KEITH EMERSON “Changing States” (1995 – Cherry Red records remaster 2014) – TTTT

12 Giu

Siamo più o meno nel 1989, c’è già sentore di una reunion degli ELP ma il momento non è ancora quello giusto. EMERSON riceve una telefonata da un produtture californiano, PATRICK LEONARD, il quale lo invita nel suo studio su richiesta di KEVIN GILBERT, giovane prodigio con cui LEONARD collabora da un po’. GILBERT è uno strabiliante polistrumentista, cantante, songwriter, compositore, produttore. Morirà a 29 anni di una morte particolare, un sorta di gioco erotico, l’autoerotic asphyvxiaton. Peccato, avrebbe dovuto/potuto essere lui a sostituire nel 1996 PHIL COLLINS nei GENESIS.

Ad ogni modo, in quel tempo produce, registra e mixa le session di KEITH EMERSON, suonando basso, batteria, chitarra, tuba e dirigendo il coro. Buona parte di quelle registrazioni serviranno a template per BLACK MOON, l’abum che i riformati ELP fanno uscire nel 1992.

Nel 1995, quelle session escono come CHANGING STATES, disco solista di EMERSON, ripubblicato quest’anno dalla Cherry Records / Esoteric Recordings.

Keith Emerson - Changing States   008

I tre pezzi cantati non mi convincono, mentre il resto fa di questo un album di spessore. L’intro/riff di SHELTER FROM THE RAIN proviene da IT’S YOUR THING di BOOKER T AND THE MGS. Curioso come questo pezzo abbia influenzato musicisti nati intorno al 1944 (ricordiamo che questo riff veniva usato anche dai LZ nel medley della versione live di COMMUNICATION BREAKDOWN e che lo stesso PAGE lo ha usato come ispirazione per JAM SANDWICH)

http://grooveshark.com/#!/s/It+s+Your+Thing/2EmLUP?src=5

ANOTHER FRONTIER è il piccolo capolavoro di quest’album. Una cavalcata emersoniana che in BLACK MOON diventerà appunto CHANGING STATES.

BALLADE è un delicato quadretto pastello, il dolce e malinconico piano di KEITH sfiorato appena dalla chitarra classica di KEVIN GILBERT. Momento magnifico. Diventerà CLOSE TO HOME su BLACK MOON.

FILE AUDIO: KEITH EMERSON “Ballade”

Keith Emerson - Changing States   009

SUMMERTIME è la versione strumentale dell’evergreen di GERSHWIN; jazzy e meccanica, pare poco ispirata. Molto meglio la rilettura di THE CHURCH (colonna sonora del fim di DARIO ARGENTO), cattedrale sonora inondata da fiotti tastieristici di lignaggio altissimo.

INTERLUDE si spiega da solo, breve battito d’ali di EMERSON al piano.  MONTAGUES AND CAPULETS è una rilettura di SERGEJ PROKOFIEV alla maniera di KEITH EMERSON: maestosa, epica, sublime. In BLACK MOON diventerà ROMEO AND JULIET.

FILE AUDIO: KEITH EMERSON “Montagues and Capulets”

Keith Emerson - Changing States   010

Chiude il disco ABBADON’S BOLERO (da TRILOGY del 1972) con in evidenza la LONDON PHILARMONIC ORCHESTRA condotta da JOHN MAYER. Uno spettacolo.

FILE AUDIO: KEITH EMERSON & THE LONDON PHILARMONIC ORCHESTRA “Abbadon Bolero”

Bell’album dunque, un must per i fan di EMERSON (e  non solo).

