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ELP “Live Karlsruhe Germany 1972” (2013 Leadclass Ltd. official download FLAC version) – TTTTT

4 Apr

TITLE: ELP “Live Karlsruhe Germany 1972” (Karlsruhe 5 giugno 1972) 2cd

LABEL: official download 2013 –  Leadclass Ltd., under license to WhooHoo! Media Group

TYPE: audience

SOUND QUALITY: TTTT

PERFORMANCE: TTTTT

BAND MOOD: TTTT

COLLECTION: TTTT

ELP-Karlsruhe-Front-WL018

Secondo download ufficiale a 12 euro per questo bel concerto degli ELP in Germania nel 1972. La fonte è audience, quindi anche in questo caso il bootleg in questione non è per tutti, ma come dico sempre se si è appassionati di rock, la familiarità che si ha con queste cose ci permette di apprezzare anche queste registrazioni imperfette.

Nel riascoltare questo concerto mi sono chiesto come doveva sentirsi il pubblico di quell’anno ad affrontare  un concerto degli ELP. Già perché i primi pezzi erano PICTURES AT AN E. , THE ENDLESS ENIGMA, HOEDOWN e TARKUS…mica robetta facile! Con TAKE A PEBBLE ci si ripara un momento dal mare impetuoso ed elettrico che occupa il primo disco. Mi sorprendo sempre dalla bellezza melodica di questo brano, ogni volta che lo sento. Qui un’altra versione impeccabile. Non so voi, ma le PIANO IMPROVISATION riescono sempre ad incantarmi…che pianista, che gruppo.

Chiusura classica con RONDO’  A LA TURK e LO SCHIACCIANOCI (che però difetta un po’ in qualità). Altro bel bootleg. Ah, se solo i LED ZEPPELIN seguissero questa strada.

ELP-Karlsruhe-Back-WL018

Keith Emerson – Keyboards
Greg Lake – Bass, Guitars, Vocals
Carl Palmer – Percussion

Archival Material Produced by David Skye
Remastered by Randy Wine
Art Design: Matthew Montero
Project Assistance: Tony Ortiz

emersonlakepalmer.com
keithemerson.com
greglake.com
carlpalmer.com

℗ & © 2013 Leadclass Ltd., under license to WhooHoo! Media Group LLC PO Box 46563, Los Angeles, CA 90046. All Rights Reserved

Page & Plant “The Bootleg” Tokyo Budokan 13 febbraio 1996 – TTTT / “Tea For One” Nagoya Century Hall 17 febbraio 1996 – TTTT (2013 no label bootleg – matrix)

2 Apr

page and plant - TOKYO 13 FEB 1966 front cover

Page and Plant - Tokyo 13 feb 201 matrix  back cover

TITLE: Page & Plant “The Bootleg” Tokyo Budokan 13 febbraio 1996

LABEL: no label

TYPE: matrix (soundboard + audience mix)

SOUND QUALITY: TTTTT

PERFORMANCE: TTTT

BAND MOOD: TTT

COLLECTION: TTTT

Il progetto P&P negli anni novanta ci fece respirare aria piena di piombo zeppelin. Li vidi due volte a Milano, nel 1995 e nel 1998. Fu durante l’esibizione di SIBLY del 1995 che tra me e me dissi “Cazzo, i Led Zeppelin!”. Vedere Page in ottima forma suonare  – insieme a Plant – quello che probabilmente è il mio pezzo preferito in assoluto, mi spostò per qualche istante in altre dimensioni e pensai che vedere i LZ doveva essere stata una cosa molto simile. Era la foga del momento, in realtà non fosse altro che per la sezione ritmica e per la mobilità del polso destro di Page, i LZ erano un’altra cosa. Ma è indubbio che i due portarono in giro un bello spettacolo. Il filmato del 1994, quello nato in origine come un nuovo episodio della serie unplugged di MTV, credo sia uno dei video più belli mai confezionati negli anni post settanta. L’album relativo non fa la stessa impressione, senza le immagini suggestive il tutto perde molto. L’album successivo, WALKING INTO CLARKSDALE fu invece una mezza delusione. Qualche buon pezzo, ma con Page prigioniero di Plant. Il biondo di birmingham si rifiutò di tornare in studio per scrivere e registrare qualche altra canzone, qualche altro pezzo più in linea con la fama dei due. Ci si dovette accontentare quindi di quello registrato sino ad allora, pezzuncoli di rock classico trasformati in rock pseudo alternativo.

