The Equinox live all’Ancora 378 – 18 novembre 2022

1 Dic

L’inizio non è dei migliori; dopo aver interloquito con la ragazza presente nel locale alle 18 e aver scaricato il nostro armamentario, sono sul palchetto del locale intento a spostare quanto vi è sopra visto che lo spazio non sembra sufficiente a contenere tutta la strumentazione. Vi è una pianta che devo spingere contro il muro se voglio posizionare almeno parte delle mie chitarre sul palco. Sto pensando a come fare quando sento una voce “Ehi, attenzione con quella pianta, se la rovini ti taglio le mani!. Mi giro e vedo quello che immagino sia il proprietario del locale. Il problema è che sia Stefano che Tim svaniscono ed entra in scena Ittod. “Guarda se vuoi tagliarmi le mani allora ripetimelo così ricarichiamo la strumentazione in macchina e ce ne andiamo subito!”. Il tipo rimane interdetto, intendeva la sua boutade come una battuta, ma non sapendo con chi ha a che fare non sa che con Ittod sempre nei paraggi vale sempre il detto “dont’ mess wit Mr T”. Dimostrandosi maturo e galantuomo Stefano, il proprietario del risto-bar in cui suoneremo questa sera, poco dopo torna sull’argomento e mi dice che gli dispiace se me la son presa, gli sorrido e gli do una pacca sulla spalla, evito di parlargli di Ittod, non voglio annoiarlo. Tutto si stempera, mi aiuta a spostare la pianta da un’altra parte e a liberare il palco da altri oggetti. Il locale non ha un impianto e dunque abbiamo dovuto portare noi casse, stativi, monitor vari e mixer.

THE EQUINOX live all'Ancora 378 - 18/11/2022 - foto TT

THE EQUINOX live all’Ancora 378 – 18/11/2022 – foto TT

Suonare in un risto-bar indoor significa farlo una audience che continuerà a chiacchierare tutto il tempo, per questo occorre essere concentrati, non perdere il filo e provare a lasciarsi comunque trasportare dalle onde sonore della musica Rock che portiamo in scena. Saura a fine concerto mi dirà che nel tavolo di fronte a lei durante Stairway una donna continuava a parlare incessantemente finendo per distrarla pesantemente.

Il locale è ottimo, il soffitto è insonorizzato e dunque il suono è molto buono e con Stefano il gestore e le Ancora 378 girls tutto procede bene.

Cambiarsi nel bagno degli uomini senza chiave mi fa sorridere (e imprecare), d’altro canto normale amministrazione per gli operai del Rock. Ad ogni modo soundcheck fatto, non ci resta che cenare e attendere le 22.

THE EQUINOX live all'Ancora 378 - 18/11/2022 - foto TT

THE EQUINOX live all’Ancora 378 – 18/11/2022 – foto TT

Il locale si riempie, il che è sempre una bella soddisfazione. Faccio due conti, solo io ho portato 26 persone, però! 14 colleghi, un paio di cugini, quattro illuminati del blues, Gio (alias the videomaker) and the Little Houses company … il Team Tirelli evidentemente non demorde.

Nessuna novità in scaletta, il medley iniziale, poi Black Dog e Dazed And Confused.

THE EQUINOX live all'Ancora 378 - 18/11/2022 - foto G. Calzavara

THE EQUINOX live all’Ancora 378 – 18/11/2022 – foto G. Calzavara

Il pubblico sembra caldo sin da subito e anche la band mi pare giri benino benché si sia fatta una sola prova, peraltro senza ripassare il repertorio completo. Segue Good Times Bad Times, in What Is And What Should Never Be il faretto che ho di fianco compromette la visuale e la visione e pasticcio un po’ l’assolo sbagliando la posizione sul manico. Saura si mette quindi alle tastiere e alla pedaliera basso (meglio specificarlo ogni volta … she’s the n.1) per Misty Mountain Hop e Since I’ve Been Loving You. E’ poi il momento di Lele, Moby Dick.

