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FILM: “Notizie dal mondo (News of the World)” (USA 2020) – TTTT

24 Mar

Film del 2020 tratto dal romanzo del 2016 News of the World scritto da Paulette Jiles. Da qualche settimana disponibile su Netflix.

Siamo nel 1870, l’ex Capitano Confederato Jefferson Kyle Kid- reduce della Guerra Civile – si guadagna da vivere girando di città in città leggendo le notizie prese dai pochi giornali disponibili. In uno dei suoi spostamenti, in Texas, lungo un sentiero incontra un carro rovesciato … da quel momento si sviluppa una storia dai risvolti crudi e al contempo delicati.

Western denso di sentimento blues, di nobili tentativi di smussare gli angoli più impervi dell’animo umano nel tentativo di portare un po’ di giustizia  su questa terra.

L’interpretazione di Hanks mi pare di valore, così come quella dell’altra protagonista, di cui non voglio parlare per non svelare nulla di più della trama. Anche i personaggi minori sono delineati con i contorni giusti. L’ho guardato molto volentieri e lo consiglio agli uomini e alle donne di blues che fanno parte di questa comunità. Paesaggi, musiche e atmosfere che ben si adattano al mood & groove di questo blog.

FILM & SERIE TV: “La Nave Sepolta”, “Il Primo Re”, “Una Notte Di Dodici Anni”, “Sylvie’s Love”, “Sanpa”.

31 Gen

Una veloce carrellata degli ultimi film e serie TV visti.

FILM

La Nave Sepolta (The Dig) di Simon Stone (2021 UK – Netflix) – TTTTT

Tratto dal libro di John Preston questa pellicola narra la storia vera di un ritrovamento di due cimiteri anglosassoni medievali risalenti al VI-VII secolo nel Suffolk ed in particolare della nave funeraria di re Raedwald, sovrano anglosassone dell’Anglia orientale del VII secolo. Fu una scoperta sensazionale che portò a nuove considerazioni su quei quattro secoli intercorsi tra la ritirata dei romani e l’arrivo dei vichinghi, periodo di cui si sapeva pochissimo.

Ho trovato questo film meraviglioso, denso di una poetica  blues magnifica, merito anche dei due protagonisti, Ralph Fiennes e Carey Mullingan, entrambi bravissimi. Da vedere assolutamente.

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Il Primo Re di Matteo Rovere. (2019 Italia / Belgio) – TTTT

Avendo amato molto la serie TV Romulus (di cui abbiamo parlato qui sul blog non troppo tempo fa) non potevo certo perdermi anche il film da cui è stata originata; film che non mi ha deluso e che anzi mi ha appassionato parecchio. La trama la sapete, 750 avanti cristo, i popoli che vivono intorno al Tevere cercano un equilibrio tra battaglie e voglia di primeggiare, equilibrio da cui nascerà Roma.

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Una Notte Di Dodici Anni (La noche de 12 años) di Álvaro Brechner (2018 Uruguay, Spagna, Argentina, Francia, Germania-) – TTTT

La trasposizione cinematografica dell’imprigionamento di tre uomini appartenenti ai Tupamaros da parte della dittatura militare in Uruguay  nel 1973. 12 anni di torture piscologiche e fisiche in completo isolamento. Altro film da non perdere.

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Sylvie’s Love di Eugene Ashe (2020 USA – Prime Video) – TTT½

Harlem fine anni cinquanta, un sassofonista pieno di talento lavora di giorno in un negozio di dischi, lì conosce la figlia del proprietario e finisce per restarne affascinato. La sua carriera inizia a decollare e … niente spoiler qui sul blog. Filmetto carino: strade di New York bagnate a tarda notte, i lampioni che riflettono sull’asfalto, il jazz, l’amore tribolato e una trama a tratti scontata ma che si fa seguire.

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SERIE TV

SanPa – Luci e tenebre di San Patrignano di Carlo Gabardini, Gianluca Neri e Paolo Bernardelli – regia di Cosima Spender  (2020 Italia / Netflix) – TTTT

Non pensavo che una docu-serie del genere potesse avere il successo che ha avuto questa, ma dopotutto è fatta molto bene e tratta un argomento non facile ma di grande impatto. Personalmente dopo averla vista sono rimasto con la stessa idea che avevo da giovinetto quando iniziai a cercare di capire di cosa si trattava. A differenza di quello di tanti, il mio personalissimo giudizio rimane sospeso, il risultato non si sblocca, i lati positivi e negativi sono ancora più o meno in equilibrio per me, non sono in grado di formulare un pensiero esaustivo a riguardo. La docu-serie va guardata, comunque la si pensi.