In mezzo, un breve tour fatto nel 1996, ancora con la orchestra, ma senza Porl Thompson, quindi con il solo Page alla chitarra. Dal punto di vista di bootleg audio e video il tour è coperto benissimo, ci sono infatti in giro tutte le registrazioni audience (di ottima qualità), qualche soundboard eccellente, e addirittura qualche pro-shot video.

I due bootleg che recensisco ora sono il paziente lavoro di un fan che ha pensato bene di miscelare gli ottimi soundboard disponibili con le relative ottime registrazioni audience. Il risultato è riuscitissimo. L’audience regala un po’ di “ambiente” e sentimento ai sounboard che di solito sono un po’ secchi e “lontani” dal pubblico.

Negli anni novanta ascoltavo con piacere tutti i pezzi della tournée, gli arrangiamenti in acustico conditi con soluzioni arabeggianti e un po’ psichedeliche mi sembrava avessero il loro perché. Oggi riesco ad ascoltare solo la parte hard rock di questi concerti. Ciò non toglie che siano bootleg adatti anche al casual fan, vuoi per la qualità audio, che per la proposta originale.

Il tour fu famoso tra le teste-di-piombo come me per TEA FOR ONE, il lungo e sofferto blues in minore tratto da PRESENCE, mai presntato dal vivo con i LZ. Vero che TFO ricalca lo schema di SIBLY (entrambi blues in do minore, lenti e drammatici), ma sentirla dal vivo con il respiro maestoso dell’orchestra…beh, non è mica roba da poco.

Page & Plant Nagoya 17-02-1966 matrix front cover

Page And Plant Nagoya 17-02-1966 matric back cover

TITLE: Page & Plant “Tea For One” Nagoya Century Hall 17 febbraio 1996

LABEL: no label

TYPE: matrix (soundboard + audience mix)

SOUND QUALITY: TTTTT

PERFORMANCE: TTTT

BAND MOOD: TTT

COLLECTION: TTTT

Poco da aggiungere a quanto ho scritto per TOKYO del 13 febbraio. Qui in più c’è CELEBRATION DAY con un’introduzione stramba, dove Page sembra perdersi. Anche qui prediligo la parte HARD ROCK (e blues), dunque HEARTBREAKER, CUSTARD PIE, TSRTS, TEA FOR ONE, DANCING DAYS, ROCK AND ROLL. L’orchestra comunque, in pezzi come THE RAIN SONG, da sepesso i brividi. Bootleg buono per tutti.

JIMI HENDRIX “People, Hell And Angels” (2013 Sony) – TTT½

31 Mar

Un altro, l’ennesimo, album postumo di Hendrix. Ah, inizio a non capirci più nulla. Dovrebbero essere registrazioni inedite di Jimi in studio nel periodo (1968/69 circa) in cui stava preparando l’ultimo album da studio che poi è uscito postumo in varie e spezzettate versioni nel corso dei lustri successivi.

Jimi Hendrix - People, Hell & Angels - Front

Alcuni pezzi sono idee, improvvisazioni, jam su cui Hendrix stava lavorando e benché siano presentate in modo impeccabile mi chiedo davvero se sia giusto pubblicarle; capisco che tutti abbiano/abbiamo fame di musica del grande, grandissimo JIMI, ma dovrebbe esserci un limite.

Ad ogni modo non riesco a snobbare queste nuove uscite, come appassionato di rock e chitarrista sono comunque attratto dal nuovo materiale d’archivio di JH. E’ sempre un gran piacere ascoltare il nero di Seattle suonare e sentirlo cercare nuove strade, nuovi metodi, nuove ispirazioni. SOMEWHERE, EASY BLUES, HEY GYPSY BOY e VILLANOVA JUNCTION BLUES quelle che mi hanno solleticato l’animo.

Jimi Hendrix - People, Hell & Angels - Back

ELP “Madison Square Garden 1977 – The Second Night” (2013 Leadclass Ltd. official download FLAC version) – TTTTT

29 Mar

TITLE: ELP “Madison Square Garden 1977 – The Second Night” (NY, MSG 8 luglio 1977) 2cd

LABEL: official download 2013 –  Leadclass Ltd., under license to WhooHoo! Media Group

TYPE: audience

SOUND QUALITY: TTTT

PERFORMANCE: TTTTT

BAND MOOD: TTTT

COLLECTION: TTTT

ELP-MSG-Front-WL010 14,95 dollari, 12 euro per poter scaricare ufficialmente e in versione FLAC questo bootleg degli ELP. Trovo che la cosa sia fantastica: la band che mette in circolazione bootleg ufficiali anche solo in versione download, aggiustando per quanto possibile il suono in studio. La registrazione è audience, e non è una di quelle venute meglio, ma si fa ascoltare senza tanti problemi ed è bellissimo perdersi nell’incantesimo delle date del tour del 1977 suonate con l’orchestra. Sì perché se le registrazioni audience perdono un po’ in fatto di qualità, riescono però a farti percepire l’atmosfera che si respirava al concerto di cui sono la testimonianza. Qui siamo in piena ELPmania. Il pubblico è gasatissimo, tiene il tempo con le mani anche durante ENEMY GOD, pezzo duro e difficile. Boati e ovazioni poi durante molti momenti dello spettacolo. Dal cartellone del MSG che ho inserito qui sotto è facile capire come gli ELP nel 1977 fossero una delle principali attrazioni in circolazione. Fatto salvo per i LZ, fuori portata per tutti, gli ELP se la giocavano alla pari con i grandi nomi: per riempire tre serate consecutive al MSG bisognava essere un top act vero e proprio. Tempo fa Picca scrisse quanto figa fosse la gente negli anni settanta: ascoltava un disco impegnativo come LZIV mandandolo non solo in classifica ma anche nella stratosfera rendendolo uno dei dischi più venduti della storia… aggiungo io che la stessa gente era capace di godere in modo assoluto di un concerto non certo facile come quello degli ELP. Naturalmente, seppur ufficiale, rimane un bootleg… non è roba per tutti.

ELP-MSG-Back-WL010

Qui sotto il link dove scaricare queste cose ufficiali. Spero che in tanti facciano questo acquisto, sarebbe l’unico modo per spronare il gruppo a continuare su questa strada.

http://www.whoohoolive.com/artist-archives/emerson-lake-palmer/

Programma del Madison Square Garden dell'estate del 1977

Programma del Madison Square Garden dell’estate del 1977

DOWNLOAD NOTES:

Emerson Lake & Palmer
Madison Square Garden 1977 The Second Night

Magnificent audience recording. A little audience chatter… but not much for a New York Crowd. Starts off with a heart grabbing 70 piece Orchestra playing ‘Abaddon’s’. ‘Hoedown’, an incredible dash through it…a little faster than other performances in 1977? The greatest show opener on the globe. Then the FAMOUS…”Welcome Back My Friends to the Show That Never Ends”. Lake’s voice is flawless here. Especially ‘Still You Turn Me On’ with an orchestra ensemble. Hear the interruption in ‘Lucky Man’ because of some idiot with firecrackers. ‘Pictures at an Exhibition’ with orchestra played like it was forever intended to be played. How Greg’s voice keeps his range at the finale I’ll never know. But he nails it.

