Interessanti videoclip (almeno per una testadipiombo) che grazie al girato di un cineamatore e al corrispondente audiobootleg, ci mostra cosa accadeva realmente sul palco del Madison Square Garden (senza gli edit della versione ufficiale) nel luglio del 1973. Un plauso a LedZepfilm!
Ho passato questo weekend a togliere i cd dalle jewel case per inserirli nelle space saving sleeve. Sono arrivato alla lettera Z degli artisti internazionali. Adesso mi rimangono gli artisti italiani e quelli del reparto blues. Non ho più sleeve, domani farò un altro ordine. Poco fa guardavo con soddisfazione i ripiani vuoti degli gli scaffali…ho recuperato davvero un certo spazio, una volta finito potrei anche riuscire a portare giù dal sottotetto tutti i bootleg dei LZ. Mi metto a computer, vado sul blog (anzi diario) di Ross Halfin e scopro che lui e Page in questi giorni erano a NY e che sono andati alla festa di compleanno di PETER MENSCH, il manager attuale di Page. Il socio di MENSCH è CLIFF BURNSTEIN, di cui Ross Halfin fotografa la collezione di dischi…guardo la foto e più che JIMMY PAGE osservo gli scaffali eleganti in cui sono contenuti LP e cofanetti…guardo i miei e sospiro…sigh.
JP e la collezione di dischi di Cliff Burnstein – foto di Ross Halfin
Peter Mensch e Cliff Burnstein proprietari della Q PRIME
Avete quadri di valore appesi alle pareti delle vostre houses of the holy? Mandateci le foto.
Qui sotto la casa del nostro Paolino Lisoni:
PL: “abbiamo Jimi in sala (con vista obbligata per chi sta guardando la tv) in cameretta musica Dylan (eh…), Feedback (la seconda band di Picca) e la mano di Jerry Garcia, poi triplo omaggio al mozart del secolo scorso (Michael Hedges)”
Più che un filmato sui LZ è uno spaccato sui grandi concerti rock degli anni settanta, il cineamatore riprende più il pubblico che il gruppo stesso.
DAY ON THE GREEN era il nome di una serie di concerti che si sono tenuti dal 1973 in poi a OAKLAND. I LZ vi suonarono il 23 e il 24 luglio del 1977. Furono gli ultimi loro due concerti in terra americana. Il gruppo era nella fase “orizzonti perduti”, un dinosauro fuori controllo. Lo stage pacchiano con una risibile (almeno agli occhi di oggi) raffigurazione di Stonehenge, Page non certo impeccabile, apatia e violenza. Fu in questa due giorni che Grant, Bonham, Cole e John Bindom pestarono a sangue uno della organizzazione di Bill Graham perchè aveva dato uno scappellotto al figlio di Grant. Graham li denunciò e i quattro nominati furono condannati. Un paio di giorni dopo il figlio di Plant morì improvvisamente per una infezione e la tournè e i LZ per come li conosciamo finirono per sempre. Due dei pochissimi concerti dove i LZ ebbero un paio di opening act: nell’ordine JUDAS PRIEST e i RICK DERRINGER.
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