Rolling Stones – Tattoo You (Super Deluxe Edition – 1981/2021 Universal) – TTTTT

6 Nov

Tattoo You è uno degli album che sento più miei, ero in piena giovinezza, qualcuno mi fece la cassetta e finii per ascoltarla  continuamente; i Rolling Stones mi erano naturalmente già arrivati, oltre alle canzoni che si sentivano per radio, gli album Love You Live (1977), Some Girls (1978) e Emotional Rescue (1980). Con Tattoo You il mio rapporto con loro si fece più intenso, nel 1981 durante il mio primo viaggio a Londra, comprai una biografia di Keith inglese, roba introvabile in Italia. Mi piaceva molto la suddivisone delle due facciate del disco, il lato A dedicato ai pezzi rock and roll, il lato B alle ballate. Col tempo si seppe poi che l’album si basava su brani incompleti lasciati a macerare dalle sedute di registrazioni degli anni precedenti: Tops e Waiting On A Friend del 1972 (Goat’s Head Soup), Slave e Worried About You 1975/76 (Black And Blue), Start Me Up e Black Limousine 1978 (Some Girls), No Use Crying, Heaven, Neighbours e Little T&A 1980 (Emotional Rescue), su Hang Fire avevano lavorato sia nel 1978 che nel 1980. E’ un album dunque atipico, messo insieme da Chris Kimsey, colui che di buona lena si mise a cercare tra i nastri passati  canzoni  tralasciate dagli album precedenti su cui poi aggiungere le melodie, i testi, i cantati definitivi di Jagger e altre sovraincisioni varie. I Rolling dovevano ripartire in tour e serviva un album da promuovere. La magia sta nel fatto che sembra un album omogeneo, scaturito da un periodo ben determinato, con una sua coerenza. Tattoo You fu un successo, primo negli USA (quattro milioni di copie vendute) e secondo in UK.

The Rolling Stones - Tattoo You (Super Deluxe) (2021)

Start Me Up all’epoca si sentiva dappertutto, come singolo arrivò al n.2 in USA e conquistò il disco d’oro sia un UK che in Italia. E’ basato su uno di quei riff di Keith Richards che sembrano gnocchi ma che invece si rivelano inspiegabilmente originali e irresistibili. Se poi aggiungiamo Mick Jagger il gioco è fatto.100% pure Rolling Stones. Il video fu incredibile, solo con i Rolling puoi far funzionare il visual della ripresa di un gruppo rock in una stanza che suona un pezzo in playback senza nessun altro stratagemma o effetto. Le facce si Charlie, Keith che fa Keith e Mick Jagger, da questo punto di vista numeri uno in assoluto.

Hang Fire è un altro bel rock tutto energia e Rollingstonaggine, ora che lo sappiamo si sente che Slave arriva dalle session di Black And Blue, ritmo quasi sincopato, andamento sensuale, le tastiere di Billy Preston, assolo di sax memorabile di Sonny Rollins e l’inarrivabile Mick Jagger. Non so ancora decidere se il nuovo remaster sia un passo avanti rispetto ai precedenti.

Little T&A è il pezzo cantato da Keith Richards, un rock dei suoi, alla scrittura (?) di Black Limousine partecipa anche Ron Wood, un bluesaccio diretto arricchito dall’armonica di Sugar Blues, armonicista americano scovato – si dice – da Jagger nelle strade di Parigi e quindi portato in studio per collaborazioni nel triennio 1978/1980 (tra le altre è sua la armonica in Miss You del 1978). Neighbours è un tempo veloce a tutto rock con un altro spettacolare assolo di sax di Sonny Rollins. Il lato ballads comincia con Worried About You altro brano che proviene dal periodo Black And Blue, la chitarra ritmica di Keith tesse una tela musicale efficace su cui interagisce la tastiera di Billy Preston. L’assolo di chitarra di Wayne Perkins è sublime. Jagger, inutile dirlo, è di nuovo in orbita. Qui il remaster mi pare funzioni benissimo.

Tops è un altro bel momento, il pianino di Nicky Hopkins, le chitarra di Keith, la solista di Mick Taylor (questa traccia è tratta dalle sessions di Goat’s Head Soup), il tempo tenuto da Bill e Charlie, Jagger. Heaven è più particolare, alle chitarre si dice ci siano Jagger e Wyman. In No Use In Crying le chitarre sono di Mick e Keith che ben si amalgamo col piano di Hopkins. Waiting On A Friend è una meraviglia resa speciale dal video girato davanti al palazzo New Yorkese ritratto sulla cover di Physical Graffiti dei Led Zeppelin. Un gran bella canzone, con Taylor alla chitarra e ancora il sax incredibile di Sonny Rollins. Jagger superlativo.

 

Le rarities del CD2 sono quanto di meglio un fan possa aspettarsi, otto inediti, tra cover e originali e un’ottima outtake di Start Me Up.

