SEASONS OF WITHER BLUES

3 Mag

Viaggio per il breve tratto di pianura che percorro abitualmente per andare e tornare da Brian, giorni festivi e sabati si susseguono in questo questo periodo di piena primavera. Rollo sulla blues mobile, mi ascolto DUANE ALLMAN,  BLUES FROM THE LAUREL CANYON di JOHN MAYALL, SONNY BOY WILLIAMSON con Page e Auger…

Ripensando alle mie cose mi soffermo su una email che il mio amico BILL McCUE di NYC mi ha inviato l’altro giorno:

How are you, my dear friend? I’m a little worried about you. Please let me know.” Subito ho pensato ad un email spam partita dal suo computer, ma dopo avergli chiesto conferma mi scrive “Yes – hello, caro mio. Just checking in. You seem very sad in your recent posts and emails. Hope everything is ok. I worry about you.”

Billy, dai miei post su facebook e dai commenti che faccio sul forum del LZClub che dirige, pensa che io sia triste.

Gli rispondo che sì, sono sotto pressione…fare il badante di mio padre, la crisi  che attanaglia ormai da più di quattro anni l’economia globale e dunque anche il distretto  in cui lavoro, l’insicurezza che la parola futuro ci regala ogni volta che la pronunciamo , la disastrosa situazione politica italiana, l’Inter che non va…ma poi, aggiungo anche che  I’m getting older and I becoming a bitter man…very sad, but it’s true.

Sì, diventando vecchio mi accorgo che mi sto trasformando in uno di quegli uomini di una (in)certa età amareggiati e rabbiosi. I miei post su facebook sono pieni di giudizi sommari su avversari politici, calcistici, religiosi. Anzi oramai non ho più avversari, ma nemici. Se sei emiliano, di sinistra, tifi Inter e ti piacciono i Led Zeppelin, le serie tv Homeland e il Trono Di Spade bene, altrimenti sei fuori.

Bel modo di ragionare, Tim Tirelli! Proprio tu che nella vita hai intrapreso percorsi di studio coraggiosi (5 anni di piscoterapia non sono uno scherzo), che hai scelto sentieri che  gli altri non prendono (cit. No Quarter) , che ti dichiari illuminato e consapevole…bell’ometto miserello che sei diventato. Tu che una volta hai cassato dai tuoi amici di facebook il compagno della tua miglior amica perché aveva pubblicato un clip di youtube intitolato “ODIO L’INTER” e un amico di rock solo perché aveva scritto che forse CARLO GIULIANI quel giorno avrebbe fatto bene a starsene a casetta sua, per poi ritornare mentalmente sulla cosa spesso e sentire di avere sbagliato, tu che riesci a tollerare il fatto che uno dei tuoi mentori su facebook si sia iscritto al gruppo INTERISTA PEZZO DI MERDA, tu che dopotutto sai stare ad ascoltare, che sai consolare, tu che non credi ai miracoli ma li sai fare (cit. De Gregori)…guarda come ti sei ridotto.

Ripiegato su te stesso come un inquisitore del blues qualunque, incapace di elaborare e quindi di dissolvere rabbia, frustrazioni, angosce e dolori.

Ripiegato su te stesso a piangerti addosso

La groupie e Tim Tirelli, l’inquisitore spossato del blues

Ma così fai la fine del giudice di IN PRIGIONE IN PRIGIONE, bel patachèn…

Immerso in questi pensieri faccio ritorno verso il posto in riva al mondo, arrivo, spengo la macchina, lascio lo stereo acceso con CSNY e vado a naufragare nel countryside…

TT drifting in the countryside... - foto di LST

TT drifting in the countryside… – foto di LST

Costeggio fossi, contemplo pioppi, calpesto piscialetti. Circumnavigo la piccola tenuta Ganassi, con gli occhi seguo le evoluzioni di Palmiro che rincorre farfalle, per poi andare a riposarsi sotto a un frassino poco dopo …

Palmiro si riposa sotto un frassino - foto di TT

Palmiro si riposa sotto un frassino – foto di TT

Piano piano ritorno in me, seguo il sorriso luminoso della groupie, salgo le scale, pranzo. Un doppio Southern Comfort, gli Allman al Fillmore East, la primavera che arriva in netto contrasto con le  stagioni dell’appassimento che regolano il tempo atmosferico della mia anima. Mi chiedo se troverò mai pace…

8 Risposte to “SEASONS OF WITHER BLUES”

  1. Clod_60 03/05/2013 a 12:08 #

    Fatti coraggio, Tim! Finchè sei consapevole dei tuoi blues e finché riesci a raccontarli, niente è davvero perduto…

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  2. tiziano's ( the best guitar in Zianigo) 03/05/2013 a 14:20 #

    ,,,azz.Sulla foto “TT drifting in the countryside…”,sulla sinistra in lontananza : o mi sbaglio ma sembra un bel vigneto .Sembra la fotografia di quello che aveva mio padre. Dopo che se n’è andato ho continuato io (mai fatto prima) per due anni.Il più buon vino del mondo.Mi fosse restata una bottiglia…..

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  3. DoC 03/05/2013 a 14:32 #

    Hey man…come on boy keep on getting the led out…this (or the next ?) is the summer of OUR smiles…

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  4. bodhran 03/05/2013 a 16:06 #

    Caro mio, non la vedo così tragica diventare un po’ incazzerecci e intransigenti con l’età. Soprattutto se ci si incazza per motivi sacrosanti. Si diventa meno tolleranti? Ma forse è semplicemente che si diventa più schietti, che non ci si fanno più tanti problemi a rispondere a tono, a mettere in luce le cazzate che escono gratuitamente dalle bocche di tante persone, e penso ne valga la pena. Sappi che io mi incazzo forse anche più di 20 anni fa. Quanti siamo non lo so, ma val la pena resistere, anche a suon di incazzature.

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  5. lucatod 03/05/2013 a 16:52 #

    Da come stanno andando le cose in questo cazzo di paese , mi stupirei di leggere il contrario , si insomma , come darti torto ? Leggendo questi blues , per’altro veramente belli , in un certo senso vedo i “miei” che non sono poi tanto diversi , la cosa buona di persone come noi è che perlomeno ne siamo coscienti .
    Non c’è nulla di peggio , nel vedere il classico ottimista ad oltranza sempre e comunque che non si accorge dello schifo che lo circonda . Non se ne parla . E’ giusto incazzarsi e farsi sentire , lamentarsi e ogni tanto mandare a cagare qualcuno .

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  6. Beppe R 03/05/2013 a 19:17 #

    Forse Tim vivi un momento un pò depressivo e per qualche motivo ti vuoi auto-fustigare, ma prendiamo il caso del Tirelli interista (come il sottoscritto…): se tuoi amici o presunti tali partecipano a social network che fomentano odio contro la tua squadra del cuore, sarebbero loro a doversi vergognare, e non tu a sentirti fuori posto. Intendiamoci, la stessa negatività vale anche se rivolta contro altre squadre, perchè allo stadio si può urlare il proprio tifo, ma arrivare al livello di iscriversi a “gruppi” di questo genere, a mio avviso è indice del degrado della nostra presunta civiltà contemporanea. Un pò più di rispetto generale sarebbe auspicabile, anzi doveroso; capisco che fra amici si possa scherzare sui destini delle rispettive fedi calcistiche, capisco i confronti verbali anche decisi, ma l’accanimento è insensato. Comunque le incazzature capitano a chiunque, ed aver la possibilità di stemperarle e rilassarsi un pò passeggiando in campagna (bella la foto che ti ritrae di spalle…) è una fortuna.

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  7. mauro bortolini 03/05/2013 a 21:17 #

    Allora ragazzi se vogliamo cercare di sdrammatizzare o metterla sul sorriso,
    se mi é consentito, mi rivolgo a Tim, un sognatore lungimirante, tra l’altro
    musicista, che da tempo con diverse felici iniziative ha illuminato la strada dei
    fans italiani dei led, che si sarebbero un po’ persi nella notte del tempo perso.
    Perso poi da chi ? Lo sappiamo da chi, ma non gliene facciamo una colpa
    anche se ogni tanto un po’ di rabbia ce la fa venire.
    Ora Tim,per assurdo, lo so che non è possibile, ma se in un film di fanta-
    scienza tu fossi nato tifoso del bologna, come te la passeresti in attesa del
    prossimo scudetto o addirittura del grande slam ?
    Altroché deserto dei tartari!!!!!!
    A parte gli scherzi,hai perfettamente ragione quando dici che non é un bel
    mondo ed è difficile trovare motivazioni, anzi è facile perderle.
    Ma sono convinto che la tua strada ai confini del mondo, come la chiami,
    la ritroverai sempre.

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  8. Sara Crewe 07/05/2013 a 20:14 #

    Tim, l’Eymerich del blues… è la vita che diventa sempre più dura da mandare giù, stronzate che si accumulano le une sulle altre, tanto che ti salta la mosca al naso per qualsiasi cosa… ti capisco, ci sono giornate in cui basta una parola a farmi diventare di gomma… la cosa migliore da fare è non perdere di vista l’orizzonte dei sogni… e per le mosche al naso ci sono palette di plastica, oppure una bella botta col giornale! :-)

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