Too many cofanetts for one blues man

18 Lug

Negli scambi di email con Picca, spesso tocchiamo l’argomento nuove uscite di box set e deluxe edition, lo facciamo ormai con tono rassegnato, sarcastico, depresso; alla notizia di una nuovo ennesimo box set in uscita ci chiediamo l’un l’altro “ma dobbiamo prenderlo?”.

Picca se ne esce con la battuta “too many cofanetts for one blues man” e devo dire che con splendida ironia questa frasetta riassume perfettamente il nostro mood spirituale (ed economico). Credo di star uscendo dal tunnel, i miei occhi e il mio cervellino registrano le uscite, ma il mio carrello amazon rimane vuoto. D’altra parte, anche restringendo il campo ai nomi che ci interessano davvero, il numero di nuove uscite previste o già sul mercato di questi tempi è inaffrontabile, tenendo anche presente che non si è mai sicuri del contenuto.

Sì perché quei box set che vanno di moda adesso, quelli con tutta la discografica o parte di essa di un gruppo non è detto che contengano gli album rimasterizzati, alcuni lo sono, altri no (LITTLE FEAT) …nessuno che controlli che tutto sia fatto secondo logica. In passato abbiamo scritto su questo blog che addirittura diversi cofanetti/deluxe edition escono con errori grossolani e con digital noise insopportabili (ROGER TAYLOR), o – incredibile – con cd contenenti file mp3 (ROBERT PLAMER), o con registrazioni live tratte da concerti che non sono quelli indicati in copertina (RAINBOW). Insomma, it’s a mess.

Mi basta però vedere le foto di alcuni di essi, come quelli qui sotto, per diventare nervoso … li bramo, ma dovrò resistere. Vita blues.

QUEEN – Live at the Rainbow ’74 (2CD+DVD+Blu-ray+memorabilia)

queen_rainbow2

The Allman Brothers Band – The 1971 Fillmore East Recordings (6 cd o 3 bluray o 4 vinili)

aLLMAN bROTHERS fillmoreeastboxset2

ABBA – Live at Wembley Arena – London  10 November 1979 (2cd)

ABBA - wEMBLEY aRENA 1979

DEEP PURPLE –  Hard Road: The Mark 1 Studio Recordings 1968-69 (5 cd)

deep_purple_hardroad

ABBA – Gold – metal box 4oth anniversary edition (3cd)

ABBAGoldbox

Crosby, Stills, Nash & Young CSNY 1974 live set (3cd+dvd o bluray+dvd)

csny 1974

BEATLES – Meet The Beatles japan box set (5 cd)

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Pink Floyd – The Division Bell (7 disc box set)

Pink Floyd Division bell

Deep Purple‘s 1972 album Made In Japan (4 cd + dvd)

Deep Purple Made In Japan Box Set

 

 

 

 

7 Risposte to “Too many cofanetts for one blues man”

  1. mikebravo 18/07/2014 a 09:20 #

    A mio parere il collezionista, ed io lo sono stato dal 1971 al 1996 ovvero per 25 anni,
    vive uno stato di grazia che puo’ avvicinarsi alla felicita’.
    Non importa se la brama di possedere sfocia nella compulsione.
    Il vero collezionista é inevitabilmente un compulsivo.
    La mia collezione di LP raggiunse i 2.500 pezzi nel 1996 ( ho amici che hanno piu’
    di 20.000 vinili).
    Allora mi resi conto che non riuscivo piu’ ad ascoltare quello che compravo.
    E compravo, compravo ancora.
    L’ultima cosa che avrei pensato é che un giorno avrei ceduto la mia collezione.
    Invece l’ho fatto.
    Da giovane volevo ascoltare tutto.
    Ma ascoltare tutto non é possibile.
    Mi divertono molto i critici che pubblicano diversi volumi sulla storia del rock a
    loro nome.
    Libri che citano diverse migliaia di dischi.
    Quanti ne avranno ascoltati con le loro orecchie ?

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    • Clod_60 18/07/2014 a 13:59 #

      Completamente d’accordo. E’ chiaro che il collezionista – se non è ricco di famiglia e non può concedersi il tempo necessario ad ascoltare tutto in modo indiscriminato – deve esserlo in modo critico: sapere quello che davvero è importante per lui, e quindi adottare un criterio selettivo che guidi i propri acquisti.
      Per me, che sono tutt’altro che un completista, ci sono uno, forse due gruppi di cui vale la pena acquistare tutto o quasi, e sono (nel mio caso) i Beatles e gli Zeppelin, che hanno prodotto delle discografie ufficiali abbastanza contenute, composte però di contributi fondamentali (irrinunciabili) per la storia del rock.
      Mi scusino i compulsivi, ma io sui cofanetti con dischi già stranoti con poche bonus track che lasciano il tempo che trovano non investo neppure un cent, perché “tengo famiglia” e davvero non me lo posso permettere.
      Per il resto degli acquisti, quelli sporadici, leggo, mi informo e approfondisco – ovviamente sul periodo dei ’60 e ’70 con Dylan, Hendrix, Zappa, EL&P, Bowie, Roxy, S. Machine, ecc. tra i miei preferiti -e cerco, quando capita l’occasione (amazon ma anche parecchie bancarelle dell’usato), di procurarmi le singole opere davvero importanti o che ritengo tali a mio giudizio, di continuo aggiornandomi anche grazie a blog benemeriti come questo di Tim (hats off!).

