Quando muore uno come Prince (tra banalità, retorica e luoghi comuni)

22 Apr

Quando ieri sera ho saputo della scomparsa di PRINCE, subito dopo essermi rammaricato per la morte assai prematura di un artista come si deve, ho subito pensato, con fastidio, alla valanga di luoghi comuni, di banalità, di inesattezze che avrebbero invaso gli spazi social e i quotidiani.

La cosa che trovo più insopportabile, e ne ho parlato anche quando se ne andò DAVID BOWIE, è che tutti si sentono in dovere di partecipare all’isteria collettiva, anche quelli che di PRINCE hanno ascoltato solo PURPLE RAIN, di vivere per un momento della luce riflessa dall’ultimo bagliore di una stella che è implosa. Trovo il tutto vergognosamente autoreferenziale.

Prince

Perché se sei un fan in senso stretto è comprensibile, viene a mancare una delle tue luci guida, uno che senti far parte della tua vita, quasi uno di famiglia… io stesso l’ho fatto recentemente per KEITH EMERSON, ma possibile che tutti, tutti, siano fan di PRINCE e soprattutto che tutti siano fan di tutti?

La grande maggioranza dei commenti che leggo su facebook sono basati sulla formula folletto di Minneapolis=Purple Rain. Possibile che si riesca unicamente a scivolare sulla scelta più banale? A usare la descrizione più fastidiosa?

Fortunatamente non sono il solo a provare questa repulsione; su facebook leggo la considerazione di PICCA:

Prince: TAFKAF (The Artist Formerly Known As Folletto)

Soliti banalissimi e superficiali piagnistei da coccodrillo sui principali quotidiani nazionali in merito alla scomparsa di Prince. Il Corriere smolla l’insopportabile ‘icona anni 80’ (wow! ingegnoso) seguito dal disgustoso ‘folletto della musica’ (Vorwerk folletto?’) che va ad appaiarsi agli altri insostenibili nomignoli dei cantanti (Dylan il menestrello del folk, Bowie il trasformista del rock eccetera). La Repubblica invece sfagiola ‘Addio a Prince il provocatore’ (???) e nelle pagine interne defeca un ‘irriverente’ e ‘genio ribelle’ (tutti ribelli quando muoiono, anche John Denver) per poi degradare anch’essa su ‘folletto’ (se Castaldo avesse incontrato Prince, pieno di passera e attorniato dalla security, e gli avesse detto ‘ciao folletto’, la security lo avrebbe ridotto giustamente in poltiglia). Poi dicono che non si leggono più i giornali.

Ieri sera mentre cenavo (in cucina non ho Sky) ascoltavo distrattamente un Tg della Rai. Nel servizio su PRINCE si sono sentite pure queste due frasi “rock sinfonico” e  “genio e sregolatezza”. Siamo arrivati ad un punto in cui la pigrizia giornalistica (soprattutto musicale) e le inesattezze hanno fagocitato tutto.

Come diceva Daniele Luttazzi “Disgustorama!”

Al di là di tutto questo pattume mediatico rimane il fatto che a soli 57 anni se ne è andato un artista, uno dei pochi a cui questo appellativo si può applicare senza indugio. Non sono mai stato un suo fan, ma riconosco in lui un forza propulsiva notevole, un’ottima vena creativa, una superba carica da intrattenitore e una straordinaria abilità chitarristica.

Non so se PRINCE fosse un genio come dicono tutti, di sicuro so che era un musicista dotatissimo. Innovatore, sì, certo, ma non scordiamo che prese tutto da CURTIS MAYFILED.

Non essendo un fan non sono in grado di proporre un paio di video di quelle canzoni meno note ma belle e importanti, ma perlomeno non pubblico PURPLE RAIN e WHEN MY GUITAR GENTLY WEEPS (dal concerto tributo a GEORGE HARRISON) per far vedere che razza di chitarrista magnifico fosse.

Addio PRINCE.



 

4 Risposte to “Quando muore uno come Prince (tra banalità, retorica e luoghi comuni)”

  1. lucatod 22/04/2016 a 13:56 #

    ieri avevo l’auto della mia groupie , non avendo nulla a portata di mano ho acceso la radio e un po ovunque trasmettevano purple , kiss , while my guitar e altre che non conosco .. ho pensato “ah dev’essere morto Prince” ….

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  2. mikebravo 22/04/2016 a 15:03 #

    Il piccolo Hendrix del funky ci ha lasciati.
    E la sua morte è gia’ avvolta dal mistero come quella di Hendrix.
    Purple rain sta a Purple haze.
    L’applicazione alla chitarra di Prince è stata notevole, tanto era la sua ammirazione
    per il Jimi Hendrix.
    Sheila e Apollonia tanto per chiarire da subito che non era meno del suo eroe in
    fatto di belle donne.
    Around the world in a day il mio album preferito ed il suo tributo ai Beatles.

    Riguardo alla retorica etc etc sui media, oggi se ne vanno artisti che hanno
    l’eta’ o poco meno, di quelli che dirigono i media.
    E di noi.
    Almeno se ne parla.

    Quando nei settanta se ne andava Morrison ,o Hendrix, o la Janis Joplin
    i direttori di giornali o di tv pensavano :
    un capellone drogato di meno e si dava appena la notizia.

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  3. bodhran 24/04/2016 a 09:14 #

    Con l’informazione a valanga che c’è ora credo manchi anche il doveroso tempo di riflessione per scrivere gli articoli o preparare i servizi; non è strano quindi che si affidino argomenti a gente impreparata che cerca due righe su wikipedia e via o si sentano servizi televisivi con forme grammaticali strampalate e pronunce improbabili.
    Il lutto generalizzato e profondo che però dura quanto un gatto in autostrada ore è sconfortante, ma come ha detto Umberto Eco “i social permettono alle persone di restare in contatto tra loro, ma danno anche diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano al bar dopo un bicchiere di vino e ora hanno lo stesso diritto di parola dei Premi Nobel”.
    Io non sono sui social proprio per questo motivo ma, per sicurezza, mi butto dentro lo stesso alla legione di imbecilli.

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  4. tiziano the V° cavaliere in Zianigo...naaaaa 13/05/2016 a 17:10 #

    …premetto che non frequento la sua musica, ma ho provato a visionare qualcosa sul tubo, ho letto in altre parti considerazioni che fosse un grandissimo chitarrista , addirittura uno dei primi tre di sempre. IMHO , a me pare molto bravo, ma niente più, il fatto che tenga la scena e balli e saltelli suonando, sempre per me, fa parte del mestiere che uno ha in più…detto questo anche nel clip del pezzo di Harrison (While my…), non mi sembra da rizzare i capelli…ma forse sono solo prevenuto…PS: avevo già provato a postare qui, ma non andava a buon fine, forse perchè il mio commento conteneva dei link( quelli di Prince su youtube)?

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