Iulius blues

19 Lug

Luglio. In origine questo mese si chiamava Quintilis, quinto, perché era il quinto mese del calendario che si attribuisce a Romolo, calendario che partiva da marzo (Martius). Dopo la morte di Giulio Cesare, in suo onore il mese della sua nascita divenne Giulio, Luglio appunto. La semantica è una delle mie ossessioni, e ancora una volta constato che come spesso accade fagocita ogni mia azione. Have mercy on me, anime bluesanti di questo blog.

T – shirt blues

I blues estivi sono sempre dietro l’angolo, situazioni in evoluzione, futuro passato e presente che fanno a botte, col sottoscritto sempre al ricerca del proprio nido di stelle sebbene sia consapevole che non esiste. On the road again insomma, I can’t find my way home dunque, così non mi resta altro che cercare di riempire i vuoti esistenziali comprando sciocchezze che mi danno un po’ di sollievo per qualche minuto, una nuova edizione in vinile di uno dei miei dischi preferiti o una maglietta come questa qui sotto, che alla fine mi definisce perfettamente.

TT New Shirt

Sinodo estivo

Questo sinodo diventa importante perché – come vedremo più avanti – sarà l’ultima occasione in cui ci si può godere il bersò, la verandina che con tanta dedizione io e le pollastrella abbiamo messo in piedi.

Come sempre cena alla Festa dell’unità di Gavassa che, essendo una piccola frazione, organizza la festa in una sorta di cortile interno. Noi ci veniamo volentieri ogni anno perché è tutto molto blues e perché amiamo respirare le atmosfere dell’Emilia profonda, atmosfere che tra poco spariranno per sempre. Ad aiutare lo svolgimento della festa quest’anno vengono assoldate anche la pollastrella e sua sorella, di mano d’opera volontaria ce n’è sempre meno, i giovani sono ormai completamente assenti. Approfittiamo spudoratamente delle nostre conoscenze: il padre della pollastrella ci riserva uno dei tavoli più freschi, la madre della pollastrella viene a controllare che tutto sia di nostro gradimento e la pollastrella stessa si assicura che le portate arrivino in tempi decenti. Ceniamo in allegria, pasta, pesce, polenta fritta e un fresco vinello bianco che scivola giù che è un piacere.

Il solito velo pietoso va steso sulle finte performance del gruppi di liscio. 3/4 persone sul palco che fanno finta di suonare accompagnando basi sempre più ridicole. La grande tradizione del liscio emiliano-romagnolo sta andando a ramengo.

Festa Unità di Gavassae (Regium Lepidi) – foto TT

Festa Unità di Gavassae (Regium Lepidi) – foto TT

Verso le 22 lasciamo la festa diretti alla Domus Saurea, la verandina blues ci aspetta. Iniziamo il rito sorseggiando Assenzio mentre il tavolino si riempie di ciò che i generosi confratelli hanno portato. Chiacchieriamo fino oltre le 2. Siamo immersi nella campagna nera, laggiù, lontano oltre le colline, brillano le stelle, mentre qui a pochi metri tra vigne e campi di malghetti (di granturco insomma) si sentono frusci di ologrammi spirituali di giovani chitarristi blues che cercano l’incrocio giusto per venire a patti col demonio.

Sinodo Estivo alla Domus Saurea – da sx a dx: Biccio, Riff, Mixi, Pike, Tim, Mario – foto Saura T.

Il bicchiere della staffa, one more for the road insomma…

poi ci si inginocchia a ringraziare il Signore Oscuro.

The Dark Lord

Il sinodo finisce. Al prossima anno cardinali del blues.

You are like a hurricane blues

Due giorni dopo il sinodo, sulla Domus Saurea si abbatte un forte temporale, il vento ha una violenza vista poche volte da queste parti. Il risultato è sconfortante.

Bye Bye Bersò Blues -Domus Saurea luglio 2017 – foto TT

Bye Bye Bersò Blues -Domus Saurea luglio 2017 – foto TT

Il dondolo dopo la bufera. foto TT

Il vecchio prugno, Foto TT

Per il vecchio prugno non c’è stato nulla da fare, tuttavia siamo riusciti a salvare la vite.

Salvavite – Domus Saurea luglio 2018 – foto TT

Forse grazie a Mario, che sarebbe un frap, un frèra, un fabbro insomma, c’è qualche speranza per il bersò, vedremo.

Waiting On A Friend (Tim & Tom blues)

Erano anni che non passavo una serata insieme al mio rambler preferito, insieme – nel lontano passato –  abbiamo fatto sogni di rock and roll e quei momenti (e le canzoni scritte insieme) non si dimenticano mai.

Cattiva Compagnia 1991 – Gigi, Mixi, Tommy,Tim – the classic line up

Siamo diventati amici il 3 luglio del 1981, e dopo 37 anni eccoci di nuovo qui, the TT Twins.

Tim & Tom 2018 – foto Saura T.

