News: Led Zeppelin – The King’s of the Stone Age (13 feb 1975 Nassau – Previously Unreleased SB) Empress Valley Label

28 Giu

E’ giunta notizia di un nuovo capitolo della SOUNDBOARD REVOLUTION: Nassau 13 febbraio 1975 mai apparso sino ad ora in versione soundboard. Recensione in arrivo (anche se nel bis fa una apparizione Ron Wood, mezza sega di chitarrista che da queste parti non amiamo molto).

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Led Zeppelin – The King’s of the Stone Age (2/13/75 Nassau – Previously Unreleased SB) Empress Valley Label. The Soundboard Revolution Series proudly presents for the very First and Only time anywhere, the legendary show on Long Island, NY when Rolling Stones’ Ron Wood jammed with Led Zeppelin – Complete and in Perfect Stereo Soundboard!!!

LZ - Uniondale, Nassau Coliseum 13 feb 1975

LZ – Uniondale, Nassau Coliseum 13 feb 1975

19 Risposte to “News: Led Zeppelin – The King’s of the Stone Age (13 feb 1975 Nassau – Previously Unreleased SB) Empress Valley Label”

  1. lucatod 28/06/2013 a 23:56 #

    Ma lo hai già scaricato ? Domani lo cerco . Voglio sentire che effetto fa ascoltare quella MEZZA SEGA si Ronnie Wood , suonare con i LED ZEPPELIN .

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  2. timtirelli 29/06/2013 a 23:37 #

    Luca, è appena uscito, credo debba ancora raggiungere le coste occidentali. Per me un ottimo soundboard è sempre un must, anche se ne abbiamo già tanti del 1975..Ho aggiunto le copertine (purtroppo a bassa risoluzione). Risentiamoci una volta che è nelle nostre mani.

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    • lucatod 30/06/2013 a 00:14 #

      Ok , infatti non riuscivo a beccarlo da nessuna parte .
      Effettivamente il tour del 1975 è abbastanza documentato , ma se devo essere sincero non amo molto questi spettacoli (preferisco quelli sempre imperfetti del ’77) che a mio avviso sono una pallida copia di quelli del ’73 , Tuttavia una nuova uscita SBD è sempre cosa assai gradita .

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  3. Paolo Barone 29/06/2013 a 23:48 #

    Anche io sono curioso di sentire Ronnie…Che con i Faces e con gli Stones live e in studio fino al ’82 trovo bravissimo. Ok, non vi sta simpatico, ma come non godere ascoltando L. A. live ’75?!? Some Girls, Emotional Rescue….Mah! A me, pur preferendo Brian e Mick Taylor, piace tanto. Ma forse sono io che di chitarristi non ci capisco una mazza…

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  4. timtirelli 05/07/2013 a 12:36 #

    Ho aggiornato il visual aggiungendo le recenti foto del packaging che Amduscia ha postato su Royal Orleans. Inizierò ad ascoltare il bootleg oggi. Tra non molto la recensione.

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    • lucatod 08/07/2013 a 12:50 #

      42 minuti di Dazed And Confused !! Roba da pazzi …

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  5. lucatod 05/07/2013 a 15:12 #

    Non voglio immaginare quanto può costare una meraviglia del genere ! Spero che in un futuro non troppo lontano vengano pubblicati anche i soundboard dei concerti californiani del 1977 , lo so sono ripetitivo , però un bel sbd formato flac di Inglewood sarebbe il mio “tesssoro” .

    Tornando al nasone Wood , capisco Paolo e ognuno è libero di avere i suoi gusti , per quanto mi riguarda il contributo dato nel 1975/78 è certamente il suo periodo Stones migliore , ma allo stesso tempo lo trovo lontano anni luce da Mick Taylor , un chitarrista decisamente espressivo e dotato di una tecnica superiore alla sua – musicalmente perfetto nelle Pietre Rotolanti .
    Ronnie invece ha sempre arrancato(parlo dei live) , magari qualche volta ci stava dentro ma quello che a mio parere gli manca è una certa dinamica nei suoi assolo , che tendono ad essere campati in aria oltre che ad avere un suono strozzato .
    Ho visto gli Stones a Roma il 6 luglio 2007 , un concerto memorabile solo per chi c’è stato perché non credo troverà spazio nella loro personale Hall Of fame (stavo sul prato e ho avuto la fortuna di avvicinarmi parecchio rispetto a quanto mi aspettavo , dato che il tutto esaurito non l’avevano nemmeno sfiorato) , devo dire che la mia pessima opinione su R.W è stata confermata dalla sua esecuzione del solo di Can’t You Hear Me Knocking .

