JACK LONDON “Martin Eden (1909)” (2016 Universale Economica Feltrinelli ) – TTTTT+

29 Ago

Jack London mi arriva nel bel mezzo dell’ adolescenza, lo sceneggiato TV “JACK LONDON –  L’AVVENTURA DEL GRANDE NORD” mi irretisce, gli scenari innevati, la voglia di avventura tipica di un ragazzino, la malinconica, ricca, e potente epica Londoniana, il grande Orso Maria Guerrini e la sigla I WANNA GO catturano completamente la mia immaginazione. Di Jack London ne ho già sentito parlare da mia madre, la quale, fanciulla, è una avida lettrice di romanzi d’avventura (Emilio Salgari in primis), così quando arriva lo sceneggiato di cui sopra non sono all’oscuro di tutto; seguono i libri ZANNA BIANCA e IL RICHIAMO DELLA FORESTA. Stranamente mi fermo lì, sono solito indagare ma evidentemente la scoperta del rock sposta la mia attenzione. Il nome Jack London rimane però impresso nella mia anima, quel po’ che so di lui me lo fa vivere come una sorta di luce guida. La sua sensibilità politica ed umana, la sua indole da avventuriero lo pongono (ancora oggi) tra gli esseri umani che ammiro.

Con 40 anni di ritardo scopro MARTIN EDEN, una delle sue cose più riuscite. Più di di 500 pagine che ho divorato e assaporato con gusto, ritenendomi fortunato d’aver scoperto un romanzo di questa portata. E’ un po’ come se un amante del Rock conoscesse i LED ZEPPELIN solo per il II e IV album e d’improvviso scoprisse PHYSICAL GRAFFITI.

Che romanzo, che prosa, che considerazioni! Ogni tanto dovevo fermarmi e osservare di nuovo LONDON nella foto di copertina, cercare di carpire da quegli occhi di ghiaccio e di fuoco la grandezza dell’uomo. Lo scontro tra individualismo e senso della comunità, la atavica tensione tra classi sociali, il furore vitale e indomito spento dalle amare costatazioni tipiche della condizione umana, la prosa dirompente, lussureggiante, incontenibile, il tesoro intellettuale nascosto tra le pagine … questo è un romanzo straordinario.

Questa nuova edizione della Feltrinelli mi piace molto, costa 11 euro (ma è scontata del 15%), è tipo un remaster in confezione digipack, una ristampa economica ben fatta, con tanto di 10 pagine di biografia alla fine.

La traduzione di Stella Sacchini sembra eccellente, avrei voluto avere sottomano anche il volume in inglese per perdermi nelle sinergie delle due lingue. Alla fine del romanzo c’è una sua nota alla traduzione di sette pagine, e sono – almeno per me – sette pagine fondamentali. La Sacchini spiega come sia difficile l’arte della traduzione, portando esempi che ho trovato molto appassionanti. Se Jack London è un gigante, come lei stessa ha scritto, come traduttrice e studiosa lo è anche Stella. Un encomio alla FELTRINELLI per la scelta.

Stella Sacchini

Ci sono infine 13 pagine di postafazione a cura di Mario Maffi, riflessioni anch’esse magnifiche.

Concludendo, questo libro è un capolavoro, e questa è un’ottima ristampa.

http://www.lafeltrinelli.it/libri/jack-london/martin-eden/9788807902529

Sinossi

Martin Eden, un giovane marinaio di Oackland, salva la vita a un ragazzotto della buona borghesia di San Francisco, Arthur Morse. Per ringraziarlo, questi lo presenta alla famiglia e alla sorella, Ruth. Tra questa e il giovane marinaio scatta subito un’attrazione vitale, ostacolata però dalle differenze di classe e quindi dalla prevedibile resistenza della famiglia di lei. Un po’ per farsi accettare socialmente, un po’ perché sinceramente affascinato da quel mondo borghese, Martin decide di affinare la propria cultura. Da giovinastro un po’ rozzo, in anni di studio forsennato, si trasforma alla fine in scrittore: dopo un inizio puntellato di rifiuti (tra cui l’abbandono di lei), improvvisamente gli arride la fama. Il suo saggio filosofico, “La vergogna del sole”, gli apre le porte dei circoli più esclusivi di San Francisco. Tutti si contendono la sua presenza. Anche Ruth decide di tornare sui suoi passi. Ma questa volta Martin Eden sente di non essere più interessato a lei. Non è più interessato alla vanagloria di quel mondo, a cui pure era riuscito ad accedere…