Intermission…and again Orchestration with Emerson’s Piano Concerto is so delightful to hear. ‘Closer to Believing’ is like listening to a magic Disney epic soundtrack beautiful! And the crowd goes insane. As with Pirates!!This was the tour where Lake was silencing crowds with ‘C’est La Vie’. Points in it where you can hear a pin drop on this wonderful audience capture. ‘Fanfare for Common man’ excites the crowd (hand clapping sounds wonderful) unbelievable as it will you the listener. Wait until you hear the beginning of ‘Rondo’. New York City comes unglued! The crescendo of the symphony is incredible! Any ELP collector that doesn’t have this needs it. Re-mastered such as this: Essential. Even serious collectors that aren’t huge ELP fans will want this Trophy.
-Professor X

Keith Emerson – Keyboards
Greg Lake – Bass, Guitars, Vocals
Carl Palmer – Percussion
(ELP with Orchestra)

Archival Material Produced by David Skye
Remastered by Randy Wine
Art Design: Matthew Montero
Project Assistance: Tony Ortiz

emersonlakepalmer.com
keithemerson.com
greglake.com
carlpalmer.com

℗ & © 2013 Leadclass Ltd., under license to WhooHoo! Media Group LLC PO Box 46563, Los Angeles, CA 90046. All Rights Reserved

DEEP PURPLE “Paris 1975” (2012 Edel) – TTTT

28 Mar

Nuova versione per LIVE IN PARIS 1975. Si dice che l’album dovesse uscire a suo tempo, nel 1975 appunto, ma poi BLACKMORE lasciò la band proprio dopo la data di Parigi e non se ne fece più nulla, fino agli anni duemila quando fu pubblicato per intero per la prima volta. Oggi esce con un nuovo missaggio e con una lunga intervista a COVERDALE, HUGHES e PAICE. Mi sembra che il cd sia registrato molto alto (come vuole la moda odierna), al limite della distorsione, a tratti la musica non sembra respirare, ma potrebbe anche essere un’ impressione: i DP all’epoca avevano un suono molto “pieno”.

Deep Purple Paris 1975 artwork

Scaletta interessante (soprattutto per chi ama i DP MARK III) e ottima performance del gruppo. Ascoltati oggi, certi gorgheggi di COVERDALE danno un po’ da fare, così come gli atteggiamenti sempre over the top di GLENN HUGHES, ma con un po’ di buona volontà ci si può anche passar sopra perché anche in questa incarnazione di DP erano una grandissima band di hard rock inglese.

Deep Purple 1975

GREG LAKE “Songs of a Lifetime” (2013 Esoteric) – TTT

27 Mar

Mi sono accostato a questo album con una gran paura, la testimonianza su cd del recente tour di GREG LAKE che prevedeva lui stesso accompagnato da delle basi, mi spaventava a morte.  E’ per questo che mi sono rifiutato di andare a vederlo, la cosa mi sembrava (e mi sembra) terribile. Già è difficile venire a patti con l’immagine odierna dei nostri miti musicali, immagine così lontana da quella proiettata dall’immaginario collettivo, se poi ci si mettono esibizioni tecnicamente discutibili (tipo il Page, il Ralphs o lo stesso Emerson delle recenti reunion) o sostenute da basi musicali, beh, allora è la fine.

greg lake SOALT 2013 fronte

Il disco però non è male, voglio dire…non ha senso ma non è male. La cosa perlomeno sembra dignitosa, e sentir  il vocione di Greg è pur sempre un’emozione. Molto riusciti  i ricordi legati a certi aneddoti che  Greg racconta qui e là. Quello su ELVIS è molto divertente. Non si fatica nemmeno troppo a capire l’inglese del nostro. Scaletta interessante: ELP, KING CRIMSON, BEATLES e poi HEARTBREAK HOTEL e PEOPLE GET READY. Ogni tanto l’effetto pianobar di tarda estate sulla riviera ligure salta fuori, in quel caso basta respirare lentamente, bere un po’ d’acqua e il senso di svenimento passa subito. Ah, se solo si fosse portato dietro una band.

greg lake SOALT 2013 back

AL DI MEOLA – Orpheum Theatre Boston, MA 12 June 1977 (bootleg – no label – Dan Lampinski tape) – TTTTT

14 Mar

TITLE: AL DI MEOLA –  Orpheum Theatre Boston, MA 12 June 1977

LABEL: NO LABEL 

TYPE: Master audience recording taped by Dan Lampinski

SOUND QUALITY: TTTTT-

PERFORMANCE: TTTTT

BAND MOOD: TTTTT

Al DiMeola 1977-06-12 fr

Al DiMeola 1977-06-12 bk

Al Di Meola me lo fece scoprire il mio amico Massimo nel 1978, poco dopo avermi presentato i LZ. Benché fossi attratto quasi esclusivamente dal rock, queste deviazioni verso sonorità jazz/rock non mi dispiacevano affatto fin da allora. I primi tre album di ADM sono a mio parere fondamentali per ogni chitarrista, jazz imparentato col rock, qualche finestra aperta sul Mediterraneo e un approccio tale da affascinare anche i rocker più convinti come me. Il periodo 1976-78 di ADM è dunque quello che mi interessa e questa registrazione ne è una bella testimonianza. Il tour è quello di ELEGANT GYPSY, il secondo disco, la registrazione fu fatta dal leggendario DAN LAMPISNKI, appassionato che negli anni settanta registrò in qualità audio eccellente (seppur audience) moltissimi concerti che si tennero nella zona PROVIDENCE /BOSTON (leggi sotto nelle note del bootleg per ulteriori info).

Scorribande di chitarra elettriche, intricati passaggi musicali, musica profonda e ricca, completo comando dello strumento (una Gibson Les Paul)…ah, sarebbe stato bello vederlo in quel periodo.

NOTE DEL BOOTLEG:

Al DiMeola
Orpheum Theatre
Boston, MA
12 June 1977

Master audience recording taped by Dan Lampinski

01 The Wizard
02 Midnight Tango
03 Race With The Devil On The Spanish Highway
04 Acoustic Duet: DiMeola And Goldberg
05 Percussion Solo
06 Elegant Gypsy Suite (spliced)
07 Band Introductions
08 Flight Over Rio

opening for Supertramp

Nakamichi 550 Tape Recorder
Two Nakamichi CM-300 Microphones
Maxell cassettes

Mastered and FLAC’ed by Carl Morstadt
Master Cassette ->
Nakamichi CR-3A cassette deck with azimuth correction ->
M-Audio Firewire Audiophile 2496 ->
CDWAV 24-bit/96-KHz wav files ->
Goldwave (normalizing and crossfades) ->
CDWAV (track breaks) ->
dBpowerAMP Audio Converter (24-bit/96-KHz wav files converted to
16-bit/44.1 KHz wav files) ->
FLAC Front End (FLAC 8 with sector boundary alignment)
FLAC files tagged with Foobar2000 Live Show Tagger

No EQ’ing.

A 24-bit/96-KHz flac24 version of this recording is also available.

Dan Lampinski recorded over 100 concerts in the Providence/Boston area, mostly between 1974 and 1978. His earliest recordings were made with an internal microphone deck, and though they are somewhat lo-fi compared to his later work, some very great moments in rock history were captured for posterity. In late 1974 he bought a Sony TC-152SD tape recorder, a Sony ECM-99 stereo microphone, and began using Maxell cassettes. He was also fortunate enough to have a friend who provided excellent taping seats for many shows, resulting in high quality recordings. In 1977, he switched over to a Nakamichi 550 tape recorder, two Nakamichi CM-300 microphones, and continued using Maxell cassettes.

He recorded many of the major 70’s bands: Yes, Genesis, Pink Floyd, Queen, Blue Oyster Cult, Frank Zappa, Jethro Tull, ELP, Kiss, Black Sabbath, The Who, Al Stewart, Alice Cooper, Jeff Beck, Bruce Springsteen, Supertramp, Jean-Luc Ponty, Moody Blues, Neil Young, The Faces, Rush, Rick Wakeman, Kansas, as well as several “under the radar” acts.

Since Dan never traded copies of his recordings, they are all essentially uncirculated. Some copies were made for friends, but these releases are the first time most of these recordings have ever seen the light of day, and are direct from his master cassettes. No EQ’ing has been done to any of the transfers. Feel free to EQ, matrix, patch, etc and re-post if you like, just give Dan credit for the original recording.

Dan was very meticulous about taking good care of his tapes and is very pleased that these recordings will now circulate among the trading community. Please honour his kindness and generosity by sharing these recordings freely.

The transfers are available as 16bit/44.1KHz flac files suitable for CD burning, and also as 24bit/96KHz flac files for those who prefer the higher resolution.

Always remember – the more generous you are with your music, the more it comes back to you.

BALMORHEA ” Stranger” (2012 – WesternVinyl) – TTTT

13 Mar

Balmoreha Balmorhea b

Gruppo americano che fa musica strumentale. In questo caso le etichette usate per descrivere la loro musica che si leggono in rete, sono ancor più fastidiose del solito. Musica strumentale dunque, soave, a tratti misteriosa , quasi sempre dall’aria malinconica. Chitarre eteree, respiri sonori che tratteggiano lo scorrere delle maree, cieli d’azzurro chiaro attraversati da nuvole primaverili, il naturale rollio dell’anima umana, la calma che rimanda la terra dopo una forte piovuta improvvisa.

Un piccolo capolavoro.

Balmorhea

Balmorhea

Balmorhea

Balmorhea

FREE “Isle Of Wight” 30th august 1970 (bootleg – no label) – TTTTT

12 Mar

TITLE: FREE  “Isle Of Wight” 30th august 1970 

LABEL: (bootleg – no label)

TYPE: soundboard 

SOUND QUALITY: TTTTT

PERFORMANCE: TTTTT

BAND MOOD: TTTT

FREE - Isle Of Wight 1970 front cover

FREE  -Isle Of Wight 1970 back cover

I filmati dei tre pezzi disponibili dei FREE all’IOW sono il visual per eccellenza di questa band formidabile. 4 giovani uomini pieni di blues e di testosterone ripresi nell’estate del loro più grande successo, ALL RIGHT NOW. Questi tre pezzi e le rimanenti tracce audio sono disponibili sul divudi ufficiale FREE FOREVER, ma…chi è che si ascolta un divudi? Così eccomi alle prese col bootleg relativo: qualità audio eccellente e sincerità assoluta. Quello che si sente è quello che è accaduto.

La tensione ritmica del gruppo, i semplici e suggestivi ricami chitarristici di KOSSOFF, la voce magnifica di RODGERS che mette in scena, alternandole, le soavi sfumature delle tristezze ancestrali e la determinazione e la grinta dei blues più viscerali (sentite un po’ I’M A MOVER…).

Inoltre, e lo sappiamo tutti, questo concerto contiene una versione spettacolare di MR BIG. Mamma mia che band, che quattro tipetti scomodi.

FREE, english hard blues at its best.

FREE - da sx adx Paul Rodgers, Paul Kossoff, Simon Kirke, Andy Fraser

FREE – da sx a dx Paul Rodgers, Paul Kossoff, Simon Kirke, Andy Fraser

FLEETWOOD MAC “Rumors” – expanded edition (Warner Bros 2013) – TTTTT

10 Mar

FM

Fleetwood Mac

Ecco, qui sì che si ragiona: versione digipack di tre cd a prezzo contenuto di un album leggendario. Il disco originale (più una b side) rimasterizzato, un secondo cd tratto dal world tour del 1977 (dalle date di Oklahoma City, Tulsa, Nashville, Columbia), e il terzo CD pieno di outtakes provenienti dalle registrazioni di studio. E’ così che si fa una expanded edition!

RUMORS: i FM nel momento migliore, in quell’heartbeat  in cui  musicalmente tutto si allinea alla perfezione. Questo non è pop-rock, questo è ancora rock, magari più sfumato, ma rock. Canzoni bellissime, chitarre sublimi, ritmica dall’alto lignaggio rock blues che, come suggerisce Picca, incornicia e forgia il suono e il senso del gruppo, cantati suggestivi, visual che cattura in modo preciso tutta la gloria della seconda metà degli anni settanta. Insomma, una meraviglia.

FLEETWOOD MAC Rumors 2013 expanded edition FRONT FLEETWOOD MAC Rumors 2013 expanded edition FLEETWOOD MAC Rumors 2013 expanded edition BACK

Fleetwood Mac