LED ZEPPELIN “The Kings Of the Stone Age” (bootleg – 2013 Empress valley 3 cd – doctored by DADGAD) – TTTTT

12 Lug

ENGLISH TRANSLATION BELOW

TITLE: Led Zeppelin ” The King’s Of The Stone Age” February 13th, 1975 Nassau Coliseum, Uniondale, New York, USA

LABEL: Empress Valley (#EVSD 597/598/599, 507/508/509 & 166/167/168) / doctored by DADGAD

TYPE: soundboard

SOUND QUALITY: TTTTT

PERFORMANCE: TTTT+

ARTWORK: TTTT

BAND MOOD: TTTT

COLLECTION: TTTT

Led Zep the Kings Of The Stone Age Dadgad 2013 fronte

Nuovo capitolo, come dicevamo, della SOUNDBOARD REVOLUTION: The KING’S OF THE STONE AGE propone per la prima volta il soundboard del concerto dei LZ al NASSAU COLISEUM del 13 febbraio 1975. Per speculare sulla cosa la EMPRESS VALLEY come prima uscita ha previsto questo box set di 9 cd.I primi tre sono relativi alla nuova fonte soundboard della data del 13/02/75 al Nassau Coliseum, i cd 4/5/6 contengono la seconda serata del 14/02/75 sempre al Nassau Coliseum, sempre soundboard (e altro non sono che una copia di ST VALENTINE DAY’S MASSACRE, pubblicato tempo fa sempre dalla Empress Valley), i cd 7/8/9 infine contengono la registrazione audience del concerto del 13/02/75 (e altro non sono che una copia di FIGHTING BACK AT THE COLISEUM pubblicato parecchio tempo fa).

Parleremo solo dei primi tre cd, dunque di questo nuovo bel soundboard della data del 13 febbraio 1975. La versione che vi propongo è quella “medicata” da DADGAD, una ledhead italiana con grandi capacità di remastering (e non solo). Sembra infatti che la versione ufficiale della EMPRESS VALLEY sia brickwalled, cioè “murata”; questo significa più o meno che ogni onda sonora è stata pompata così tanto da oltrepassare la soglia 0.0, soglia oltre la quale il suono distorce e si contorce. DADGAD ha cercato di rimediare la cosa e la sua versione sembra essere davvero più morbida, rendendo l’ascolto assai piacevole.

Led Zeppelin The Kings Of The Stone Age DADGAD 2013 retro

Ho ascoltato il concerto due volte, magari esagero, ma oserei affermare che questa è la migliore registrazione soundboard del 1975 relativamente alla performance del gruppo. Al momento è davvero la mia preferita. PLANT è ancora alle prese con i noti problemi di voce del tour in questione, ma il chitarrismo PAGE per una volta è fluido e coerente; davvero una piacevole sorpresa.

Il disco uno fila via liscio, sebbene sia quello in cui PLANT fatichi di più; in TSRTS PAGE è davvero pulito e la band fila sicura come un treno lanciato a gran velocità. Anche in questa data PLANT presenta IN MY TIME OF DYING come primo pezzo tratto dal nuovo album PHYSICAL GRAFFITI…bizzarra questa cosa, SICK AGAIN è il secondo pezzo in scaletta…sembra che ROBERT non lo consideri come un brano del nuovo album (per l’epoca). In RAIN SONG e in KASHMIR la voce di RP inizia a scaldarsi, così diminuiscono le volte in cui sembra un vecchio galletto con la raucedine.

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NO QUARTER è davvero buona, forse la band non raggiunge profondità siderali come in altri momenti del 1975, ma tutto è più preciso e a fuoco. Tra il minuto 12 e il 13 però si inizia comunque a volare alto; incredibile il disegno che JONES tiene con la pedaliera basso mentre con le mani suona cose mica semplici… che razza di musicista. L’assolo di chitarra di TRAMPLED UNDERFOOT non è ispiratissimo, ma dopo venti e più minuti di improvvisazione ispirata su NO QUARTER è comprensibile un certo svuotamento. Più preciso del solito PAGE in MOBY DICK. BONHAM è sempre BONHAM, in tutto il concerto.