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SERIE TV “Romulus”, “Messiah”

5 Dic

ROMVLVS – (Italia – Sky 2020) – TTTTT

10 episodi per narrare la leggenda della fondazione di Roma. VIII secolo a.C, Lazio antico, trenta tribù della lega latina cercano di convivere in un mondo difficile, brutale e primitivo. La serie è prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia, è scritta e diretta dal regista Matteo Rovere ed è girata in  proto latino, la lingua parlata dai fondatori della città e ricostruita grazie a linguisti e glottologi. Non si hanno ovviamente testimonianze della lingua in oggetto, ma immagino che il risultato ottenuto nella creazione di tale idioma da usare nella serie Tv sia quantomeno plausibile. E’ dunque altamente consigliato guardare la serie con l’audio originale e i sottotitoli in italiano.

Le prime quattro puntate fungono in pratica da introduzione, è con la quinta e la sesta infatti che la storia inizia a delinearsi, e le ultime quattro poi consacrano la serie in modo definitivo.

Il personaggio Wiros, interpretato da Francesco Di Napoli, mi sembra il più stupefacente, ma ce ne sono parecchi altri (in primis Lupa/Silvia Calderoni) davvero notevoli. E’ una serie da non perdere. I presupposti per una seconda stagione ci sono tutti, vediamo se Matteo Rovere troverà la giusta sintonia per concretizzarla.

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MESSIAH – (USA – Netflix 2020) – TTT½

Un uomo che apparentemente compie miracoli appare in modo misterioso, prima in medio oriente e quindi negli Stati Uniti, il suo nome è Al-Massih. Spetta alla CIA capire di chi si tratta.

Questa in breve la trama. Dieci episodi. Niente male.

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SERIE TV “Barbari”, “La Regina Degli Scacchi”, “Suburra”

18 Nov

BARBARI (Barbaren) – (Germania – Netflix 2020) – TTT¾

2011 anni fa, i Romani alle prese con le tribù germaniche e dunque con la battaglia di Teutoburgo del 9 d.C. La serie vibra intorno alla figura storica di Arminius, principe e condottiero dei Germani Cherusci, ex prefetto di una corte cherusca dell’esercito romano. 6 episodi pieni di azione per descrivere fatti storici, qui riprodotti con parecchie libertà. Nella serie i barbari parlano in italiano, i Romani in latino. Il punto di vista messo in scena è quello dei Germani, io però simpatizzavo per i Romani. Se non si pretende una accurata riproposizione storica, la serie è godibile.

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LA REGINA DEGLI SCACCHI (The Queen’s Gambit) – (USA – Netflix 2020) – TTTT+

Sette episodi per raccontare la vita di una orfana, una bambina prodigio destinata a diventare una campionessa degli scacchi. Il titolo originale fa riferimento ad una apertura scacchistica chiamata il gambetto di donna. La serie – ambientata negli anni 50 e 60 –  è tratta dall’omonimo romanzo del 1983 di Walter Tevis. La protagonista dovrà districarsi tra orfanatrofi, famiglia affidataria inadeguata e dipendenza da alcol e psicofarmaci. Una meraviglia.

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SUBURRA – (ITALIA – Netflix 2017 – 2020) – TTTT+

C’è voluta l’uscita della terza serie per farmi scoprire definitivamente Suburra, la serie italiana tratta dal romanzo omonimo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini. Forse è stata una fortuna, potersi guardare i 24 episodi uno dopo l’altro nel giro di due settimane è stato infatti uno spasso.

Dopo Gomorra pensavo che non mi sarei più appassionato più di tanto ad una serie italiana drammatica a tema gangster, e invece …

Lo sceneggiato è davvero splendido e va dunque visto. Consiglio l’ausilio dei sottotitoli, indispensabili per non perdersi le batture in romanesco; tra l’altro ho trovato molto interessante sentire parlare i personaggi di etnia Sinti nella loro lingua romani.

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SERIE TV: “Rebellion” – TTTT

26 Ott

Rebellion di Colin Teevan e Aku Louhimies (Eire 2016)

Due stagioni, cinque episodi l’una, per questa bella serie ambientata a Dublino nel 1916 (e anni successivi) che parla della rivolta di Pasqua che diede il via a un lungo e sanguinoso conflitto tra le forze militari britanniche e i rivoluzionari irlandesi.

