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CATTIVA COMPAGNIA Stones Café 20/03/2015

24 Mar

L’ho già scritto, fare pochi concerti rende ognuno di essi un piccolo evento per la mia vita blues, e lo è anche questo che tengo al prestigioso STONES CAFE’. Prestigioso sì, perché è uno dei pochi locali in cui anche un musico miserello come me si senta, per un sera, realizzato, locale dove vieni preso sul serio, locale dove passano musicisti di peso (ultimamente il chitarrista di ROD STEWART, no, tanto per dire). Col gruppo ci prepariamo al concerto con un paio di prove. Non sono tante, ma la vita, il lavoro, le situazioni non permettono altro. Di solito proviamo al Little Piggery (il Porciletto, insomma) di Lele, ma causa inagibilità una delle due sere ci troviamo in una sala prova in zona. La serata si trasforma ben presto in una delle peggiori prove con gruppo che abbia mai fatto. Ambiente poco ospitale, sala prove che spegne il suono, amplificatori per chitarra orrendi. Il mood del gruppo si affloscia, suoniamo male e abbiamo dei suoni così malamente distorti che suonare diventa un supplizio. Tornando a casa uno pensa solo a smettere definitivamente. La volta successiva alla Little Piggery Rehearsal Room, le cose vanno meglio, ci riappropriamo dei nostri suoni, delle nostre vibrazioni, dei nostri umori elettrici. Venerdì venti, alle 18,45 mi ritrovo allo STONES. Mike Bravo, commentatore pilastro di questo blog e amico di lunga data è già lì, Bonònia la dotta dista giusto qualche km. Poco dopo arrivano Lele, Lorenz e Pol. Sistemiamo le nostre cose sul Palco, Frank (il titolare, già chitarrista dei ROLLS DOLLS) ci dà una mano e poi partiamo col soundcheck.

CC Stones Café 20-3-2015 - soundcheck  - foto Simon Neganti

CC Stones Café 20-3-2015 – soundcheck – foto Simon Neganti

Una volta finito, inizia ad arrivare la gente, tra cui una parte degli Illuminati del Blues, le Stonecity girls e amici vari. E’ bello vedere tante facce amiche. Ceniamo, un veloce servizio fotografico con Sarwooda ed è ora di salire sul palco. Mentre lo faccio non posso non pensare che stasera è l’equinozio di primavera, che oggi è il giorno dell’eclissi di sole e che io faccio un concerto… un segno del blues. Si apre il sipario, Lele batte il quattro (o meglio, il tre) e WAR PIGS apre le danze.

CC Stones Café 20-3-2015   - foto Simon Neganti

CC Stones Café 20-3-2015 – foto Simon Neganti

L’inizio vola via veloce dopo di che, come ogni tanto accade, arriva la botta di stanchezza dove paghi i travagli e le tensioni della settimana lavorativa. A Lele prima di salire sul palco cola sangue dal naso, e adesso quando mi avvicino per chiedergli se è tutto okay mi dice che non si sente bene, gli dico di bere molta acqua, lui mi risponde in puro stile John Bonham “Sé, ma po’ am pès adòs!” (Lele suonerà il miglior concerto di sempre da quando è con me, dal 2002 dunque). Mentre son lì che suono e ascolto quello che fa, a volte mi scappa da ridere, sarà anche senza energie ma la Tigre della Sacca stasera spacca il culo…

LELE - CC Stones Café 20-03-2015 - Foto Simon Neganti

LELE – CC Stones Café 20-03-2015 – Foto Simon Neganti

Controllo Saura, è stranamente statica, con la faccia un po’ sofferente. Mi dice che è spossata, e che tiene le energie per restare concentrata sul basso e sui cori. Nel pomeriggio le avevo detto di mettersi un’ora sul divano e riposarsi, ma la Wonder Woman di Borgo Massenzio non ha tempo per queste cose, è una super eroina a tempo pieno dopotutto (Saura sarà quella che alla fine riceverà più complimenti di tutti). La guardo la reggiana dagli occhi di ghiaccio, la settima moglie di Enrico VIIIla nostra superfiga… non posso che esserne orgoglioso.

SAURA - CC Stones Café 20-03-2015 - Foto Simon Neganti

SAURA – CC Stones Café 20-03-2015 – Foto Simon Neganti

L’usignolo Pol se ne sta lì in mezzo a cinguettare, ogni tanto mi avvicino ma non ho idea di come stia vivendo il concerto… però sento che il Brad Delp di Correggio, lo stallone reggiano, ci dà dentro.

Pol - CC Stones Café 20-03-2015 - Foto Simon Neganti

Pol – CC Stones Café 20-03-2015 – Foto Simon Neganti

Dall’altra parte del palco osservo il mio fratello di blues, il Rick Derringer di Vignola, l’uomo che non ha bisogno di presentazioni, l’ineguagliabile, l’inarrivabile, l’inspiegabile LORENZ. Mi basta incrociare lo sguardo con lui per sentirmi a posto. Lor potrebbe letteralmente essere mio figlio, ma quando l’Hard Rock Blues ti lega in quel modo, la differenza di età è una quisquilia. Marshall, Gibson Les Paul, Ray Ban, Johnny Winter… di cos’altro ha bisogno un’amicizia?

LORENZ - CC Stones Café 20-03-2015 - Foto Simon Neganti

LORENZ – CC Stones Café 20-03-2015 – Foto Simon Neganti

E poi, all’altra chitarrina ci sono io, lo smilzo di Nonantola, Tim Tirelli, oh yeah baby, that’s what I am. E’ buffo come uno cerchi di stare in controllo, di dire okay adesso c’è lo stacco, oppure i giri del riff in La sono quattro o ancora ecco c’è l’assolo e pigio il pedalino del booster ma poi quasi come per un disegno beffardo del demonio, lo stacco non lo fai, di giri del riff in La ne fai solo tre e invece del booster pigi un pedale sbagliato, meglio allora inserire il pilota automatico, gettare la mano, lasciare che l’eclissi batta sul tuo viso e seguire la corrente.

