OH JIMMY – The Jimmy Page Fanzine n.3 – December 1985

21 Feb

Terza puntata. Entro in contatto con i primi fan inglesi come LUKE BARR, giovanissima (allora) ledhead responsabile della fanzine HOT LED e con LUCIANO VITI, uno dei fotografi musicali italiani più bravi e noti, il nostro ROSS HALFIN insomma, anche lui amante dei LZ e del rock 1967/77. Malgrado il livello non certo professionale di OH JIMMY e del Tim ragazzo, Luciano mi sta ad ascoltare, mi racconta aneddoti, mi telefona. Ora ho perso i contatti, ma non smetterò mai di ringraziarlo abbastanza. Le voci della possibile reunion post LIVE AID allora erano vivide, giustificate, veritiere; peccato che dopo un paio di prove ad inizio 1986 Plant. come suo solito, si tirò indietro. Il fido FRANCO ROMAGNOSI recensisce uno dei bootleg più famosi del gruppo “Dal Vivo Sulla Collina Dei Mirtilli –  Los Angeles Forum 4 settembre 1970” e io inizio a trasformare OH JIMMY in quello che poi sarebbe diventato il blog: uno spazio dedicato ai LZ& RELATED, dove però si parla anche del rock più o meno affine. Ecco le prime timide recensioni di roba uscita più o meno in quel periodo…AEROSMITH, ALCATRAZZ, MICK RALPHS, AC/DC.

Titoli ancora costruiti con i trasferelli, grafica poverissima (ma è vero quello che scrivo nell’introduzione: altre fanzine in giro a quei tempi erano ben peggio da questo punto di vista), spunti grafici a base di stelline, note musicali, soli, auguri di natale con alberelli e fiocchi di neve. Ah!

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OH JIMMY N3

 

OH JIMMY 3     001 OH JIMMY 3     002 OH JIMMY 3     003 OH JIMMY 3     004 OH JIMMY 3     005 OH JIMMY 3     006 OH JIMMY 3     007 OH JIMMY 3     008 OH JIMMY 3     009 OH JIMMY 3     010 OH JIMMY 3     011 OH JIMMY 3     012

2 Risposte to “OH JIMMY – The Jimmy Page Fanzine n.3 – December 1985”

  1. lucatod 22/02/2014 a 12:53 #

    Leggendo questo terzo numero , non si può fare a meno di notare quante aspettative c’erano attorno “all’imminente” ritorno dei LZ . Fa un po effetto , considerando che poi tutto ciò non si è mai avverato e la delusione dei fans e degli stessi Page & Jones , ne ha in un certo senso minato la carriera futura , in particolare del chitarrista .
    Credo che la causa principale della fine dei FIRM sia stata proprio la presunta reunion con la band d’origine , e di conseguenza dopo l’aborto del progetto , l’idea di tornare a suonare in piccole (secondo i parametri del Dark Lord) sale , convivendo con una band che lui stesso ha poi definito “non tanto facile” , deve essere stato piuttosto amaro come boccone da digerire .
    Il bello di questo Blog è anche quello dei “se” , quindi fantasticare sul cosa sarebbero stati i LED ZEPPELIN negli anni ’80 è un bel divertimento , ma col senno di poi a mio parere , rimango dell’idea che è stato meglio lasciare le cose come stavano . Ancora una volta Robert Plant , ha dimostrato un integrità piuttosto rara nel mondo del rock , accontentandosi di un approccio più avventuroso e modesto , e lasciandosi i remake alle spalle . Se andiamo a vedere , le band che tra la fine dei ’80 e i primi ’90 hanno rimesso su il carrozzone , non hanno aggiunto nulla a quanto fatto nel loro glorioso passato , credo che la stessa cosa sarebbe stata per i LZ , se poi si aggiunge le non proprio buone condizioni del loro chitarrista , si capisce quanto sia stata saggia la scelta del cantante .

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  2. mikebravo 23/02/2014 a 06:34 #

    Sono d’accordo. Se é vero quello che si racconta, alle prove dopo LIVE AID
    succede qualche inconveniente ( a Thompson ? ) poi Plant nel bel mezzo di
    una session, lascia. Mi pare che in un intervista ricordi che i cambi di pile della
    pedaliera di Jimmy e altro l’avevano stufato.
    Ma se si é sempre parlato di un Jimmy che dopo la morte di Bonham scorda
    le sue chitarre, l’ultimo numero di PROG sembra smentire.
    A proposito degli XYZ, il bassista degli Yes rilascia un’ intervista.
    Dichiara che gia’ a natale del 1980, incontrando Page, seppe della sua voglia
    di riprendere a suonare.
    Si scambiarono i numeri ti telefono e si ritrovarono in seguito nello studio di
    Page per una jam con Alan White che fu promettente.
    Squire dice che Jimmy suonava bene e le sessions proseguirono.
    Il nome del gruppo derivo’ dal connubio ex YES-ZEP.
    Chris dice che Jimmy puntava alla registrazione di un album e gli pareva
    felice del progetto.
    il cantante, nella mente di Page, doveva essere Plant
    jimmy gli parla diverse volte ma Robert é ancora sotto shock per Bonham.
    Si ritrovano in tre in studio attendendo Plant.
    SO THE THREE OF US MET UP AND WAITED FOR ROBERT,
    AND WAITED. AND WAITED…………………………………………

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