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  2. lucatod 18/07/2014 a 10:55 #

    Io sto evitando di acquistare box contenente gli album nei diversi formati (LZ) .
    Ho visto il box di THE DIVISION BELL e devo dire che sono rimasto parecchio deluso dal contenuto , quindi l’ho lasciato sullo scaffale . Ad ottobre uscirà il NUOVO , si fa per dire , cd dei Floyd ( relativo alle session del 93/94) invece d’inserirlo tra gli extra di questo scatolone , lo spacciano per il disco postumo di Rick Wright .. Mi stupisco di come anche i più grandi si svendano per fare altri soldi a discapito della qualità .. speriamo sia almeno interessante .
    A proposito di box scadenti , quello degli EAGLES è pessimo .

    QUEEN , ovvero May&Taylor , andrebbero messi sul rogo per le porcate di questi ultimi anni (parlo dei tour con quella checca da talent show) , tuttavia questa uscita mi pare interessante e probabilmente la comprerò , ma in versione economica , altrimenti .. addio
    Sono curioso anche del presunto album contenete inediti , riascoltare la voce di Freddie , non mi dispiace , ma sono anche poco fiducioso nei confronti del “gatto e la volpe” .

    Ad ogni modo è vero , sta uscendo troppa roba alla quale fatico stare dietro(soprattutto economicamente) , contando che nella grande maggioranza , si tratta di roba trita e ritrita . Credo che i migliori box siano quelli usciti tra la fine dei 80 e tutti i 90 , poi non s’è fatto altro che modernizzare la grafica delle cover (ora tutte in cartone) e potenziare il volume per gli mp3 …

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  3. Tom 19/07/2014 a 11:53 #

    Nessuna critica alle vs. compulsioni e/o portafogli, ma come facciate a coniugare tempi di ascolto necessari, ed artisti di generi multiformi (da LZ ad Abba (?!?), dal rockblues al progressive al pop) rimane per me un mistero, evidentemente siete onnivori..auguri.. Tom

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  4. timtirelli 19/07/2014 a 21:42 #

    Tom, io ogni giorni mi faccio circa due/tre ore di macchina (casa/lavoro/brian), Mi ascolto dunque almeno tre cd al giorno. Ho una predilezione per l’Hard Rock, ma amo molto anche il progressive, il blues nero, i cantautori italiani, il Rock classico nella sua accezione più ampia (dai Little Feat a Billy joel, dai Clash a Elton John) Poi ci sono delle cose dell’easy listening che per me sono splendide. SOS degli ABBA per me è uno dei più bei pezzi musicali di tutti i tempi. Io non mi fido mai di chi dice che la musica gli piace tutta,non sono onnivoro perché parecchia musica mi fa cagare, ma i LED ZEPPELIN mi hanno insegnato sin da subito ad ampliare gli orizzonti, ad apprezzare varie sfaccettature…

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  5. bodhran 21/07/2014 a 10:11 #

    Anche io son di quelli da considerarsi “onnivori”, così come dice Tim non capisco chi dice di apprezzare “tutto”, ma ho sempre trovato cose interessanti anche in generi lontanissimi tra loro, magari spesso partendo dai gusti di artisti che amavo (ad esempio da ragazzino, con un’attitudine molto rockettara, sono arrivato a Joni Mitchell grazie ai LZ, e poi da Joni Mitchell ho scoperto altri artisti, ecc ecc). E più vado avanti meno mi interesso “ai generi”, nel pop/rock si fa presto a definirli, a caratterizzarli, e per i miei gusti se non si allargano gli orizzonti si rischia di ravanare nella stessa zuppa, e io questa cosa la vivo come un “rischio da evitare”.

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  6. Francesco Boccia 24/07/2014 a 23:19 #

    Proprio ieri mi sono “lasciato andare” all’acquisto, su Amazon, di due box set, fortunatamente contenuti nel prezzo. Dopo una visita molto deludente presso un Media World, è cominciata a salire la compulsione da acquisto di box set.
    Ho optato per Live At The Isle Of Wight Festival degli Who (2 cd + DVD a 13 Euro) e per l’ Mtv Unplugged degli Scorpions (3 cd ed un dvd, 22 Euro) .
    Per quanto riguarda il live degli Who già solo ammirare i sobri abiti di scena di Daltrey e Entwistle penso valga il prezzo del biglietto, volevo dire del cd.
    Gli Scorpions, invece, sono il mio secondo amore dopo gli Zeppelin, ed anche se non sono più la band degli anni 70 (il live è stato registrato l’anno scorso in Grecia) mi piacciono ancora tanto. Per me, in particolare i dischi con Uli Jon Roth (da Fly to the Rainbow del 74 al live Tokyo Tapes del 78), non sfigurano affatto accanto ai classici degli anni 70. Non so perchè siano tanto sottovalutati, forse il gruppo tedesco paga il fatto di essere diventato commerciale e metal negli anni 80 (del genere vestiti di pelle attillati e, purtroppo, capelli mesciati) …

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