Working Man Blues – di Picca

25 Gen

Working Man Blues
Protagonisti del rock and roll che hanno fatto lavori normali dopo il successo:

ALEX CHILTON (Big Star/Box Tops) ha lavato piatti a New Orleans ad
inizio anni ’80.

COLIN BLUNSTONE (Zombies) vendeva assicurazioni.

COLIN MOULDING /XTC) vetraio installatore

DAVE GREGORY (XTC) consegne mobili d’antiquariato.

BO DIDDLEY – sceriffo a Los Lunas, New Mexico nel ’71

DALLAS TAYOR (batterista CSN&Y) consulente sulle droghe (e ti credo…)

Dallas Taylor

Dallas Taylor

MARTHA REEVES (Martha & The Vandellas) consigliera comunale a Detroit
(giusto Polbi?)

MO TUCKER (Velvet Underground) commessa a Wal Mart

NORMAN GREENBAUM (Spirit In The Sky) ristoratore

JANI LANE (Warrant) commerciante auto usate

ALAN GRATZER (REO Speedwagon) ristoratore

RICHIE FURAY (Buffalo Springfield/Poco)  pastore cristiano

Ritchie Furay

Ritchie Furay

JEFF SKUNK BAXTER (Steely Dan/Doobie Brothers) consulente del Ministro
della Difeasa USA

MICK ABRAHAMS (Jethro Tull/Blodwyn Pig) ragioniere

MickAbrahams

MickAbrahams

RON STRYKART (Men At Work) insegnante

SONNY BONO (Sonny & Cher) Sindaco di Palm Springs

GLENN CORNICK (Jethro Tull) commerciante cibo per animali domestici

FRAN SHEEHAN (Boston) ristoratore

ROY WOOD (Move/Wizzard/E.L.O.) proprietario di Pub

CHRIS FARLOWE (Colosseum) commerciante di cimeli militari

Chris Farlowe

KLAUS VOORMAN (Bassista area Beatles) proprietario di albergo

JOHN EVAN (Jethro Tull) decoratore d’interni

REG PRESLEY (Troggs) ufologo (!!!)

KEN HENSLEY (Uriah Heep) direttore vendite St. Louis Music

CHRIS DEGARMO (Queensryche) pilota charter

LEE DORSEY (New Orleans Soulman) meccanico auto

DOUG YULE (Velvet Underground) liutaio

SAL VALENTINO (Beau Brummels/Stoneground) bigliettaio gare di automobilismo

9 Risposte to “Working Man Blues – di Picca”

  1. Paolo Barone 25/01/2013 a 12:26 #

    Caro Picca confermo la consiglira comunale di Detroit e mi permetto di aggiungere…

    Sterling Morrison (Velvet Underground) Insegnante
    Topper Headon (Clash) Tassista
    James Williamson (Stooges) Ing. Informatico
    Peter Green (Fleetwood Mac) Becchino

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    • picca 25/01/2013 a 13:05 #

      Grazie Polbi, anche se credo che Peter Green becchino sia un po’ leggendario, ma in realtà Greeny pare si occupasse di giardinaggio presso un cimitero.

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  2. timtirelli 25/01/2013 a 13:10 #

    Il nostro amico giornalista DONATO ZOPPO scrive, a proposito di questo articolo:

    Grande Tim!
    Aggiungerei anche Richard Sinclair (falegname)
    e Giorgio Fico Piazza (rappresentante abiti per bambini),
    ciao!
    D

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    • Lorenzo Stefani 25/01/2013 a 16:44 #

      – David Lee Roth (Van Halen): infermiere prima di tornare con i Van Halen per le ultime reunion
      – Bruce Dickinson (Iron Maiden): pilota di aerei nelle pause tra un tour e l’altro
      – Sammy Hagar (Montrose, Van Halen, Chickenfoot): imprenditore della Vodka.
      – Ian Anderson (Jethro Tull): allevatore di salmoni.
      Nessuno di loro ha fatto queste cose veramente dopo il successo, si sono dedicati a queste attività durante il successo – o le alterne fasi dello stesso – per necessità o per noia, o per investire in qualche modo i troppi quattini (beati loro).

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  3. Laroby 25/01/2013 a 23:45 #

    Oh grazie per la dritta ragazzi. Se vedo che non riesco a sfondare, mi riciclo come consulente del ministero della difesa USA.

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  4. mauro bortolini 28/01/2013 a 10:01 #

    L’altro giorno da Scolopendra trovo un picture dei MARKONEE, un gruppo
    hard rock del bolognese che ha inciso 2 album.
    Lo mostro al titolare, anche lui ex musicista dei Deus ex machina, ed indicando
    il retro del picture con le facce dei 4 componenti dell band, ride dicendo
    “Tutti e 4 commessi di negozi di musica!!! “

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    • picca 28/01/2013 a 14:00 #

      Ho jammato coi Markonee. Si sono presentati ad una esibizione senza cantante e mi hanno assoldato come vocalist improvvisato, costringendomi a tonalità da castrato e a reggere un volume sul palco da incubo Simpatici e rudi. Abbiamo sfagiolato una We’re An American Band dei Grand Funk da cofanetto Rhino.

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      • mauro bortolini 28/01/2013 a 14:52 #

        Beh, mi fa molto piacere Picca!!!
        Il loro primo LP richiamava nella copertina i Tesla.
        Due geni delle onde elettromagnetiche come padrini
        hard rock.

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  5. timtirelli 28/01/2013 a 18:14 #

    Io e la groupie li abbiamo visti 2/3 anni fa al Fillmore di Cortemaggiore fare da spalla ai MOLLY HATCHET. Non ci fecero una gran impressione.

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