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News: Peter Mensch (manager di Jimmy Page) rivela qualcosa sulle prossime mosse dei Led Zeppelin

21 Apr

BILLBOARD riporta alcune dichiarazioni che Peter Mensch (manager attuale di  JIMMY PAGE) ha rilasciato a REDDIT, il social network di notizie che nel mondo anglosassone è molto seguito.

http://www.billboard.com/biz/articles/news/digital-and-mobile/1558877/q-prime-goes-to-reddit-to-answer-questions-about-le

Le cose che ci interessano maggiormente:

– “Credo che non ci saranno altre reunion dei LZ

-“Jimmy Page è occupato nel cercare registrazioni inedite dei LZ per i futuri box set del gruppo. Ogni box set avrà la copertina originale. Nel progetto non è coinvolto Shepard Fairy (l’artista che ha creato l’artwork per CELEBRATION DAY). Alcuni di questi box set usciranno verso la fine dell’anno, ma il tempo è una cosa fungibile se messo in relazione con i LZ. Al momento nessun altro passo in avanti è stato fatto riguardante l’album solista di Jimmy Page.”

_”Si sta discutendo se rendere disponibile il catalogo dei LZ nei servizi on-demand.

Quando c’è di mezzo JIMMY PAGE, le cose si allungano all’infinito, non c’è niente da fare.

Grazie a: BILL McCUE.

the keeper of the archives of oblivion

the keeper of the archives of oblivion

 

Intervallo: LED ZEPPELIN “The Song Remains The Same” Los Angeles Forum 21 giugno 1977

13 Apr
LZ 2 LA 21-6-77

LZ 2 LA 21-6-77

I LED ZEPPELIN al Forum di Los Angeles 1977, l’apice dei loro latter days… il video è di MELTINGIGLOO, che su l’audio preso dal primo dei sei concerti fatti a LA nel 1977 ha abbinato quei pochi spezzoni video esistenti del tour in questione, incluso Seattle, Greensboro, Baton Rouge, Landover e altri ancora.

Come dice il mio amico BILL McCUE di NYC, presidente dell’esclusivo ed esoterico  LZ club di cui faccio parte,  “saturday afternoon and the sun is shining. Kinda. As good a reason as any to listen to The John Bonham Orchestra…”

Già, la John Bonham Orchestra…che roba ragazzi!

Intervallo: WILLIE AND THE POOR BOYS featuring J.PAGE & P.RODGERS “Slippin’ And Slidin” (1985)

12 Apr

 

1985 Paul Rodgers and Jimmy Page at release party foe Willie and the Poor Boys © Photofeatures

1985 Paul Rodgers and Jimmy Page at release party for Willie and the Poor Boys
© Photofeatures

Willie And The Poor Boys - Willie And The Poor Boys - Front

Willie And The Poor Boys - Willie And The Poor Boys - Inside

Willie And The Poor Boys - Willie And The Poor Boys - Back

 

Intervallo: Led Zeppelin – July 27 & 28, 1973 NY MSG – amateur/professional comparison

10 Apr

Interessanti videoclip (almeno per una testadipiombo) che grazie al girato di un cineamatore e al corrispondente audiobootleg, ci mostra cosa accadeva realmente sul palco del Madison Square Garden (senza gli edit della versione ufficiale) nel luglio del 1973. Un plauso a LedZepfilm!

Intervallo: la collezione di dischi di CLIFF BURNSTEIN

7 Apr

Ho passato questo weekend a togliere i cd dalle jewel case per inserirli nelle space saving sleeve. Sono arrivato alla lettera Z degli artisti internazionali. Adesso mi rimangono gli artisti italiani e quelli del reparto blues. Non ho più sleeve, domani farò un altro ordine. Poco fa guardavo con soddisfazione i ripiani vuoti degli gli scaffali…ho recuperato davvero un certo spazio, una volta finito potrei anche riuscire a portare giù dal sottotetto tutti i bootleg dei LZ. Mi metto a computer, vado sul blog (anzi diario) di Ross Halfin e scopro che lui e Page in questi giorni erano a NY e che sono andati alla festa di compleanno di PETER MENSCH, il manager attuale di Page. Il socio di MENSCH è CLIFF BURNSTEIN, di cui Ross Halfin fotografa la collezione di dischi…guardo la foto e più che JIMMY PAGE osservo gli scaffali eleganti in cui sono contenuti LP e cofanetti…guardo i miei e sospiro…sigh.

JP e la collezione di dischi di Cliff Burnstein - foto di Ross Halfin

JP e la collezione di dischi di Cliff Burnstein – foto di Ross Halfin

Peter Mensch e Cliff Burnstein proprietari della Q PRIME

Peter Mensch e Cliff Burnstein proprietari della Q PRIME

 

Intervallo – Dirigibili di Piombo

6 Apr

Led Zeppelin blimps

courtesy of Doc & Alberto

Led Zeppelin “Peace And Love” Hiroshima, 27 settembre 1971 (2013 Empress Valley SD – bootleg) – TTTT

5 Apr

TITLE: Led Zeppelin “Peace And Love” Hiroshima, Prefectural Gymnasium, 27 settembre 1971

LABEL:  Empress Valley Supreme Discs marzo 2013

TYPE: audience

SOUND QUALITY: TTT½

PERFORMANCE: TTTTT

BAND MOOD: TTTT

COLLECTION (for the zep fan): TTTT

COLLECTION (for the casual fan ): TT

LED ZEP Peace and Love Hiroshime 1971 Empress vValley 2013

Nuova versione di questo bootleg audience, stavolta però trattasi di upgrade notevole, a cura della EMPRESS VALLEY SUPREME DISCS. La versione che avevo fino ad oggi era quella intitolata ZINGI della TARANTURA, beh non c’è paragone. In questa il sibilo che contraddistingueva le precedenti edizioni è pressoché inesistente, e il sound è davvero migliorato di almeno un mezzo punto, se non di più. Resta comunque una fonte audience non proprio godibilissima, indigesta per il casual fan, ma comunque affrontabile da un qualunque zep fan che si rispetti. Il tour giapponese del 1971 è probabilmente uno dei due zenith dei LZ, ogni data è incredibile per potenza, aggressività, testosterone, gioia di vivere. Le esibizioni sono quanto di meglio il rock in senso stretto ha saputo offrire, basta accostarsi ai primi pezzi del concerto per accorgersi della cosa: l’assolo di HEARTBREAKER di PAGE è così elegantemente selvaggio da lasciare a bocca aperta, RP canta come non ho mai sentito fare nessun altro, e BONHAM…beh, bastano quelle piccole cose che prendono forma ad esempio al minuto 04,36 di SIBLY per farmi godere immensamente.

In WHOLE LOTTA LOVE il pubblico giapponese si lascia finalmente andare all’entusiasmo, cosa inevitabile vista la performance del pezzo. Già l’intro è deliziosa, il resto poi è leggenda; dopo le prime strofe  e prima dell’assolo di PAGE spunta fuori più volte il riff discendente di IN THE LIGHT. Il rock and roll medley è riuscitissimo… la sola Be BOP A LULA riesce a farti capovolgere.

Ragazzi, mai nessuno come i LZ nel ’71.

Led Zeppelin Hiroshima 1971 Empress valley 2013

Un Grazie ad Amduscia.

Page & Plant “The Bootleg” Tokyo Budokan 13 febbraio 1996 – TTTT / “Tea For One” Nagoya Century Hall 17 febbraio 1996 – TTTT (2013 no label bootleg – matrix)

2 Apr

page and plant - TOKYO 13 FEB 1966 front cover

Page and Plant - Tokyo 13 feb 201 matrix  back cover

TITLE: Page & Plant “The Bootleg” Tokyo Budokan 13 febbraio 1996

LABEL: no label

TYPE: matrix (soundboard + audience mix)

SOUND QUALITY: TTTTT

PERFORMANCE: TTTT

BAND MOOD: TTT

COLLECTION: TTTT

Il progetto P&P negli anni novanta ci fece respirare aria piena di piombo zeppelin. Li vidi due volte a Milano, nel 1995 e nel 1998. Fu durante l’esibizione di SIBLY del 1995 che tra me e me dissi “Cazzo, i Led Zeppelin!”. Vedere Page in ottima forma suonare  – insieme a Plant – quello che probabilmente è il mio pezzo preferito in assoluto, mi spostò per qualche istante in altre dimensioni e pensai che vedere i LZ doveva essere stata una cosa molto simile. Era la foga del momento, in realtà non fosse altro che per la sezione ritmica e per la mobilità del polso destro di Page, i LZ erano un’altra cosa. Ma è indubbio che i due portarono in giro un bello spettacolo. Il filmato del 1994, quello nato in origine come un nuovo episodio della serie unplugged di MTV, credo sia uno dei video più belli mai confezionati negli anni post settanta. L’album relativo non fa la stessa impressione, senza le immagini suggestive il tutto perde molto. L’album successivo, WALKING INTO CLARKSDALE fu invece una mezza delusione. Qualche buon pezzo, ma con Page prigioniero di Plant. Il biondo di birmingham si rifiutò di tornare in studio per scrivere e registrare qualche altra canzone, qualche altro pezzo più in linea con la fama dei due. Ci si dovette accontentare quindi di quello registrato sino ad allora, pezzuncoli di rock classico trasformati in rock pseudo alternativo.

In mezzo, un breve tour fatto nel 1996, ancora con la orchestra, ma senza Porl Thompson, quindi con il solo Page alla chitarra. Dal punto di vista di bootleg audio e video il tour è coperto benissimo, ci sono infatti in giro tutte le registrazioni audience (di ottima qualità), qualche soundboard eccellente, e addirittura qualche pro-shot video.

I due bootleg che recensisco ora sono il paziente lavoro di un fan che ha pensato bene di miscelare gli ottimi soundboard disponibili con le relative ottime registrazioni audience. Il risultato è riuscitissimo. L’audience regala un po’ di “ambiente” e sentimento ai sounboard che di solito sono un po’ secchi e “lontani” dal pubblico.

Negli anni novanta ascoltavo con piacere tutti i pezzi della tournée, gli arrangiamenti in acustico conditi con soluzioni arabeggianti e un po’ psichedeliche mi sembrava avessero il loro perché. Oggi riesco ad ascoltare solo la parte hard rock di questi concerti. Ciò non toglie che siano bootleg adatti anche al casual fan, vuoi per la qualità audio, che per la proposta originale.

Il tour fu famoso tra le teste-di-piombo come me per TEA FOR ONE, il lungo e sofferto blues in minore tratto da PRESENCE, mai presntato dal vivo con i LZ. Vero che TFO ricalca lo schema di SIBLY (entrambi blues in do minore, lenti e drammatici), ma sentirla dal vivo con il respiro maestoso dell’orchestra…beh, non è mica roba da poco.

Page & Plant Nagoya 17-02-1966 matrix front cover

Page And Plant Nagoya 17-02-1966 matric back cover

TITLE: Page & Plant “Tea For One” Nagoya Century Hall 17 febbraio 1996

LABEL: no label

TYPE: matrix (soundboard + audience mix)

SOUND QUALITY: TTTTT

PERFORMANCE: TTTT

BAND MOOD: TTT

COLLECTION: TTTT

Poco da aggiungere a quanto ho scritto per TOKYO del 13 febbraio. Qui in più c’è CELEBRATION DAY con un’introduzione stramba, dove Page sembra perdersi. Anche qui prediligo la parte HARD ROCK (e blues), dunque HEARTBREAKER, CUSTARD PIE, TSRTS, TEA FOR ONE, DANCING DAYS, ROCK AND ROLL. L’orchestra comunque, in pezzi come THE RAIN SONG, da sepesso i brividi. Bootleg buono per tutti.

Intervallo: GALLINACCI

23 Mar

Photos & head by Picca

YARDBIRDS: da sx a dx: Jimmy Page, Chris dreja, Jeff beck, Jim McCarthy, Keith Relf

YARDBIRDS (giiugno 1966-ottobre 1966): da sx a dx: Jimmy Page, Chris dreja, Jeff Beck, Jim McCarthy, Keith Relf

YARDBIRDS

YARDBIRDS da sx a dx: Keith Relff, Jimmy Page, Chris Dreja

YARDBIRDS (giugno 1966-ottobre 1966)

YARDBIRDS (giugno 1966-ottobre 1966) da sx a dx: Jimmy Page, Jim McCarthy, Chris Dreja, Jeff Beck, Keith Relf

PICTURES AT AN EXHIBITION: la cucina di Lorenzo

22 Mar

Avete quadri di valore appesi alle pareti delle vostre houses of the holy? Mandateci le foto.

Qui sotto la cucina del nostro amico Lorenzo Stevens.

Particolare della cucina di Lorenzo Stefani (Modena)

Particolare della cucina di Lorenzo Stefani (Modena)