Glyn Johns, ingegnere del suono e produttore inglese operante soprattutto negli anni sessanta e settanta. Ha lavorato con BEATLES, ROLLING STONES, ERIC CLAPTON, EAGLES, WHO e mille altri, senza scordare i CLASH e JOAN ARMATRADING. E’ stato l’ingegnere del suono di LED ZEPPELIN I prima di “passare” il gruppo a suo fratello ANDY JOHNS.

GLYN ha vissuto in pieno l’epopea che tanto ci scalda il cuore, dunque il suo libro è piuttosto interessante; è sempre intrigante capire i meccanismi che stavano dietro al nostro Rock. Devo aggiungere tuttavia che il libro ha un carattere abbastanza neutro; da una parte è comprensibile, stiamo parlando di 30/40/50 anni fa … non è che uno può ricordare esattamente quello che successe nelle miriadi di session che fece, ma dall’altra è chiaro che JOHNS non vuole far torto a nessuno. E’ sempre cauto nei giudizi, ha spesso parole positive per tutti. Uno dei pochi momenti in cui si lascia andare, è quando usa una perifrasi per giudicare la completa inettitudine musicale di PAUL SIMONON, bassista (se si può definire così uno come lui) dei CLASH: “…and the bass player seemed to be on some other non-musical planet”.
Sette paginette sono dedicate all’ARMS TOUR, ma sono utili solo per avere qualche notiziola in più circa il circo in questione, nessun approfondimento, nessuna valutazione sulle performance di certi personaggi (sapete ciò che intendo).
Con un po’ più di coraggio questo sarebbe diventato un libro molto più divertente ed importante.
L’edizione di cui parlo è quella americana del 2014 (dunque è in inglese).
Commenti recenti