TIM - CC Stones Café 20-03-2015 - Foto Simon Neganti

TIM – CC Stones Café 20-03-2015 – Foto Simon Neganti

E bello suonare certe cover, non mi sembra ci siano tante band qui in giro che suonino i BLUE OYSTER CULT, i MOTT THE HOOPLE e la BAD COMPANY, ma io sono qua per i quattro nostri pezzi originali.

CC Stones Café 20-03-2015 - Foto Simon Neganti

CC Stones Café 20-03-2015 – Foto Simon Neganti

Sì, lo so che durante i nostri brani la gente magari va in bagno o fa una capatina al bar, ma per un songwriter è una cosa di vitale importanza. BELLEZZA D’ARIA PURA, LA SVEGLIA, QUEL CHE CANTAI, PIOVE STAMATTINA sono il motivo per cui mi trovo qui, sul palco dello Stones Café Music Club.

SAURA & TIM - CC Stones Café 20-03-2015 - Foto Simon Neganti

SAURA & TIM – CC Stones Café 20-03-2015 – Foto Simon Neganti

Per CAN’T GET ENOUGH chiamiamo sul palco Picca. E’ dai tempi del WIENNA (music club storico di Mutina) che non divido un palco con lui, qualcosa come 23 anni fa. Farlo poi mentre siamo alle prese con un pezzo del mio eroe MICK RALPHS, è bellissimo. Thank you Pike.

PICCA - CC Stones Café 20-03-2015 - Foto Simon Neganti

PICCA – CC Stones Café 20-03-2015 – Foto Simon Neganti

Lo sprint finale è una accelerazione mica male: ROCK AND ROLL, LET THERE BE ROCK, TRAIN KEEP A-ROLLIN’, WHOLE LOTTA LOVE (con la coda di STARSHIP TROOPER che funge da base per la presentazione e dove Saura può finalmente liberare i suoi pruriti Squireiani e far vedere che razza di gran bassista sia) e i due bis THE OCEAN e HEARTBREAKER. Suonare allo Stones significa anche che dopo lo show Frank ti fa portare da bere e un piatto di frutta ben tagliata nel backstage. Sono quelle piccole cose che ti rimettono a posto, che spazzano via i blues. Saluto poi gli amici che sono venuti e che devono andare, è un peccato essere stato un po’ sfuggente e non avergli dedicato più tempo, ma fra una cosa e l’altra non riesci a seguire tutto. Poi d’un tratto entro nella dimensione astratta, fisicamente sono lì ma il mio spirito vaga per le blue highway cosmiche. Mi getto sul divano del backstage. Arriva l’amico Jaypee e poi arriva Flash, il batterista degli STICKY FINGERS LTD. Flash lo conosco da alcuni anni, ma non abbiamo mai approfondito l’amicizia. Mi fa i complimenti per il concerto e poi si sofferma sui nostri pezzi. Inizia a parlarne e man mano che va avanti scopro quanto lui sia interessato alla cosa, fa una veloce analisi, qualche paragone e poi riassume il tutto – a proposito dello stile compositivo – con “un leggero riffetto e un velo di malinconia”. La descrizione non fa una grinzaE chi se lo immaginava Flash così interessato alle canzoni Rock cantate in italiano? Gianluca, presente in sala con sua moglie, scrive un messaggio su facebook: “Io non capisco una fava di musica ma per me i Cattiva Compagnia dovrebbero suonare tutti i weekend. Bravo Tim, bravi tutti, splendida serata.” Ora, non sono certo qui per cantarmela e suonarmela da solo, ma Gianluca è uno che di musica ne mastica parecchia, e che scriva una cosa del genere mi colpisce molto. Sarwooda mi confessa che quando abbiamo fatto QUEL CHE CANTAI, il nostro pezzo, ha dovuto interrompere di far foto e sedersi perché si era emozionata. Lorenzo Stevens mi riassume con precisione i punti caldi dello spettacolo, punti che non sto riportare perché poi davvero finirei per lodare indirettamente il mio gruppo, ma tra quei punti c’è anche questo: ” la grintosa LA SVEGLIA, molto apprezzata anche da Laura, rock all’italiana che dà 10 a zero a Ligabue”. E così il mio status di autore almeno per stasera si solleva un po’ da terra. E’ difficile lasciare lo Stones Cafè stanotte, quando entri nelle ore piccole tutto si fa più sfumato e tenero. Abbraccio i miei compari, abbraccio forte FRANK e REINZ, saluto lo staff del locale, prendo la groupie e salgo sulla blues mobile. Esco da Vignola e inizio ad attraversare quella fetta di pianura che mi separa da Regium Lepidi. La notte, le luci dei semafori e dei lampioni, le stelle in cielo. Sono quasi le tre, la blues mobile rolla placida sulle strade deserte, la groupie dorme. Entro in autostrada, osservo gli autotreni che mangiano chilometri e che sicuramente vanno molto lontano. Penso al fatto che se non ci saranno impedimenti dell’ultima ora, tra pochi giorni partirò per Cuba. Primo viaggio dopo sette lunghi anni. Non so se me lo merito come continuano a dirmi gli amici, ma cercherò di godermelo tutto. E’ anche il primo viaggio che faccio con la groupie, chissà come sarà la Wakeman woman fuori dai confini italici. Nemmeno il tempo di finire il pensiero ed è ora di uscire. Campogallo sonnecchia, un pezzo di campagna nera e mi ritrovo di nuovo nel posto in riva al mondo. Faccio salire la groupie, io scarico l’armamentario. Sono le 3,30, due macchine arrivano nella casa lì poco lontano, sono i due vaccari che iniziano il turno nella grande stalla lì vicino. Respiro la notte, faccio un giro dietro casa, da lontano l’eco delle poche auto che sfrecciano sull’autostrada che a circa un km da me taglia in due la campagna. Mi godo questa bolla notturna di pace. Salgo in casa. La groupie è crollata. Io non ho sonno, il rock and roll è ancora in circolo, sarebbe il momento del party post concerto. Invece mi infilo sotto le coperte, prendo in mano l’ennesimo libro di GREG ILES che sto leggendo. Spengo la luce alle cinque meno dieci. Socchiudo gli occhi, le luci del Richfield Coliseum si stanno spegnendo, sono su una limousine, il manager si assicura di chiudere le sicurezze delle portiere, le luci della città brillano così forte mentre le attraversiamo, le attraversiamo, le attraversiamo… Cleveland, goodnight.

Richfield Coliseum

Richfield Coliseum

ON THE ROAD AGAIN: Cattiva Compagnia live all’ HAPPY DAYS MUSIC CLUB, Fiesse (Brescia) 2 gennaio 2015

8 Gen

Spunta un concerto non previsto, dobbiamo sostituire l’altra band di Lorenz che per qualche motivo non può andare, non possiamo lasciare che Lor si sputtani e che il locale si trovi all’improvviso una serata buca, così, dopo un veloce e isterico giro di telefonate, la CATTIVA si prepara a rimettersi sulla strada. Non siamo prontissimi, ma in definitiva, quando lo si è? Alle 17 io, Saurit e Lele partiamo. Niente di che, giusto una rock and roll band miserella che si inoltra nella pianura per andare a suonare, ma per le nostre vite è una piccola scossa di adrenalina, una avventura che ci scuote dal torpore di una vita che non ci viene come vorremmo.

L’autostrada lenisce e al contempo alimenta i nostri blues, quel sentimento a noi tanto caro dell’essere on the road again…

Highway song - foto ST

Highway song – foto ST

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A PARMA usciamo e ci buttiamo sulla statale che porta a CASALMAGGIORE, poi a PIADENA e da lì un tuffo nella profonda pianura lombarda. FIESSE è un piccolo comune in provincia di BRESCIA, ma ha un locale davvero notevole dove la live music è di casa. Sono le 18,30 quando entriamo all’HAPPY DAYS MUSIC BAR; la prima impressione è positiva … bel palco, bel locale, gestori con cui puoi confrontarti tranquillamente. Montiamo batteria e amplificatori, prepariamo basso, chitarre e microfoni. In attesa che arrivi POL mi faccio una foto con JIMI, e una con LELE.

Tim & Jimi - Fiesse (BS) - Foto Saura

Tim & Jimi – Fiesse (BS) – Foto Saura

Lele & Tim - pre show daze - Fiesse (BS)

Lele & Tim – pre show daze – Fiesse (BS)

Verso le 19,30 arriva anche POL, giusto il tempo di fare il nessi con SAURA …

Pol & Saura - pre show daze --  Foto TT

Pol & Saura – pre show daze — Foto TT

… ed è il momento di fare il soundcheck, naturalmente senza LORENZ. Il RICK DERRINGER di Vignola lavora fino a sera, arriverà, trafelato, verso le 21. ERNESTO, il tecnico del locale, ci dà una mano a sistemare spie e a regolare i livelli del mixer. Proviamo i due pezzi nuovi (MOTT THE HOOPLE e BLUE OYSTER CULT), una paio di nostri pezzi, e altre cose … senza la chitarra di LORENZ non è semplice far capire al tecnico il volume di suono del gruppo, ma se non altro ci proviamo. Proviamo TIE YOUR MOTHER DOWN, HOLD THE LINE e una paio di altri pezzi. D’un tratto mi scatta uno di quei momenti musicali in cui tutto mi gira bene, in cui suono al di sopra delle mie capacità e dove tutto (o quasi) mi sembra possibile. Nel pezzo dei QUEEN è LORENZ a fare l’assolo, io non lo faccio da anni e anni, ma mi ci butto e nelle mani mi ritrovo quasi d’incanto le frasi di BRIAN MAY e un attacco, un’intenzione davvero cazzuti e sanguigni. Quasi non mi riconosco. SAURIT si volta sorpresa. Stessa cosa nel pezzo dei TOTO, band che non amo sebbene HOLD THE LINE mi piaccia un sacco, un rigurgito della mia adolescenza (grazie al video relativo che passava ARBORE a l’ALTRA DOMENICA nel 1978). L’assolo mi sgorga limpido, fluido, velocissimo. Sono preda di un nirvana chitarristico da cui non vorrei più svegliarmi. Ogni tanto nei soundcheck mi capita…atmosfera rilassata, l’adrenalina pre concerto che monta, regolazione dell’amplificatore ad hoc, bioritmo and blues, uno spettacolo insomma. Peccato poi che tutto dopo poco si sgonfi.

Tim's gear - Fiesse (BS) Foto TT

Tim’s gear – Fiesse (BS) Foto TT

Arriva LORENZ, in 10 minuti sistema la sua roba, prova due cose e poi ce ne andiamo a mangiare. E’ sempre bello trovarsi in cattiva compagnia attorno ad un tavolo: i commenti piccanti di LELE in modenese strettissimo, la SAURIT che ride, POL che dà un’occhiata alle donne che entrano nel locale, LORENZ che aggiusta un cavetto di un effetto mentre mangia una pastasciutta, io perso nei miei blues.

Poco dopo arriva l’amico JAYPEE con la sua groupie; che amico ragazzi, farsi 100 e più chilometri per vederci suonare. Iniziamo alle 23,30, c’è un buon pubblico sebbene non fossimo noi quelli originariamente in programma (o forse proprio per questo). Il concerto si snoda su binari soddisfacenti, qualche pasticcio, qualche imprecisione, ma siamo coesi a sufficienza e alla fine portiamo a casa un buon risultato. Oltre alla massiccia dose di cover, presnentiamo anche quattro pezzi nostri. Applausi e urletti alla fine dei pezzi più Rock. Alla fine di ROCK AND ROLL e WHOLE LOTTA LOVE piccole apoteosi.

