Led Zeppelin – Japan 1971-09-28 – Soundboard Fragments

20 Gen

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Che il tour giapponese del 1971 sia uno dei momenti leggendari della storia del gruppo ormai lo sanno anche i sassi del pianeta Zeppelin, le registrazioni audience esistenti mostrano una band in gran controllo, ispirata, dinamica. Si sa da tempo che Page ha in mano una sorta di registrazioni quasi multitraccia delle date in questione, per un momento era corsa voce che intendesse fare uscire un live (How The East Won Won), ma la non perfetta qualità audio deve averlo fatto desistere. Chiaro che per i fan qualsiasi versione migliore delle registrazioni audience esistenti sarebbe un guadium magnum. Qualche settimana fa la EMPRESS VALLEY SUPREME DISC ha fatto uscire l’ennesima ristampa dei concerti di OSAKA (28 e 29 settembre 1971) versione audience, oltre agli sbadigli però ci sono anche le antenne rizzate: il concerto del 28 è stato completato con frammenti presi da una fonte soundboard. Questo dunque conferma l’indiscrezione che circolava tra gli alti dignitari del pianeta Zeppelin appunto: la EMPRESS VALLEY ha in mano il soundboard di Osaka 28 set 1971.

Prevedo sviluppi interessanti.

PS: thank you Tomi.

Visto che siamo in tema vale la pena aggiungere che sembra stia per uscire – sempre come bootleg – una registrazione audience del concerto del 29 tratto da una nuova fonte, quella attribuita a MrPeach, il corrispettivo nipponico del grande Mike Millard. Staremo a vedere.

9 Risposte to “Led Zeppelin – Japan 1971-09-28 – Soundboard Fragments”

  1. Francesco Boccia 20/01/2015 a 19:10 #

    A proposito di bootleg, in questi giorni, sconfortato dalla track list del prossimo companion disc (quello di Physical Graffiti) mi sono lanciato alla ricerca di registrazioni studio alternative a quelle pubblicate. Digitando su google o su youtube “zeppelin rare outtakes” si trovano ben 18 cd che ricoprono tutto l’arco della discografia Zeppelin dal 1968 al 1980 (tra le registrazioni più interessanti anche quelle dell’orchestra di Bombay). Sicuramente in molti già conoscono questo materiale ma qualcuno, forse, potrà scoprire, come me, delle cose mai ascoltate prima.

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  2. bodhran 21/01/2015 a 10:06 #

    Certo che qualunque bootleg di outtakes è meglio! Personalmente mi sfugge il senso artistico dell’intera operazione di ristampa. O meglio il senso è maledettamente troppo chiaro. Un dubbio però, alla luce delle ultime notizie: non è che certe pasticche, migliorando la circolazione in basso, la peggiorano in alto?

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  3. timtirelli 21/01/2015 a 10:32 #

    Sì Francesco, è tutta roba che ha iniziato a uscire già parecchi anni fa e che alcune etichette bootleg hanno raccolto in una serie di cd. Son cose ovviamente molto interessanti per una testa di piombo, ma essendo sul mercato già da tanto, adesso occorrerebbe qualcosa di di più forte, qualcosa che solo PAGE può offrirci. Noi cerchiamo superalcolici e lui continua a versarci un Crodino. Mah.

    Bodhran, aspettiamo CODA (si dice che il companion disc sia pieno di sorprese) o anche PRESENCE (ci saranno davvero quei due inediti di cui si parla?), ma resta il fatto che quelle che pensavo sarebbero state le deluxe edition per antonomasia, si sono rivelate ben poca cosa.

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    • Vallo 21/01/2015 a 11:01 #

      …quindi MrPeach avrebbe registrato anche gli Zep nel ’71?!? WOW!!!
      pensavo che, analogamente a Mike “the Mike”, avesse cominciato a registrare nella seconda metà degli anni ’70 (ovvero quando gli Zep non misero più piede nella terra del Sol levante…) – le sue numerose registrazioni dei tour giapponesi dei Rainbow (1976 e 1978) sono tutte fantastiche!!!

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      • timtirelli 21/01/2015 a 12:00 #

        Vallo, la fonte è attribuita a Mr Peach, ci sarà da capire se la ha effettivamente registrata lui o se ne è semplicemente entrato in possesso. Vedremo un po’. Si vocifera che sia una ottima audience…speriamo.

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    • bodhran 21/01/2015 a 11:39 #

      Io aspetto tutto, ma ribadisco che da questa faccenda da me non guadagneranno un eurino che sia uno.

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  4. lucatod 21/01/2015 a 11:54 #

    Non ho ancora capito il senso di queste deluxe edition , l’unica nota positiva è la confezione piuttosto bellina . Probabilmente anche i due inediti su PRESENCE saranno poca roba . Una speranza rimane su CODA .
    A proposito di bootlegs , band come STONES da qualche tempo hanno messo a disposizione dei fans materiale di prima qualità (audio e video) , si decidesse JP a delegare qualcuno della cosa , renderebbe tutti noi molto più felici .

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  5. mikebravo 22/01/2015 a 14:18 #

    In fondo neanche plant, quando ha fatto uscire nine lives e 66 to timbuktu,
    ci ha regalato dei grandi inediti.
    Un brano del 1967 firmato da umberto bindi e franco califano,
    é pero’ una bella soddisfazione per noi italiani cultori del bel canto

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  6. mikebravo 11/02/2017 a 07:01 #

    Esiste un libro inglese della omnibus press dal titolo led zeppelin photo book
    a cui collaboro’ chris welch per il testo , che presenta diverse foto del japan
    tour 1971.( ben 22 foto ).
    Arrivo all’aereoporto, conferenza, pranzo giappo e visita all’olocausto nucleare
    ed ai giardini giappo.
    Tutti dotati di macchine fotografiche e cineprese, peter grant compreso.

    Non a caso il giappone é un paese strano.
    Nella seconda guerra i giapponesi erano nell’ottica MUOIO MA NON MI ARRENDO.
    Molto attaccati alle tradizioni nonostante l’americanizzazione, si sono poi distinti nel
    campo della musica per avere ristampato tutto.
    Per quello che ci riguarda addirittura si dice che hanno contribuito in maniera determinante alla valorizzazione del prog nostrano dei seventies.

    Un paese strano anche a livello di consumo della musica.
    Nel sol levante esistono 6.000 negozi di dischi.
    Negli usa 1900.
    La germania terza con 900.

    Il fatturato dell’ industria musicale del sol levante per oltre il 70% riguarda la
    vendita di cd e vinile.
    Lo streaming e il down -load la restante percentuale.

    Attaccamento alla tradizione.
    Mantenere le cose come stanno.
    Attaccamento all’oggetto fisico.

    Un mio amico di roma, figlio di un cantante che ha vinto a sanremo,
    tornato dal giappone mi ha detto:
    SAI MIKE, IN UN NEGOZIO DI DISCHI HO TROVATO UN GREATEST HITS
    DI MIO PADRE……..INCREDIBILE………MAI VISTO IN ITALIA…..
    greatest hits of tullio pane …..

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