Alcuni protagonisti sono stati tratteggiati molto bene, altri forse un pelo meno, lo sviluppo mi sembra comunque ottimo; la società patriarcale, l’imperialismo britannico, l’universo femminile in quei tempi bui, la prima guerra mondiale in sottofondo e la necessità ancestrale di liberare la propria terra dal giogo inglese.

Consigliata.

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SERIE TV: “Lavoro a mano armata” (Netflix 2020) con Eric Cantona e Suzanne Clément – TTTT

19 Lug
Eric Cantona è stato un gran calciatore, ed ora è un gran attore. Uomo di talento il bad boy del calcio inglese, non c’è che dire, di talento e di carattere. Pur avendo giocato in parecchie squadre, sono stati gli anni spesi al Manchester United a renderlo famoso, insieme al noto l’episodio – per molti deprecabile – che gli valse una lunga squalifica e l’allontanamento momentaneo dal mondo del football. Successe nel gennaio del 1995, il Manchester United giocava in casa del Crystal Palace, Cantona fu espulso e, mentre raggiungeva il sottopassaggio, il tifoso del Palace e membro del Fronte Nazionale Britannico (formazione di estrema destra) Matthew Simmons – sceso nelle prime file degli spalti – gli urlò “ tornatene a fare in culo in Francia, francese bastardo” facendo il saluto nazista. Cantonà (i cui nonni materni furono costretti a fuggire dalla Spagna al tempo della guerra civile spagnola) sopportò per un po’ ma poi scatto e con un colpo di kung fu colpì il tifoso idiota con un calcio nel petto.
Smesso i panni del calciatore, Eric si è scoperto attore, ottimo attore direi.
Ho appena finito di guardare i sei episodi della prima stagione di Lavoro A Mano Armata, e li ho trovati proprio ben fatti. Eric è un portento, così come l’altra figura protagonista Suzanne Clément. La serie affronta il tema angosciante della perdita del lavoro a 50 e passa anni e dunque della cinica e violenta spregiudicatezza del sistema capitalista. Serie consigliatissima.

Suzanne Clément

Lavoro a mano armata – TTTT

A 57 anni il disoccupato Alain Delambre crede di aver trovato il lavoro ideale, ma le cose si mettono male quando scopre di essere solo una pedina in un gioco di potere.
Con: Eric Cantona,Suzanne Clément,Alex Lutz

FILM “Rocketman” (2019) di Dexter Fletcher – GB – 20th Century Fox

5 Gen

Ragazzi miei, che film fantasmagorico! La mia amica Iotti direbbe “ufologico”! La pluralità di elementi che si susseguono con febbrile vivacità rende questo film sulla vita di Elton John uno spasso.

Non è un film perfetto, intendiamoci; essendo prodotto da Elton John in persona tende a scivolare sul romanticume della agiografia e su accenti prettamente celebrativi, inoltre – come successo nel film su Freddie Mercury – ci sono ovvi paradossi temporali che chi conosce e ama la musica rock fatica ad accettare, ma per il resto è una magnifica corsa lungo la fast lane del rock and roll: momenti spettacolari, tensione cosmica proveniente dalla mistica della musica rock degli anni settanta, aperture surreali, intensità che lascia senza fiato.

E’ un film fatto anch’esso “per il botteghino” ma, come detto, seppur imperfetto è godibile, intenso, erotico.

Certo, sarebbe stato bello che si fosse dragato un po’ negli aspetti meno luccicanti, qualche fermo immagine sul velo di crepe nere che di solito trapela nella vita e nell’animo di artisti del genere, sui blues meno nobili, che qui sono trattati solo a favore di spettacolarità; inoltre con una mezz’oretta in più forse si sarebbe potuto dare maggior respiro alla cronologia e quindi corpo alla storia, che qui vola via in fretta senza aeroporti dove atterrare per far capire al pubblico in che punto della narrazione si è. Detto questo, ribadisco: è un film godibile, divertente, pieno di grandissime canzoni e che mette in scena alcuni momenti strepitosi. Da vedere a tutti i costi.

PS: ah, dimenticavo Taron Egerton, l’attore che interpreta Elton John, è perfetto!

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Regista: Dexter Fletcher
Genere: Biografico, Musicale
Anno: 2019
Paese: Gran Bretagna
Durata: 121 min
Data di uscita: 29 maggio 2019
Distribuzione: 20th Century Fox Italia
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SERIE TV: La Tregua (La Trêve) (B)

25 Mar

Come riportato sul sito di Netflix, la trama della stagione 1 (ma vale anche la stagione 2) di questa serie TV belga, in breve, si può riassumere così: un detective in lutto ritorna a vivere nella sua tranquilla cittadina natale, ma viene coinvolto in un caso di omicidio che fa emergere oscuri segreti.

I protagonisti sono Yoann Blanc, Guillaume Kerbush, Anne Coesens. Creato da Stéphane Bergmans, Benjamin d’Aoust, Matthieu Donck.
Anche questa è una serie TV da non perdere assolutamente. La stagione 2 poi è fenomenale. Parte magari un po’ lenta, ma si dipana in una maniera superba: pathos, tensione, curiosità investigativa tengono incollati davanti allo schermo. Yoann Blanc, che interpreta l’ispettore Yoann Peeters, è bravissimo, ripeto bravissimo.
Sono molto soddisfatto di queste serie TV europee, sono opere di altissimo livello, ed è bello allontanarsi dal mondo americano, sempre troppo presente nelle nostre televisioni.

Stagione 1 – TTTT

Stagione 2 – TTTTT

SERIE TV: La Tregua ( La Trêve ) (B)

https://www.netflix.com/it/title/80142550

 

 

 

SERIE TV: Trapped (Ófærð) (IS)

12 Mar

SERIE TV: Trapped (Ófærð) (IS) – TTTTT

Un’altra serie TV di Nordic Noir che sta stravolgendo i miei ritmi quotidiani è Trapped, serie islandese girata nella cittadina di Siglufjörður. Ho visto la prima stagione e ne sono rimasto incantato, tanto che se non fosse per i prezzi (per me) proibitivi che un viaggio ed una permanenza del genere avrebbero, giuro che passerei le vacanze di agosto nell’albergo di Siglufjörður.

E’ sorprendente come una nazione così piccola sia stata in grado di mettere in piedi una produzione del genere. E’ una serie TV fatta benissimo con attori che mi paiono tutti molto, molto bravi, in particolare il capo della polizia locale Andri, interpretato da Ólafur Darri Ólafsson, doppiato da Alberto Bognanni. Da menzionare anche il capitano del traghetto Carlsen, interpretato da Bjarne Henriksen, doppiato da Gianni Giuliano (attore presente anche nella prima stagione di Forbrydelsen). Tutta gente che sa fare il suo mestiere in maniera esemplare.

Devo riuscire a recuperare la seconda stagione, perché per me è ormai impossibile vivere senza la mia dose giornaliera di Nordic Noir.

 

 

SERIE TV: Forbrydelsen (The Killing) – DK

11 Mar

Avevo accennato a questa serie TV un paio di settimane fa, ma ora che ho terminato di vedere anche la seconda stagione credo che Forbrydelsen meriti uno spazio tutto suo.

Sono arrivato ad essa dragando la rete e le piattaforme televisive in cerca di altre serie TV Nordic Noir. La pollastrella trova questa Forbrydelsen del 2007, serie danese che per certi versi può essere considerata quasi un prequel di The Bridge. La protagonista è la magnifica Sarah Lund, interpretata da Sofie Gråbøl, la attrice che ebbe anche una parte molto importante in Fortitude.

Sara Lund – Forbrydelsen

Sarah Lund è un commissario danese che cerca di sbrogliare le matasse di casi complicati. E’ quel tipo di donna di cui gli uomini di blues come noi possono innamorarsi un un istante. I suoi maglioni sono oramai un classico, un po’ come il cappottino verde/marrone e i pantaloni di pelle di Saga Norèn.

Sara Lund – Forbrydelsen

La prima stagione è ottima e la seconda lo è – se possibile – ancora di più. La commissaria Sara Lund è una figura che d’ora in poi farà parte della mia vita. Le serie Tv di Nordic Noir ormai sono un bisogno impellente per me. Non perdetevi Forbrydelsen quindi. Essenziale. Serie da vedere (nella versione danese originale).

PS: sto disperatamente cercando la terza (con doppiaggio in italiano).

SERIE TV: Forbrydelsen (The Killing) DK – Stagione 1  –  TTTT ½

SERIE TV: Forbrydelsen (The Killing) DK – Stagione 2  –  TTTTT