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SATANISMO: Tiziano Ferro come i Led Zeppelin

5 Set

Picca mi manda questo link commentando: “allego prova di continuità di certi retroscena”

http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/tiziano_ferro_satanismo_satana/notizie/322076.shtml

Vacca boia, anche il satanismo non è più quello di una volta!

satanismo baphomet

Tristezza: i Led Zeppelin nella nuova pubblicità di Christian Dior

4 Set

Jimmy Page, questa ce la paghi.

http://tvcommercialssongs.com/dior-homme-fragrance-commercial-song-whole-lotta-love-led-zeppelin/

CORSO ANTINCENDIO BLUES

15 Mag

Stamattina rinnovo della formazione per addetto antincendio a basso rischio.

antincendio

Da Borgo Massenzio mi metto in macchina diretto a Mutina. Mi ascolto WINGSPAN, ripenso alle parole di Picca…VENUS AND MARS/ROCKSHOW è davvero uno degli incipit più riusciti per quanto riguarda i gruppi rock,  sia che si stia parlando dell’album da studio VENUS AND MARS che del live WINGS OVER AMERICA…

paul_mccartney_wingspan_(hits_&_history)_front

Rollare con la blues mobile accompagnato da un greatest hits degli WINGS è una cosa sempre gradevolissima, e non puoi non renderti conto per l’ennesima volta, che l’unico beatle ad essere stato grandissimo anche dopo lo scioglimento del gruppo storico per eccellenza è stato PMC.

Arrivo alla sede provinciale della CNA. In breve la sala corsi si riempie. Arriva anche Kerlo, il mio socio. Essendo un aggiornamento il corso dura solo un paio d’ore e fila in maniera meno noiosa del previsto. Le nozioni che ripassiamo sono interessanti e utili, non solo per l’ ambito lavorativo ma anche per la vita di tutti i giorni. Al momento di compilare un questionario per vedere se abbiamo recepito qualcosa, dalle ultime file uno burlone chiede “Si vince qualcosa se azzecchiamo tutte le risposte?”.

Scuoto la testa.

Usciamo poi per la prova pratica che si svolge in una sorta di spiazzo in disuso. Colui che presiede il corso inizia i preparativi. Dietro di me due donne parlano: “eh sì, sono già passati dieci anni, avevamo 33 anni, adesso sono 43, non è mica la stessa cosa eh eh eh” “ah sì, hai ragione, Jacopo era appena nato e adesso ha già 10 anni”. “Senti hai saputo della Raffaella? Si è lasciata con suo marito!” “Mo no!?” “Sì, sembra che abbia trovato uno…” “Eh, son cose che capitano, quasi quasi me ne trovo uno anche io ah ah ah ah “

Inizio ad innervosirmi, il ciozzame mi è sempre stato sul culo. Con la coda dell’occhio vedo che una delle due ha delle scarpe coi tacchi altissimi…per fortuna che sull’invito c’era scritto “RACCOMANDIAMO LA MASSIMA PUNTUALITA’ E ABBIGLIAMENTO COMODO”… però, certe scarpe hanno spesso un effetto particolare sull’immaginazione dei maschietti…

antincendio pompiera coi tacchi

…guardo meglio…sono due fighe di legno…il tutto è confermato  quando una delle due dice, a voce alta per farsi sentire da tutti, “Ah, se scoppia un incendio io faccio presto, io scappo. No, te lo dico, io scappo” … e giù risata fragorosa. Ecco pensa mo’che razza di addetta antincendio può essere: ciozzeggia mentre il relatore spiega come fare, ha i tacchi alti 30 cm e fa la spiritosa dileggiando responsabilità.

Va beh, mi avvicino al fuoco, mi metto in coda, tocca a me: a noi due fiamme maledette, adesso vi spengo…impugno l’estintore, tolgo la spoletta e faccio fuoco…in due secondi un pericolosissimo incendio di ben 1 metro quadrato alto 20 cm è domato…éter che Steve McQueen nell’INFERNO DI CRISTALLO.

steve mcqueen

Ripongo l’estintore come si ripone una Les Paul sul reggichitarre, saluto, prendo sottobraccio Kerlo e, col passo incerto di Jimmy Poige che lascia il backstage del Madison Square Garden, me ne vo.

Jimmy Poige

Casi in cui ci si toglie il cappello davanti a un milanista…

30 Mar

by Picca

Enzo jannacci

Addio Enzo.

Lezioni di stile a Brian, tamponamenti in allegria, Papi che odiano le donne, il post elezioni blues e l’Inter che ne dà 4 al Tottenham

21 Mar

Sabato ore 09,30: un Brian lavato e stirato si prepara ad uscire. Cerco di vestirlo sempre in modo attento e curato, compatibilmente con i vestiti che ha a disposizione, rispettando la regola del tono su tono. In pratica o che si veste di blu o di marrone. Sono un po’ di volte che cerco di insegnargli a scegliere la sciarpa e il giubbotto da abbinare ai jeans e al maglione che indossa. Brian non è mai stato molto attento alla cosa, né mai ha avuto particolari doti per vestirsi con abbinamenti dignitosi (era naturalmente mia madre a pensare a tutto).  Le settimane scorse vestito di blu sceglieva la sciarpa beige, ma oggi ha scelto la sciarpa giusta e il giaccone giusto. “Vàghia ben Tim acsè?“. “Sì Brian vai bene”, e gli schiocco un bacio sulla guancia. Che pazienza che ha questo vecchio di 83 anni con l’alzheimer moderato.

Sulla ninetylander, all’altezza del quartier industriale TheMagpieplaces (Le Gazzate insomma), nei pressi della grande rotonda che porta alla nuova tangenziale tampono la macchina che ho davanti. Un furbo inchioda improvvisamente nell’entrare nella rotonda, la macchina che ha dietro riesce ad evitarlo, io che sto parlando con Brian finisco col muso della blue mobile nel culo dell’auto che ho davanti. Pom! Tiro un zio cagnone che mette Brian sul’attenti. Scendo, una donna di circa quarant’anni accosta e mi viene incontro. Trattasi di persona illuminata. In 8 minuti 8 compiliamo il foglio per la constatazione amichevole, scatto le foto alle macchine, usiamo reciprocamente una cortesia impeccabile e alla fine lei mi fa “E stato davvero gentilissimo. Grazie mille”. Ecco niente scene isteriche, nessun malumore, certo i danni sono lievi (i suoi) ma è così che ci si dovrebbe comportare. Saluto Anna Paola con un pensiero in testa: forse per l’umanità c’è ancora una speranza. Mi infilo al K2 con Brian per la colazione. Una svedese, un krapfen, due spremute, due caffè macchiati. Due passi in centro tanto per respirare l’aria del “paese mio che stai nella pianura”…

Brian a Ninetyland, nei pressi dell’Abbazia di Thelema – foto di TT

A tratti perdo la pazienza col mio vecchio, cerco di moderarmi ma non è semplice. E’ inetto a far tutto il povero Brian, richiede le stesse cose decine di volte e tu ti senti una pentola a pressione che sta per far volare via il coperchio. Poi gli chiedo scusa e, dopo averlo riportato a casa, gli do un bacio prima di lasciarlo “Ciao Piròn, grazie di tutto” “Ciao Brian, in Page we trust“.

Inizio a sentirlo tutto il peso della gestione di Brian che condivido con mia sorella. Un pranzo courtesy of the groupie, un southern comfort e crollo sul letto. Rinvengo verso le 18. Mi spiace non portare fuori la groupie, non organizzare mai un weekend in un’ altra città…mi sento  in colpa, ma oltre a lavorare e a gestire il vecchio riesco a fare ben poco. La sera di sabato la passo a togliere i cd dalle custodie di plastica e inserirli nelle space-saving cd sleeve. Ormai è il terzo ordine che faccio (di 200 buste l’uno), sono contento (e un po’ ossessionato), queste sleeve mi fanno davvero recuperare un sacco di spazio negli scaffali. Ne approfitto anche per controllare tutti i miei cd, e togliere le edizioni non digipack che ho doppie. Non posso tenere tutto. Ho iniziato le pulizie di primavera del reparto cd.

Domenica mattina colazione con la PARIS TEXAS soundtrack, la leggendaria slide di RY COODER mi pettina l’anima mentre sono in procinto di ripartire Mutina bound per passare la domenica con Mr Tyrell senior.

Una domenica da Brian è lunga da passare senza SKY e senza computer, così passo il tempo suonicchiando su ROBERTA (la Epiphone 335 che mi ha regalato Riff) e riflettendo sulle faccende delle ultime settimane.