JPJ & JP al nassau Coliseum 13 feb 1975

JPJ & JP al nassau Coliseum 13 feb 1975

Non male RP nel disco due con la voce; anzi mi piace davvero. Avrò anche ascoltato troppi bootleg dei LZ, ma quella voce un po’ sfibrata, stanca, rauca e sempre sul punto di spezzarsi ha un fascino particolare, una vibrazione che rimanda a vicende di vita vissuta, una colorazione sofferta che ti arriva all’anima, e allora ti scaldi e ti emozioni, come quando vedi un calciatore di 40anni (magari con una maglietta nerazzurra) fare una sgroppata sulla fascia destra scartando avversari su avversari e lasciare partire un bel cross (su cui magari un connazionale dai lineamenti principeschi poi insacca in rete).

ny75_promo

DAZED AND CONFUSED: 41 minuti di musica tenebrosa, profonda, completa. PAGE di nuovo pulitissimo durante l’arpeggio di SAN FRANCISCO, poi – dopo il momento con l’archetto – a capofitto nelle acque torbide. Scariche elettriche, fulmini e sette, visioni dell’inferno…come puo’ un chitarrista mantenere il livello delle improvvisazioni così alto una sera dopo l’altra rimane un mistero. Page produttore, compositore, visionario…è vero..ma Page soprattutto chitarrista solista, senza eguali nel mondo del Rock.

Nassau Coliseum - arena dell'aera di New York che negli anni settanta poteva ospitare 15.ooo spettatori.

Nassau Coliseum – arena dell’aera di New York che negli anni settanta poteva ospitare 15.ooo spettatori.

La parte finale del concerto è altrettanto a fuoco e ben riuscita, cosa piuttosto strana per i LZ del periodo “orizzonti perduti”. Molto buona STAIRWAY (magari l’assolo di PAGE non il massimo in fatto di ispirazione ma è ben suonato) e ottime WHOLE LOTTA LOVE e BLACK DOG. La sezione di collegamento tra i due pezzi col theremin su ritmo funk è a tratti irresistibile. Curioso come PAGE pasticci sempre l’inizio di WLL. Il riff come sappiamo all’apparenza è semplice, riuscire a renderlo appieno però credo sia difficile, non ho mai, e ripeto mai, sentito qualcuno farlo dal vivo in maniera convincente. Sono solo tre note, posizione chitarristica semplice, eppure manca sempre qualcosa. Certo ci si aspetterebbe che PAGE, l’ideatore, lo suonasse bene, ma…nemmeno lui è capace di darne una versione convincente. Riff maledetto.

COMMUNICATION BREAKDOWN come bis finale suonato insieme a RON WOOD: qualche accordo sbagliato, un po’ di confusione ma tutto sommato una buona versione. WOOD negli anni 1974 e 75 era al massimo delle sue capacità, i suoi interventi dunque sono discreti e ben si amalgamo al pezzo.

JP, Ron Wood e Peter Grant - New York febbraio 1975

JP, Ron Wood e Peter Grant – New York febbraio 1975

Confermo la mia impressione iniziale: questo del 13 febbraio è – ad oggi – il mio bootleg preferito del tour americano del 1975.

ENGLISH TRANSLATION

New chapter of the SOUNDBOARD REVOLUTION: THE KING’S (sic) OF THE STONE AGE offers for the first time the soundboard recording of the LZ concert at NASSAU COLISUEM on February 13 1975. First out of the gate from the Japanese bootleg labels, EMPRESS VALLEY releases as the first edition a 9 cd box set. The first three cds have the soundboard recording of the Feb 13 show, cds 4/5/6 contains the soundboard recording of the second date (feb 14) at Nassau Coliseum (and are a copy of the bootleg ST VALENTINE DAY’S MASSACRE released by EVSD time ago), cds 7/8/9 offer the audience recording of the Feb 13 concert (they are a copy of the bootleg FIGHTING BACK AT THE COLISEUM).

We will discuss only the first three cds and focus on this new beautiful soundboard recording of the feb 13 concert. I recommend that you seek out the edited version by DADGAD, a famous Italian ledhead with remastering skills.The EVSD title is brickwalled, which means that they pumped every sound wave over the 0.0 point. Beyond that point the sound begins to distort and it twists and turns. The DADGAD fellow tried to remedy this situation, and his version sounds smoother and much more friendly on the ears.

I have listened to the show twice and have to say that it is probably my favorite 1975 performance among the other soundboards from this tour. PLANT is still getting stuck in the mud with his vox problems of the 1975 American tour, but PAGE guitar playing is – this time – fluid and coherent; a really pleasant surprise. Disc one rolls along well, even though it’s the one where PLANT struggles the most with his voice. During TSRTS PAGE is clean and the band is like a high speed train. Also here PLANT introduces IN MY TIME OF DYING as the first song from the new album, maybe he does not consider SICK AGAIN a PG track. In RAIN SONG and KASHMIR ROBERT’s voice is more warm.

NO QUARTER is very good. Perhaps the band does not reach the surreal depth of other 1975 American Tour moments, but everything is precise and in focus. Between minutes 12 and 13 you start to fly high anyway; the pattern that JPJ keeps with his feet on the pedal bass while playing another part with his hands is not easy…what a musician. The guitar solo in TRAMPLED UF is not very inspired, but after 20 minutes of guitar improvisation in NO QUARTER, it is understandable. PAGE is more precise than usual during MOBY DICK. BONHAM is always BONHAM during the whole show.