The stage - Happy Days Music Club - Fiesse (BS)

The stage – Happy Days Music Club – Fiesse (BS)

A fine concerto quattro chiacchiere con JAYPEE, il quale mi sottolinea più volte che gran pezzo sia PIOVE STAMATTINA, una delle nostre canzoni. Son venuto fin qui per questo. Ecco poi che gli operai del Rock smontano il tutto, e caricano a dovere le loro automobili. Ringrazio FRANCESCA e sua figlia, le due titolari, lo stesso faccio con ERNESTO, il tecnico e poi usciamo. Sono le 2,30, siamo nel parcheggio antistante il locale, la notte è buia ma placida, il gelo pulisce le nostre anime. In fila indiana procediamo sulla statale, i paesi adagiati su di essa dormono, solo le luci ad intermittenza e gli autovelox sono ben svegli a quell’ora. A CASALMAGGIORE POL prende la strada per VIADANA, ultimo avamposto lombardo prima delle terre reggiane, noi altri invece procediamo verso PARMA. Entrati in autostrada perdiamo anche LORENZ che, esausto, si ferma a riposare in AUTOGRILL. Sono le 4,30 quando chiudo il garage. Una doccia, un thé con biscotti, qualche coccola a PALMIRO e poi a letto. Alle 8,30 mi sveglio, colazione e poi corro da BRIAN. Dovrei essere uno straccio invece sono in forma, l’adrenalina del rock and roll fa miracoli. Il vecchio è nei suoi giorni bui dovuti alla bronchite, lo rassicuro, lo accarezzo, lo imbocco. Verso le 12 riparto verso BORGO MASSENZIO, la mancanza di sonno si fa sentire, ma pur con tutte le preoccupazioni che di consueto mi saltellano intorno, mi sento – come avrebbe detto il povero POP –  titanico dinnanzi al futuro. Potenza del Rock And Roll.

In macchina mi sento EVERYTHING di RICK DERRINGER, e questa vita sembra avere un senso.

Rick Derringer Guitar and Women

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Verso sera mi butto sul divano, le energie calano, mi sento slanato, arriva PALMIR e si arrotola su di me … l’interazione con un mammifero di un’altra specie per me vale quasi come il Rock And Roll (e i goal di MAURITO ICARDI).

Tim & Palmir- 3-1-2014 - Foto Groupie

Tim & Palmir- 3-1-2014 – Foto Groupie

 

CATTIVA COMPAGNIA WEB SITE

7 Dic

Il mio gruppo, la CATTIVA COMPAGNIA, ha finalmente uno spazio web tutto suo. Niente di speciale, tutto molto basic, ma se non altro ora abbiamo un porticciolo dove chi è interessato può venire ad ormeggiare.

http://www.cattivacompagnia.org/

Cattiva Compagnia live 2014

Cattiva Compagnia live 2014

 

CATTIVA COMPAGNIA “Heartbreaker’” Live at STONES CAFE’, Vignola (Modena – Italy – 17/01/2014)

20 Lug

La nostra versione … CATTIVA COMPAGNIA live at Stones Cafè, Vignola (MO), Italy 17-01-2014 Tim Tirelli – guitar Lorenz Mocali – guitar Pol Morigi – vocals Saura Terenziani – bass Lele Morselli – drums

CATTIVA COMPAGNIA - Stones Cafè - Vignola (MO) 17-01-2014 (Foto Simon Neganti)

CATTIVA COMPAGNIA – Stones Cafè – Vignola (MO) 17-01-2014 (Foto Simon Neganti)

CATTIVA COMPAGNIA Stones Cafè 17-01-2014 - Pol (foto Simone Neganti)

CATTIVA COMPAGNIA Stones Cafè 17-01-2014 – Pol (foto Simone Neganti)

CATTIVA COMPAGNIA live at Stones Cafè 17-01-2014 - Tim Tirelli (Foto Simone Neganti)

CATTIVA COMPAGNIA live at Stones Cafè 17-01-2014 – Tim Tirelli (Foto Simone Neganti)

CATTIVA COMPAGNIA “Train Kept A-Rollin'” Live at STONES CAFE’, Vignola (Modena – Italy – 17/01/2014)

9 Lug

Pezzo del 1951 di Tiny Bradshaw che sconfina dal campo jazz-boogie woogie ed entra nel Rock grazie alla versione del 1956 di  Johnny Burnette and the Rock and Roll Trio. Nel 1965 gli YARDBIRDS la fanno loro, è il preludio allo status di classico del Rock che arriverà anni dopo con le versioni dei LED ZEPPELIN (1968-69) e AEROSMITH (1974).

Questa è la versione della CATTIVA basata  sull’arrangiamento live che ne fecero gli AERO.

CATTIVA COMPAGNIA:

Tim Tirelli – guitar

Lorenz Mocali – guitar

Pol Morigi – vocals

Saura Teerenziani – bass

Lele Morselli – drums

 

CATTIVA COMPAGNIA - Stones Cafè - Vignola (MO) 17-01-2014 (Foto Simon Neganti) - left to right: Lorenz/Lele/Pol/Saura/Tim

CATTIVA COMPAGNIA – Stones Cafè – Vignola (MO) 17-01-2014 (Foto Simon Neganti) – left to right: Lorenz/Lele/Pol/Saura/Tim

Tim’s songs: “PRIMA CHE IL BLUES MI PORTI VIA” (Tirelli – Togni 1989)

14 Giu

Tarda primavera del 1989, io e Tommy Togni siamo un’ affiatata coppia di autori di canzoni. Abbiamo lasciato da un po’ il lavoro e ci dedichiamo anima e corpo al songwrting e allo sviluppo della CATTIVA COMPAGNIA, il nostro gruppo. Una sera Tom è a casa mia, siamo in sala, le finestre aperte sulla tiepida sera primaverile. Ho la chitarra acustica in mano: voglio fargli sentire un paio di riff che mi sono venuti. Nel giro di venti minuti abbiamo due canzoni abbozzate, nel giro di altri quaranta le definiamo. Una è AVRO’ LA LUNA, l’altra PRIMA CHE IL BLUES MI PORTI VIA, un bluesetto melodico che nasce da un specie di arpeggio/riff sul SOL7+. All’epoca Tom era il mio soul brother e lo tormentavo con i gruppi che mi facevano impazzire: LZ, BAD COMPANY, FREE … qualcosa gli doveva essere penetrato nell’animo perché PRIMA CHE IL BLUES MI PORTI VIA ha un indubbio FREE feel. Quel lento respirare della musica, quella melanconica tensione sono frutto della lezione imparata dal gruppo di PAUL RODGERS e PAUL KOSSOFF. Tommy poi, argutamente, nel ritornello decide di lasciare che il testo segua il suo corso. The original CATTIVA COMPAGNIA durò fino al 1993, poi ognuno prese strade diverse, che a volte si ricongiunsero, a volte si persero. Questa, ad ogni modo, è PRIMA CHE IL BLUES eseguita dalla CATTIVA versione 1999:

PRIMA CHE IL BLUES MI PORTI VIA

(words&music Stefano Tirelli-Carlo Alberto Togni – Siae 1989)

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performed by CATTIVA COMPAGNIA

Tim Tirelli – guitar/lead guitar ◊ Fausto Sacchi – vocals ◊ John Paul Cappi – bass ◊ Mixi Croci – drums ◊ Mel Previte – additional guitar

produced by Mel Previte

 recorded at Centro Musica Studio (Modena ) by Davide Viviani & Studio Vida by Fabio Ferraboschi

  Mixed at Studio Vida (Rubiera RE) by Fabio Ferraboschi & Mel Previte

mastering  Studio Esagono (Rubiera RE) by Fabio Ferraboschi

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PRIMA  CHE  IL  BLUES  MI PORTI  VIA 

Ho svuotato le mie tasche di sogni, tabacco e chewing gum e mi è rimasto solamente sai un po’ di blues.

 E anche in una notte chiara, chiara come eri tu, sono facile all’istinto baby, non come lo eri tu.

   E non dirmi che mi ami no, sarebbe un’altra tua bugia, anche perché amare me, ti guiderebbe alla follia.

 

Dovrei smettere di farmi, incastrare dalla vita, che tutti i giorni ricomincia ma, ma poi sembra già finita.

 E il profumo del denaro che fiutavi da lontano, sono solo un ragazzo baby, che si prende piano piano.

   E non dirmi che mi ami no, perché sarebbe una bugia, almeno aspetta quando, prima che il blues mi porti   

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Tim & Tom ai tempi della Cattiva - Live in Frassinoro (MO) agosto 1992

Tim & Tom ai tempi della Cattiva – Live in Frassinoro (MO) agosto 1992

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Centro Musica Studio (MO):  Tim (mentre registra l'assolo di Prima Che il Blues), Jaypee e Mel

Centro Musica Studio (MO): Tim (mentre registra l’assolo di Prima Che il Blues), Jaypee e Mel

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Studio Daze - Fausto allo Vida Stdio tra una take e l'altra (autunno 1999)  - (Foto di TT)

Studio Daze – Fausto allo Vida Stdio tra una take e l’altra (autunno 1999) – (Foto di TT)

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CATTIVA COMPAGNIA photosession autunno 1999

CATTIVA COMPAGNIA photosession autunno 1999 – da sx a dx: John Paul Cappi, Mixi Croci, Fausto Sacchi, Tim Tirelli

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CATTIVA COMPAGNIA Live al Corallo, Scandiano (RE) 22/03/2014

28 Mar

Tornare al Corallo dopo 8 anni è un’emozione mica da poco. Dal 1996 al 2006 vi ho suonato praticamente ogni anno, con grande soddisfazione. Sì perché il Corallo è uno dei Rock club più importanti della nostra zona, qui hanno suonato nomi altisonanti. Il locale esiste dal 1951 e dal 1983 “è” la discoteca rock dell’Emilia profonda. Prima di lasciare la domus saurea alla volta di Scandillius, scambio un paio di email con BEPPE RIVA; il maestro – messo al corrente dell’imminente concerto – scrive “Che energia: suoni, scrivi, lavori, ti occupi del padre. Non so come fai ma invidio questa tua carica”. Rifletto su questa cosa mentre mi preparo, cercando di scacciare il senso di affanno e stanchezza che comunque mi pervade, e trovo un’energia insperata grazie alle parole di Beppe. Thank you, master. Arriviamo al Corallo e prima di scaricare mi soffermo un momento davanti alle locandine della CATTIVA.

CATTIVA CO. al Corallo 2014 - Tim  Tirelli (foto di Saura T.)

CATTIVA CO. al Corallo 2014 – Tim Tirelli (foto di Saura T.)

Il portone laterale da cui passiamo con gli strumenti, il Corallo vuoto, il fonico che inizia a sistemare il mixer, Bruno Bocedi – l’organizzatore – che abbraccio con affetto, noi cinque che sistemiamo sul palco il nostro armamentario…profumo di rock and roll.

CATTIVA al Corallo 2014 - soundcheck -  Lorenz & Tim: the Gibson twins (foto di Saura T.)

CATTIVA al Corallo 2014 – soundcheck – Lorenz & Tim: the Gibson twins (foto di Saura T.)

In attesa del soundcheck, mi intrattengo con me stesso nei camerini, suonicchio qualcosa sulla DANELECTRO per scaldare la mano. La bassista preferita mi viene a cercare: “dai tocca a te”.

CATTIVA al Corallo 2014 - Tim Tirelli: backstage warm up (foto di Saura T.)

CATTIVA al Corallo 2014 – Tim Tirelli: backstage warm up (foto di Saura T.)

Cena al K-ROCK cafè, sopra al Corallo. Arrivano gli amici… sempre carino vedere che si ricordano di te e che seguono il gruppo (spero) con passione. Bevo qualche bicchiere di lambrusco a cui allego, a fine pasto, un SOUTHERN COMFORT, tanto per smollarmi un po’. Scendiamo al Corallo, ci cambiamo, facciamo quattro chiacchiere. Bruno ci dice quanto sia cambiato il suo lavoro in questi ultimi anni, quanto sia diversa la realtà musicale, quanto il pubblico del Corallo sia ormai composto in massima parte da giovanissimi che al massimo arrivano fino al rock degli anni 90. Sono al corrente dell’andazzo, cerco di non badarci e di godermi la serata. Non ci sarà il pienone che facemmo nel 2005 e nel 2006, ma alla fine sarò soddisfatto del pubblico, caldo, vivo, a tratti palpitante.

Rispetto al passato si inizia più tardi. Ore 23,40. Tutti fuori si parte.

La CATTIVA  al Corallo  - 22 marzo 2014 da sx a dx: Lorenz-Lele-Pol-Saura-Tim

La CATTIVA al Corallo – 22 marzo 2014 da sx a dx: Lorenz-Lele-Pol-Saura-Tim

Proponiamo una scaletta più compatta, senza fronzoli e quasi senza ballad. HARD ROCK inglese e americano degli anni settanta che non fa prigionieri (o almeno questa è l’intenzione). Come sempre dopo i primi minuti soppeso se sul palco tutto è a posto. Guardo LELE, mi fa un cenno d’assenso …tutto procede bene. Sorrido quando ripenso a lui. E’ uno di quei batteristi che mi fan sognare. Lo guardavo durante il soundcheck suonare, insieme a Saura, THE OCEAN dei LZ. Godevo dello swing, della potenza, dell’eleganza rock che ha, del polso elastico che gli permette di esprimersi in groove che mi fanno partire per viaggi cosmici. La batteria, quando è suonata così, mi fa sognare.

CATTIVA Corallo 2014  - Lele Morselli - Foto Di Silvia Lucia Sacchetti

CATTIVA Corallo 2014 – Lele Morselli – Foto Di Silvia Lucia Sacchetti

Poso poi gli occhi su SAURA. Non è in forma, raffreddata è dir poco, ma stoica tiene su il gruppo con il suo solito savoir faire bassistico. Prima, nel soundcheck con Lele, godevo anche delle sue linee di basso, della dinamica che riesce ad esprimere. La guardo, tutta concentrata, con la sua cresta bionda e il suo bel FENDER JAZZ.

CATTIVA Corallo 2014 -Saura - Foto di Silvia Lucia Sacchetti

CATTIVA Corallo 2014 -Saura – Foto di Silvia Lucia Sacchetti

Sulla corsia di destra del palco osservo LORENZ, impeccabile come sempre nel suo stile… sembra in procinto di entrare al RAINBOW GRILL & BAR insieme ai LA GUNS. Avrà qualche problema: nel bel mezzo dell’assolo di SWEET EMOTION una delle due testate del MARSHALL lo molla. In attesa che risolva la situazione noi chiudiamo il pezzo degli AERO senza di lui e quindi eseguiamo IMMIGRANT SONG a quattro.

CATTIVA Corallo 2014 -Lorenz - foto di Silvia Lucia Sacchetti

CATTIVA Corallo 2014 -Lorenz – foto di Silvia Lucia Sacchetti

Gorgheggia lì in mezzo il DAVID BYRON de noantri; continuo a sorprendermi della voce che riesce a tirar fuori POL …

CATTIVA al Corallo 2014 - foto di Maya Corradini

CATTIVA al Corallo 2014 – foto di Maya Corradini

Il SOUTHERN COMFORT fa sì che io segua l’onda della musica senza fatica, ed è bellissimo lasciarsi trasportare in modo così semplice e naturale.

CATTIVA al Corallo 2014 - Lele Morselli  (foto di Maya Corradini)

CATTIVA al Corallo 2014 – Lele Morselli (foto di Maya Corradini)

CATTIVA al Corallo 2014 - Saura e Tim (foto di Maya Corradini)

CATTIVA al Corallo 2014 – Saura e Tim (foto di Maya Corradini)

Il pubblico applaude, risponde, è attento, questa è una cosa che ci carica sempre…

CATTIVA al Corallo 2014 (Foto di Maya Corradini)

CATTIVA al Corallo 2014 (Foto di Maya Corradini)

CATTIVA COMPAGNIA al Corallo 2014 - Pol Morogi e Saura (foto di Saura Corradini)

CATTIVA COMPAGNIA al Corallo 2014 – Pol Morogi e Saura (foto di Saura Corradini)

Durante l’assolo di LET THERE BE ROCK, LORENZ come sempre scende tra il pubblico. Non lo vediamo più, non capiamo quando dovremo cambiare accordo così, una occhiata a LELE, una rullata e noi dal LA passiamo al SI e LORENZ si adegui:-) Presento la band…il Corsaro Nero della Sacca (Lele), The Girl From Gavassa (Saura), Il Brad Delp di Correggio (Pol), il Rick Derringer di Vignola e, direttamente dalle paludi di Nonantola, Tim Tirelli. Ringrazio, saluto, e aggiungo “ricordate: Destiny Is A Rising Sun”. Chissà se qualcuno ha colto… Infine, “Scandiano goodnite”

CATTIVA CO al Corallo 2014 - Lorenz e Pol (foto di maya Corradini)

CATTIVA CO al Corallo 2014 – Lorenz e Pol (foto di maya Corradini)

