Beh, eccola qua la vigilia, che ve ne pare? Come state? Sono almeno 4 giorni che sono immerso in questo stato emotivo, niente di cristiano e religioso per carità, e non sono nemmeno schiavo del consumismo, ma celebro – come ho già scritto – l’antico rito della festa del sole. Mi piace comprare qualcosa per i miei amici, le mie groupie, la mia stirpe o per qualcuno che condivide il mio viaggio e quindi qualche affinità elettiva, qualcosa che funga da buon auspicio per la nuova stagione che sta arrivando.
Ci sono quelli che rifiutano ogni addobbo, ogni orpello, ogni odore di questa festa…e ci sono quelli che si immergono nella ipocrisia del consumismo e del buonismo cristiano, io non so se sto in mezzo …in fondo non mi interessa, so solo che la festa del sole la sento molto, la mia malinconia spesso sconfina nella nostalgia, ripenso a mia madre, agli amici assenti, al mistero di questa porca vita, ma ritorno bambino al fiutare l’odore dei tortelli dolci con la marmellata, col fatto di avere qualche pacchetto sotto l’albero che aprirò domattina, nell’adattare il battito del mio cuore a quello delle lucine ad intermittenza.
La colonna sonora di questo periodo è fatta – da sempre – soprattutto di (e mi vengono i brividi solo nello scriverne i nomi) EMERSON, LAKE & PALMER. Curioso come io trovi la musica in questione adattissima a questa feste ma anche alle caldi sere estive. Il PIANO CONCERTO, THE ENDLESS ENIGMA e la FUGUE relativa, i QUADRI AD UNA ESPOSIZIONE, le soavi ballate di Greg Lake e il piano di Keith Emerson…argomento su cui tornerò perchè quando Emerson suona il piano mi si aprono davanti orizzonti, dirupi e vallate di suggestioni cosmiche.
Sto forse un po’ rompendo il cazzo con ‘sti ELP, i miei amici forse non ne potranno più, ma sono parte di me, io sono come sono anche grazie a loro.
Primo natale in compagnia del blog, anche in questo momento, con la lucina sulla scrivania, la stufa di fuoco accesa, la campagna fredda lì fuori e voi che pur lontani siete sintonizzati su queste onde di blues. Così, miei cari amici, compagni, confratelli e consorelle, uomini e donne di blues, il vostro affezionato Tim Tirelli vi ringrazia per i bellissimi mesi fin qui passati insieme, vi da appuntamento ai prossimi rock and roll post e vi benedice, appunto, nel nome di Emerson, Lake e Palmer. La messa (nera) è finita, andate in pace. Buona festa del sole.
I Believe in Father Christmas – Greg Lake – 1975
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They said there’ll be snow at Christmas
They said there’ll be peace on Earth
But instead it just kept on raining
A veil of tears for the Virgin’s birth
I remember one Christmas morning
A winters light and a distant choir
And the peal of a bell and that Christmas Tree smell
And their eyes full of tinsel and fire
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They sold me a dream of Christmas
They sold me a Silent Night
And they told me a fairy story
‘Till I believed in the Israelite
And I believed in Father Christmas
And I looked at the sky with excited eyes
‘Till I woke with a yawn in the first light of dawn
And I saw him and through his disguise
–
I wish you a hopeful Christmas
I wish you a brave New Year
All anguish pain and sadness
Leave your heart and let your road be clear
They said there’ll be snow at Christmas
They said there’ll be peace on Earth
Hallelujah Noel be it Heaven or Hell
The Christmas you get you deserve.
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Dicevano ci sarà neve a Natale
Dicevano ci sarà pace sulla Terra
Ma invece continuava a piovere
Un velo di lacrime per la nascita (di Gesù) dalla vergine.
Io ricordo una mattina di Natale
Una luce invernale ed un coro lontano
Rintocchi lontani di una campana e quel profumo di albero di Natale
Ed i loro occhi pieni di addobbi e di fuoco.
–
Mi hanno venduto un sogno di Natale
Mi hanno venduto una notte silente
Mi hanno raccontato una favola
Fino a farmi credere nell’israelita
E ho creduto in Babbo Natale
Ed ho guardato il cielo con occhi eccitati
Fino a svegliarmi con uno sbadiglio, alle prime luci dell’alba
E vedere oltre il suo travestimento
–
Vi auguro un Natale pieno di speranza
Vi auguro un felice anno nuovo pieno di coraggio
Ogni angoscia, dolore e tristezza
lasci il vostro cuore e che il vostro cammino sia limpido e chiaro.
Dicevano ci sarà neve a Natale
Dicevano ci sarà pace sulla Terra
Alleluia Noel, che si tratti di Paradiso o Inferno
Il natale che abbiamo è ciò che ci meritiamo.
(libera traduzione di Tim Tirelli)












































































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