LED ZEPPELIN back on the charts (unfortunately)

25 Ago

ITALIAN / ENGLISH

C’è qualcosa che non va nel Rock: ristampe di album vecchi 39, 36 e 33 anni arrivano nella top ten americana (settimana del 22 agosto, BILLBOARD magazine):

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Certo, meglio questi album e questo gruppo piuttosto che la robaccia che si sente oggi in giro, ma temo che sia un segnale preoccupante per il Rock, musica che non riesce più ad esprime nulla di realmente grandioso. Qualche buon gruppo, qualche buon album, ma nulla di veramente sorprendente. Parlo di Rock in senso stretto e in senso lato, escludendo ad esempio il metal e tutte le piccole galassie ad esso connesse il cui pubblico usa immancabilmente termini come “capolavoro” “stellare” “caposaldo” per descrivere album in realtà tutt’al più discreti.

Sono un fan dei LZ, da un lato sono contento, ma dall’altro sono preoccupato, anzi rassegnato: il Rock è morto. Se siamo ridotti a mandare in classifica album bislacchi, o se volete eccentrici, come PRESENCE, IN THROUGH THE OUT DOOR e CODA, il futuro musicale è un lungo velo di crepe nere da indossare. ITTOD è un album che adoro, le cui particelle fanno parte da 36 anni del mio midollo, ma è un capitolo importante per la mia vita, non per il Rock; sì certo c’è I’M GONNA CRAWL e pure IN THE EVENING e FOOL IN THE RAIN, ma non è certo un album indimenticabile. PRESENCE contiene ardite architetture chitarristiche (ACHILLES LAST STAND anyone?) ma è un album cupo, metallico, difficile. CODA è una raccolta di scarti, buoni giusto per una testa di piombo come me che mette DARLENE tra le top 5 del gruppo, ma che valore può avere se messo nella giusta prospettiva? Eppure sono rispettivamente al numero 9, 13 e 12 della classifica americana di BILLBOARD, e non sto parlando delle classifiche farlocche divise per genere, no, trattasi della BILLBOARD TOP 200, l’unica che abbia un vero valore.

Un’altro cruccio per questo successo è che in questo modo JIMMY PAGE non capirà mai di aver fatto un pessimo lavoro con queste ristampe, riempiendo il 90% dei bonus (va beh, companion) disc di fuffa (i rough mix e affini sono una truffa). Io non li ho comprati, mi è costato molto, ho aspetto le deluxe edition dei LZ per lustri interi, ma il metodo usato da PAGE proprio non mi va giù. L’artista è il peggior nemico di sè stesso quando si tratta di scegliere materiale extra… ma il brand LED ZEPPELIN è uno dei 5 brand musicali che vende sempre e comunque, purtroppo.

Non stiamo parlando di cifre incredibili, lontani sono gli anni in cui di aveva a che fare con cifre a cinque o sei zeri, oggi con 25.000 copie vendute in una settimana arrivi nella top ten che conta (mi riferisco al mercato Usa).

Ad ogni modo nel 2014, tra le ristampe di I, II, III, IV, HOTH e il resto del catalogo i LZ hanno venduto negli Usa 946.000 albums (599.000 nel 2013 solo col vecchio catalogo), nel 2015 siamo già a 466.000. Se lette con gli occhi di oggi sono cifre altissime, raggiunte con album pubblicati in origine tra i 46 e i 33 anni fa. Roba da matti.

http://www.billboard.com/articles/columns/chart-beat/6656593/led-zeppelin-top-10-return-billboard-200

Led Zeppelin North American Tour 1973 - Los Angeles Forum 3 june 1973

Led Zeppelin North American Tour 1973 – Los Angeles Forum 3 june 1973

(BROKEN) ENGLISH

There is something wrong in Rock: reissues of 39,36,33 years old albums go straight in the US top ten chart (week of 22 August, BILLBOARD magazine):

Sure, better these albums and this group rather than the shite you usually hear today, but I fear it is a worrying sign for Rock, music that can no longer expresses anything really great. Some good group, some good album, but nothing really surprising. I talk about Rock itself, but also in a broader sense, but excluding for example Metal and all the little galaxies related thereto whose audience invariably uses terms like “masterpiece” “stellar” “cornerstone” to describe album actually at most fairly good.