Beh, non proprio goodnight, visto che torniamo sul palco per un ultimo uno-due: WHOLE LOTTALOVE ed HEARTBREAKER. I pezzi dei LZ sono sempre accolti con molto calore e questo it’s a gas. Quindi camerini, baci e abbracci con chi ci è venuto a vedere, il riporre le chitarre nelle custodie e, sotto una pioggia fredda e dura, il ricaricae tutto in macchina. Saura si accascia sul sedile febbricitante, io esco da Scandillius e mi immetto sulla statale verso Regium Lepidi. La blues mobile rolla placida attraverso la notte di metallo, il tergicristallo batte il tempo in sintonia col mio cuore, sono le due passate, la coda di luce dei semafori guida la blues mobile verso le profondità imperscutabili del cosmo…adelante adelante, uomo di blues al volante…

CATTIVA COMPAGNIA al Corallo 2014 - Tim Tirelli (foto di Maya Corradini)

CATTIVA COMPAGNIA al Corallo 2014 – Tim Tirelli (foto di Maya Corradini)

…Following the light to a distant land
Come tomorrow, without yesterday
Fade away…

News – CATTIVA COMPAGNIA live al Corallo di Scandiano (RE) sabato 22 marzo 2014 ore 22

4 Mar

http://www.corallodisco.it/

CC_CORALLO A4

CATTIVA COMPAGNIA live allo Stones Café, Vignola (MO) 17-01-2014

24 Gen

Venerdì scorso la CATTIVA ha suonato allo STONES CAFE’ di Littlevineyard (Vignola insomma) ed è stata una di quelle occasioni in cui ti riappacifichi con la tua condizione di musicista di provincia non professionista di una incerta età pieno di ansie e di blues. Sì, perché allo Stones Cafè ti fanno sentire un musicista vero, ti dedicano attenzioni, non lesinano drink per la band. D’altra parte il locale (bellissimo) è gestito da musicisti (qualcuno ricorda i ROLLS DOLLS?), in primis FRANK, e dunque sanno come le cose van fatte.

Il palco è molto bello, con impianto luci ed effetti di scena, camerini (con tanto di asciugamani per i musicisti) e tecnici che ti aiutano a sistemare i tuoi strumenti…

Tim & Saura: soundcheck time (foto di Pol)

Tim & Saura: soundcheck time (foto di Pol)

… seguendo lo stage plan preparato dagli stessi…

CC stage plan stones cafè

CC stage plan stones cafè

Tra le varie fasi del soundcheck e le relative pause ti accomodi al bancone, bevi una birra, fai due chiacchiere con la bassista preferita (la groupie, insomma) e con Pol e Lorenz e dai un’occhiata al flyer relativo ai concerti di gennaio del locale…

CC locandina dello stones cafe per blog

Lorenz, Tim & Pol: pre show daze (foto della groupie)

Lorenz, Tim & Pol: pre show daze (foto della groupie)

Poco prima di cena, in una tavolo riservato alla band e ai fonici, saluti gli amici che ti sono venuti a sentire… Mario, Patty, Matte & girlfriend e Maia… Riff, Graziella, Jaypee, Doris e Alessandro… la delegazione del giro storico dei musicisti di Modena: Liso, Gigi Bertolini, Wilko dei Rats, Matteo, Lorenzo. Giorgia, la groupie di Lorenz, ti racconta del suo incontro con STEVEN TYLER… elettrizzante. Ti fai una foto con Matte e Maia, i tuoi nipotastri spirituali.

Matte, Tim, Maia: lo zio e i nipotastri spirituali (foto della groupie)

Matte, Tim, Maia: lo zio e i nipotastri spirituali (foto della groupie)

Mangi qualcosa, bevi qualcosa, controlli l’accordatura delle chitarre, ti cambi e attendi qualche minuto nel camerino. Nello stomaco le farfalle e quella piacevole sensazione pre palco. Lo so, siamo a Vignola e non al Madison Square Garden di New York, ma vivere il tuo piccolo sogno è sempre emozionante.

Che lo Stones Cafè faccia le cose sul serio lo capisci anche dagli istanti prima di iniziare: sali sul palco, parte la presentazione ufficiale (che poi è la descrizione del gruppo che appare sul flyer), il conto alla rovescia e quindi si apre il sipario mentre Lorenz parte col riff iniziale di HELLO THERE dei CHEAP TRICK…

CC Stones Cafè

CC Stones Cafè – si apre il sipario (foto di Simon Neganti)

… e poi eccoci lì, ti assesti, capisci sin da subito che il sound sul palco non è il solito tumbleweed sonoro in cui non si capisce un cazzo, i suoni sono distinti, gli spazi giusti, la “dimension” (come direbbe Riff) perfetta.

CC Stones Cafè 17/01/2014 - da sx a dx: Lorenz, Pol, Lele, Saura, Tim

CC Stones Cafè 17/01/2014 – da sx a dx: Lorenz, Pol, Lele, Saura, Tim
(foto di Simon Neganti)

I WANT YOU TO WANT ME, TIE YOUR MOTHER DOWN e poi è già tempo per i LED ZEPPELIN e il tuo primo assolo della serata: CUSTARD PIE…

Cattiva Compagnia Stones Cafè 17-01-2014: Tim Tirelli (foto di Simon Neganti)

Cattiva Compagnia Stones Cafè 17-01-2014: Tim Tirelli (foto di Simon Neganti)

Lo show scorre veloce, suonerai per due ore e venti, ma finirai per non accorgertene. Il locale è pieno, la risposta del pubblico gratificante, che bello! Oltre al rock anni settanta questa sera in scaletta anche 4 pezzi vostri, (hard) rock cantato in italiano, sei un po’ preoccupato, non sai mai come il pubblico possa prendere la cosa, ma suonare i tuoi pezzi è una gran soddisfazione quindi… e arriva il momento di BELLEZZA D’ARIA PURA. Seguono i BLIND FAITH, i ROLLING, i DEEP PURPLE… al di là delle solite sbavature e imprecisioni (d’altra parte negli ultimi mesi siete riusciti a fare solo due prove) il flusso del rock scorre a dovere. Guardi Lorenz che indossa elegantemente la sua Les Paul…

CC Stones cafè 17-01-2014 LORENZ (forefront) (foto di Simon Neganti)

CC Stones Cafè 17-01-2014- l’ineguagliabile, l’inevitabile, l’inspiegabile LORENZ (forefront) (foto di Simon Neganti)

… osservi Pol mentre canta come un usignolo…

CC - Stones Cafè 17-1-2014 POL (foto di Simon Neganti)

CC – Stones Cafè 17-1-2014- PAOLO MORIGI, il Brad Delp di Correggio (foto di Simon Neganti)

Di nuovo materiale originale, stavolta tocca a ED E’ UN ALTRO LUNEDI’. Discreta versione. E poi via che si continua con AEROSMITH, ELP, BOSTON, EAGLES, BEATLES.

