By Picca
La foto della cover fu fatta a Santamonica CA in una casa abbandonata vicino ad un lavaggio per le macchine.
Pochi giorni dopo lo scatto la casa fu abbattuta.
Oggi … null’altro che un parcheggio… come scrive Picca “peccato”.
Quest’anno il catalogo dei PINK FLOYD sarà rivisto in modo profondo, ecco nello specifico le edizioni speciali che usciranno:
26 settembre 2011 – THE DARK SIDE OF THE MOON:
Versione “Immersion” (box set di 6 cd) / versione “Experience” (2 cd) / versione “collector’s” relativa al vinile / vari formati digitali
26 settembre 2011 – 14 album da studio rimasterizzati
CD in versione “Discovery” disponibili singolarmente / Box contenente tutti i 14 CD con libretto fotografico / formati digitali.
07 novembre 2011 – WISH YOU WERE HERE
Versione “Immersion” (box set di 5 cd) contenente tra le altre cose dei bonus relativi alle date del 1974 alla Wembley Arena / versione “Experience” (2 cd) contenente tra le altre cose dei bonus relativi alle date del 1974 alla Wembley Arena/ versione “collector’s” relativa al vinile / vari formati digitali
07 novembre 2011 – A FOOT IN THE DOOR -THE BEST OF PINK FLOYD
Best contenente le canzoni più famose del gruppo.
07 novembre 2011 – WISH YOU WERE HERE
Versione 5.1 missata da James Guthrie e pubblicata dalla etichetta indipendente Acoustic Sounds
27 febbraio 2012 – THE WALL
Versione “Immersion” (box set di 7 cd) / versione “Experience” (3 cd) / versione “collector’s” relativa al vinile / vari formati digitali
L’etichetta giapponese – di bootleg – GRAF ZEPPELIN ha da poco messo sul mercato questa nuova versione dello show di Melbourne del 1972. Come ormai succede per ogni data dei Led Zeppelin, le versioni oramai non si contano più, ma questa potrebbe essere quella definitiva relativamente al concerto in questione. La Graf Zeppelin infatti ha usato la miglior fonte audience che c’è in giro aggiustando i tagli presenti nella stessa con spezzoni presi da altre registrazioni sempre di Melbourne 72, facendo di questo bootleg il più completo. Il suono è chiaro e pulito, leggermente equalizzato e cio’ rende l’ascolto gradevole.
Il concerto fu interrotto un paio di volte dalla pioggia, ma niente poteva fermare i Led Zeppelin nel 1972. Una incertezza durante il riff dopo una strofa di BLACK DOG, dove Robert Plant fa confusione col testo e per un attimo perde la giusta cadenza della metrica sbilanciando il gruppo, un assolo di STAIRWAY TO HEAVEN non certo bello come quelli a venire del 1973, ma il sapere di avere un bootleg così pronto nel lettore della macchina, ti rende meno pesante il metterti in macchina per venire a lavorare. Non è qualità soundboard come spiegato, ma è una di quelle ottime registrazioni audience che ti fa entrare completamente nell’atmosfera del concerto. Robert Plant che canta in modo celestiale (o infernale a seconda delle vostre preferenze), Jones e Bonham sempre grandissimi e un Page che quando suona così ti fa stare bene, ma proprio bene.
| This album hit No.9 in the UK in 1976 as well as the Top 40 in Germany and Sweden as well as the Top 5 in Holland and was the debut LP by the supremely talented guitarist / vocalist John Miles.Includes the UK No.3 hit single Music which also reached the Top Ten in Germany, Switzerland and Holland. Also features the UK No.17 smash Highly plus two previously non LP B-sides as a bonus, all totally re-mastered by Tim Turan.Produced by Alan Parsons Booklet contains original LP artwork, lyrics to all the songs plus numerous pictures of rare overseas 7 singles and liner notes by John’sOfficial Fan Club. As with all Lemon releases review copies will be sent to all the major music press and will be actively promoted by the Fan Club.
Music / Everybody Wants Some More / Highfly / You Have It All / Rebel / When You Lose Someone So Young / Lady Of My Life / Pull The Damn Thing Down / Music (Reprise) / Bonus Tracks- There’s A Man Behind The Guitar / Putting My New Song Together |
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John Miles è un ottimo cantante/chitarrista/tastierista nato in Inghilterra il 23 aprile 1950.
Si scoprì interessato alla musica nella fase adolescenziale e grazie alle lezioni di piano prese da piccolo e al culto dei guitar-hero che negli anni sessanta stava prendendo piede, iniziò a dedicarsi con profitto a tastiere e chitarra.
Conla John MilesBandprese a girare le midlands inglesi proponendo cover dei successi dell’epoca; registrò anche qualche singolo grazie ad un primo contratto con la Decca, ma la cosa non funzionò.
Nel 1974 insieme al bassista Bob Marshall tentò la avventura londinese. Trovò il batterista Barry Black, un manager e la forza di imporsi ad una major. Fu la Decca a rifarsi viva, a metterlo sotto contratto e a portarlo in studio sotto la guida del produttore Alan Parson.
Nel 1975 fu pubblicato un primo singolo, HIGHFLY, che raggiunse in Inghilterra il 17esimo posto e in america il 68. Grazie a questi soddisfacenti risultati verso la fine dell’anno la band tornò in studio per registrare un album intero.
REBEL uscì nel 1976 e grazie a MUSIC, il nuovo singolo, divenne un grande successo.
MUSIC è un piccolo capolavoro, rock sinfonico ai massimi livelli e anche il resto dell’album si difende molto bene: (hard) rock e rock melodico di grande spessore.
Per alcuni anni John Miles continuò a pubblicare album di discreto successo poi, negli anni ottanta, si dedicò a proficue collaborazioni con Alan Parson, Jimmy Page e Tina Turner tra gli altri.
(note di nonantolaslim maggio08 per C*L*MB*)
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