RITAGLI DAL PASSATO: METAL SHOCK N.48 giugno 1989

10 Nov

Giugno 1989, su METAL SHOCK esce un mio articolo sui cantanti Hard&Heavy; lo stile del TT di allora è parecchio anni ottanta, riletto oggi mi procura – come sempre – qualche imbarazzo, ma tant’è …

FILE PDF:

METAL SHOCK N 48 GIU 1989

METAL SHOCK N 48 giu 1989

17 Risposte to “RITAGLI DAL PASSATO: METAL SHOCK N.48 giugno 1989”

  1. lucatod 10/11/2014 a 15:49 #

    Non mi ritengo un grande cultore di hard rock , preferisco il rock in senso generico che non ha sempre gli stessi connotati e che quindi esplora svariate strade . Un cantante hard rock , mi da l’idea di un vocalist dagli orizzonti molto limitati , quindi trovo difficile allineare un Gillan (o Coverdale , Dio e via dicendo) con Rodgers o Plant .
    Per quanto mi riguarda , pur apprezzandone le straordinarie doti vocali , Ian Gillan , ha finito per stufarmi al punto che molto raramente metto su un Made in Japan o altro . Lo trovo monocorde (seppur notevole) , prevedibile , legato sempre allo stesso approccio , per non parlare della presenza scenica . Non a caso preferisco i DP mark 3 , anche se non sono di certo un loro fan .
    Al contrario , Paul Rodgers , il cantante ROCK per eccellenza , è riuscito a passare dai pezzi più cazzuti dei Bad Co al dignitosissimo pop/rock dei Firm , adeguandosi a suo modo ai 80s . Robert Plant , ha evitato di finire come Gillan&co , passando dall’essere un urlatore (e che urlatore!) a un raffinato vocalist intento a sperimentare di tutto .

    Mi piace

  2. Alberto 10/11/2014 a 22:24 #

    Questo articolo lo conosco a memoria, fa parte della mia formazione! Non ho mai capito l’esclusione di Bruce Dickinson però…Tim, dopo 20 anni mi dai l’occasione per chiedertelo!
    E poi sarebbe interessante sapere quali altri cantanti inseriresti se dovessi scriverlo oggi, o quali toglieresti…o se invece i pilastri rimangono sempre quelli.

    Mi piace

  3. Massimo 11/11/2014 a 15:42 #

    Ho scoperto il blog per caso, sono un normale fruitore di musica che ama anche gli Zeppelin. Non condivido molto con tutto il rispetto troppe discriminazioni di genere.
    I cantanti hard rock citati sono dei grandi, io rispetto i Bad Company ma penso anche che siano una band anonima con un gran cantante. Questione di gusti, questo per dire che alcuni atteggiamenti un po’ snob di chi ama gli Zeppelin e poco altro non li reggo. Come non sopporto alcuni siti supponenti come Ondarock.
    La musica e’ un universo bellissimo dove c’è spazio per tutti i gusti nel rispetto reciproco, dai Tool a Zappa.
    Un saluto cordiale a Lucatod e a Tim che non conosco.

    Mi piace

  4. lucatod 11/11/2014 a 17:16 #

    “La musica e’ un universo bellissimo dove c’è spazio per tutti i gusti nel rispetto reciproco”

    Non ho capito a chi avrei mancato di rispetto ? Ho commentato , esprimendo una mia personale considerazione ad un articolo già piuttosto oggettivo . Generalmente sono propenso a seguire musicisti non legati ad un solo genere catalogabile (ma ci sono anche eccezioni) .
    Ian Gillan , che meritatamente risulta la voce più amata dai fan della band , col tempo l’ho stufato , al punto che oggi preferisco ascoltarmi California Jam a Made In Japan . Cosa posso farci ?
    Quando dico orizzonti limitati , vale a dire che prediligo gruppi o in questo caso cantanti più versatili , che sappiano misurarsi su diversi generi . Plant e Rodgers ne sono un esempio . Che piacciano o meno .

    Riguardo allo snobismo dei fan Zeppeliani , se ti leggi bene questo Blog , scoprirai che le critiche , ironiche o meno , fanno parte della casa . Ciao .

