(Just Like) Starting Over (Ricominciare blues)

18 Apr

Da lunedì tornerò a lavorare in azienda e mi chiedo se saprò riabituarmi alla cosa.

Dopo un mese e passa di telelavoro, vissuto in tuta (e scarpe) da ginnastica (Adidas ovviamente) nella pace della campagna, con il mondo costretto a fermare i suoi ritmi infernali, riuscirò a rientrare nel meccanismo?

Ci si lamentava tanto di essere confinati nel proprio domicilio, di non potere più avere la libertà di andare dove cavolo ci pareva, ma adesso che lo spirito si è abituato e modellato alla nuova condizione, chi è più idoneo a ributtarsi nella mischia? Certo, la “fase 2” non è ancora iniziata ma il confine sembra sempre più vicino.

Dopo un mese passato così, tra strade deserte, automobili sparite, attività industriali chiuse e la dissolvenza degli umani, i 40 metri sul livello del mare di Borgo Massenzio sembrano gli 8091 metri dell’Annapurna tanto l’aria è frizzante, lo skyline di questa campagna proletaria dove vivo mi appare ora simile a quella della Uinta National Forest dello Utah.

Uinta National Forest – UTAH

La fauna che mi par qui di vedere sembra composta da castori, aquile e orsi, i vicini prendono le sembianze di membri della tribù dei Crow,

Il capo dei Crow in Jeremiah Johnson 1972

la pollastrella ha ormai la fisionomia di Swan, la moglie nativa americana di Jeremiah Johnson

Delle Bolton as “Swan” – Jeremiah Johnson 1972 –

e quando mi guardo allo specchio più che l’uomo di blues miserello che sono vedo, appunto, Jeremiah Johnson.

Robert Redford in – Jeremiah Johnson – 1972

Come ci lascia andare alla suggestione eh? Basta un mese di stop alla vita modello capitalismo selvaggio e si ritorna alla natura, agli uccellini che cinguettano come non facevano da tempo all’interno delle città, all’erba che ricresce tra le fughe dei ciottoli delle piazze, ai lupi che si aggirano nei dintorni di piccole frazioni (a due passi due dalla Domus Saurea)

ai cervi che passeggiano indisturbati per comuni reggiani tipo Albinea.

E dopo tutto questo, rituffarsi nel vortice lavorativo e nel quotidiano logorio della vita moderna appare senza dubbio problematico; è come se Jeremiah Johnson dopo aver finalmente fatto pace con i Crow fosse dovuto tornare al trambusto (e siamo circa a meta del 1800!) della pianura e lasciare la sua indole da Mountain Man.

Gli uomini di blues tuttavia sanno sfidare le asprezze della vita e affronterò dunque anche questa, sempre che in questo fine settimana non mi venga voglia di riempire lo zaino con carne secca e borracce d’acqua, prendere con me il fucile e le trappole, caricare tutto sul mulo, salire a cavallo e andarmi a dissolvere in appennino.

◊ ◊ ◊

◊ ◊ ◊

 

2 Risposte a “(Just Like) Starting Over (Ricominciare blues)”

  1. DoC 18/04/2020 a 20:51 #

    Come un libro stampato Maestro…

    "Mi piace"

  2. mikebravo 21/04/2020 a 12:06 #

    Guarda arrivano i lupi…guarda arrivano i lupi….
    Il pezzo di Tim mi ha fatto venire in mente la canzone di ivan graziani…

    Piace a 1 persona

Rispondi a mikebravo Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: