Mettiamola così: KEN PARKER è il fumetto “ufficiale” di questo blog. Nel 1977 esce il primo numero della collana di questo personaggio creato da BERARDI e MILAZZO (per la casa editrice CEPIM che diventerà poi la BONELLI). Io lo vedo in edicola con la copertina a sfondo bianco, ma decido di non prenderlo. Sono un ragazzino, spendo tutti soldi della paghetta in ZAGOR, IL COMANDANTE MARK, MR NO, L’INTREPIDO, IL MONELLO, LANCIOSTORY e SKORPIO…non me lo posso permettere. Ma ogni mese me lo ritrovo davanti così, pur senza leggerlo, KP mi accompagna negli anni della adolescenza.
Nel 1984 la serie di interrompe dopo 59 numeri. KEN PARKER non ha lo stesso successo dei suoi “colleghi” più famosi. Vende più o meno 25.000 copie, quota dignitosa ma appena sufficiente per giustificarne la stampa. KEN PARKER è infatti un fumetto western (ma il termine è molto riduttivo) obliquo, diverso, alternativo, d’altra parte BERARDI e MILAZZO (che Page li abbia in gloria) si sono ispirati al ROBERT REDFORD di JEREMIAH JOHNSON (“Corvo Rosso Non Avrai Il Mio Scalpo”) l’indimenticabile film del 1972 diretto dal grande SYDNEY POLLACK. Non a caso è il mio film preferito in assoluto.
Qualche anno dopo parte la ristampa della SERIE ORO, resisto per un po’ ma poi mi lascio andare e da quel momento la mia vita migliora. Nel 1989 gli autori riprendono la pubblicazione all’interno del KEN PARKER MAGAZINE (dapprima edita dalla Ken Parker Editore e quindi dalla Bonelli). Il KEN PARKER MAGAZINE rimarrà per l’uomo di blues che sono il momento più alto mai raggiunto da una pubblicazione a fumetti. Il KPMagazine poi lascia il posto al KEN PARKER SPECIALE, semestrale (!) che dopo quattro numeri chiude. Per me, il Riff, e altri 25.000 è la fine di un’epoca.
Nel 2003 la mia amatissima PANINI (quella delle figurine) ripubblica KP tramite la collana KEN PARKER COLLECTION, e poco dopo la KEN PARKER COLLECTION DELUXE. Inutile dire che posseggo tutte queste versioni.
Ora ci si mette la MONDADORI a ripubblicare la serie di LUNGO FUCILE, 50 volumi da 7,99 euro l’uno. Mi ero detto che avrei comprato solo il primo numero, la Mondadori non è certo una casa editrice che amo, ma dopo aver riletto le prime due storie di KEN, in questo bel formato 21×26, non sono certo che saprò resistere. Ripensando a certi episodi come ADAH e LA CAROVANA DONAVER mi si riempie l’animo di un sentimento struggente e di vibrazioni cariche di umanità dolcissima.
Chiamo la groupie e le dico: “Groupie, mi ero ripromesso di non ricomprarmi la serie per l’ennesima volta, ma…”…la groupie sorride mi accarezza la testa e mi da un bacio sulla fronte…riposta inequivocabile. D’altronde io e lei compriamo già 9 fumetti al mese (special esclusi), lo squilibrio è già di casa nella domus saurea…che vuoi che sia prenderne uno in più.
http://www.mondadoricomics.it/anteprima/ken-parker





















Commenti recenti