METAL SHOCK n.42 Marzo 1989 (KIRK HAMMETT)

26 Gen

Marzo 1989, su Metal Shock 42 il mio articolo su Kirk Hammett dei Metallica.

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METAL SHOCK N 42

METAL SHOCK N 42

7 Risposte to “METAL SHOCK n.42 Marzo 1989 (KIRK HAMMETT)”

  1. mikebravo 27/01/2015 a 08:16 #

    I Metallica sono la piu’ importante band di heavy metal.
    Confesso di non averli ascoltati molto prima della svolta del 1991.
    Il trash metal non mi fa impazzire.
    Il loro black album invece lo ascolto ancora.
    Il nome Metallica ha garantito al gruppo l’eternita’.
    Anche per gli Iron Maiden il nome funziona.
    Perché per gli Iron Butterfly no ?

    PS Chi ha ascoltato il disco con Lou Reed ?

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  2. lucatod 27/01/2015 a 12:09 #

    Un articolo come sempre molto godibile . Kirk Hammett è stato l’unico componente dei Metallica che ho realmente apprezzato . Le due prime donne le ho sempre trovate “troppo americane” per i miei gusti . Ho collezionato la loro discografia (inizialmente su cassetta) da Kill ‘Em All a Reload dopo di che , a parte il black album , raramente ho rimesso su un loro album .
    Sono ‘accordo , il nome METALLICA ha garantito loro la longevità , ma a mio parere dopo l’omonimo del ’91 è iniziata anche per loro una fase calante dalla quale non si sono mai più ripresi . Oggi somigliano ad altri grandi nomi del rock (dagli Stones agli U2) che pur riempiendo gli stadi di tutto il mondo , si limitano a pubblicare lavori artisticamente inutili o comunque per la maggior parte trascurabili .

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  3. mikebravo 27/01/2015 a 14:12 #

    Lead vuol dire piombo.
    Se i led zeppelin si fossero chiamati lead zeppelin sarebbero ancora
    in attivita’.
    Avrebbero sostituito John Bonham ( sostituirlo é una parola grossa )
    ma sarebbero ancora in attivita’.
    In fondo i Metallica in qualche decennio hanno fatto 10 dischi.
    i Led Zeppelin sarebbero al ventesimo disco nel 2015.
    I titoli dei giornali :
    IL LEADER DEI LEAD ZEPPELIN, IN OCCASIONE DELL’USCITA
    DEL VENTESIMO LAVORO DEL GRUPPO, HA ANNUNCIATO
    CHE LA COPERTINA NON RECHERA’ IL NOME DELLA BAND
    NE’ I TITOLI DEI BRANI.
    JIMMY PAGE HA SPIEGATO IN UN’ INTERVISTA CHE I FANS
    LO COMPRERANNO COMUNQUE.
    L’album ,ancora prima di uscire, si è guadagnato il nome di
    BLIND FAITH ALBUM per le prenotazioni record.
    Eric Clapton ha preso spunto per ribadire che non ha mai
    amato i led zeppelin.

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  4. timtirelli 27/01/2015 a 14:23 #

    Mike, sei un fine umorista :-)

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  5. lucatod 27/01/2015 a 14:59 #

    Se andiamo ad ascoltarci gli ultimi bonus delle ristampe Zeppeliane , una cosa è sicura , anche Jimmy Page è dotato di grande umorismo , ma nero .

    Se i Lead Zeppelin avessero continuato la corsa , non avrebbero perso solo Bonham , ma anche Plant e probabilmente anche JPJ (magari con ritorno a singhiozzo) . Album sempre più brutti e alone leggendario da Foreigner .

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  6. Alexdoc 27/01/2015 a 18:52 #

    Non stravedo per i Metallica ma i loro primi 4 album mi piacevano molto, Hammett aveva assimilato bene e in modo personale lo stile di Schenker. Li vidi al Monsters Of Rock di Modena del 1991, era appena uscito “The Black Album” che li fece conoscere a tutti ma per me fu la seconda delusione di quell’autunno dopo “Use Your Illusion” dei Guns (vedi qualche post fa). Il live fu bello (anche se i miei gusti erano più per AC/DC e Black Crowes), del nuovo disco suonarono solo “Enter Sandman” e forse un altro pezzo. Da lì in poi ho smesso di seguirli e quel poco che ho ascoltato non mi è piaciuto per niente.

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    • bodhran 28/01/2015 a 19:50 #

      Li ho visti a roma nello stesso tour, a memoria suonarono più di un pezzo dal Black Album, un bel live, anche con alcuni pezzi eccessivamente lunghi e un abuso nel far cantare il pubblico. Ne scrissi su un Oh Jimmy. Chissà se dicevo le stesse cose. Un paio di ricordi tragicomici poi, all’attacco di Battery una persona qualche fila dietro di me getta le stampelle dall’entusiasmo e crolla a terra dato che poverino aveva una gamba sola; all’uscita poi, in un clima invernale, gelido, e mi pare anche con un bel temporale, un ragazzo che con grande disinvoltura fa l’autostop in mutande e t-shirt, vai te a sapere gli effetti del roccherroll…

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