    Ha comunque contribuito a tenere in piedi il gruppo , lui è stato senza dubbio un punto di contatto tra Jagger-Richards , oltre ad avere l’immagine del perfetto Stone .

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    • mauro bortolini 08/07/2013 a 14:29 #

      Anch’io ho visto Wood al flaminio di roma con i rolling.
      Sicuramente perfetto per gli stones.
      E bravo o meno, ha avuto senz’altro una carriera invidiabile.
      Bassista col jeff beck group, segue rod stewart nei FACES.
      Non male gli album del gruppo.
      Si parla di un posto offerto a beck , ma i rolling scelsero lui.
      E secondo me non sbagliarono.

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      • lucatod 08/07/2013 a 15:28 #

        Secondo te ovviamente …
        Secondo me Ronnie Wood è un chitarrista mediocre e mi sta anche sulle palle … MICK TAYLOR era il chitarrista perfetto per gli STONES .

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  6. timtirelli 08/07/2013 a 15:33 #

    Torneremo sull’argomento Ron Wood con un post apposito. Mi spiace Mauro, ma sono d’accordo con Luca; scegliendo Wood gli Stones scelsero di adagiarsi e di non prendere rischi. Con Jeff beck sarebbero stati P E R F E T T I. Ron Wood fa cagarissimo sempre e comunque.

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  7. lucatod 08/07/2013 a 15:54 #

    Ovviamente chitarristi del calibro di Beck o Clapton , non avrebbero retto un tour con quelle prime donne di Jagger&Richards . Il caratteraccio di Beck è piuttosto conosciuto nell’ambiente , e manolenta aveva una carriera solista artistica e commerciale che andava nuovamente ala grande . Wood è stato scelto non tanto per meriti di tipo tecnico , piuttosto perché grande amico di keef e dotato di un carattere malleabile e in sintonia con tutta la band . Di questo devo dare atto a Ronnie , è riuscito a fondersi con il gruppo , tanto da non sembrare “il nuovo arrivato” ma con una presenza da perfetto Stones . Fino a Tattoo You la band era ancora grande . ma io mi riferisco ai live , se ti procuri dei bootlegs del periodo Taylor e poi ti riascolti lo stesso materiale suonato con il nasone , anche se non sei un chitarrista , capisci l’involuzione della band dal punto di vista tecnico . Prendiamo due ottimi boot – Brussels Affair del ’73 e L.A del 75 (primo tour con R:W) , ascolta gli assolo dei due chitarristi , noterai che quelli di Mick T. si distinguono dal secondo per dinamica ed espressività , al contrario R.W a volte c’azzecca altre no , questo anche nei tours successivi . Su certi forum dei Rolling Stones , ci sono grandi fan del nasone e certo ognuno ha i suoi gusti (a me piace nel tour USA del ’78 , quello di Some Girls .. bellissimo album) a volte qualche sua intuizione o pasticcio mi è anche piaciuta , ma Gimme Shelter suonata da Taylor è impagabile .. Midnigh Rambler ? Cazzo c’era davvero dentro .
    Lo so , sono un “pochino” prevenuto nei confronti del simpaticone della band …

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  8. mauro bortolini 08/07/2013 a 17:06 #

    La storia di jeff beck negli stones puo’ essere vera a livello di offerta da
    parte di jagger ad entrare.
    Beck è sempre stato una fissa di jagger e l’ha voluto poi nei suoi dischi
    solisti.
    lo voleva anche nei relativi tour ma EL BECKO è sempre stato genio e
    sregolatezza e gli ha dato buca.
    Beck negli stones non riesco neanche ad immaginarmelo………..
    Quando poi penso alle voci relative a Page nello stesso periodo……..

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  9. timtirelli 08/07/2013 a 18:25 #

    No, ferma Mauro, il nome di Page è pura speculazione, mentre Jeff Beck fece l’audizione davvero. Se avesse detto sì sarebbe stato il quinto Stone, ma Beck – seppur a malincuore – scelse il richiamo del Jazz Rock. dalle sue dichiarazioni sull’argomento traspare un certo rimpianto. Secondo me avrebbe poturo benissimo far concilare le due cose: dischi e tour con i RS e negli anni di attesa fare i suoi dischi solisti. Per i RS sarebbe stata davvero una gran cosa.

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  10. lucatod 08/07/2013 a 18:42 #

    A me sembra strano anche Eric Clapton che fa l’audizione durante le sedute di Black and Blue , non mi sembra il tipo che aveva bisogno di unirsi ad una grande band per ottenere visibilità . Page non esiste nemmeno , vendeva dieci volte tanto con i LZ e oltretutto era anche un produttore quindi non sta ne in cielo ne in terra .
    Credo che a Keith Richards sia andata bene la scelta “facile” perché non essendo un virtuoso della chitarra , un elemento come Taylor era già troppo “disturbante” per un ego come il suo , non parliamo di Beck , quanto sarebbe durato ?

