LED ZEPPELIN “The Great Beast 666” – Montreux, Casino, March 7th, 1970 – (EVSD 2016 – BOOTLEG)

24 Ott

Nuova riproposizione di una registrazione già apparsa più volte in passato. Tutto il concerto di MONTREUX 70 è in formato audience, registrato dal pubblico dunque ma la qualità è notevole e godibile. Solo quattro pezzi sono presi da quel po’ di soundboard disponibile. Se già in possesso di un bootleg precedente, penso possiate anche soprassedere (di vera novità qui c’è solo qualche minuto di soundboard in più), altrimenti, se siete fan dei LZ, questo è un bel bootleg da avere .

Great Beast 666 Led Zeppelin March 7th, 1970 Montreux Jazz Festival

TITLE: Led Zeppelin ““The Great Beast 666″

LABEL: Empress Valley Supreme Discs

TYPE: Audience + Soundboard

SOUND QUALITY: TTTT

PERFORMANCE: TTTT

ARTWORK: TTTT

BAND MOOD: TTTT½

COLLECTION ZEP FAN: TTTT

COLLECTION CASUAL FAN: TTTT

Great Beast 666 Led Zeppelin March 7th, 1970 Montreux Jazz Festival

A quei tempi i LED ZEPPELIN aprivano con WE ‘RE GONNA GROOVE, brano di BEN E. KING intitolato in origine GROOVIN’ (e rifatto nel 1964 in Britannia dai MANFRED MANN), e la versione proposta aveva sempre un qualcosa di termonucleare. Che attacco che avevano, quanto testosterone, che carica. Segue I CAN’T QUIT YOU BABY in formato simile a quella della Royal Albert Hall del 9/1/1970 (quella inserita su CODA e nel DVD del 2003). Scariche elettriche, ritmiche al limite dell’espansione da big bang e quel senso hard rock blues che solo i LED ZEPPELIN…

Seguono 16 minuti di DAZED AND CONFUSED e poi arriva HEARTBREAKER, presentata con il riff iniziale di RICE PUDDING di JEFF BECK e con Page che già aveva iniziato a dilatare l’assolo. Che dire, i LZ dell’immaginario collettivo!

Arabeschi chitarristici in WHITE SUMMER e BLACK MOUNTAIN SIDE e poi, con otto mesi in anticipo rispetto alla pubblicazione, SIBLY. Non ancora definita del tutto ma sempre superba.

Introduzione d’organo per THANK YOU e quindi WHAT IS, MOBY DICK, e HOW MANY MORE TIMES che all’epoca conteneva BOOGIE CHILLUM/BOOGIE MAMA e il medley rock and roll. WHOLE LOTTA LOVE e COMMUNICATION BREAKDOWN chiudono il concerto.

Il CD3 contiene 4 pezzi sounboard, il che sta a significare che da qualche parte l’intero concerto registrato dal mixer esiste. Pezzi in qualità soundboard erano comparsi anche in passato ma se non ricordo male la qualità era meno definita.

In pratica anche questo nuovo titolo usa le fonti audience e soundboard già disponibili da anni nel giro dei dei collezionisti di bootleg, la vera differenza sta nei 10 minuti scarsi di soundboard in più (la fine di WLL e tutta COMMUNICATION BREAKDOWN).

Great Beast 666 Led Zeppelin March 7th, 1970 Montreux Jazz Festival

Il CD4 è pressoché identico al CD2.  La descrizione della cover parla di SBD+AUD e dunque unosuppone che gli ultimi 4 pezzi siano matrix, ovvero masterizzati miscelando le fonti audience e soundboard insieme. Non ho fatto comparazioni di sorta, ma ad un primo ascolto, se ci sono differenze col disco 2 sono davvero minime.

