Intervallo: Ghost B.C – Year Zero (2013)

20 Mag

Beppe Riva mi segnala che: “They are back… E di sicuro non hanno riposto le armi. Difficile trovare una band attuale con un tale potenziale di energia, riconoscibilità melodica e retro-flavour. Questo brano, anche se il messaggio non è condivisibile (anzi è diseducativo…) mi sembra irresistibile:

Ghost BC

In verità, Beppe, il tutto mi sembra altamente educativo:-)

10 Risposte to “Intervallo: Ghost B.C – Year Zero (2013)”

  1. Alessio 20/05/2013 a 20:37 #

    Che cialtroni sti Ghost, solo molto “pompati”. Se vuoi un onesto retro-flavour sparati i Graveyard o gli Orchid:


    Ciao!

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  2. timtirelli 21/05/2013 a 09:34 #

    A dirti la verità Alessio non comprendo questo giudizio sommario. Quesro perché secondo tematiche?

    Preferisci gli Orchid e i Graveyard? Benissimo nessun problema, io trovo più interessanti i GHOST; non per questo offendo i due gruppi a cui tu tieni tanto. Lo so che sono il primo a farlo quando si tratta di mezze seghe come Ron Wood o Jack White, ma mi sembra che il tuo giudizio abbia motivazioni slegate dal puro fattore musicale…

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  3. Beppe R 21/05/2013 a 18:47 #

    Diavolo di un Tim, mi hai sparato una mail privata sul Blog, ti ringrazio della stima eccedente che sempre mi manifesti, ma sapevo benissimo che i Ghost non erano un gruppo adatto a questa platea, peraltro ben preparata sulle “sue” priorità che ormai conosco. Non mi metto a disquisire su questi demoni perchè lo ritengo perfettamente inutile, mi domando solo se qualcuno ha mai ascoltato ad esempio la loro versione di “Here Comes The Sun” dei Beatles. Molti altri l’avrebbero fatta cadere nel ridicolo o nel superfluo, vista la classicità del brano. Invece i Ghost l’hanno reinventata immergendola in un bagno post-psichedelico di foschia secolare, assolutamente spettrale. Buon per chi sa riconoscere nei Graveyard maggiore onestà, io preferisco di gran lunga i Ghost. In ogni caso, non sono certo stato calamitato dall’immagine, tant’è vero che li ho ignorati a lungo, poi mi è capitato di ascoltarli…Infine, sono abbastanza vecchio d’aver letto per anni giudizi iniqui su “Sacrifice” dei Black Widow. Cialtroni di ieri e di oggi per i veri competenti di musica rock. Passo e chiudo.

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  4. mauro bortolini 21/05/2013 a 20:31 #

    Le mie conoscenze relative al doom metal arrivano al Cathedral
    che vidi dal vivo aprire per i Black Sabbath per Cross purposes, se
    la memoria non mi inganna, a Firenze.
    Oggi riascoltavo Cross purposes mettendo a posto la cd-teca e devo
    che in tutta sincerita’ Iommi,Butler e Martin mi piacciono ancora un
    casino e non mi stancano mai, al contrario della maggior parte dei
    vecchi gruppi hard rock inglesi o americani che faccio fatica a
    riascoltare oggi anche se li amavo da giovane.
    Insomma , non capiro’ un cazzo, ma molta musica ora mi suona
    datata, rimissata o no, deluxe o non deluxe.
    Led zeppelin e Black sabbath forever!!!!!

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  5. Paolo Barone 22/05/2013 a 21:57 #

    Mi sa che sono arrivato tardi, peccato, mi sarebbe piaciuto sapere cosa ne pensa il maestro Riva di questo rinascimento hard rock…Purson, Ghost, Uncle Acid, Graveyard, Spiders, Witchcraft, Electric Wizard, Hexevessel…..tanto per dire i primi che mi vengono in mente….mah! Chissa’ magari mi risponde…

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    • octanoid77 22/05/2013 a 22:12 #

      … c’aggiungo Lonely Kamel, Brutus, Horizont, Vidunder, Kadavar, Horisont, Mamont, The Devil’s Blood, Blood Ceremony, Noctum, The Graviators, Troubled Horse e Year of the Goat. In larga parte d’origine scandinava: http://www.youtube.com/watch?v=RBmu3Skn114

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  6. Paolo Barone 22/05/2013 a 22:01 #

    Ovviamente volevo scrivere Hexvessel, per certi versi la band più originale e meno hard del lotto in questione.

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  7. timtirelli 22/05/2013 a 23:01 #

    Ho sentito telefonicamente il maestro Riva proprio oggi; abbiamo parlato proprio di questo argomento…chissà, magari risponde davvero.

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    • Lorenzo Stefani 24/05/2013 a 18:04 #

      Io ho ascoltato qualcosa degli allegri Kadavar e mi paiono una copia sputata dei primi Sabbath, perfetti imitatori ma per niente originali. Per i miei gusti meglio cose leggermente più mainstream come i The Answer(mainsteam per modo di dire, sempre di nicchia sono; mai sentiti per radio).

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      • octanoid77 24/05/2013 a 23:36 #

        sulla falsariga dei The Answer, ma per me migliori sono allora i Rival Sons. Concordo sul giudizio riguardante i Kadavar. Ciao.

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