Negozi blues: ROCK POWER BOLOGNA VINILI DISCHI USATI E CD

Via Mascarella, 81/d, 40126 Bologna BO tel  051/ 011 07 87  

Segnalo un negozietto di dischi (soprattutto vinili usati) di Bologna. Se siete in zona fateci un salto, mantenere vivi posti del genere non può che fare bene a questo povero mondo.

Rock Power Vinili Bologna

Rock Power Vinili Bologna

FILM: “L’Inganno” (di Sofia Coppola – Usa 2017) – TTTT

Sofia Coppola riesce a far film davvero belli, mi cattura ogni volta, è successo anche con L’Inganno. Visto su SKY.

Genere: Suspence Thriller

Cast: Colin Farrell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning, Emma Howard, Oona Laurence, Angourie Rice, Addison Riecke

Scritto e diretto da: Sofia Coppola

L’inganno è l’adattamento di Sofia Coppola del romanzo The Beguiled, opera di Thomas Cullinan. La storia si svolge durante la guerra civile, in un collegio femminile nello stato di Virginia. Le giovani donne vivono protette dal mondo esterno fino a quando un soldato ferito viene trovato nei paraggi e condotto al riparo. La casa è così inebriata da una forte tensione sessuale da cui nascono pericolose rivalità e vengono rotti tabù grazie a un’inaspettata serie di eventi.

SERIE TV: Homeland (stagione 7 – Fox 2018) – TTTT

Devo riconoscere che le puntate finali di questa settima stagione sono piuttosto buone, devo dunque rivedere il frettoloso giudizio dato qualche mese fa. Anche la settima stagione quindi non è per niente male

SERIE TV: Goliath (stagione 1 – Amazon 2016) – TTTT

Quando il mio amico Jaypee mi consiglia una serie TV mi ci ficco a capofitto. Qui c’è il grande Billy Bob Thorton, che già di per sé è una garanzia. Sono alla sesta puntata della prima stagione e ne sono entusiasta.

Goliath Season 1

 2016 Amazon Studios Series starring Billy Bob Thornton, William Hurt, Maria Bello and Olivia Thirlby

A disgraced lawyer, now an ambulance chaser, gets a case that could bring him redemption or at least revenge on the firm which expelled him.

When the moon hits your eyes like a big pizza pie

Rincasi verso sera, non è stata una giornata facile lavorativamente parlando, né per te né per lei, così te ne esci con un “senti, e se andassimo fuori a cena? Ti va una pizza come si deve?”

Ed è così che l’umore cambia, quando vedi che la luna risplende nei suoi occhi, che quella che stai vivendo è una scena tratta da una canzone di Billy Joel, che lei ti guarda sorridendo con quel suo fare da scimmietta e ti dici che in fondo la vita poi non è poi così blues come pensi.

A bottle of white, a bottle of red
perhaps a bottle of rose instead
we’ll get a table near the street
in our old familiar place
you and I, face to face

A bottle of red, a bottle of whites
it all depends upon your appetite
I’ll meet you any time you want
in our Italian restaurant.

“we’ll get a table near the street in our old familiar place you and I, face to face” – Saura at Pizzikotto, Regium Lepidi – luglio 2018 – foto TT

Saldi vegani

Vestirsi oggigiorno per l’uomo di blues di una incerta età non è cosa semplicissima. Vestire come fanno i giovani oggi proprio no, vestire come faceva lo zio Fedele quando aveva la nostra età men che meno, vestire simil rock nemmeno (mica voglia di andare in giro conciato come un camionista del nordeuropa, come un biker o come un fan dei Guns N’ Roses attempato), mica facile trovare però degli store (negozi, perdio!) che abbiano qualcosa di adatto ad un uomo di blues che veste casual e sportivo possibilmente tendente al Rock del tempo che fu. Certo, potrei comprare tutto all’Inter Store, ma spesso hanno prezzi che “se anche non vesto sempre di nerazzurro va bene lo stesso”. Così seleziono posticini niente male, qualcosa lo trovo sempre da L’uomo di Barbara del  paesello natale, da Keep Up di Campogallo, da Taddei a Regium Lepidi oppure nei negozi di Den e Supedry. Il problema è che gli store più vicini di questi due brand (marchi, perlamadosca!) sono a Verona.

E’ così che due/tre ore di una domenica domattina le passo al centro commerciale Adigeo. Né io né la pollastrella siamo tipi da passare domeniche o frequentare troppo i centri commerciali, ma non siamo nemmeno di quelli che li rifuggono a priori. Lei poi è una patita di Superdry e non può mica comprasi delle cosine solo quando va a Londra.

L’Adigeo è davvero enorme, uno di quei centri commerciali che sembrano areoporti, è così grande che sebbene sia il primo giorno dei saldi si passeggia tranquillamente e sembra che non ci sia quasi nessuno (mentre il parcheggio a più livelli dice che ci dovrebbe essere il mondo).