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  11. mauro bortolini 08/07/2013 a 20:42 #

    Nella biografia THE STONES di philip norman che usci’ nel 1984 e che
    é considerata la migliore scritta sul gruppo, l’autore parla delle audizioni
    in monaco, poi in rotterdam e parla di rory gallagher, robert a. johnson,
    wayne perkins, e harvey mandel.
    Wayne perkins era il preferito di richards, ma lo scioglimento dei faces
    porta alla scelta di Wood non tanto per il suo virtuosismo ma per il
    fatto che piaceva come personaggio ed era amico della band.
    Prima di parlare delle audizioni l’autore scrive che una dozzina di
    chitarristi sono citati dalla stampa come eventuali sostituti di Taylor.
    I nomi sono quelli di page, frampton, beck, marriott, shuggie otis
    e spedding.

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  12. mauro bortolini 08/07/2013 a 20:51 #

    I chitarristi che fecero audizione a monaco e poi a rotterdam per le sessions
    del nuovo disco furono rory gallagher, robert a. johnson, wayne perkins e
    harvey mandel.
    Come sostituti eventuali di taylor la stampa fece i nomi di page, frampton,
    beck, marriott, shuggie otis e spedding.
    Cosi’ scrive nella biografia THE STONES, uscita nel 1984 ed ancora in
    ristampa, l’autore PHILIP NORMAN.
    Wayne perkins era il preferito da Richards, ma lo scioglimento dei faces
    porto’ alla scelta di Wood non certo per il suo virtuosismo ma per il
    personaggio che rappresentava ( era amico di tutti i componenti ).

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  13. timtirelli 08/07/2013 a 20:54 #

    Mauro non metto in dubbio ciò che scrive Philip Norman, resta il fatto che Beck fece l’audizione e che se fosse stato per gli Stones avrebbero preso lui, malgrado Keith Richards non fosse del tutto convinto.

    Qui sotto le dichiarazione di El beck fatte nel 2012.

    Shortly after being named a ‘Living Legend’ by Classic Rock Magazine, Jeff Beck spent some time looking back at his storied career, including an ill-fated 1975 audition for the Rolling Stones.

    The Stones were looking to fill the guitarist slot that had recently been vacated by Mick Taylor. Beck stopped by thinking that he was merely going to help them out with a couple of tracks for their next record. The fact that he might be auditioning for the group never crossed his mind.

    As he relates in the story, he had been in the studio for two days without seeing any of the Stones. Looking around the area, he saw a stack of guitars and thought “odd…how many guitars does Keith need?”

    Pianist Ian Stewart told Beck “they’re giving you an audition. They’ve told all the other guys to f-ck off.”

    “Eventually, we got into the same room together and I started playing Bill Wyman’s bass so hard the dust was flying off. I wandered off and the engineer, Glyn Johns, said ‘that’s incredible!’ I said: ‘One for the archives, mate. I’m leaving tomorrow.’”

    The group wasn’t happy with Beck’s decision to leave, but he describes the recording situation back then as “dysfunctional” and says that he couldn’t deal with the “lack of purpose.”

    From their side, the Stones defended their methods as the way they worked as a unit, but Beck wanted no part of that, saying that “I’m not into chaos.”

    “Some people might find it hard to believe that you’d walk away from the Stones gig, but Keith and I wouldn’t have gone through an album without punching each other out anyway.”

    In the end, Beck was happy with his decision, because he was slated to work with Beatles producer George Martin on the album that would become Beck’s ‘Blow by Blow.’

    Having recently revealed a new band lineup, Beck is excited about his forthcoming album, which he says will be “a real band album.”

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  14. mauro bortolini 09/07/2013 a 16:07 #

    Ok!!! L’audizione c’é stata ma dalle parole di Jeff é chiaro che non gli era mai
    balenata l’idea di entrare nel gruppo e se il buongiorno si vede dal mattino….
    Lui pensava di dare qualche aiuto agli stones per il nuovo disco……
    Si é chiamato fuori subito…..
    Se avesse accettato avrebbe fatto due concerti e poi sarebbe fuggito come
    con gli yardbirds e come ha fatto quando l’hanno chiamato in anni recenti
    rod stewart e mick jagger…..
    Beck coi rolling stones sta come i cavoli a merenda.
    Buona la scelta di Wood..

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  15. timtirelli 09/07/2013 a 16:11 #

    Va beh, fermiamo qua la discussione altrimenti va a finire che litighiamo. Post chiuso. Eventuali altri commenti verranno eliminati.

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