    Mi piace

    • lucatod 11/11/2014 a 19:18 #

      Credo che mettersi a sindacare su una semplice opinione personale , oltretutto assolutamente non offensiva , sia piuttosto sterile . Ognuno è libero di avere i suoi gusti . Se ad uno piace Page , bene , se non piace non sta certo a me fargli cambiare idea .
      Su questo blog c’è chi ha ammesso di preferire MORE a DARK SIDE , e il tutto senza fare indignare nessuno , ecco questo l’ho apprezzato moltissimo .

      Led Zeppelin e poco altro , non credo …

      Mi piace

  5. Baccio 11/11/2014 a 18:23 #

    Riguardo Ian Gillan posso solo ribadire quello che gli dissi personalmente a Torino nel 1998 al termine del Monsters of Rock mentre mi autografava il CD “Live at Olympia 96”: YOU ARE THE NUMBER ONE!
    Scusate, ma ognuno ha i suoi miti e Zio Gillan non si tocca (a Pisa briao fradicio nel 2001 riuscì a fare tre bis compresa Speed King prendendo a pedate il bongo che non ne voleva sapere di stare fermo sul piedistallo).
    Queste sono le cose che si dovrebbero studiare a scuola, altro che Risorgimento!

    Mi piace

  6. mikebravo 11/11/2014 a 18:43 #

    In effetti questo é un blog che sa essere critico quando occorre.
    Blog zeppeliniano fino al midollo.
    Ma dell’ultimo page non si parla tanto bene, poi.
    E del cantante, quello riccioluto, coi pantaloni attillati, non si parla punto.

    Mi piace

  7. timtirelli 11/11/2014 a 20:26 #

    Benvenuto sul blog Massimo. In tutta onestà non ho capito bene il tenore del tuo commento.

    Hai voluto dire la tua sulla Bad Company, band che non ami? Su alcuni atteggiamenti che ritieni un po’ snob e che non reggi? Ci hai voluto aprire gli occhi facendoci sapere che la musica è un universo bellissimo dove c’è spazio per tutti nel rispetto reciproco?

    Massimo, però mi sembra che nel mio vecchio articolo su MS io non abbia mancato di rispetto a nessuno, mi pare anche che Lucatod abbia espresso in maniera non certo offensiva una opinione personale su un cantante che ormai lo ha stancato. O non si può nemmeno esporre il proprio punto di vista? Tu non lo hai appena fatto riguardo la Bad Co?

    Credo inoltre che tu non ci conosca abbastanza per poterci accusare di amare i LZ e poco altro. Semmai io sul blog scrivo di LZ e poco altro, ma questa è una scelta consapevole. Questo non è un blog musicale, non è un web magazine, è un semplice blog personale dove parlo anche e soprattutto di musica. Qui non abbiamo la pretesa di dare il giusto spazio a tutti, qui parliamo delle cose che ci piacciono e che in Italia non hanno mai avuto tanto spazio,e facendolo siamo diventati un hub per chi condivide le stesse passioni, lo stesso punto di vista, la stessa visione.

    Non sei obbligato a starci sentire se è una cosa che non reggi, sul web ci sono miliardi di alternative. Naturalmente hai tutto il diritto di dire la tua, questo dopotutto è un blog pubblico, ma magari cerca di essere meno generico.

    Anch’io ti mando un cordiale saluto.