Centro Commerciale Adigeo – luglio 2018 – foto TT

Centro Commerciale Adigeo – luglio 2018 foto TT

Espletati gli acquisti ci accorgiamo che è ormai mezzogiorno. Mentre passeggiamo vedo che uno dei ristoranti è Universo Vegano. Propongo di andarci. La pollastrella mi guarda incuriosita, lei è vegetariana, io sono carnivoro (sebbene sia consapevole che i vegani hanno ragione), ma ho voglia di provare il posto e ogni tanto non mangiare carne  non può che farmi bene.

L’esperienza è un trionfo. Mangio di gusto e mi sazio così tanto da non riuscire a finire tutto. Bevo una cola biologica. Mi sento in pace con m stesso.

Tim al Ristorante Universo Vegano – luglio 2018 foto Saura T

Ristorante Universo Vegano – luglio 2018 foto TT

Di frequente sento amici o conoscenti stupirsi della intolleranza che hanno i vegani verso i carnivori e chi uccide gli animali per cibarsene, ma poi vedo che i carnivori fanno lo stesso verso chi non mangia carne. Le solite battute, le solite argomentazioni idiote, il solito non capire e non saper andare al di là del proprio pianerottolo. E dire che mangiare meno carne dovrebbe essere un imperativo per tutti, per rispetto verso gli animali, verso noi stessi, verso il pianeta. Tutta salute insomma, e una maniera per non finire come gli americani. E invece no, tutti lì ancoriamoti all’ossessione per la catena Old Wild West e le grigliate, quest’ultime sarebbero anche un bel modo di stare insieme se ci si limitasse un po’ col consumo di certi alimenti e si cercasse di non sprecarne, sì perché si finisce sempre per comprare molta più carne di quella che servirebbe, carne che nella grande maggioranza dei casi viene poi buttata. Spreco di risorse che la Terra non può proprio più permettersi.

Sì, lo so, è un pippone del politicamente corretto questo, ma a forza di rifarsi col politicamente scorretto stiamo finendo in un immondezzaio culturale.

Lettore Hifi Walker:

E va beh, ho fatto la cazzata, quella che gli amici con cui discuto di queste cose mi dicevano di non fare. Ho preso un lettore portatile hifi. Anche se il progetto Pono di Neil Young (ne abbiamo parlato in passato qui sopra) è stato abbandonato, io non mollo e continuo ad essere restio all’uso degli mp3. In macchina li uso perché il lettore non legge altro, ma se posso li evito come la peste.

E allora eccomi qua con il nuovo Hifi Walker, gighino che legge ogni tipo di file audio lossless. Ho preso una scheda micro SD da 128 gb e ci ho caricato soquanti (dal modenese) album in flac. Il risultato mi sembra ottimo, non vedo l’ora di essere al mare e di mettermi ad ascoltare la musica come si deve, mentre osservo vele bianche all’orizzonte.

Lettore Hi-Fi Walker – photo TT

FOOTBALL: la nuova stagione

Finalmente la pre-season è iniziata e non vedo l’ora di vedere le prime amichevoli e capire se i nuovi acquisti sono funzionali ala squadra. Maurito si è presentato alla Pinetina la sera prima dell’inizio del ritiro, ha dormito lì per essere pronto l’indomani ad accogliere tutti. Niente male, capitano.

Maurito – FC INTER l anuova stagione 2018-19 – Foto FC Inter

Già cinque nuovi arrivi e altri colpi che dovrebbero avverarsi nelle prossime settimane, si prospetta una stagione frizzante, il ritorno in Champions poi galvanizza ancor di più. Ogni anno che passo sento di amarla di più l’Inter, c’è un legame universale che provo per quei colori, sarà perché il mio amore per lei me lo ha passato mia madre, ma quando la vedo scendere in campo vengo pervaso dall’energia cosmica, sento le farfalle nello stomaco, inizio a volteggiare, mi scappa la pipì dall’emozione, mi sento bene … proprio come quando sento l’assolo di Sibly e No Quarter live 1973 o di quello di Ten Years Gone.

Per me, c’è solo, l’Inter.

 

 

 

Una Risposta to “Iulius blues”

  1. mikebravo 21/07/2018 a 21:55 #

    Oramai la musica l’ascolto in auto col lettore cd.
    A casa poca roba.
    In vacanza mi porto un walkman della sony di 20 anni fa.
    Ne possiedo 2 esemplari.
    Da tempo ho ripreso a collezionare su cd le sessions di page.
    Collezionare e’ stato sempre una mia mania.
    Dalle figurine ai francobolli.
    Dai vinili ai cd.
    Coi vinili ho sempre un rapporto stretto e molto specifico.
    Mi ritengo nel campo un grande esperto.
    Il vinile, per quanto qualcuno sul blog abbia espresso dubbi in piu’ di un’occasione, ci
    seppellira’ tutti.
    Il negozio di dischi di via mascarella non lo conosco proprio.
    Andro’ a visitarlo presto.

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