IL BLOG DEL GATTO PALMIRO: nuove posizioni

5 Feb

“Ecco il mio secondo post. Tyrrell, il mio umano maschio di riferimento, è lì che suona un pezzo dei PINK FLOYD, ha lasciato il blog aperto e io ne approfitto. Col mio cervellino da gatto stavo riflettendo su quanto il vivere insieme a degli umani si inserisca sulla mia indole gattesca. Tyrrell con i suoi amici umani dice sempre che sono un gatto sentimentale, forse ha ragione, mi interessano gli altri, interagisco bene col mondo che ho intorno, sono affabile e non troppo musone, ma sono pur sempre un gatto, quindi rimango il punto centrale dell’universo. Oltre a questo ho l’istinto da gatto naturalmente. Sono arrivato qui nel…com’è che lo chiama Tyrrell..ah sì, nel posto in riva al mondo che c’erano già quattro miei simili ed essendo all’epoca un gattino non ancora svezzato, per di più non cagacazzo, gli altri felini mi hanno accettato abbastanza bene fin da subito, io riconosco loro una certa precedenza, non è che mi sottometta ma sono l’ultimo arrivato e non voglio far troppo casino, ma oggi che son son cresciuto se trovo un gatto forestiero nel garage lo rincorro fino a che non sparisce all’orizzonte. Sì perché sentimentale va bene, ma caione poi no. A differenza degli altri quattro io dormo in casa, insieme ai miei due umani. A forza di viverci insieme finisco per assumere atteggiamenti da umano. Ho capito ad esempio che davanti alla stufa ci si sta da leone, che quando ho i miei bisognini devo andare in bagno nella mia lettiera e soprattutto che a star sul divano appoggiati di schiena è una gattata pazzesca.

La prima volta mi ha insegnato Tyrrell: stava guardando un partita della nostra squadra del cuore, io ero nel sentimental mood: gli salto sul grembo, mi struscio, faccio le fusa, ma lui quando guarda l’INTER non c’è per nessuno e dicendomi “Pàlmir fai mo’ il bravo, mettiti mo’ qui col papino” mi mette nella posizione in cui è lui, con il muso rivolto a SKY. Ora va bene che gli umani pensano che noi gatti crediamo che loro siano dei gatti grandi a cui dover retta, non nego che da un certo punto di vista istintivamente possa accadere, ma non siam mica dei nessi, lo sappiamo che sono umani e che non sono i nostri genitori. Stavo dunque per ribellarmi, quando capii che in quella nuova posizione stavo benissimo. Già, messo così vedo il mondo da una prospettiva diversa e mi abbandono ad una sorta di catalessi felina.

Adesso poi ho scoperto che mi piace ancor di più assumere quella posizione su Tyrrell stesso, certo non quando guarda le partite dell’INTER altrimenti quando PALACIO fa goal mi scaraventa in cucina (ma è un bel po’ che non succede).

Palmiro & Tyrrell (foto della Terry)

Palmiro & Tyrrell (foto della Terry)

PS: ne approfitto per mandare uno dei miei video clip AOR preferiti: “More Than A Feline…..pìù che un felino”

3 Risposte to “IL BLOG DEL GATTO PALMIRO: nuove posizioni”

  1. bodhran 06/02/2014 a 12:52 #

    uno dei migliori post di sempre, grande Palmir the Cat (the wonderful woderful cat)!

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  2. gery 06/02/2014 a 13:20 #

    Ciao Palmiro, io sono Lucy la gatta di Marta. Approffitto anch’io dell’assenza della mia coinquilina per lasciare un commento sul tuo post. Premetto che non sono una gatta blues ma una felina pratica e poco incline al sentimentalismo e tutto quello che faccio, gira attorno al mio confort personale. Usare il tuo umano come materasso ergonomico è una cosa che approvo e che di solito faccio anch’io, e direi che in quella posizione ci si sta proprio comodi. Ma gli umani si adattano a diversi usi ma dopo lungo addestramento. La mia la uso come albero (le spalle sono prefette), per grattarmi le unghie (se ha i jeans è meglio del divano), per giocarci (alla lotta ovviamente e io vinco sempre). La stufa è buona per scaldarsi ma io ti consiglio di provare la stube trentina, io cell’ho ed è perfetta perchè ti ci puoi distendere sopra (quando non è troppo bollente). Magari il tuo umano te ne costruisce una…
    Un consiglio da felina pratica, mai essere troppo sentimentali, caro Palmiro, perchè poi gli umani ne approfittano e pensano davvero che noi gatti li consideriamo come dei gatti più grandi. Niente di più falso. Siamo gatti, e soprattutto non siamo scemi.
    A presto
    Lucy

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  3. mikebravo 07/02/2014 a 07:56 #

    La vita é strana.
    Da sempre non interessato agli animali, una ventina di anni fa le
    mie figlie ricevono una coppia di inseparabili assatanati di sesso che
    producono nell’arco del tempo una cinquantina di pulcini.
    E’ chiaro che ho dovuti seguirli io per il disinteresse delle femmine di
    casa.
    I piccoli li regalavamo ed i genitori sono passati in vecchiaia a miglior
    vita, lasciandomi un dolce ricordo.
    Ora ad agosto le figlie tornano da Roma con una gattina denutrita e piena di
    pulci e coi vermi in pancia.
    Veterinario e biberon ogni 2 ore, fatto sta che a sei mesi si é trasformata
    in una tigre con tanto di coda lunghissima e voluminosa.
    Anche questa é toccata a me e, nonostante tutto, oramai sono il suo
    punto di riferimento.
    Per questo le avventure di Palmiro che puo’ scorazzare nel bel verde
    della domus saurea mi divertono e le sento anche mie.
    Perché non si possono non amare gli animali.
    Pur amando i Black sabbath.

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