2 Risposte to “KEITH EMERSON “Changing States” (1995 – Cherry Red records remaster 2014) – TTTT”

  1. recording studios in Phoenix 11/10/2014 a 19:44 #

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  2. mikebravo 11/11/2015 a 14:03 #

    Da LUCKY MAN autobiografia di keith emerson :

    gli elp sono a montreux dove arriva ahmet ertegun e lo staff dell’atlantic.
    Emerson si ritrova ad un tavolo con phil carson.
    Secondo keith dovevano esserci anche i led zeppelin da qualche parte.
    Ecco che va in bagno dove incontra un tipo che sembrava appena sceso
    da un trattore, veramente sembra un contadino.
    Vuole dividere i 20 grammi di coca che aveva e i 2 diventano
    subito amici.
    Keith arrotola una banconota locale per una cannuccia etc etc.
    Torna poi al tavolo da phil carson faticando a nascondere l’emozione.
    Racconta di avere fatto un tiro enorme con quel ragazzo la’ dietro.
    Carson gli dice che é Bonzo.
    Keith é incredulo.
    DAVVERO ? MI PIACE!
    Bonzo li raggiunge al tavolo.
    Keith lo invita al suo rifugio sul lago con il roadie e la ROBA..
    Al rifugio bonzo prepara l’attrezzatura, lo specchio, la lametta da barba,
    le banconote arrotolate, il cognac…
    Keith mette sullo stereo gli steeleye span ma bonham non vuole
    ascoltare quella merda da principianti.
    Bonham sniffa e beve cognac e gli chiede se non ha un disco dei
    led zeppelin.
    Naturalmente emerson ce l’ha.
    Bonham é entusiasta e gli dice di mettere qualsiasi traccia perché
    sono tutte fichissime.
    CHE NE DICI DI BLACK DOG?
    CAZZO; VAI!
    Mentre emerson tira una striscia con lo stereo al max, bonham
    reclina la testa e grida CAZZO CHE GRUPPO!
    Emerson concorda.
    appena finito un pezzo ne chiedeva un altro e poi un altro ancora.
    Emerson non riesce a fargli ascoltare qualcosa di suo.ma bonzo
    comanda e ordina.
    Emerson dice di esser sempre stato invidioso dei led zeppelin ed
    avere come ospite uno di loro era un bel break in quella svizzera
    sterilizzata.
    Alle 4 del mattino finiscono coca e cognac.
    Bonham manda il roadie a prenderne altro.
    Chiede ad emerson del figlio e gli dice che il suo , Jason , é
    piu’ grande di eta’ ed aggiunge:
    DA GRANDE DIVENTERA’ UN BATTERISTA FICHISSIMO!
    Sa gia’ suonare tutta quella merda degli zeppelin.
    Bonham gli chiede se suo figlio suona ed emerson gli accenna
    a studi di piano.
    UNA MERDA CLASSICA DEL CAzzo! NON LA Sopporto!!!!
    Chiaramente emerson aveva fatto dell’ironia perché suo figlio
    era troppo piccolo per suonare.
    Intanto torna il roadie che apparecchia davanti a loro.
    Altre razioni di droga…..
    Bonham gli chiede di girare il disco perché la facciata é finita.
    Emerson si alza ma sviene.
    Quando si sveglia bonham e il roadie gli chiedono se in casa
    c’e cibo da mangiare oltre a quello da bambini.
    ( NB emerson ha un figlio nato da poco ).
    Emerson li invita a rovistare nel frigo.
    Quando bonham se ne va, QUEL QUARTO DI LED ZEPPELIN
    é stato all’altezza delle aspettative perché la casa é devastata.
    Emerson é in preda al vomito e la moglie chiama un dottore.

    Molti anni dopo ELP sono in tour in america con il gruppo di
    jason bonham.
    Una sera, finito il concerto, dopo qualche birra, keith racconta
    a jason della nottata col padre.
    Per il resto del tour ha un atteggiamento paterno col ragazzo
    ancHE QUANDO, la sera dell’ultimo concerto, JASON
    PISCIA SUL CIBO DEGLI ELP IN CAMERINO.
    morale . TALE PADRE; TALE FIGLIO conclude emerson.

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