Not bad at all RP on disc two, or rather I must say I like him very much. Maybe I have listened to too many LZ bootlegs, but that voice when it is tired, hoarse and always near to break down point has a particular charm.. It has a vibe taken from real life, a deeply-felt hue that hits your soul, so you get emotions just like when you see a 40-years old footballer doing a sprint along the pitch and then kicks the ball with a cross that reaches the forward player with the features of a prince who will hit the ball with his head for another beautiful goal (FC Inter reference).

DAZED AND CONFUSED: 41 minutes of gloomy, deep and complete music. PAGE is very clean again during the SAN FRANCISCO arpeggio, then – after the Violin Bow section – heads down again into the turbulent waters. Electric hail, thunder and lightning, visions of hell…how a guitar player can maintain the level of improvisations so high night after night is a mystery to me. Page producer, composer, visionary…yeah, that’s true but also, first of all, lead guitarist, like no other in rock music. The final part of the show is well done too, and it happens far too infrequently with LZ of the “lost horizons” era. STAIRWAY is very good, (maybe the PAGE solo is not too inspired butit is well played) and WLL and BLACK DOG are very good.. The link between the two songs with theremin and the funk groove is irresistible in some moments.

It’s curious how PAGE often mess about with the WLL intro riff. It’s a simple riff from appearances but I believe that it’s not easy to make it work in a live situation. I have never seen anybody play that riff in a convincing way. It’s just a three note riff, easy guitar position, but something is always missing. Sure, you’d expect PAGE – the creator – would play it in the right way but even he is incapable of delivering a convincing version. A cursed riff.

COMMUNICATION B is the final encore starring RON WOOD. It’s a jam session…some wrong chords, a bit of confusion but in the end a nice version. In the mid seventies WOOD was at his zenith, and his participation is good.

I confirm my first impression: this is my fave bootleg of the 1975 American return tour od LED ZEPPELIN.

English translation by Tim Tirelli

English medication by Billy McCue (eye thank yew, man)

3 Risposte to “LED ZEPPELIN “The Kings Of the Stone Age” (bootleg – 2013 Empress valley 3 cd – doctored by DADGAD) – TTTTT”

  1. lucatod 12/07/2013 a 11:25 #

    Sono d’accordo , questo è il bootleg tratto dal tour USA del 1975 , con il migliore audio in circolazione .Perlomeno io non ne ho sentito altri così buoni .
    Azzardo dicendo che la scelta di Rock And Roll come apertura di questi concerti , a mio parere non è stata una scelta felice , si tratta di un pezzo troppo spinto per la voce mal messa di Robert . TSRTS mi pare un buon compromesso .
    Poi però il concerto si fa sempre più godibile (merito di un audio come si deve) , la voce comincia a scaldarsi e le cose si fanno più interessanti . STH non è male ma come dici tu l’assolo è poco ispirato , Communication Breakdown con Ronnie non è niente di particolare , anche se in generale a me queste jam non entusiasmano quasi mai perché le trovo troppo confuse .
    E’ vero WLL dal vivo non rende mai come dovrebbe , il riff ma anche la voce , perdono sempre qualcosa (a me piace parecchio quella eseguita a il 4 agosto 1979 a Knebworth) si tratta di un pezzo troppo rimaneggiato in studio per essere facilmente riproposto in scena .
    Per il resto TKOTSA è davvero un boot da avere , qua siamo alle prese con una band ancora formidabile , Dazed And Confused , No Quarter , Over The Hills , contengono momenti di pura zepp-ecstasy . Jimmy Page is God !

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  2. 7tommy3 26/08/2013 a 10:45 #

    Ciao Tim Tirelli, ti sto seguendo sul blog da molto tempo e volevo sapere dove trovavi tutti questi bootleg, visto che non riesco ad inviarti un messaggio privato volevo sapere anche sapere se eri in possesso di un bootleg chiamato Led Zeppelin 1973 della cosmic energy ed in caso ne eri in possesso potevi dirmi dove procurarmelo

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Trackbacks/Pingbacks

  1. LED ZEPPELIN “Throwing The Wild Seeds – Nassau Coliseum 1975 Complete Tapes” (Godfather Records 2013 – 6cd) – TTTT | timtirelli - 04/01/2014

    […] Riproposizione dei soundboard disponibili di due dei tre concerti tenuti dai LZ al Nassau Coliseum nel 1975, soundboard peraltro pubblicati per la prima volta non troppo tempo fa dalla EMPRESS VALLEY. Del concerto del 13 ne abbiamo parlato nel luglio scorso  https://timtirelli.com/2013/07/12/led-zeppelin-the-kings-of-the-stone-age-bootleg-2013-empress-valley…. […]

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