Great Beast 666 Led Zeppelin March 7th, 1970 Montreux Jazz Festival

 

Led Zeppelin
March 7th, 1970
Montreux Jazz Festival
Montreux, Switzerland
Montreux Casino

The Great Beast 666 (Standard edition)
Label: EVSD 946-948 + bonus

CD 1 (AUD):
01. Introduction by Claude Knobs
02. We’re Gonna Groove
03. I Can’t Quit You Baby
04. Dazed And Confused
05. Heartbreaker
06. White Summer/Black Mountain Side
07. Since I’ve Been Loving You

CD 2 (AUD):
01. Organ solo
02. Thank You
03. What Is And What Should Never Be
04. Moby Dick
05. How Many More Times
06. Whole Lotta Love
07. Communication Breakdown

CD 3 (STEREO SB):
01. Moby Dick
02. How Many More Times
03. Whole Lotta Love
04. Communication Breakdown

CD 4 (AUD + SB) Bonus disc
01. Organ solo
02. Thank You
03. What Is And What Should Never Be
04. Moby Dick
05. How Many More Times
06. Whole Lotta Love
07. Communication Breakdown

8 Risposte to “LED ZEPPELIN “The Great Beast 666” – Montreux, Casino, March 7th, 1970 – (EVSD 2016 – BOOTLEG)”

  1. Ettore 25/10/2016 a 12:56 #

    Non lo conoscevo. MERAVIGLIOSO!!!
    Ad averlo in cd …

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  2. bodhran 25/10/2016 a 17:44 #

    E’ un super concerto, come tutti quelli fino al ’73. E ogni volta che vedo la foto con il tipo in ginocchio mi chiedo cosa gli passava per la testa in quel momento.

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  3. Tom 25/10/2016 a 21:31 #

    Tim, questo bootleg si chiamava anche “Intimidator” da qualche parte? A me sembra quello.

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  4. Baccio 27/10/2016 a 17:05 #

    Il Tizio in ginocchio sta evidentemente avendo una crisi mistica: d’altra parte si trova ad un metro dagli Dei! Che invidia ……

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  5. lucatod 28/10/2016 a 14:27 #

    il tipo sembra in ginocchio ma sta semplicemente attaccato al bordo del palco .. comunque qualche visione mistica l’aveva di sicuro !

    La scaletta non è poi così diversa da quella (integrale) di due mesi prima alla Royal Albert Hall . Li preferisco più cotti .

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  6. tiziano the V° cavaliere in Zianigo...naaaaa 02/11/2016 a 06:46 #

    …se posso approffittare di questo spazio…l’altro giorno sono andato ieri in fiera Padova , settore disco usato . Domando a te ,Tim , per curiosità naturalmente . Spendere un fracco di soldi per avere la soddisfazione della”prima stampa” non è nel mio dna . Allora, su un banco ho visto il bootleg “Live on Blueberry Hill” con il foglio con la stampa della donnina seminuda e il dirigibile in lontttananza (colore sul nero, mi pare). Euro 120. Su altro stand lo stesso album si presentava senza foglio illustrato, con due buste nere. I vinili erano uno rosso e uno blu.Sulle etichette i numeri progressivi delle facciate (1,2,3,4) e il logo della casa distributrice che non ricordo quale . Euro 450. Ma il tipo diceva che si trova a 800 e passa.Diceva che solo quella era la prima stampa originale . Io ricordo che quando usci, primi ’70, lo vidi a Venezia, in campo S:Barnaba in vetrina (lire settemila,un’enormità ), ma aveva una misera busta chiara con il foglio illustrato…

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    • timtirelli 02/11/2016 a 10:45 #

      Tiziano, non capisco bene la domanda, ad ogni modo, la prima uscita fu a cura della etichetta BLIMP (LIVE ON BLUEBERRY HILL
      BLIMP EV 664-666A-D) a seguire ci fu quella della TRADE MARK OF QUALITY (TMOQ 72002 vinili colorati).

      I numeri di serie e il nome della etichetta sono imprescindibili per arrivare a determinare di che versione si tratti.

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      • tiziano the V° cavaliere in Zianigo...naaaaa 03/11/2016 a 16:34 #

        ok, credo anch’io che sia cosi. Invece il tipo del banchetto (collezionista che si è stufato e vende tutto gettandosi a collezionare le nuove uscite) sostiene il contrario , cioè che quella della TMOQ sia la prima uscita

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