Il post elezioni del mese scorso mi ha lasciato senza fiato…non mi ha sorpreso che il partito che di solito sostengo abbia perso diversi punti percentuale a forza di smacchiar giaguari, non mi ha sorpreso che il Movimento 5 Stelle sia arrivato acosì in alto…quello che mi ha sconvolto è che il PDL guidato dal cavaliere nero abbia raggiunto il 25%. Il termine impresentabile oramai è consunto grazie anche al commento di pancia (che sento in diretta su Rai3) dell’ Annunziata scappatole mentre intervistava LittleAngel Alfano, ma descrive bene il personaggio e i suoi seguaci. Davvero, io mi chiedo come possano elettori dare il voto a quello lì dopo tutto quello che è successo. E come possa la Lombardia scegliere sempre il centro destra  nonostante gli scandali di BigAnts. Non me ne capacito. Sono alterato, fuori di me, e sono tentato dal dare le dimissioni da cittadino.

dimissioni

A parte che sono un po’ arroccato sulle mie posizioni e che la penso come il filosofo Fagioli (una persona di buon senso non può che essere di sinistra), ma votare uno che ha cercato (riuscendoci) di sovvertire le regole del senso civico, della moralità e della dignità, che ha legittimato il senso abominevole del condono, di comportamenti lascivi, laidi e inqualificabili, della corruzione, uno che è sceso in politica per salvarsi dai mille processi che  gli sono piovuti addosso, uno che ha portato il paese sul ciglio del baratro, uno che ha spaccato come nessun altro l’Italia che ora vive d’odio verso chi la pensa diversamente, uno a cui  un paese moderno e civile non avrebbe mai permesso di arrivare a cariche istituzionali, ebbene dicevo votare uno così per me è una cosa gravissima.

Triste poi vedere Bersani in ginocchio da Grillo a mendicare un po’ d’aiuto. Il comico despota non è interessato e non perde occasione per dare bastonate verbali. Perché insistere? Basta con ‘sta storia di essere responsabili. Mandiamo il paese allo sfacelo, se è questo che il popolo italiano vuole.

Insopportabili poi i duri e puri della sinistra. Quelli proprio non li reggo. Se ne stanno dentro il confortevole recinto delle loro percentuali irrisorie e pontificano su cose che in Italia non si avvereranno mai . Facile comportarsi così. Più difficile è sentirsi guevaristi dentro e votare centro-sinistra per cercare di dare una chance a questo paese che tende comunque a destra e ad essere condizionato dal Vaticano. Ingroia e i suoi amichetti dei Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista possono andare a farsi fottere, non voterò mai sfigati del genere, mi basta vedere come si vestono.

L’elezione a presidenti di Camera e Senato di Laura Boldrini e Piero Grasso però hanno lenito il dolore, non andremo molto lontano col nuovo esecutivo (se mai ci sarà) ma queste due figure mi rendono meno teso. Due nomi finalmente degni di occupare cariche dello stato così importanti. In realtà per Grasso avrei qualche riserva, ma visto chi c’era prima di lui non voglio fare lo schizzinoso.

Boldrini e Grasso

Rifletto poi sulle dimissioni di Krautus 1° e dell’ascesa al potere ecclesiastico di FRANCESCO 1°. Si è scelto un bel nome, si sta comportando in modo più casual dei suoi successori, magari arriveremo a vederlo anche andare in giro con le Clarks, inoltre sembra prediligere la sobrietà, ma rimane un papa…uno che ha avuto un atteggiamento tollerante (dolce eufemismo che nasconde probabili connivenze) verso la dittatura argentina degli anni settanta, uno che è omofobo (vogliamo parlare della lobby gay che c’è ai piani alti del vaticano, France’ ?) e che disprezza le donne. Guardavo in tv piazza San Pietro stracolma attendere con fervore la nomina del papa e mi chiedevo se nel 2013…dico, 2013, abbiamo ancora bisogno di Papi e di figure simili. Quanto cammino che l’ umanità deve ancora fare.

Il PDL al 25%, un papa che odia le donne, il fratello di Ligabue che si mette a fare il solista e fa uscire un singolo che fa cagare…povera Italia, come sei messa male.

Rileggo un sms recente di Polbi “Ok mi arrendo. Non ho un disco che mi vada di sentire. Non ho un cazzo di disco maledetto che mi vada bene!”. Sorrido. Metto in padella la cena di Brian e poco dopo lo preparo per la notte. La domenica volge al termine.