Living In The Heart Of Love è classic RS, lo stesso si potrebbe dire di Fiji Jim. Troubles A’ Comin‘ è un convincente rifacimento dell’omonimo pezzo del 1970 dei Chi-Lites, gruppo R&B/soul, l’andamento è simile a Tumblin’ Dice degli stessi Rolling.

Shame Shame Shame è uno shuffle di Jimmy Reed reso in maniera piuttosto canonica, Drift Away di Dobey Gray fu un gran successo nel 1973, qui i Rolling la ripropongono benino, il pezzo è molto bello e questo aiuta parecchio, a tratti sembra poco fluido ma rimane comunque godibile.

It’s A Lie è un buon tempo medio, Come To The Ball non lascia granché, Fast Talking Slow Walking è una di quelle ballate di cui ogni tanto parlo, semplici e ortodosse ma che mi smuovono sempre, io a Jagger in queste vesti non so resistere. Credo che l’ispirazione per Hard Woman (suo gran pezzo da solista del 1985) Mick l’ abbia presa da qui.

Start Me Up (Early Version) ammicca al reggae, un alternate version degna di questo nome.

Il concerto di Wembley rispecchia la data tipica del lungo tour del 1981/82 con cui i RS imperversarono. Passare dalla limpidezza sonora dei brani da studio alla ruvidezza delle versioni dal vivo non è automatico, ma una volta trovata la quadra tutto torna e ritrovarsi ad un concerto dei Rolling è sempre una festa.

I cofanetti si fanno cosi: il disco originale, uno di inediti/outtakes (anche se in passato qualcosa fu pubblicato su bootleg), due contenenti un concerto preso dal relativo tour e magari il vinile. Che spettacolo.

◊ ◊ ◊

  • CD 1: Tattoo You 2021 remaster
    1. Start Me Up – Remastered 2021
    2. Hang Fire – Remastered 2021
    3. Slave – Remastered 2021
    4. Little T&A – Remastered 2021
    5. Black Limousine – Remastered 2021
    6. Neighbours – Remastered 2021
    7. Worried About You – Remastered 2021
    8. Tops – Remastered 2021
    9. Heaven – Remastered 2021
    10. No Use In Crying – Remastered 2021
    11. Waiting On A Friend – Remastered 2021
  • CD 2: Lost & Found – Rarities
    1. Living In The Heart Of Love
    2. Fiji Jim
    3. Troubles A’ Comin
    4. Shame Shame Shame
    5. Drift Away
    6. It’s A Lie
    7. Come To The Ball
    8. Fast Talking Slow Walking
    9. Start Me Up (Early Version)
  • CD 3: Still Life – Wembley Stadium 1982
    1. Under My Thumb
    2. When The Whip Comes Down
    3. Let’s Spend The Night Together
    4. Shattered
    5. Neighbours
    6. Black Limousine
    7. Just My Imagination (Running Away With Me)
    8. Twenty Flight Rock
    9. Going To A Go Go
    10. Chantilly Lace
    11. Let Me Go
    12. Time Is On My Side
    13. Beast Of Burden
    14. Let It Bleed
  • CD 4: CD 3: Still Life – Wembley Stadium 1982
    1. You Can’t Always Get What You Want
    2. Band Introductions
    3. Little T&A
    4. Tumbling Dice
    5. She’s So Cold
    6. Hang Fire
    7. Miss You
    8. Honky Tonk Women
    9. Brown Sugar
    10. Start Me Up
    11. Jumpin’ Jack Flash
    12. (I Can’t Get No) Satisfaction
  • Vinyl LP Picture Disc
    1. Start Me Up – Remastered 2021
    2. Hang Fire – Remastered 2021
    3. Slave – Remastered 2021
    4. Little T&A – Remastered 2021
    5. Black Limousine – Remastered 2021
    6. Neighbours – Remastered 2021
    7. Worried About You – Remastered 2021
    8. Tops – Remastered 2021
    9. Heaven – Remastered 2021
    10. No Use In Crying – Remastered 2021
    11. Waiting On A Friend – Remastered 2021

The Rolling Stones

  • Mick Jagger – lead vocals (all but 4), backing vocals (all but 5); electric guitar (9 & 10); percussion (track 9)
  • Keith Richards – electric guitar (all but 9), backing vocals (1–4, 6, 7 & 10); lead vocals and bass guitar (track 4)
  • Ronnie Wood – electric guitar (all but 3, 7–9 & 11), backing vocals (1, 2, 4, 6 & 10)
  • Bill Wyman – bass guitar (all but 4); guitars, synthesizer and percussion (track 9)
  • Charlie Watts – drums
  • Mick Taylor – electric guitar (8 & 11)

Additional personnel

  • Nicky Hopkins – piano (8, 10 & 11); organ (10)
  • Ian Stewart – piano (2 & 4–6)
  • Billy Preston – keyboards (3 & 7)
  • Wayne Perkins – electric lead guitar (7)
  • Ollie E. Brown – percussion (3 & 7)
  • Pete Townshend – backing vocals (3)
  • Sonny Rollins – saxophone (3, 6 & 11)
  • Jimmy Miller – percussion (8)
  • Michael Carabello – cowbell (1); conga (3); güiro, claves, cabasa and conga (11)
  • Chris Kimsey – electric piano (9)
  • Barry Sage – handclaps (1)
  • Sugar Blue – harmonica (5)

Technical

  • Chris Kimsey – associate producer, engineer
  • Barry Sage, Alex Vertikoff, Keith Harwood, Glyn Johns, Andy Johns, Dave Richards, Tapani Tapanainen, Sean Fullan, Brad Samuelsohn, Ron “Snake” Reynolds, Jon Smith, Reinhold Mack, Carlton Lee, Mikey Chung – uncredited engineers
  • Bob Clearmountain – mixing

Queste le varie versioni della nuova edizione:

TATTOO YOU – 4CD+VINYL PICTURE DISC SUPER DELUXE

TATTOO YOU – 5LP VINYL BOX SET

TATTOO YOU – 2CD DELUXE WITH 9 BONUS TRACKS

TATTOO YOU – 2LP DELUXE VINYL WITH 9 BONUS TRACKS

TATTOO YOU – SINGLE VINYL REMASTER

TATTOO YOU – SINGLE CD EDITION

 

9 Risposte a “Rolling Stones – Tattoo You (Super Deluxe Edition – 1981/2021 Universal) – TTTTT”

  1. lucatod 06/11/2021 a 12:46 #

    Bellissima recensione! Per il sottoscritto TATTOO YOU è l’ultimo grande album degli STONES. Più centrato del precedente e irraggiungibile per i successivi. La mia prima versione è stata su musicassetta , acquistata dopo Sticky Fingers, Goat Head Soup, It’s Only Rock’N Roll e Black And Blue. Con quest’ultimo avevo già capito che senza il biondino la qualità dei loro pezzi calava abbastanza (davo molto più peso ad un bel assolo di chitarra melodico e intonato) ma con Tops quasi dovetti ricredermi. Poi una sbirciata su un libro sulla loro discografia mi fece capire che le mie orecchie non sbagliavano , era Taylor. Il fatto che questo disco di outtakes sia così compatto e commerciale non è roba che capita spesso alle altre band. L’unica cosa che non mi è mai piaciuta è la copertina.
    Dal vivo questo periodo è a mio avviso molto meno interessante rispetto al tour del 1978 (il tipo che affianca Keith alla chitarra è davvero approssimativo nel modo si suonare) , nonostante questo nel mio immaginario gli STONES sono a livello iconografico quelli del 1981/82. Ma potrebbe anche essere colpa della VHS Let’s Spend The Night Together.

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  2. timtirelli 06/11/2021 a 13:17 #

    Beh, Luca, anche per me per certi versi i RS a livello iconografico istintivo sono quelli lì, li ho vissuti in diretta, il film Lets Spend The Night Together lo andai a vedere (da solo) al cinema nei primi mesi del 1983, le VHS e i videoregistratori sarebbero arrivati sul serio un pelo dopo. In camera avevo già dalla fine degli anni settanta un loro poster versione 1978, ma un poster era un po’ poco. Poi con l’avvento di VHS, DVD etc il mio visual preferito è diventato quello del 1972/72 (e 1976) però a quello del 1981/82 rimango molto affezionato. Grazie comunque della prima frase.

    Piace a 1 persona

  3. lucatod 07/11/2021 a 11:56 #

    Anche se non ha niente a che fare con questo periodo , volevo condividere questo video relativo alle sedute ai Pathé Marconi Studios nel 1985 durante le registrazioni dell’album Dirty Works. Il video mostra i “ragazzi” uscire (credo) la mattina dallo studio in condizioni che .. lasciamo perdere. Mick sembrerebbe arrivare separatamente.

    Al minuto 3:08 Keith, accompagnato dal padre , esce dallo studio firma qualche autografo e parte con la sua Bentley rossa. Più avanti lo troveremo appisolato dentro un auto.

    Al minuto 5:53 un Charlie Watts visibilmente “provato” riceve un nastro da un fan mentre al minuto 13:38 è “titubante” mentre con tanto di papillon firma un autografo.

    Bill appare invece solo qualche secondo.

    C’è anche Wood.

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    • Giacobazzi 07/11/2021 a 14:04 #

      Keef icona di stile

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      • Giacobazzi 07/11/2021 a 14:23 #

        E quando pensi che siamo stati qui venti minuti a guardare gente che sale in macchina e esce da un parcheggio… capisci cos’è il rock’n’roll

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  4. lucatod 07/11/2021 a 14:28 #

    “Keith che fa Keith” anche quando fa manovra :)

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  5. timtirelli 07/11/2021 a 15:58 #

    “E quando pensi che siamo stati qui venti minuti a guardare gente che sale in macchina e esce da un parcheggio… capisci cos’è il rock’n’roll”

    Jackob, commento definitivo!

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  6. Paolo Barone 13/11/2021 a 17:26 #

    Si, Giacobazzi hai fatto una foto di un milione di sensazioni con due parole…mi sono commosso

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