    Tim

    Mi piace

  8. Massimo 12/11/2014 a 09:20 #

    Non mi aspettavo risposte così suscettibili.
    Tim, trovo il tuo blog personale molto simpatico, continuero’ a leggerlo comunque la pensiate, ribadisco e confermo il mio pensiero su un certo modo di esaltare un po’ troppo alcune band a discapito di altre altrettanto meritevoli.
    Per essere meno generico e visto che parlavate di vocalist ti dico la mia: Plant e Gillan li ho apprezzati i primi anni, poi hanno semplicemente perso la voce. Quando un urlatore perde la voce e la reimposta per sopravvivere, diventa peggio di un cantante normale. Gente tipo Rodgers e Dio seppur diversi, avevano un modo più naturale e impostato di esprimersi, infatti non hanno lasciato la voce sul palco.
    Tornando a Plant il danno e’ stato duplice perché su tonalità canoniche semplicemente mi irrita, come compositore almeno per me vale pochino quindi non lo seguo più.
    Il problema irrisolto ma che paradossalmente ha ingigantito la leggenda e che gli Zep erano una perfetta macchina insieme e non sono finiti tristemente e creativamente come altri nella toilette. Singolarmente però non hanno saputo valorizzarsi, diciamo così’.
    Adesso non v’arrabbiate però!!
    Saluti.

    Mi piace

    • timtirelli 12/11/2014 a 12:04 #

      Massimo, alla fin fine se ci pensi bene siamo tutti suscettibili, ma nel mio commento ho semplicemente risposto a tono, una cosa mi pare normalissima. Sai, non puoi pretendere di arrivare qui, dire la tua in maniera diretta e non pensare che alcuni di noi possano rispondere altrettanto direttamente.

      Quando scrivo che forse non ci conosci a sufficienza per giungere a conclusioni su di noi, intendo dire che mi pare tu abbia dato giusto un’occhiata o poco più al blog (e comunque per questo ti ringrazio), perché ad esempio su PLANT e GILLAN la pensiamo – da anni – come te.

      ROBERT e IAN hanno smesso di essere quelli dell’immaginario collettivo nel 1972, dal 1973 in poi la loro estensione vocale non è più stata la stessa. Intendiamoci, essendo cavalli di razza se la sono cavata egregiamente per altri anni, ma non erano più gli stessi.

      Sono ormai alcuni lustri che non sopporto il modo di cantare odierno di ROBERT PLANT, mi irrita, proprio come succede a te. Non mi piace nemmeno più come persona, quindi non lo seguo più.

      D’accordo anche sul fatto che dopo la fine dei LZ, i membri superstiti non abbiano più sfornato nulla di rilevante se inserito nel contesto della storia del Rock.

      L’unico punto che continuo a non capire è la tua insistenza sul fatto che come scrivi tu “comunque la pensiate, ribadisco e confermo il mio pensiero su un certo modo di esaltare un po’ troppo alcune band a discapito di altre altrettanto meritevoli”

      Non è che esaltiamo (a volte critichiamo senza pietà), noi parliamo di alcune band che ci stanno a cuore, questo – dal punto di vista musicale – è un blog LED ZEPPELIN & RELATED ORIENTED e il tutto non è a discapito di altre band, perché anche se non parlassimo di LZ non parleremmo di altre band, quelle che tu ritieni meritevoli. Naturalmente lo sappiamo che ci sono centinaia di gruppi meritevoli, ma non è questo il posto adatto per leggerne le gesta. Ripeto, questo è un blog personale, non abbiamo nessuna pretesa di essere un blog musicale a tutto tondo o un web magazine. A parte che mi sembra che il menù sia comunque piuttosto vario, lasciaci però il diritto di divertirci parlando di chi ci sta a cuore.

      Ciao.

      Mi piace

    • lucatod 12/11/2014 a 13:13 #

      Sottoscrivo pienamente la risposta di Tim , anche se io a Plant continuo a volergli bene :-) .
      Qui non si tratta di esaltare un artista a scapito di un altro , ma di preferire un’artista rispetto ad un altro. Tu ai Bad Co preferisci i Tool ? E chi ti dice niente! Non credo siano però così anonimi come tu hai affermato lapidariamente . e un tuo parere .