Mi rimetto in macchina, torno verso Borgo Massenzio.Pochi gradi sopra lo zero, cade una pioggia leggera che sferza comunque l’animo, l’ultimo di Bowie nel car stereo…

Lunedì mattina e il tempo non cambia, ma è una pioggia fredda e dura quella che scende, in mezzo qualche fiocco di neve. Cerco riparo in un doppio live dei MOTT THE HOOPLE…

A Tale of Two Cities- Frontal

Nonostante la pioggia fredda e l’inizio settimana, la mattina non si presenta male: chiamo l’assicurazione, faccio un salto nella carrozzeria convenzionata, tutto si svolge in maniera fluida e lineare. Quando i fastidi del quotidiano si dipanano così bene, l’heavy load che ci portiamo sulle spalle sembra meno pesante.

Torno in ufficio, mi bevo un caffè e ripenso a INTER – TOTTENHAM di giovedì scorso. Non siamo riusciti a qualificarci per il turno successivo di Europa League, ma dopo un’andata disastrosa volevo la reazione d’orgoglio che c’è stata, vacca se c’è stata. All’ultimo minuto del secondo tempo CAMBIASSO sfiora il goal del possibile 4 a 0. Sarebbe stata la remuntada perfetta. Purtroppo nei tempi supplementari gli inglesi segnano un goal, quello che gli basta per accedere al turno successivo. Noi comunque facciamo il quarto e fino alla fine lottiamo per segnare il quinto. E’ questa l’Inter che mi fa sognare e per cui vale la pena vivere. Abbiamo rimediato alla figuraccia di una settimana prima e casomai siamo noi ad essere usciti a testa alta, noi , non certo l’altra squadra di Milano che si è fatta dominare per 85 minuti dal Barcellona prendendo 4 goal. Va bene che la squadra citata gode di una copertura mediatica impressionante ma a tutto c’è un limite.

Ieri sera prove con la CATTIVA: BROWN SUGAR e WHOLE LOTTA LOVE per carburare e TRAIN KEPT A ROLLIN’ per chiudere in bellezza. In mezzo le nostre canzoni con la rifinitura definitiva di PIOVE STAMATTINA. Bello anche il finale di ED E’ UN ALTRO LUNEDI’ con il il coretto ad libitum “Tanto che cambia” che sfuma pian piano. Sono contento della band. Nonostante le difficoltà che la vita di tutti i giorni ci impone, riusciamo a portare avanti il nostro progetto. 8 nuove canzoni pronte…spero di trovare i soldi per portare la band in studio. Nel frattempo, let the Gibsons play.

Tim - Cattiva Compagnia live in guiglia 2012. Foto di Giorgia Malagoli.

Tim – Cattiva Compagnia live in Guiglia 2012. Foto di Giorgia Malagoli.

Lorenz - Cattiva Compagnia live in Zocca 2012

Lorenz – Cattiva Compagnia live in Zocca 2012

Primo giorno di primavera oggi, c’è il sole. Mando un sms a March, oggi è il suo compleanno, gli faccio gli auguri. Sono assonnato ma ancora pieno delle good vibrations di ieri sera. In macchina gli APRIL WINE, oh yeah baby.

April Wine

…Non spreco il mio denaro girando in tondo in macchina

lo risparmio per comprarmi delle chitarre elettriche

la discomusic è un male sociale

se non mi smuove come fa il rock, a me non piace…

Don’t wanna move or get out of bed 
That rock ‘n’ roll’s going straight through my head 
They say I’m stupid, I really don’t care 
Whatever they say, well I say that’s fair 

All I wanna do is rock ‘n’ roll 
All I wanna do is rock and rock some more 
Wanna rock, wanna rock 
Wanna rock, wanna rock 

Don’t waste my money driving ‘round in a car 
Save my money for electric guitars 
Disco music’s just a social disease 
If it don’t rock me, then it ain’t gonna please me 

All I wanna do is rock ‘n’ roll 
All I wanna do is rock and rock some more 
Wanna rock, wanna rock 
Wanna rock, wanna rock, wanna rock 

Turn up the music, let’s have a good time 
Don’t pull no punches, lay it right on the line 
New wave, old wave, third wave will do 
It don’t matter when I’m dancing with you 

All I wanna do is rock ‘n’ roll 
All I wanna do is rock and rock some more 
Wanna rock, wanna rock 
Wanna rock, wanna rock, wanna rock

 

Intervallo: THE DAMNED “Antipope”

13 Mar

antipapa

THE DAMNED “Antipope”

(Songwriters: CHRIS MILLER, RAT SCABIES, RAY BURNS, CAPT. SENSIBLE, DAVID VANIAN, ALASDAIR WARD, PHILLIP BURNS)

I’m going back to church tonight
Take me back when I was eight
But I don’t mean to pray
I’m gonna nick the collection plateI’ve got nothing against church
Or any people who go there and show there
Plain ignorant and don’t understand
A congregation at weekends won’t change their behaviour
So many people are weak enough
To have to seek answers from pedlars of hope
I should know I used to go there myself
That’s the day I became antipopeThere’s gonna be some fun tonight
Spreading news around the town
That the vicars are transvestites
With a fetish for robes and gowns[chorus]Religion doesn’t mean a thing
it’s just another way of being right wing
I think sex films are okay
I don’t dig that pope no way

[chorus]

antipope

Anni in cui guardare i cartelloni pubblicitari aveva senso…

13 Mar

by Picca

McCartney Small Faces Linda Ronstadt billboard

Space-Saving CD Sleeves blues

28 Feb

Qualche giorno fa accennavo qui sul blog di aver fatto un ordine in America di buste salva spazio per CD, bene…sono arrivate. Non vedevo l’ora, ma non sono esattamente come me le aspettavo. Trattasi di busta a due ante, formato chiuso 13,5x13cm, formato aperto 27x13cm. le ho provate e…vanno “quasi” bene. L’altro giorno le descrivevo più o meno con le stesse parole al mio amico Filippo Rostoni, la sua risposta spiega perfettamente lo stato d’animo:

  • TIM: Filippo mi sono arrivate le buste di cui parlavamo. Sono arrivate per posta senza nessuna spesa aggiuntiva. Sono a due ante di dimensioni uguali, non ce n’è una specifica per il retro-inlay-jewel , ma riesco comunque a farci stare tutto abbastanza bene. 

  • FILIPPO: …magari fai te alcune foto con un tuo cd inserito dentro incluse foto per booklet e inlay card (cosi per capire meglio) … quel tuo “abbastanza bene” non mi lascia tranquillo, sai noi collezionisti come siamo maniacali e non mi andrebbe se si piegasse l’inlay appunto…una curiosità: ma quanto hai speso in materiale + spedizione? e che valore hanno scritto sui documenti doganali (dovresti averne copia) ? pare strano niente dogana…a meno che non sia stato spedito dagli usa ma dall’europa!!!

Ecco appunto, noi appassionati di musica per queste cose vogliamo la perfezione, queste buste dunque non risolvono del tutto il problema. Intendiamoci, non sono male, intendo usarle soprrattutto per i bootleg , ma per i cd originali penso proprio che soprassederò. Riguardo il resto: il pacchetto mi è stato spedito l’11 febbraio da BELLEVUE nello stato di Washington e mi è arrivato ieri. Ho speso, per 200 buste compresa la spedizione, 56,95 dollari…poco più di 43 euro. Nessuna spesa e documentazione doganale. Questo il fornitore:  https://www.jazzloft.com/c-27-cd-sleeves.aspx

Ecco le foto:

Space-saving cd sleeves SAMSUNG SAMSUNG SAMSUNG

La foto della copertina della Rhino Collection dei CAMALEONTI

10 Feb

A seguito del recente buraccione (durato un paio di giorni) del blog a proposito degli indimenticabili autori di EPITAPH (i Camaleonti appunto), mi son preso la Rhino Collection, un digipack economico con cui trastullarmi (qualcosa del grande Tonino Cripezzi bisogna pur averlo).

Camaleonti Rhino Collection 003

Arriva il pacchetto, prendo il cd, mi soffermo sulla foto della cover e mi chiedo: ma come si fa a mettere quella foto in copertina? La foto sarà del 1984 circa, c’è quello in giacca e cravatta, quei due dietro il divano vestiti da giovani (secondo la orribile moda del periodo) e Tonino seduto sul divano con dei pantaloni blu da pelle d’oca (e calzino amaranto). Guardate poi la stoffa del divano, le tende, la palma che si scorge dietro…ma dico io, come si fa a usare una foto così brutta per una copertina?

