Io, Brian e la rimonta dell’Inter.

5 Mar

L’ultimo weekend: Brian è in mood sentimentale. Mi telefona solo per dirmi che mi vuole bene, mi dice che sono il suo figlioletto e ribadisce il concetto dichiarando che “io sono il tuo papà e tu sei un grande figlio”. L’ alzheimer toglie certi filtri, è una malattia terribile, ma grazie ad essa sto risolvendo il rapporto con mio padre. Che strano.

Il sabato mattina come spesso succede è intenso, arrivo da lui prima delle nove, lo lavo, lo vesto, lo porto da Chen il cinese a far colazione. Poi la spesa per lui al Conad del Newtower (dove Brian – ottantatreenne  – ogni volta cucca delle settantenni mica male). Un salto poi a Ninetyland per la consueta passeggiata lungo la memory lane, con spesa alla nuova Coop per me.

Mentre son lì tra le corsie del supermercato osservo Brian, si guarda intorno tra il sorpreso e il divertito…le tante cose sugli scaffali, la gente che va e viene, il respiro affannato del quotidiano di ognuno di noi…una piccola avventura per il vecchio Brian.

Brian spinge il carrello alla nuova Coop di Ninetyland - foto di TT

Brian spinge il carrello alla nuova Coop di Ninetyland – foto di TT

Domenica: c’è il sole, ma c’è soprattutto l’Inter che alle 15 gioca in trasferta contro il Catania, così vado a prendere il vecchio e lo porto a Borgo Massenzio. Nel courtyard della domus saurea Brian Tyrell si gode il sole e la campagna…

Brian alla domus saurea - foto di TT

Brian alla domus saurea – foto di TT

Mentre gli scatto la foto, osservo il suo sguardo…è quello rassegnato di un uomo che sta incamminandosi verso paludi poco rassicuranti. Meglio non pensarci.

Dopo un pranzo rigorosamente emiliano, dopo un caffè corretto Southern Comfort, io e Brian ci sediamo in divano…inizia la partita. Non è così automatico per lui seguirla, mi chiede più volte se noi “siamo i bianchi”, chi è l’altra squadra, chi è quel signore in borghese a bordo campo (il Mister Stramaccioni). Pian piano però nella sua maruga affiora il suo sentimento nerazzurro, il ricordo di cosa sia una partita di calcio, l’Ambrosiana Inter, Giacinto Facchetti. L’Inter gioca un primo tempo scandaloso. Il Catania sulle ali dell’entusiasmo dovuto ad un ultimo periodo assai brillante, assalta il fortino nerazzurro che più che un fortino sembra una vecchia baracca. Prendiamo due goal da polli. Entrambe le volte Brian mi guarda incredulo e fa “Beh ‘mo Tim!”. Io entro in uno di quei football blues nerissimi, quelli tipici  provenienti dall’Inter post José. L’intervallo lo passo al computer, Brian rimane sul divano imbambolato dai due goal presi. Nel secondo tempo entra il drago Stankovic e la musica cambia, sia lodato Jimmypage. L’inter risorge: al 7′ Palacio crossa e Riccardino Alvarez insacca di testa: 2 a 1. Al 25′ el Palito Apocalipto  Pereira crossa dalla sinistra, Palacio stacca di testa, goal… 2 a 2. Cazzo, sono tutto un tremore. Brian applaude. L’abbiamo messa bene. Ma aspetta un momento: l’Inter è on the prowl, lo vedo, lo sento. E allora avanti ragazzi, regalatemi un sogno. Entra El Cuchu Cambiasso e dopo poco sfiora il goal del clamoroso vantaggio, poco prima aveva fatto lo stesso Schelotto. Ma al 47’il sogno si avvera: Palacio avvia l’azione, poi riceve da Cambiasso in area e batte il portiere avversario.

Il Mister Andrea Stramaccioni

Il Mister Andrea Stramaccioni

Sulla gradinate della domus saurea è il tripudio: vecchi con l’alzheimer che ballano, uomini di blues che saltano sul divano, i pianeti che si allineano, la giustizia proletaria che trionfa, i FIRM che si riformano…vaffanculo alla squadra dei bravi soldatini, a quella dell’amore…io non voglio altro che questa pazza, pazza, pazza INTER.

Inter pià vivo più ti amo

PS: ancora oggi Brian va avanti con CATANIA-INTER ” Tim, ‘mo l’Inter! Vacca ragàs che squedra!”. So già che porterò il ricordo di questa domenica nel cuore: io, il mio vecchio, e l’Inter che ci fa piangere e abbracciarci ancora…Grazie ragazzi.

2 Risposte to “Io, Brian e la rimonta dell’Inter.”

  1. Pierluigi 05/03/2013 a 15:01 #

    “che ci fa piangere e abbrarci ancora” E’ LA MAGGICA ROMA. Rispetto e onore per la pazza Inter e per Brian, ma….

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  2. timtirelli 05/03/2013 a 23:34 #

    Sì, Pigi è una citazione (d’altra parte è scritta in corsivo), una frasetta presa in prestito dalla vostra bella e tenera canzone….mi sembrava adatta al sentimental mood del post.
    Forza lupi.

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