I’m a fan of LZ, on one hand I’m happy, but on the other hand I’m concerned, indeed resigned: Rock is dead. If we are reduced to send on the charts quirky albums  as PRESENCE, IN THROUGH THE OUT DOOR and CODA the future of Rock music is a long veil of black cracks to wear. ITTOD is an album that I love, whose particles have been running since 1979 in my marrow, but it is an important chapter in my life, not for Rock music; yes of course it contains I’M GONNA CRAWL, and IN THE EVENING and FOOL IN THE RAIN but it is not certainly a memorable album. PRESENCE contains daring guitar architecture (ACHILLES LAST STAND anyone?) but it’s a dark, metallic, difficult album. CODA is a collection of leftovers, good for a led head like me who puts DARLENE among the top five songs of the group, but what value it may have if we put it in the right perspective? Yet they are respectively at 9, 13 and 12 position of the US charts in BILLBOARD magazine, and I’m not talking about the phony charts divided by gender, no, I’m talking about the BILLBOARD TOP 200, the only one that has a real value.

Another worry for this success is that in this way JIMMY PAGE will never understand that he had done a poor job with these reissues, filling 90% of the bonus (okay, companion) discs with crap (the rough mix and the like are a scam). I havenìt bought them, and it costs me a lot in a spiritual way, I waited for the LZ deluxe editions for whole decades, but I can’t stand the method used by PAGE to assemble everythiung. The artist is the worst enemy of himself when it comes to choosing extra stuff … but the brand LED ZEPPELIN is one of 5 music brands that sells anyway, unfortunately.

We’re not talking about incredible figures, gone are the years when the figures had to do with five or six zeros, now with 25,000 copies sold in a week you go in the top ten.

However in 2014, including the newly reprints of I, II, III, IV, HOTH plus the rest of the catalog LZ sold 946,000 albums in the USA (599,000 in 2013 alone with the old catalog), in 2015 we are already at 466,000. If we read it with the eyes of today they are high figures, figures reached with albums released originally between 46 and 33 years ago. Crazy stuff.

 

16 Risposte to “LED ZEPPELIN back on the charts (unfortunately)”

  1. lucatod 25/08/2015 a 11:31 #

    Il rock ovviamente è morto . Sta di fatto che i nomi a noi tanto cari non sono più delle band ma dei brand commercialmente appetibili . Nel 2014 Gilmour ha pubblicato una raccolta di demo risalenti al 1993/94 (buoni giusto per un bel bonus CD) come NUOVO ALBUM dei PINK FLOYD . Il successo è stato strepitoso per il semplice fatto che la gente ha potuto dire “mi compro l’ultimo album dei PF” . Io l’ho scaricato , non m’è piaciuto per niente e ho deciso di non acquistarlo , poi me l’hanno regalato ed è rimasto nello scaffale . Continuerò ad ascoltare Animal Instinct .

    Ho riacquistato l’intero catalogo in studio dei LED ZEPPELIN , nelle economiche versioni deluxe . Esteticamente piacevoli ma dai contenuti miserelli . Chi dice il contrario non ci capisce una mazza . A quanto pare Jimmy Page è molto soddisfatto dai risultati “mi pare di avere fatto proprio un bel lavoro” .. se lo dici tu . D’altro canto ho evitato come la peste Soundtracks con materiale da Lucifer Rising (che mi fa venire mal di testa solo a pronunciarne il nome) e Death Wish II (che preferisco ascoltare sul mo caro vinile del 1982 o su cd giapponese) .
    Visti certi lavori di editing operati dal nostro caro darklord , non saprei neppure se volere le uscite ufficiali di certi bootlegs a me tanto cari . Probabilmente farebbe uno dei suoi soliti discutibili miscugli alla HTWWW .

    Sono d’accordo con te , Presence , ITTOD e Coda non sono LZII , IV , DARK SIDE OF THE MOON o SGT PEPPER , sono lavori che piacciono perlopiù a noi fondamentalisti di piombo (Presence e Coda sono tra i dischi dei LZ che ascolto maggiormente .. alla faccia del IV) , mi stupisce che album del genere (difficili , poco appetibili commercialmente e privi di singoli) balzarono ai vertici delle classifiche USA già alla loro uscita ufficiale .

    Perché Zeppelin , Beatles o Floyd vanno sempre in classifica .. anche con materiale ristampato o di poco conto ? Secondo me , per il semplice fatto che chi compra i dischi sono quella fascia dai 30 ai 60 anni , quelli che che ancora tengono ad ascoltare (o riascoltare) buona musica . Poi come dici tu , le cifre effettive non sono nemmeno così alte come ai tempi d’oro .

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  2. mikebravo 25/08/2015 a 13:00 #

    Jimmy Page ha cambiato la mia vita da quando avevo poco di 17 anni.
    Per me é stato il chitarrista supremo.

    La lunga astinenza iniziata nel 1999 ha messo a dura prova la mia fede.
    L’invecchiamento del nostro eroe, la sua dipendenza assoluta da plant,
    le ristampe di tutti gli albums nel modo in cui sono state fatte, mi fanno
    dubitare di lui e del suo futuro come musicista.
    Ora non mi sembra piu’ un idolo ma un uomo.
    Quando poi vedo le foto di lui nei mercatini di dischi, dico
    JIMMY, SEI DIVENTATO COME ME!

    Jimmy, mi hai fatto sognare per tanto tempo.
    Ora sei sceso sulla terra..

    .

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  3. Gianni Della Cioppa 25/08/2015 a 13:52 #

    Tim, apprezzo molto questa tua lucidità, che da fan (quale sei, senza offesa…) dei LZ, ti rende davvero onore. Mi sembra che anche Luca abbia centrato la questione: certi gruppi vendono perché il mercato lo muovono gli over 35/40, spesso legati ai gruppi della vecchia guardia. Io, se può interessare, non ho preso niente. Mi stuzzica solo la versione deluxe (LP etc…) di PHYSICAL GRAFFITI, ma entriamo nella malattie personali che tu ben conosci…

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    • timtirelli 25/08/2015 a 15:52 #

      Beh Gianni, grazie del commento e dei complimenti (che apprezzo molto), ma se alla nostra età non avessimo acquisito quel minimo di lucidità necessaria per cercare di vedere tutto nella giusta prospettiva, saremmo davvero solo dei fanatici fondamentalisti e null’altro.

      Per la faccenda del “fan” nessun problema….Io sono innanzitutto un fan dei LZ, lo sempre stato e sempre lo sarò, a mio modo di vedere questo mi rende onore, amo in modo assoluto e dissoluto uno degli esempi più fulgidi della musica Rock…che altro posso volere dalle vita (dopo che ho pure vinto il triplete agli ordini di quel gran condottiero di nome Josè)?

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  4. bodhran 25/08/2015 a 16:47 #

    Beh, i più giovani sicuramente comprano di meno, ma se un ragazzino vuole iniziare ad ascoltare rock, di certa roba dentro casa non può farne a meno, e quindi ci son dischi che continuano a vendere.
    Io, ad eccezione di Remasters dei LZ, non ho mai ri-comprato musica che già avevo, e per quanto possibile evito remix e remasters. Stavolta, con queste ristampe, speravo di ascoltare l’inascoltato, forse avrei anche ceduto all’acquisto, e invece nisba. Peccato.

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  5. mikebravo 25/08/2015 a 19:27 #

    Io spero ardentemente di essere smentito dai fatti.
    Un album nuovo di page mi farebbe felice.
    Il titolo adatto sarebbe BLIND FAITH 2 sempreche’ eric e ginger
    non se la prendano a male di nuovo.
    FEDE CIECA perché é dal 1990 che le riedizioni dei led zeppelin
    le compriamo nonostante tutto.
    Nonostante tutto.
    Perché i ( capo ) lavori restano nel tempo e sono belli come mamma
    li ha fatti.
    Senza ritocchi, aggiunte e pippette varie.

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    • bodhran 26/08/2015 a 12:54 #

      Sarebbe certamente bello se succedesse. Ma io mi son fatto l’idea che JP sia da anni completamente incapace di produrre nuova musica. Lo è stato con difficoltà negli ultimi anni degli Zeppelin (checchè ne dica lui, in ITTOD c’è tanta mano di JPJ perchè lui aveva le mani occupate quanto il naso a fare altro, non perchè gli si voleva “dare spazio” dopo un disco come Presence) e dopo ha sempre fatto fatica, aggrappandosi all’idea di ricreare quelle atmosfere e quella potenza, senza mai avere avuto il coraggio, e l’umiltà, di fare il bagno in un nuovo mare. E’ così messo male che a 70 anni suonati è incapace di guardare al passato con sincerità, svicolando sugli argomenti scottanti e ripetendo a filastrocca le solite frasi che da fan (i LZ sono l’unico gruppo di cui mi posso ritenere realmente “fan”) conosco a memoria, e so quali sono sincere e quali sono recitate. Di tutto ciò me ne dispiaccio e mi godo l’opera del suo passato che, lo capisse anche lui sarebbe meglio, non tonerà più.

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  6. Riccardo 26/08/2015 a 13:06 #

    Concordo pienamente con Tim,non c’è da stupirsi di trovare gli zep di nuovo in classifica visto il deserto musicale che ci circonda… Il rock in senso lato è veramente andato siamo fortunati noi della nostra generazione ad aver assaporato gli ultimi rantoli. L’unica speranza secondo me può darla ancora il prog che ogni tanto sforna ancora qualche gemma…A tal proposito Tim ti consiglio ovviamente di ascoltare gli Arena,mi piacerebbe avere un tuo giudizio su questo gruppo.

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  7. lucatod 26/08/2015 a 15:39 #

    Dopo PHYSICAL GRAFFITI per i LZ è iniziato l’inevitabile declino artistico , io amo tutta la loro discografia (Presence è uno dei miei preferiti) , ma obiettivamente i loro ultimi due album non sono all’altezza dei precedenti . Se Bonham non fosse morto o se anche avessero proseguito senza di lui , sarebbero andati incontro anche al declino commerciale . Gli anni ’80 li avrebbero divorati .
    Gli sforzi di Page con Paul Rodgers , a mio avviso , sono stati al passo con quel decennio (io non li trovo datati .. roba da 70s come molti hanno scritto) , nessun capolavoro , ma almeno una dozzina di belle canzoni ne sono venute fuori . Dopo di che , c’è stato un vero e proprio smarrimento .

    Io non credo che Page sia ormai incapace di creare nuova musica . Secondo me a lui il materiale non gli manca , il problema è trovare un partner musicale con il quale trasformare frammenti e riffs in brani veri e propri . Da un certo punto di vista non posso dargli torto . A chi si dovrebbe rivolgere ? Gilmour ad esempio collabora da oltre venti anni con sua moglie . Però lui ha anche una grande voce . Page dovrebbe trovare un buon cantante e coautore . Sappiamo qual’è il suo tipo ideale , ma personalmente i loro ultimi sforzi datati 1998 non sono mi piaciuti affatto .

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  8. mikebravo 26/08/2015 a 19:01 #

    In ogni album dei led c’é piu’ di un pezzo memorabile.
    Dal primo all’ultimo lavoro.
    Piu’ che declino artistico ( un album come presence tutti i gruppi di
    hard o metal se lo sognano ) é stato un declino psicofisico di
    due componenti dovuto ad abusi.
    Se bonham non fosse mancato, avrebbero fatto altri dischi.
    Nessun declino commerciale.
    Nella peggiore delle ipotesi, avrebbero fatto come gli eagles.
    Gli eagles sono un’ istituzione vivente negli usa.
    E non é che si siano sforzati neanche molto in studio.
    Praticamente vivono di rendita.
    E di tour fatti ogni 3 o 4 anni.
    Cosi’, e sicuramente meglio, avrebbero potuto fare i led.

    Pensate che un album del cazzo come HELL FREEZES OVER
    del 1994 ha venduto 15 milioni di copie.
    Greatest hits VOL. 2 12 milioni di copie.
    Certo che gli eagles si sono sciolti per piu’ di 10 anni.

    I led per me non si sarebbero sciolti.

    Ma chi avrebbe lasciato John Bonham ?

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  9. lucatod 26/08/2015 a 20:44 #

    Mike , secondo me , artisticamente parlando (e non solo) gli Zeppelin post Physical Graffiti erano in una fase di declino . Ovviamente per i loro altissimi standard .
    Come te anche io amo quei dischi , che in entrambi i casi contengono materiale mica da ridere . Io li reputo due capisaldi imprescindibili del rock e della mia vita , ma oggettivamente lontani dai lampi geniali dei primi sei LP . Ovviamente ci sono ancora diversi momenti memorabili (Achilles è uno dei 5 pezzi dei LZ che preferisco) . D’altro canto i riempitivi che a noi piacciono tanto .. sono pur sempre riempitivi .
    Non sto parlando da FANATICO QUALE SONO , perché la penso tale e quale a te . Presence , ITTOD e Coda a mio avviso sono CAPOLAVORI . Guai a chi me li tocca . ma tra di noi ci può stare .
    Mi stavo riallacciando all’articolo di Tim , che condivido . Perché non sta parlando da ultrà della band , ma sta facendo un discorso oggettivo .

    Altra cosa (ora entriamo in una zona fatta solamente di ipotesi) , nelle condizioni in cui versavano non credo che sarebbero sopravvissuti agli anni ’80 .
    Molte band per sopravvivere hanno dovuto scendere a patti con mtv , hit single e via dicendo .. poi ok ci sono stati i Floyd di Gilmour che l’hanno fatta franca . Ma Page non era in forma per niente e se per questo nemmeno Plant . Avrebbero continuato a fare pienoni per anni , ma i dischi , e parliamo del periodo di Thriller e compagnia bella , chissà se avrebbero conquistato con la stessa facilità i primi posti delle classifiche USA come un tempo . Parlo sempre secondo i parametri elevati del Dirigibile .
    Ovviamente se si fossero riuniti dopo il Live Aid (e da li in poi) avrebbero sbancato , ma erano in condizioni non proprio rassicuranti .

    Gli Eagles si sono riuniti dopo 14 anni , risuonando la loro musica in maniera tecnicamente perfetta (a me post ’80 non piacciono) con riletture di grandi hit . Sfido che hanno venduto tonnellate di dischi . Era una roba più fattibile .
    Probabilmente se avessero proseguito la loro “lunga corsa” .. chissà ..

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  10. mikebravo 27/08/2015 a 08:05 #

    Quando mi parli di capolavori e di declino artistico non capisco.
    Chiaramente parli da fan..
    Lo siamo entrambi.
    Ma una cosa che page ha sempre sostenuto dal 1976 ed anche adesso,
    anche se ora spara cazzate e promesse, è che presence rappresenta
    il suo apice come chitarrista.
    E in effetti lo è.
    Le canzoni contenute in quell’album possono piacere o no, ma page suona
    a livelli incredibili.
    Nessun chitarrista hard o metal è arrivato a tanto.

    Poi quando dico che non si sarebbero mai sciolti è solo un bel sogno.
    Se ci togliamo la possibilita’ di sognare……..

    E per il titolo del nuovo album di page, l’alternativa a BLIND FAITH 2
    puo’ essere ILLUSION 2..
    Sperando sempre di essere smentito dai fatti.

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    • lucatod 27/08/2015 a 10:34 #

      Certo Mike , se devo parlare fa fan quale sono , quei dischi sono a tal punto nel mio DNA che posso usare paroloni come capolavoro . Ma non lo sono . Quando parlo di declino artistico , cerco di essere obiettivo . Ogni tanto ci vuole .

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  11. Tom 27/08/2015 a 09:49 #

    Se Page dice che Presence è il suo apice, gli si dovrebbe allungare il naso ed il prossimo album chiamarsi Pinocchio 2

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  12. timtirelli 27/08/2015 a 11:49 #

    Mike, anche io sono d’accordo con Luca. Sono un fan, amo PRESENCE e adoro ITTOD, ma sono album non al livello dei primi sei.
    Sono un chitarrista, da quel punto di vista in PRESENCE ci sono cose pazzesche. Ritmiche di Page incredibili, assoli molto belli, ma il songwriting è monocorde.
    ACHILLES, NOBODY’S FAULT e null’altro.
    Amo anche gli altri pezzi, ma se messi in prospettiva non sono esattamente capolavori della musica Rock.

    Sì, già sul finire degli anni settanta Page iniziò a dire che PRESENCE era il suo preferito, va benissimo, lo capisco, ma razionalmente rimane un episodio minore della discografia dei LZ. Non è II, III, IV, o PHYSICAL GRAFFITI.

    Page dichiara anche di essere stato in controllo durante le registrazioni di ITTOD, ma non è vero. sai quanto io ami quel disco, forse è il mio preferito, ma è un dischetto se messo in confronto con gli altri e le performance di PAGE non sono certo memorabili.
    Sì, c’è l’assolo bellissimo di I’M GONNA CRAWL, ma in troppi pezzi il suo chitarrismo è discutibile.
    Poi che con la sua chitarra dica comunque cose interessanti è indubbio, ma non ha suonato all’altezza della sua fama.

    Page vive su una torre d’avorio dal 1975, ora più che mai. E’ sganciato dalla realtà. Lo sappiamo ormai…

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  13. mikebravo 27/08/2015 a 15:04 #

    Vabbe’, ragazzi! OK ! OK !
    Presence resta per me, per me solo, quello che la copertina rappresenta bene.
    Qualcosa che ascoltato appena usci,’ mi ha colpito talmente nel profondo
    da non lasciarmi piu’.
    Se dovessi portarmi su un isola deserta 3 canzoni, porterei whole lotta love,
    achille’s last stand e nobody’s fault but mine.
    E’ chiaro che questo vale per me, solo per me, ci mancherebbe.
    I LZ sono per me un sogno che dura da 44 anni giusti quest’estate.
    Certo che page in questi ultimi anni ha fatto del suo meglio per
    interrompere questo sogno.
    Invece di lavorare ai vecchi nastri dei led, avrebbe fatto bene a suonare
    come fanno plant, beck e clapton.

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