Ti avvicini a Lele, controlli se è tutto ok, il tigrotto di Mompracen ti dà una delle sue occhiate, sempre un po’ scudrigne ma rassicuranti…

CC Stones Café 17-1-2014 - LELE MORSELLI, la tigre della Malesia (Foto di Simon Neganti)

CC Stones Café 17-1-2014 – LELE MORSELLI, la tigre della Malesia (Foto di Simon Neganti)

Arriva poi il momento di QUEL CHE CANTAI, che nelle parole di Pol è la tua TEN YEARS GONE. Versione  riuscita. Mentre fai l’assolo provi un gran godimento. Si procede con la BAD COMPANY (finalmente) e di nuovo con i LZ. Guardi la tua bassista preferita, con la sua maglietta dei LED ZEPPELIN sotto la camicia di jeans, lo senti il suo basso che pulsa e che tiene insieme la band, mentre la vedi così concentrata e presa ti scappa un sorriso, che superfiga ragazzi…

CC Stones Cafè 17-01-2014 la reggiana dagli occhi di ghiaccio, the girl from Gavassae...SAURA TERENZIANI (foto di Simon Neganti)

CC Stones Cafè 17-01-2014 la reggiana dagli occhi di ghiaccio, the girl from Gavassae… SAURA TERENZIANI (foto di Simon Neganti)

VENTO DI MAESTRALE chiude la serie di pezzi vostri con la suo hard rock emiliano di matrice inglese. Eccoti poi pronto per il rush finale: ROCK AND ROLL dei LZ, LET THERE BE ROCK degli AC/DC e TRAIN KEPT A-ROLLIN’. Scendi dal palco, ti sembra che tutto sia andato benino. Il pubblico vi richiama sul palco, e allora decidete di dargli un po’ di piombo Zeppelin (tanto per cambiare). WHOLE LOTTA LOVE ed HEARTBREAKER. In quest’ultima sei tu che fai il primo assolo, quello in cui sei da solo appunto, senza la band a proteggerti… le primi frasi e poi prima della veloce scarica elettrica fai un sospiro e butti la mano, che il DARK LORD  te la mandi buona…

CC - Stones café 17-01-2014  - TIM TIRELLI, lo smilzo di Nonantola (foto di Simon Neganti)

CC – Stones café 17-01-2014 – TIM TIRELLI, lo smilzo di Nonantola (foto di Simon Neganti)

Il pubblico sembra soddisfatto, scendiamo ma siamo costretti a risalire: IMMIGRANT SONG. Ricevere i complementi di Liso, Gigi Bertolini e gli altri ragazzi è una sorpresa. Gigi si complimenta e abbraccia più volte Saura, è un piacere vedere qualcuno capace di accorgersi che razza di super bassista sia la groupie. Ve ne state stretti stretti nei camerini, mentre Frank è così gentile da portare drink (per Lorenz naturalmente un Macallan). Liso addirittura dice che avevi un suono della madonna, ora… questo ti sorprende, il chitarrista si sa non è mai contento del proprio suono, e tu non lo sei mai e poi mai… mah, misteri, o potenza dello Stones Cafè. “Meglio col CUSTOM che con la STANDARD” aggiunge Liso riferendosi ai modelli delle mie amate GIBSON LES PAUL “e durante HEARTBREAKER avevi un suono spaziale!” Inutile dire che la cosa ti fa piacere. E poi ti osservi, lì nei camerini, in mezzo agli amici, dopo aver fatto un concerto rock e ti senti a posto, contento e felice. Smontare e caricare strumenti e amplificatori sulla blues mobile mentre piove non ti costa nemmeno tanto, la condizione di operaio del rock questa sera non esiste, grazie STONES CAFE’. Prima di partire Frank ti consegna il DVD con le foto scattate Simon Neganti (fotografo ufficiale del locale) e i file audio della tua esibizione. Che dire ancora?

Ti infili nel letto alle 4, alle 7,30 dovrai alzarti per correre da Brian, sai già che nel weekend sarai jetlagged, ma fa niente, è stata una serata bellissima, ti senti bene, niente blues che ti attanagliano, niente demoni delle notti insonni che ti aggrediscono, solo una piacevole sensazione, quella che ti dà un concerto rock. E mentre chiudi gli occhi, senti in lontananza il boato del pubblico che ancora ti acclama, ti vedi mentre sali in macchina e il tuo manager si assicura di chiudere le sicurezze delle portiere, osservi la città che sbiadisce dietro i tuoi occhi stanchi… un ultimo inchino e saluti: “New York, goodnight!”

RP New York Goodnight

Tim & Palmiro: the day after the rock and roll night (foto della groupie)

Tim & Palmiro: the day after the rock and roll night (foto della groupie)

CATTIVA COMPAGNIA in concerto allo Stones Cafè di Vignola (MO), venerdì 17 gennaio 2014

5 Gen

CC Locandina Stones cafè 2014

http://www.stonescafe.it/it/index.php

Stones Cafè - Vignola (Mo)

Stones Cafè – Vignola (Mo)

Stones Cafè

Stones Cafè – Vignola (Mo)

Stones Cafè invernale 2