Il cantante deve aver ascoltato parecchie volte I AIN’T GOT YOU / MOTHER POPCORN da LIVE BOOTLEG degli AEROSMITH.
  • Echi dal primo album dei FREE.
  • Echi da ANGEL di Jimi Hendrix.
  • Tracce di piombo Zeppelin …BLACK DOG, HOW MANY MORE TIMES, THANK YOU…
  • Un po’ di JON SPENCER BLUES EXPLOSION
  • Il modo di cantare a tratti sembra quello di IAN ASTBURY dei CULT
Lorenz è sostanzialmente d’accordo con me e anche PIERO G. (dei Willy Betz ed ex batterista della CATTIVA COMPAGNIA) che incontro al concerto.

Il dj a fine concerto mette su WHOLE LOTTA LOVE e la gente si mette a cantarla.

Mentre esco incontro Matte (figlio di Mario C.) di cui sono lo zio putativo…sono le 00,30 io esco e lui entra al Corallo…questo mi fa pensare  – come se ce ne fosse bisogno – al tempo che passa.

Al mattino una capatina alla fiera “Oggetti Antichi e da Collezione” di Regium Lepidi insieme a Frank e Lasilvia. Riusciamo a spendere diverse decine di euro: Frank con qualche vinile, io con un tris di quadretti su tele tratti dalle copertine dei LZ e Lasaurit con 20 vecchi numeri di Julia, il fumetto.

(Lasàurit e Frank alla Fiera del Fumetto etc etc – foto di TT)

(I nostri acquisti – foto di TT)

Di nuovo alla domus saurea, cappelletti, arrosto, patatine e lambrusco reggiano. Grappa fatta in casa bevuta in bicchieri zeppelin e poi per Frank e Lasilvia è già ora di tornare a Padova.

(Frank si beve la grappa fatta in casa nei miei bicchieri mistici – foto d Frank R)

(Tim e Frank: zep friends since 1984 – foto di Lasilvia)

Per il resto del pomeriggio relax alla domus saurea: 2,50 euro per X-MEN  – L’INIZIO su PRIMAFILA di SKY, ascolto del cd MEMORY ALMOST FULL di PAUL MCCARTNEY e telefonata con Dennis visto che domani per lui inizia una nuova importante avventura lavorativa. Sono le 23, penso al blog e a giovedì scorso che è diventato il  giorno con più traffico…422 visite, oh, mica male.  Tra poco a letto, qualche pagina della autobiografia di KEITH RICHARDS e poi scivolare lentamente  nei miei sogni più selvaggi…NEW YORK…GOODNIGHT!

INTER – UDINESE 0 – 1: slippin’ and slidin’

4 Dic

Sabato sera: non guardo l’Inter.  Sono all’ALTRA ROCK, pizzeria di Scandiano, in procinto di trasferirmi al CORALLO per il concerto dei RIVAL SONS. Sullo schermo trasmettono la partita, ma non la seguo e chiacchiero amabilmente con Frank R, Lasìlvia e Lasaùrit.  Cerco di non pensare alle tribolazioni calcistiche di questa stagione. Spero che l’INTER sia in ripresa e che possa battere l’UDINESE ma ho un gran paura, come non avevo da sei anni a questa parte.  Usciamo che sono sullo zero a zer0. CORALLO: ci troviamo con Jaypee e Labètty. Dopo poco arrivano anche Lorenz e Lagiòrgia. Chiedo a Lorenz “Ehi Lor come stai?” e lui “adesso meglio grazie, e tu, stai bene anche se l’Inter sta perdendo uno a zero?“.

L’occhio mi si fa vitreo, impallidisco, ho un giramento di testa. Lorenz se ne accorge e mi assicura che stava scherzando e mi ripeterà più volte durante la serata che quando è venuto via dal ristorante le squadre erano sullo zero a zero. Capisco in che stato sono  e come i miei amici vivono la mia passione calcistica quando elaboro il fatto che Lorenz non ha il coraggio di dirmi la verità.

Arrivo a casa, guardo gli ailaits…sull’uno a zero per loro Zanetti atterra in area un loro giocatore, rigore e Zanetti espulso (Zanetti espulso, mi pare impossibile). Julio Cesar para il rigore. Azione successiva, qualcuno atterra Milito davanti alla loro porta: rigore per noi. Tira Giampaolo Pazzini, scivola per terra e calcia alto. Ma porca puttana di quella troia.

Vado a letto. Stamattina mi alzo e ricordo di aver sognato l’Inter, con me che ad un raduno di tutta la squadra impreco, bestemmio e cerco di spronare i giocatori (Wesley in particolare). Sogno vivido e chiaro. Mi chiedo come sono messo e come è messa l’Inter. Mi deprimo, altro che rimonta, altro che agguantare un posto in Champions, questa sarà una annata nerissima.