Le vibrazioni sono buone, proseguiamo con gioia con The Song Remains The Same (dove Pol è il solito incredibile rock and roll singer) e Hot Dog. Kashmir è accolta con un applauso convinto …l’incedere epico che dà sulle terre desolate colpisce sempre.

Prendo in mano la doppiomanico, alcuni se ne accorgono e sottolineano la cosa con urletti varii. Dal video fatto da Giovanni Sandri, amico di gioventù di Nonatown, si vede il mio collega e amico SimSca intento a parlare fitto fitto con una nostra giovane collega, ma non appena si accorge che ho indosso la doubleneck, molla tutto e con la birra in mano  viene sotto al palco con l’intenzione di salire la scala per il paradiso. Ma sì, quando si tratta di certo Rock non c’è pheega che tenga. SimSca uno di noi! Che ridere.

Come accennavo all’inizio, sarebbe bello che il pubblico restasse in silenzio almeno durante la parte iniziale di Stairway To Heaven, ma questo succede molto raramente, e di certo non stasera.

THE EQUINOX live all'Ancora 378 - 18/11/2022 - foto TT

THE EQUINOX live all’Ancora 378 – 18/11/2022 – foto Giovanni Sandri

Compiuto il rito di innalzare la doppiomanico al cielo, iniziamo col piombo zeppelin. Durante l’assolo di Heartbreaker improvviso  il riff di I’m A King Baby nell’arrangiamento di Frank Marino, per fortuna Saura e Lele mi seguono senza pensarci troppo su. In Whole Lotta Love, pezzo in cui scopro ogni volta che suono con la sezione ritmica Rock migliore dell’Emilia, inseriamo invece Going Down di Don Nix, come fecero i LZ ad esempio nel brillantissimo concerto al Los Angeles Forum il 03/06/1973.

THE EQUINOX live all'Ancora 378 - 18/11/2022 - foto M.Baggio

THE EQUINOX live all’Ancora 378 – 18/11/2022 – foto M.Baggio

Approfitto di Communication Breakdown per presentare la band e dire le solite quattro cosette … mi stupisco di come alcune di queste facciano ormai parte dello show, la gente si aspetta che citi il Madison Square Garden e che saluti col commiato zeppeliniano New York Goodnight! Che spasso.

THE EQUINOX live all'Ancora 378 - 18/11/2022 - foto TT

THE EQUINOX live all’Ancora 378 – 18/11/2022 – foto Foto Giovanni Sandri

Lele parte con Rock And Roll a cui segue il bis Thank You. Alla fine, trasportato di nuovo dal flusso sonoro, mi accovaccio con la chitarra davanti all’ampli e nelle vesti del Jimi Hendrix dei poveri lancio nelle profondità cosmiche il mio grido blues.

Poco dopo l’abbraccio di chi ha gradito lo spettacolo e i gesti d’affetto di chi è ormai legato a questa Rock band e al buraccione (come direbbe Riff) del blues che ho messo in piedi. La gente lascia il locale, rimetto nella scatola le mie blue suede shoes, infilo una paio di Adidas, una felpa e inizio il lunghissimo e pesantissimo “smonto tutto e ricarico in macchina blues”. Il titolare viene a farci i complimenti, li ripete più volte, lo farà anche con Francesca Mercury, la promoter che ha fatto da tramite. Tutto molto gratificante. Anche stasera abbiamo fatto il nostro porco dovere. Salutato l’Ancora 378 ci mettiamo in macchina. Ci infiliamo nella notte gelata, attraversiamo le brillanti luci delle cittadine che stanno tra Stonecity e Borgo Massenzio, quindi di nuovo a scaricare la strumentazione; segue doccia ristoratrice, thè e biscotti (e un doppio rum) e verso le tre eccomi nel letto…chiudo gli occhi, il brusio dei ventimila del Madison svanisce in lontananza, un ultimo sospiro … New York … goodnight!

Tutti i filmati © Giovanni Sandri 2022

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