Guardo nei credits: la foto viene dagli archivi della CGD. Cioè, la CGD ha nei suoi archivi delle foto così?  Poi ci si domanda perché in Italia siamo messi come siamo messi. Guardo meglio: l’artwork è opera di uno studio grafico, dal cui sito si intuisce che è specializzato in realizzazioni musicali. Uno studio grafico, addirittura; pensavo che il progetto fosse stato creato da Gigino, il figlio dodicenne del portiere della CGD.

Mettere una foto dei CAMALEONTI scattata nel loro periodo d’oro no? Versione fine sessanta o inizio settanta, anche perché i pezzi di questa compilation vanno dal 1968 al ’76.

‘azzo c’entra una foto degli anni ottanta, peraltro bruttissima? I visual, come le parole, sono importanti, cazzo.

I Camaleonti (inglesi)

I Camaleonti (inglesi)

Risparmiare qualche euro e comprare un kit di sopravvivenza

9 Feb

Più di quattro anni di crisi economica continua, di speranze di ripresa che appassiscono, meno soldi in tasca, poche possibilità, timore del futuro, sentimenti di incertezza, inadeguatezza, insicurezza. Si vive più a lungo, ma la società è cambiata, il sol dell’avvenire che negli anni settanta sembrava dietro l’angolo chissà mai se sorgerà. Paure ancestrali del forestiero e dello straniero ormai radicati sulla tua terra. L’Italia che sembra affondare, il senso dello stato ormai inesistente, il concetto “la comunità prima di tutto” ormai sparito, tutti aggrappati al proprio pianerottolo. Il senso di giustizia, le pari opportunità, la dignità da garantire a tutti…concetti ormai svaniti. Dalla tua pianura guardi a sud e ti vien voglia di bestemmiare…sì, umanesimo ‘sto cazzo! Guardi a nord e ti vien voglia di vomitare…sì efficienza ‘sto cazzo!

Italia malmessa

Il malaffare come modus vivendi, il soldo come unico scopo. Intendiamoci, avere soldi e possibilità è un traguardo valido per tutti, ma il contesto deve essere diverso…onestà prima di tutto, poi fratellanza, uguaglianza, tolleranza. Volgi allora lo sguardo alla caput mundi, la città a cui senti appartenere, ma se sposti le tendine dai viali di pini marittimi in una bella domenica mattina di maggio, la vedi meglio la tua città e non puoi fare a meno di notare che sembra una cagna in mezzo ai maiali.

ROMA Viale delle Terme di Caracalla

UNA CAGNA IN MEZZO AI MAIALI

Ci si mettono poi gli anni che passano veloci, le mamme che imbiancano e poi spariscono, i padri che scivolano verso l’oblio, i sogni che crollano, gli amori che finiscono e i patti che il demonio non ha mantenuto. Aggiungi poi che dopo lo Special One il diluvio e sei a posto.

Cosa fa allora un uomo di blues perso nella Regium Mutina county?

Bluesman

Va su Amazon e spende quel po’ di euro risparmiati in un kit di sopravvivenza:

acquisti di febbraio - foto di TT

O là.

Ecco che con il kit la vita si fa meno faticosa. Al mattino lo infili, insieme ad una manciata di bootleg degli EMERSON LAKE & PALMER, nella borsa e ti senti meglio. Lo tieni lì sul seggiolino e sai che puoi provvedere alla bisogna in qualsiasi momento. Le nubi si fanno meno scure, il traffico meno intenso, il broncio meno pronunciato, le groupie ancor più gnocche. Ah che meraviglia.

Grazie alle deluxe edition in fondo la vita è bella.

Some people say I’m no good
laying in my bed all day
but when the night times comes I’m ready to rock
and roll my troubles away
I don’t care if the sun don’t shine
I know I’m gonna see it trough
I don’t care what nobody says
I’m tell you what I’m gonna do

I’m gonna live for the music
give it everything you got
live for the music you know you’re gonna find a lot
to ease your mind

now you may say I’m a mean mistreater
say I never treat you right
but sooner or later I’m gonna get to ya , baby
I don’t wanna fuss and fight
hey baby gimme good lovin
do it to me all night long
any old thing gonna make me happy
long as I can sing my song

I’m gonna live for the music
give it everything you got
live for the music you know you’re gonna find a lot
to ease your mind

Hey, give it everything, give it everything Give it everything you got Give it everything, give it everything Give it everything that you got


Get out on the floor 
Dance and dance some more Come on, come on, come on baby Come on, come on, come on baby Yeah, yeah

 

BAD COMPANY

BAD COMPANY