      Nessuno si è mai sognato sopravalutare la carriera solista si un ex zeppelin . Però se a me ad esempio piacciono i FIRM , sarò pur libero di condividerne la passione con altri fans che seguono il blog , o no ? Perché stare a fare i predicozzi , quando tu per primo dici la tua senza andare troppo per il sottile ? Onda rock non credo valuti tanto bene questa band .
      E’ ovvio che Robert Plant non sia più quello del 68/73 (per alcuni anche 71) , ma è riuscito (a parer mio!) a seguire altre strade evitando di intestardirsi con i “baby baby” e interpretando efficacemente pezzi come Kashmir o Ten Years Gone . Se poi a te non piace , quello è un altro discorso , e ci può stare benissimo .
      Aggiungo che preferisco l’atteggiamento di Plant a Gillan , per il semplice motivo che il primo ha evitato (per fortuna) di riunirsi a John Paul Jones , Jason Bonham e un Joe Satriani alla chitarra per resuscitare i Led Zeppelin .
      Di conseguenza , dal canto mio , le critiche saranno meno feroci .

      Mi piace

  9. Francesco Boccia 12/11/2014 a 10:00 #

    Contentissimo di trovare nell’articolo Klaus Maine e Ronnie Van Zant, due voci che mi piacciono tanto, secondo me tra i più grandi di sempre.
    Una ultima considerazione: sarei curioso di sapere come ha fatto Tim, nel 1989, a descrivere in maniera così accurata, anche se in poche righe, il profilo di Ozzy. Voglio dire oggi, nel 2014, dopo anni di presenza in televisione è facile farsi una idea di che tipo sia Ozzy, ma nel 1989 come ha potuto Tim essere così preciso ? Tim, hai forse una macchina del tempo ?

    Mi piace

  10. Massimo 12/11/2014 a 15:35 #

    Concordo con Lucatod sui FIRM, il primo album era piacevole, Page si è arreso un po’ presto. Su band come: Tool, Radiohead, Arcade Fire, Opeth e altri apprezzo lo sforzo di uscire dalla solita minestra non sempre con eccellenti risultati ma in molti casi si.
    I Bad Company li trovo abissalmente inferiori agli Zep, per esempio, che ci posso fare??Non voglio rompere troppo però.
    Ciao

    Mi piace

    • lucatod 12/11/2014 a 16:43 #

      Mai messi Bad Co e LZ sullo stesso piano !
      I Firm sono roba da feticisti , a parte su questo blog , non ho mai sentito nessuno parlarne tanto bene .

      Mi piace

  11. mikebravo 12/11/2014 a 16:30 #

    Grandi cantanti che perdono la voce……….
    E’ vero.
    Ma c’é uno dei miei cantanti preferiti, uno viaggia veramente verso il
    quarantesimo album solista.
    Piu’ quelli della band di origine.
    Il suo grande segreto ?
    Quello che gli ha permesso di assicurare le sue preziose corde vocali ?
    Intitolare il primo album THE AEROSOL GREY MACHINE !

    Mi piace

  12. timtirelli 12/11/2014 a 16:32 #

    Massimo, se i binari della discussione sono questi non rompi per nulla, il dibattito, la dialettica sono essenziali per mantenere in vita il blog.

    A me i FIRM piacciono moltissimo, ma sono conscio del fatto che, come ho scritto, Page post Zeppelin non ha fatto nulla di rilevante.

    Guarda io amo la BAD COMPANY un sacco, ma proprio un sacco, ma capisco perfettamente che non sia un gruppo essenziale per lo sviluppo della musica Rock, e certo, era assai inferiore ai LZ. Nessun problema, nessun proclama,dico solo che ascoltare i primi 6 dischi per me è una goduria che dura da 35 anni. Semplice ed onesto (hard) rock britannico anni settanta, per me comunque migliore di quello di tanti loro colleghi.

    Pur non amando più RP, gli sono comunque grato di non aver trascinato i LZ lungo strade discutibili, quelle intraprese da Deep Purple e Black Sabbath ad esempio, intendo….tutti quei cambi di formazione, quei dischi non certo memorabili, quella svalorizzazione di brand leggendari.

    Mi piace

  13. mikebravo 13/11/2014 a 09:13 #

    La resa al passato zeppelin, avviene dal 1988, a tutti i concerti di plant.
    L’eredita’ zeppelin gli pesa ma gli ha permesso di arrivare fin qui.
    Chi va ai suoi concerti vuole brani zeppelin.
    Quello che non gli viene perdonato é di inseguire i fantasmi zeppelin
    da solo.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: