BOOTLEGS: The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany, December 3rd 1984

31 Mag

ITALIAN/ENGLISH

The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984 (upgrade 2016)

LABEL: no label

TYPE: audience

SOUND QUALITY:TTT½

PERFORMANCE: TTT½

ARTWORK: no artwork

PACKAGING: no packaging

BAND MOOD: TTTT

COLLECTION ZEP FAN: TTT

COLLECTION CASUAL FAN: T

Jimmy Page impiega più o meno 4 anni per riprendersi dal drammatico delirio dell’ultimo periodo dei Led Zeppelin. La morte di Bonham, il frantumarsi del suo progetto, l’uso feroce di sostanze chimiche pesanti, la mancanza di volontà riguardo l’essere di nuovo il magnifico musicista che era, il radicale cambiamento musicale che avviene tra i due decenni fan sì che i primi anni ottanta siano per lui un periodo di confusione. Una colonna sonora (per la verità ottima) nel 1982, la discutibile partecipazione all’ARMS tour a supporto della ricerca per la sclerosi multipla nel 1983, le sghembe apparizioni come ospite e un disco interlocutorio con Roy Harper. Page non troverà mai più la forza e la lucidità per modellare un proponimento concreto e duraturo ma all’epoca il progetto Firm sembrava l’inizio di una nuova era per il nostro. Il 16 luglio 1984 me ne stavo in piazza Duomo a Pistoia in attesa della sua apparizione per il tributo ad Alexis Korner. Ricordo chiaramente che già ero al corrente del suo sodalizio con Paul Rodgers. In quanto fan dei LZ, della Bad Co e dei Free, ne ero entusiasta. Si vociferava di Cozy Powell alla batteria, ma come sappiamo la sezione ritmica sarà poi formata da Tony Franklin (conosciuto grazie alle recenti collaborazioni con Roy Harper) e Chris Slade (figura nota tra le seconde linee del rock inglese e a quel tempo batterista piuttosto richiesto e in auge).

Sul finire del 1984 la band parte per un mini tour europeo, tour che anticipa l’uscita del primo album prevista per febbraio 1985 (disco che arriverà nella top 20 americana, diventando disco d’oro).

1984
11.29 Gota Lejon, Stockholm
11.30 Falkoner Theatre, Copenhagen
12.01 Olympen, Lund
12.03 Kongresshalle, Frankfurt
12.04 Pfalzbau, Ludwigshafen
12.05 Audiomax, Hamburg
12.07 Town Hall, Middlesborough
12.08 Hammersmith Odeon, London
12.09 Hammersmith Odeon, London

A quel tempo i bootleg sono persino stampati anche in Italia, poco dopo infatti riesco ad acquistare nel negozio di dischi da cui mi fornivo regolarmente (nel centralissimo Corso Canalchiaro angolo Piazza Grande di Mutina) il doppio Live in Frankfurt da fonte audience.

Black Cover – The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984 – photo TT

Black Cover – The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984 – photo TT

Dello stesso bootleg ne stampano anche una versione con la copertina rossa.

Red Cover – The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984

34 anni dopo mi decido a cercare un upgrade, cosa non certo impossibile nell’era digitale dove tanto è condiviso in rete. Sono al corrente che ne esiste già una versione uscita …

Versione precedente su cd

Versione precedente su cd

ma riesco a trovare una buona versione del 2016 e mi ci butto sopra.

A dir la verità, non è che il miglioramento sia poi così evidente rispetto al bootleg in vinile in mio possesso, ma la tecnologia di oggi non può che migliorare – in fatto di pulizia – vecchie registrazioni live prese dal pubblico, cosicché questo nuovo transfer risulta molto gradevole per un fan dei Firm quale sono.

Il concerto inizia con la classica introduzione usata dal gruppo in quel periodo, la maestosa Jupiter di Gustav Holst da i Pianeti (1914)

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Il riff di Closer (The Firm – first album – 1985) apre le danze, nonostante sia solo il quarto concerto il gruppo pare coeso e in palla. E’ il periodo in cui Page suona quasi esclusivamente la Telecaster con lo Stringbender, un Page in discreta forma, lontano certamente dallo zenit raggiunto con i LZ, ma – per un fan – tutto sommato niente male. Finito il pezzo il pubblico si di mostra molto caldo e lo sarà per tutto il concerto. Questo è curioso, sono anni in cui il classic rock degli anni settanta non è certo di modo, punk, new wave e in parte NWOBHM la fanno da padroni, il gruppo propone brani da un album non ancora pubblicato o dai recenti dischi solisti (non certo di successo) di Page e Rodgers e si rifiuta di giocare facile inserendo in scaletta qualche pezzo dei LZ o della Bad Co.