(John Paul Crazyman: slippin’ and slidin’)

Di nuovo sento l’ombra di Josè il portoghese dietro di me, lo so…mi faccio del male, me lo dicono tutti, bisogna guardare avanti, il passato è passato…ma io non ci riesco, ammetto le mie debolezze…così…TI PREGO JOSE’ TORNA, QUESTA E’ LA TUA CASA, NON POSSO AFFRONTARE UN ALTRO CAMPIONATO SENZA DI TE…TI PREGO…

JOSE’ PLEASE COME BACK, THIS IS YOUR HOME, I CAN’T FACE ANOTHER CHAMPIONSHIP WITHOUT YOU…PLEEEAAASE…

JOHN MILES European Tour 1979 tour program

2 Dic

Veleggiando in internet alla ricerca di materiale su uno dei miei artisti preferiti, JOHN MILES appunto, ho trovato questo tour program presso il negozio CJS MUSIC MERCHANDISE di WORCESTER nel Regno Unito. Non ho esitato ad ordinarlo dato che è difficile reperire materiale e info su questo artista. Mi piacciono questi items provenienti dagli anni settanta…c’è una purezza (alcuni potranno chiamarla ingenuità) che non si trova più negli articoli simili dei nostri giorni e annusandoli sanno di anni settanta.

MORE MILES PER HOUR è forse il mio disco preferito di Miles, mi sarebbe proprio piaciuto vedere il tour relativo…va beh se non altro posso sognare un po’ con questo tour program.

JOHN MILES RULES!

(JM con Jimmy Page nell’Outrider Tour del 1988)

INTERVALLO: Poster BAD COMPANY Wembley Arena 1979

2 Dic

(Poster & foto di Ross Halfin)

ROLLING STONES – “The Brussels Affairs” – Recorded live on October 17, 1973 at the Forest National in Belgium (Stones Archive official release 2011) TTTTT

1 Dic

Recorded live on October 17, 1973 at the Forest National in Belgium by Andy Johns on the Rolling Stones Mobile Studio. Remixed in 2011 by Bob Clearmountain.

Tracklist:

01. Brown Sugar
02. Gimme Shelter
03. Happy
04. Tumbling Dice
05. Star Star
06. Dancing With Mr. D
07. Doo Doo Doo Doo Dooo (Heartbreaker)
08. Angie
09. You Can’t Always Get What You Want
10. Midnight Rambler
11. Honky Tonk Women
12. All Down The Line
13. Rip This Joint
14. Jumping Jack Flash
15. Street Fighting Man

Personnel :
Mick Jagger – lead vocals, harmonica /Keith Richards – guitar, backing vocals
Mick Taylor – guitar /Bill Wyman – bass guitar /Charlie Watts – drums
Billy Preston – keyboards, vocals /Steve Madaio – trumpet, flugelhorn
Trevor Lawrence – saxophone /Manuel Kellough – percussion on some dates
Marshall Chess – Tambourine on Street Fighting Man on some dates

Official release from the Stones Archive website http://www.stonesarchive.com/

Finalmente l’uscita ufficiale di BRUSSELS 1973, disponibile fino ad oggi in decine di versioni bootleg ed ora anche col download ufficiale (sia mp3 che flac lossless) dal sito dei Rolling  http://www.stonesarchive.com/ .

Questo è il miglior live dei Rolling e questa è la versione definitiva, ricavata da registrazioni multitraccia. Sebbene a tratti Mick Taylor sembri avulso dal resto della band, questo è il miglior periodo live del gruppo; prove strumentali per una volta molto buone, ottimo sound e un gran bel groove. E’ uno dei grandi album live della musica rock, un qualcosa da avere a tutti i costi. Mai come in questo periodo Keith Richards è stato sciolto e convincente come chitarrista, periodo in cui Keith Richards “è”  Keith Richards e non “fa” Keith Richards. L’intro di TUMBLING DICE è così morbida e suadente che racchiude in sé tutto il mondo Rolling. Questi Rolling Stones erano meravigliosi.

MICK RALPHS BLUES BAND: London. Jazz Cafè 26 novembre 2011

30 Nov

(Ralphs e Page l’altra sera al Jazz cafè di Londra – Photo di Ross Halfin)

La blues band di Mick Ralphs ha suonato sabato sera al Jazz Cafè di Londra. Tra il pubblico Jimmy Poige e il suo amichetto Ross Halfin. Certo che passare dai concerti della BAD COMPANY a queste seratine low profile a suonare – nemmeno benissimo – del blues ci vuole del coraggio. Mi chiedo perché mi piacciano ancora i chitarristi ormai cotti. Mah.

INTERVALLO: Julian Casablancas degli Strokes – illustrazione di Valeria Riva

29 Nov

 (Julian Casablancas degli Strokes – illustrazione di Valeria Riva)

Valeria Riva, 14 anni, figlia di Beppe. Giovane donna fan degli STROKES e dei MUSE. Ama i Queen, adora STAIRWAY TO HEAVEN e identifica al volo gruppi come ELP e BLACK SABBATH. Ama molto disegnare. Valeria mi manda questa illustrazione e io gliela pubblico. Certo, gli STROKES non c’entrano molto con questo blog ma Valeria mi pare brava e poi se non altro per qualche minuto questo blog si sgancia dagli anni settanta e vive il presente.

CLASSIC ROCK N.165 JEFF BECK COVER

29 Nov

Buon numero questo con una mini intervista a MICK RALPHS chitarra della BAD COMPANY e 5 pagine dedicate all’intervista con JEFF BECK. Inoltre PETE TOWNSEND su QUADROPHENIA e i ricordi del produttore BOB EZRIN. In più un supplemento di 24 pagine sui Live Album che cambiarono il mondo.