Un tizio estrapola 500 recensioni storiche di Rolling Stone per dimostrare che è sempre stato un giornale di merda.

14 Giu

Picca mi invia questa cosetta che pubblica molto volentieri. Ho sempre pensato che Rolling Stone fosse un giornale di merda, anche in tempi non sospetti quando non era così automatico pensarlo e di moda dirlo. Io, fin dagli anni settanta, sono sempre stato dalla parte di CREEM, la rivista di Detroit. Le recensioni riportate non fanno che confermare la cosa. Grazie a Picca per la dritta.

Un tizio estrapola 500 recensioni storiche di Rolling Stone per dimostrare che è sempre stato un giornale di merda.

Operazione controversa ma divertente soprattutto per Zeppellinofagi

Picca

12 Risposte to “Un tizio estrapola 500 recensioni storiche di Rolling Stone per dimostrare che è sempre stato un giornale di merda.”

  1. ermete 14/06/2012 a 13:07 #

    Definirlo giornale di merda é sempre un complimento.

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  2. alexdoc 14/06/2012 a 13:49 #

    Ma come se non bastasse adesso possiamo contare pure sulla sua edizione italiana…

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  3. Pierluigi 14/06/2012 a 14:01 #

    Concordo con Tim che RS e’ una rivista di merda. La comprai negli anni 70, e da allora non la filo piu'(un numero, non tutta la rivista…). Ora ne ho la conferma. Mi sono fermato alla 50ima cagata, non vale la pena di andare oltre. Stroncano tutto: Led Zeppelin, ma anche Pink Floyd, Neil Young, CSN&Y, Simon e Garfunkel…non capiscono veramente una mazzafionda. Conosco almeno 10 persone che hanno piu’ orecchio nel capire chi sono i geni, e chi gli scarsi. Io all’epoca (dei giornali cartacei) (il cartaceo?) impazzivo per Melody Maker.

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  4. Giancarlo T. 14/06/2012 a 16:26 #

    Se questo giochino venisse fatto con tutte le riviste del mondo, darebbe i medesimi risultati. Ogni rivista ha i suoi Re Censori che : a) amano tutto e b) odiano tutto. Andare a confrontare recensioni a 40 anni dall’uscita significa andare a cercare quel che già si sa. Chi scrive di musica raramente sa quel che dice e ancor più raramente ha la fortuna di indovinarci. Potrei fare centinaia di esempi del tutto simili, non fosse altro perché ogni giornale ha la sua linea editoriale e i suoi “preferiti”. RS è stato il primo giornale a capire una generazione ed i suoi articoli non musicali sono stati, trenta, quaranta anni fa, eccellenti, così come quelli di altri periodici, tra cui Creem. Oggi c’è di meglio? Beh, siamo nel 2012. Ma non ne sarei troppo convinto, visto come va il mercato. C’è chi ha coraggio e ci riprova…ma credo che o Tim o qualcun altro ne parlerà a breve…

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  5. alexdoc 14/06/2012 a 16:35 #

    Anch’io ho sempre fatto la battuta “Re Censori”, mi è sempre piaciuto chiamarli così.

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  6. picca 14/06/2012 a 20:01 #

    La bazza è controversa e il giochino discutibile. Però può aiutare a non pensare al terremoto (almeno qua da nosotros). La cosa interessante è vedere conclamati capolavori rock semi-distrutti all’epoca dell’uscita, il che fa una certa impressione.

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  7. Giancarlo T. 14/06/2012 a 21:26 #

    Beh, potrei fare un esempio, il primo che mi viene in mente: tal Giancarlo, credo si chiamasse Trombetti o qualcosa di simile, massacrò il primo 33 dei Metallica su Porkerilla dicendo che se quello fosse stato il futuro del Metal sarebbero stati cazzi. Recentemente da me intervistato, pare non abbia mutato opinione, pur non avendoci azzeccato. Dicono.