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Segue City Sirens (Jimmy Page – Death Wish II soundtrack 1982). Slade  e Franklin formano una ottima seziona ritmica. Quest’ultimo suona un basso fretless, strumento molto in voga negli anni ottanta (e venuto alla ribalta nella seconda metà degli anni settanta grazie a Jaco Pastorius), apparentemente non adattissimo al rock di questo tipo, ma Tony riesce ad essere assolutamente convincente con esso, il lavoro che fa è entusiasmante. La carica del gruppo è contagiosa.

Subito dopo l’ incedere quadrato di Make Or Break (The Firm – first album – 1985) il pubblico inizia a gridare “Jimmy Jimmy” segno che, a dispetto del periodo, l’amore per lui e per i LZ in Germania è ancora forte. Morning After The Night Before (Paul Rodgers – Cut Loose – 1983 album) è un po’ caotica e fuori fuoco ed è seguita da Together (The Firm – first album – 1985). Questa la presenta Jimmy, quando si avvicina al microfono il pubblico si infiamma ancor di più. Con Together il gruppo torna compatto, è evidente che Page sia più a suo agio con i brani a lui direttamente collegati.

The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984

Cadillac (The Firm – Mean Business album – 1986) è una outtake del primo album che verrà pubblicata l’anno successivo sul secondo. Il pezzo ha un vago sapore new wave. Prelude (Jimmy Page – Death Wish II soundtrack 1982) è la controversa versione di Page del preludio in MI minore Op 28, n. 4 di Chopin, nemmeno due minuti di musica strumentale con la solista che esegue la melodia in un arrangiamento non certo indimenticabile. Classiche atmosfere Rodgersiane in LA minore per Money Can’t Buy (The Firm – first album – 1985), discreto assolo di Page con l’ausilio del wah wah. Radioactive (The Firm – first album – 1985) è il singolo tratto dall’album. Un tempo sostenuto guidato dall’acustica di Rodgers. Ennesimo sviluppo in minore. Il riff dissonante che rese famoso il pezzo in studio fu suonato da Rodgers (quando tutti per anni pensammo fosse Page) e in ambito live naturalmente da Jimmy Page. Live In Peace (Paul Rodgers – Cut Loose – 1983 album /The Firm – Mean Business album – 1986 ) è il quarto pezzo in minore consecutivo e mi chiedo a cosa pensassero Jimmy e Paul quando buttarono giù la scaletta. Sei giorni più tardi i Firm ne faranno una grande versione all’Hammersmith Odeon di Londra, versione poi pubblicata nel Maxi Single contenente il remix di Radioactive, con in evidenza uno dei più riusciti assoli di Page degli anni ottanta. Qui a Francoforte l’assolo non sembra essere della stessa qualità, ma rimane ad un livello certamente buono; il pubblico applaude convinto. Midnight Moonlight (The Firm – first album – 1985) proviene dalla prima metà degli anni settanta. Page infatti la registrò insieme a Bonham al tempo delle session di Physical Graffiti col titolo provvisorio di Swan Song. I LZ non ne fecero nulla e così Page usò la base per scrivere il pezzo insieme a Rodgers poco prima del tour americano dell’Arms  del dicembre 1983, a cui parteciparono entrambi. Brano molto bello, articolato, profondo e per certi versi epico. Rodgers qui a Francoforte la canta molto bene. Nella parte centrale dedicata alla chitarra, Page gioca con l’accordatura aperta, cita White Summer e Black Mountain Side. Quando rientra la band è facile intuire che i Firm avrebbero davvero potuto essere una grande band se solo Page fosse stato più concentrato e volenteroso. La versione live You’ve Lost That Lovin’ Feeling ((The Firm – first album – 1985) dei Righteous Brothers non ha mai convinto del tutto e quasi scompare dinnanzi a quel piccolo capolavoro che è la versione registrata in studio. Qui a Francoforte però l’intenzione è quella giusta e il pezzo fila.

Promo shot 1984 - The Firm

Promo shot 1984 – The Firm

La sezione dedicata agli assoli dei singoli musicisti è un po’ fine a se stessa, erano anni in cui certe cose andavano evitate. Inizia Tony Franklin; tre minuti e mezzo di assolo per poi unirsi al gruppo per lo strumentale The Chase (Jimmy Page – Death Wish II soundtrack 1982). Quattro minuti insieme per arrivare al momento in cui Page prende l’archetto di violino per un esoterico momento zeppeliniano. Il pubblico naturalmente apprezza molto. Nel finale Jimmy aggiunge anche la parte con l’effetto usata nel tour americano del 1977. Segue assolo di batteria. Full Circle ((The Firm – first album outtake) è un’altro inedito del primo album e che mai verrà pubblicato. Hard Rock grintoso seppur senza brividi particolari. Curiosità, sembra contenere, nella parte finale, il giro di accordi poi usato da Jimmy in Over Now dall’album Coverdale-Page del 1993.  Someone To Love (The Firm – first album – 1985) chiude il set con la sua consueta carica. Durante l’assolo di Page la chitarra smette di funzionare. Franklin, Slade e Rodgers continuano (con un grande lavoro di basso) sino a che la chitarra di Page torna in vita. Il pubblico risponde alla grande alla richiesta di feedback da parte di Rodgers.

I bis sono costituiti da Boogie Mama (Paul Rodgers – Cut Loose – 1983 album) e Everybody Needs Somebody To Love di Solomeon Burke in una versione molto simile a quella che erano soliti fare i LZ nella tournée europea del 1973. Boogie Mama è un bis niente male, un bluesaccio che si sviluppa in uno scatenato rock and roll. Rodgers, Franklin e Rodgers (voce/chitarra) in alcuni momenti sono incredibili, Page non è male. ENSTL invece non funziona, sarà forse perché non ho mai gradito quell’arrangiamento ma il pezzo non decolla. Dopo circa 5 minuti la band lascia il solo pubblico a cantare il ritornello e se ne va per un paio di minuti, poi ritorna e riprende il pezzo da dove lo aveva lasciato. 11 minuti non certo indimenticabili.

The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984

Concludendo, una registrazione audience buona per avere una testimonianza (insieme al soundboard di Londra 9 dicembre 1984) del primo mini tour dei Firm.

The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984

 

Artist: The Firm
Source: Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984
Time: Disc 1: 59:33
Disc 2: 57:11
Disc 1:
1. Intro (1:30)
2. Closer (4:09)
3. City Sirens (5:03)
4. Make Or Break (5:25)
5. Morning After The Night Before (4:55)
6. Together (4:21)
7. Cadillac (5:28)
8. Prelude (1:51)
9. Money Can’t Buy (4:20)
10. Radioactive (4:28)
11. Live In Peace (6:37)
12. Midnight Moonlight (11:27)
Disc 2:
1. You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ (6:17)
2. Bass Solo (3:26)
3. The Chase (4:07)
4. Guitar Solo (6:48)
5. Drum Solo (5:28)
6. Full Circle (4:50)
7. Someone To Love (6:48)
8. Boogie Mama (8:07)
9. Everybody Needs Somebody To Love (11:21)

◊ ◊ ◊

(broken english)ENGLISH

The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984 (upgrade 2016)

LABEL: no label

TYPE: audience

SOUND QUALITY:TTT½

PERFORMANCE: TTT½

ARTWORK: no artwork

PACKAGING: no packaging

BAND MOOD: TTTT

COLLECTION ZEP FAN: TTT

COLLECTION CASUAL FAN: T

Jimmy Page takes more or less 4 years to recover from the dramatic delirium of the last Led Zeppelin period. The death of Bonham, the shattering of his project, the ferocious use of heavy chemical substances, the lack of will to be again the magnificent musician he was, the radical musical change that takes place between the two decades, make the early eighties a period of confusion for him. A soundtrack (excellent, after all) in 1982, the questionable participation at the ARMS tour in support of the research for multiple sclerosis in 1983, the crooked appearances as a guest and an interim record with Roy Harper. Page will never find the strength and lucidity to model a concrete and lasting purpose but at the time the Firm project seemed the beginning of a new era for our man. On July 16th 1984 I was in Piazza Duomo in Pistoia waiting for his appearance at the tribute to Alexis Korner. I clearly remember that I was already aware of his association with Paul Rodgers for his new adventure. As a fan of LZ, Bad Co and Free, I was thrilled. Cozy Powell was rumored to be on drums, but as we know the rhythm section will then be formed by Tony Franklin (known thanks to recent collaborations with Roy Harper) and Chris Slade (a well-known figure among the second lines of English rock and a drummer in vogue at that time).

At the end of 1984 the band left for a European mini tour, a tour that anticipated the release of the first album scheduled for February 1985 (a record that will arrive in the American top 20, becoming a gold record).

1984
11.29 Gota Lejon, Stockholm
11.30 Falkoner Theatre, Copenhagen
12.01 Olympen, Lund
12.03 Kongresshalle, Frankfurt
12.04 Pfalzbau, Ludwigshafen
12.05 Audiomax, Hamburg
12.07 Town Hall, Middlesborough
12.08 Hammersmith Odeon, London
12.09 Hammersmith Odeon, London

At that time the bootlegs were even printed in Italy, shortly afterwards in fact I manage to buy at my local record store (in the very central Corso Canalchiaro near Piazza Grande in Modena) the double lp live in Frankfurt from audience source.

Black Cover – The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984 – photo TT

Black Cover – The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984 – photo TT

They also print a red cover version of the same bootleg.

Red Cover – The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984

34 years later I decide to look for an upgrade, which is certainly not impossible in the digital age where so much is shared on the net. I am aware that another version already exists …

Versione precedente su cd

Versione precedente su cd

but I find a good version of 2016 and jump on it.

Actually, it’s not that the improvement is so obvious compared to the vinyl bootleg in my possession, but today’s technology can only improve – in terms of cleaning – old live audience recordings, so that this new transfer is very pleasant for a Firm fan as I am.

The concert begins with the classic introduction used by the group at that time: the majestic Jupiter by Gustav Holst ‘s Planets (1914)

◊ ◊ ◊

◊ ◊ ◊

The Closer riff (The Firm – first album – 1985) gets it on, although it is only the fourth concert the group seems cohesive and on the ball. It is the period in which Page plays almost exclusively the Telecaster with the Stringbender, Page is in discreet form, certainly far from the zenith reached with the LZ, but – for a fan – all in all not bad. Once the piece is ended, the audience appears very hot and it will be so for the whole concert. This is curious, these are years in which the classic rock of the seventies is certainly not trendy, punk, new wave and in part NWOBHM are the masters, the group offers songs from an album not yet published or from recent (and obscure) solo albums of Page and Rodgers and refuses to play easy by inserting a few pieces of LZ or Bad Co. into the setlist.

◊ ◊ ◊

◊ ◊ ◊

City Sirens (Jimmy Page – Death Wish II soundtrack 1982) is the second number. Slade and Franklin form an excellent rhythm section. The latter plays a fretless bass, a very popular instrument in the eighties (and came to the fore in the second half of the seventies thanks to Jaco Pastorius), apparently not very suitable for hard rock, but Tony manages to be absolutely convincing with it , the work he does is exciting. The drive of the group is contagious.

Immediately after the square run of Make Or Break (The Firm – first album – 1985) the audience began shouting “Jimmy Jimmy” a sign that, despite the period, the love for him and for the LZs in Germany is still strong . Morning After The Night Before (Paul Rodgers – Cut Loose – 1983 album) is a bit chaotic and out of focus and is followed by Together (The Firm – first album – 1985). This is introduced by Jimmy, when he gets closer to the microphone the audience gets even more crazy. With Together the group becomes solid again, it is clear that Page is more at ease with the songs directly connected to him.

The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984

Promo shot 1984 - The Firm

Promo shot 1984 – The Firm

Cadillac (The Firm – Mean Business album – 1986) is an outtake of the first album to be released the following year on the second album. The piece has a vague new wave flavor. Prelude (Jimmy Page – Death Wish II soundtrack 1982) is Page’s controversial version of the prelude in Minor MI Op 28, n. 4 by Chopin, not even two minutes of instrumental music with the lead guitar performing the melody in an arrangement that is certainly not unforgettable. Classic Rodgersian atmospheres in A minor for Money Can’t Buy (The Firm – first album – 1985), with a good enough solo by Page with the help of wah wah. Radioactive (The Firm – first album – 1985) is the single from the album. and its driven by Rodgers acoustic guitar. Yet another minor music development. The  famous dissonant riff in the studio was played by Rodgers (when for years we all thought it was Page) and in the live set is obviously played by Jimmy Page. Live In Peace (Paul Rodgers – Cut Loose – 1983 album / The Firm – Mean Business album – 1986) is the fourth minor piece in a row and I wonder what Jimmy and Paul thought when they scribbled down the setlist for the tour. Anyway six days later the Firm will make a great version of it at the Hammersmith Odeon in London, a version later published in the Maxi Single containing the Radioactive remix, highlighting one of the most successful solos of Page in the eighties. Here in Frankfurt the solo does not seem to be of the same quality, but it remains at a certainly good level; the audience applauds convinced.

Midnight Moonlight (The Firm – first album – 1985) comes from the first half of the seventies. Page in fact recorded it together with Bonham at the time of the sessions for Physical Graffiti with the working title of Swan Song. The LZs did nothing with it and so Page used that almost complete sketch to write the piece with Rodgers shortly before the Arms US tour in December 1983, in which both took part. Very beautiful piece, articulate, deep and in some ways epic. Rodgers sings it very well here in Frankfurt. In the central part dedicated to the guitar, Page jokes with the open tuning, he cites White Summer and Black Mountain Side. When the band rejoin in it is easy to see that the Firm could really have been a great band if only Page had been more concentrated and willing. The live version You’ve Lost That Lovin ‘Feeling ((The Firm – first album – 1985) by Righteous Brothers has never completely convinced me and almost disappears in front of that little masterpiece that is the studio recorded version. Here in Frankfurt though the intention is the right one and the song flows.

Promo shot 1984 - The Firm

Promo shot 1984 – The Firm

The section dedicated to the solo spots is a bit of an end in itself, they were years when certain things had to be avoided. Tony Franklin starts the thing; three and a half minutes of soloing and then he joins the group for The Chase (Jimmy Page – Death Wish II soundtrack 1982). Four minutes of intsrumental music together to arrive at the moment in which Page takes the violin bow for the esoteric zeppelinian moment. The audience naturally appreciates a lot. In the final section of his solo spot Jimmy also adds the part with the guitar effect used in the American tour of 1977. Then we have the drums solo. Full Circle ((The Firm – first album outtake) is another outtake of the first album and it will never be released. Gritty Hard Rock without any particular thrills. It seems to contain, in the final part, the chords section used by Jimmy in Over Now for the 1993 album Coverdale-Page. Someone To Love (The Firm – first album – 1985) closes the set with his usual charge. During the solo Page’s guitar stops working. Franklin, Slade and Rodgers coolly continue (there’s a great bass work at that point) until Page’s guitar comes back to life. After that Rodgers request some feedback from the fans, and the audience explodes.

The encores are Boogie Mama (Paul Rodgers – Cut Loose – 1983 album) and Everybody Needs Somebody To Love by Solomeon Burke in a version very similar to what LZs used to do on the 1973 European tour. Boogie Mama is an good encore, some badass blues that develops into a wild rock and roll. Rodgers, Franklin and Rodgers (vocals / guitar) are incredible at times, Page is again a bit out of focus. ENSTL on the other hand does not work, it may be because I have never liked that arrangement but the piece really does not take off. After about 5 minutes the band leaves the public alone to sing the chorus and leaves for a couple of minutes, then returns and picks up the piece from where it left it. 11 minutes certainly not unforgettable.

The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984

In conclusion, a good audience recording that serves for an account (along with the London 9 December 1984 soundboard) of the first Firm mini tour.

The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984

 

Artist: The Firm
Source: Kongreßhalle, Frankfurt, Germany. December 3rd 1984
Time: Disc 1: 59:33
Disc 2: 57:11
Disc 1:
1. Intro (1:30)
2. Closer (4:09)
3. City Sirens (5:03)
4. Make Or Break (5:25)
5. Morning After The Night Before (4:55)
6. Together (4:21)
7. Cadillac (5:28)
8. Prelude (1:51)
9. Money Can’t Buy (4:20)
10. Radioactive (4:28)
11. Live In Peace (6:37)
12. Midnight Moonlight (11:27)
Disc 2:
1. You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ (6:17)
2. Bass Solo (3:26)
3. The Chase (4:07)
4. Guitar Solo (6:48)
5. Drum Solo (5:28)
6. Full Circle (4:50)
7. Someone To Love (6:48)
8. Boogie Mama (8:07)
9. Everybody Needs Somebody To Love (11:21)

 

2 Risposte to “BOOTLEGS: The Firm – Kongreßhalle, Frankfurt, Germany, December 3rd 1984”

  1. lucatod 31/05/2019 a 16:11 #

    Di questa registrazione ho la versione cdr con la cover rossa (2016) ma tendo a preferire soundboard come L.A, Oakland e Wembley arena. Ovviamente lo spettacolo filmato all’Hammersmith Odeon è il loro The Song Remains The Same. Assolo finale su Live Peace epico.
    In un epoca dove Van Halen e Police si contendevano il pubblico rock e pop, i Firm sono stati un progetto in bilico tra coraggio e sciatteria, volendo avrebbero potuto essere un affare più grande. Probabilmente mi piacciono proprio per questo. LED ZEPPELIN modalità DDR.
    Più interessanti di qualsiasi altra cosa abbia prodotto Robert Plant.

    Piace a 1 persona

    • timtirelli 31/05/2019 a 17:14 #

      LZ in modalità DDR. Luca sei un mito. Userò questa frase per una rilettura dei loro album.

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