7 Risposte to “JACK LONDON “Martin Eden (1909)” (2016 Universale Economica Feltrinelli ) – TTTTT+”

  1. Tom 30/08/2017 a 11:57 #

    Se non ricordo male, credo sia il romanzo che Robert De Niro alias “Noodles” sta leggendo nel film “C’era una volta in America” di Sergio Leone, seduto e sognante nel W.C. condominiale stile anni Dieci o Venti

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    • Tom 30/08/2017 a 12:00 #

      P.S. ..chiaro riferimento alla condizione similare dei due protagonisti poveri ed innamorati di ragazze “altolocate”

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  2. bodhran 04/09/2017 a 09:34 #

    Anche per me Jack London era legato alle letture d’infanzia. Un anno fa poi sono venuto a conoscenza del reportage che London fece nel 1902 per testimoniare le condizioni di vita dei poveri di Londra, e lo fece mischiandosi ai poveri e ai barboni condividendone la quotidianità. Il racconto è rimasto in un libro ristampato da Mondadori da poco, “Il popolo dell’abisso”. Durante il reportage scattò anche delle foto, se fate una ricerca in rete le trovate, non fanno meno impressione dei poveri che si trovano nelle nostre città.
    Così come non c’è tanta differenza tra il divieto di inizio secolo per i barboni londinesi di dormire in giro di notte (costringendoli a camminare tutto il tempo per poi crollare al sorgere del sole più o meno ovunque si trovassero) e alcune ordinanze odierne che cercano di tutelare il “pubblico decoro”. Quando in una società la povertà inizia a dare fastidio, quasi fosse una colpa, conviene riflettere e attrezzarsi umanamente. Leggere Jack London è un buon sistema.

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  3. Enri1968 29/09/2017 a 11:32 #

    Amo London, per me Martin Eden e Il vagabondo delle stelle sono fra i libri più intensi che ho letto, sono in lista di rilettura ahimè il tempo …
    Non trovi poi che il disco Starsailor di Tim Buckely potrebbe esser la colonna sonora del vagabondo?

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Trackbacks/Pingbacks

  1. Era una notte buia e tempestosa … (quando mi son scoperto “influencer”). | timtirelli - 11/09/2017

    […] Rido di gusto alla semplice equazione fatta da Sir Lison, il mio amico attribuisce troppa importanza a questo blog miserello; poi, non è che ci voglia granché, quante copie di MARTIN EDEN nella nuova ristampa della Universale Economica Feltrinelli avranno avuto in negozio, due? Tre? E’ sufficiente che un paio di  amici/lettori modenesi si siano fatti suggestionare dal mio articolo e siano andati a comprarne una copia. Però, tutto sommato, ripensandoci, sono un po’ sorpreso e lusingato, proprio ieri mi ha scritto un caro lettore di Verona dicendomi di aver appena acquistato VIVA IL LATINO di Nicola Gardini (recensito qui sopra il 15 agosto https://timtirelli.com/2017/08/15/nicola-gardini-viva-il-latino-storie-e-bellezza-di-una-lingua-inutile-garzanti-2016-tttt%C2%BD/ ) e appunto MARTIN EDEN di Jack London (https://timtirelli.com/2017/08/29/jack-london-martin-eden-1909-2016-universale-economica-feltrinelli… […]

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  2. JACK LONDON “Il Richiamo Della Foresta (1903)” (2017 Universale Economica Feltrinelli ) – TTTTT+ | timtirelli - 18/09/2017

    […] https://timtirelli.com/2017/08/29/jack-london-martin-eden-1909-2016-universale-economica-feltrinelli… […]

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  3. JACK LONDON “Zanna Bianca (1906)” (2017 Universale Economica Feltrinelli ) – TTTTT+ | timtirelli - 28/09/2017

    […] https://timtirelli.com/2017/08/29/jack-london-martin-eden-1909-2016-universale-economica-feltrinelli… […]

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