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    • timtirelli 15/06/2012 a 16:14 #

      In questo caso sono d’accordo con il recensore che tiri in ballo, Trombetti mi pare si chiami, e nemmeno io ho cambiato opinione. Infatti sono cazzi.
      Avete ragione nel dire che il tempo cambia le prospettive e le percezioni, capirei qualche recensione controversa, ma a parte i dischi dei – guarda caso – Rolling Stones e qualche disco di Zappa, tutti i capolavori degli anni settanta furono stroncati.

      Io comprai in diretta MARQUEE MOON dei TELEVISION, e seppur ragazzino già rapito dal classic rock e dal blues, capii immediatamente che si trattava di un disco di gran spessore. Loro, no. Come si fa poi a dare pareri sfavorevoli a AXIS: BOLD AS LOVE, PARANOID, HARVEST, LED ZEP 2.

      Per me, era e rimane una merda.

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  8. picca 14/06/2012 a 23:05 #

    Naturalmente il tempo cambia la prospettiva e la percezione di molte cose. Spesso facciamo un giochino tra amici, roba tipo ‘Dischi storici che all’epoca facevano cagare tutti’ (per tutti intendo i compagnucci della parrocchietta). Un esempio? Tonight’s The Night di Neil Young. Non te lo consigliava nemmeno il tuo peggior nemico.

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  9. Giancarlo T. 16/06/2012 a 09:53 #

    Secondo me, Tim, entra in ballo anche molta bilancia dei pagamenti. Per chi ancora crede che quei geni dei Beatles fossero stati fatti baronetti per le qualità artistiche, sarà il caso di specificare che gente come quella vale diversi punti di Pil…e con l’America invasa dalla musica inglese, direi che tanti giudizi siano basati un po’ sulla saccenza dei censori ed un po’ sulla provenienza continentale. Una nota: Zappa non è MAI stato ben trattato né censito in patria. Non è un caso che RS non gli abbia mai dedicato un copertina, neppure in occasione della morte. Gli americani hanno avuto il più grande compositore del XX secolo in casa e non se ne sono ancora accorti. Sul primo disco dei Metallica la penso come il Trumpets: fa cacare.

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  10. timtirelli 16/06/2012 a 13:40 #

    D’accordo con te Giancarlo, l’Inghilterra è nel posto delle potenze mondiali che occupa grazie alla musica rock. Nessun dubbio a proposito. Ha pesato certamente anche questo fatto sulle stroncature di RS, però uno onesto intellettualmente è con due orecchie mediamente buone avrebbe dovuto “rassegnarsi” alla bontà della proposta.

    Per Zappa mi sembrava di aver letto buone cose su RS nel corso degli anni, ma posso confondermi…

    Come il LittleTrumpets non ho difficoltà a dire le cose come stanno, quindi condivido in pieno.

    E comunque un conto è recensire negativamente il primo dei Metallica, un conto è farlo con il secondo di Hendrix o dei Led Zeppelin.

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  11. Paolo Barone 17/06/2012 a 20:53 #

    Ok, ok, guarda tu se mi tocca pure difendere i Metallica….ma qualcuno dovra’ pur farlo…
    Premesso che non ascolto un disco dei Metallica da anni, devo dire che quando usci Kill ‘em All, per me e per miloni (esagero?) di altri pischelli fu una botta, un punto di svolta.
    Seek & Destroy era una potenza mai registrata prima, una Whole Lotta Love del ’84, mandava a casa anni di pop metal, ugole d’oro e guitar heroes. Apriva la strada al metal senza compromessi, nudo e crudo, tutto nero vestito. Un punto di contatto con il punk, un riconnettersi con le radici r’n’r’, sulla scia dei Motorhead ma in maniera assolutamente nuova e originale. Il metal, dopo anni di cafonate & baracconi, tornava ad essere in qualche modo pericoloso.
    Io ne rimasi, per poco tempo, folgorato. Poi i Metallica diventarono famosissimissimi, e io mi sono andato a perdere in tutt’altri suoni e rumori.
    Gli esperti di metal siete voi, per carità, ma anche se a qualcuno non piace, e posso pure capire perché, il primo dei Metallica e’ un gran disco.
    Ora mi vado a sentire i Matchine Mole, e si, Creem era mooolto meglio di RS. Infatti a chiuso e RS e’ il giornaletto che in america trovi pure al supermercato.

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